Sono Venezia, Trento e Verbania le città meno invivibili e più sostenibili d’Italia. A rivelarlo è Ecosistema urbano, la classifica stilata da Legambiente sullo stato di salute ambientale dei capoluoghi di provincia del Bel Paese. Come si legge nel dossier di Legambiente
La qualità ambientale delle città italiane è in stallo. Non solo a acusa della crisi economica che taglia le risorse, ma anche della incapacità di fare buona amministrazione. Le città ai vertici della classifica non sono le più sostenibili, ma le meno insostenibili.
Nonostante tutti gli sforzi di cittadini e associazioni, oltre che di alcuni organi politici, nella lotta alle emissioni, la fonte principale di inquinamento al mondo, il carbone, non solo non conosce crisi, ma sta addirittura tornando di moda. La denuncia arriva da Friends of the Earth e Greenpeace che hanno calcolato un incremento nell’utilizzo di carbone in tutto il mondo negli ultimi anni.
Ormai si può dire ufficialmente che l’inverno è arrivato. Almeno nel Nord Italia, ma in breve anche al Sud, le temperature si stanno abbassando talmente repentinamente che in alcune zone sono già spuntati i primi fiocchi di neve. Magari per avere le strade innevate ci vorrà ancora qualche mese, ma intanto è meglio premunirsi per riuscire a continuare ad utilizzare la nostra bicicletta anche nelle condizioni più estreme.
Come abbiamo visto negli ultimi tempi, al calo del mercato dell’auto è seguito un boom di quello delle biciclette. Sempre più persone decidono di utilizzare le due ruote per spostarsi in città, recarsi al lavoro e per altri motivi, ma c’è un problema che riguarda tutti, sia i più esperti che chi lo fa solo saltuariamente: l’inverno. Nei mesi più freddi, quando nevica e la temperatura scende di molto sotto lo zero, quasi tutti i ciclisti sono scoraggiati e preferiscono prendere l’auto o spostarsi con i mezzi pubblici. In Olanda però hanno trovato il modo di risolvere anche questo problema.
La norma cosiddetta Cieli Bui, compresa nel ddl stabilità, è stata bloccata dalla camera. La norma volta all’affievolimento dell’illuminazione pubblica, in grado di apportare gradi cifre al conto del risparmio energetico della nazione è stata quindi bocciata: la commissione ambiente ha votato contro. Non tutte le proposte sono state scartate, tuttavia: restano in piedi i propositi di puntare sull’ammodernamento dell’illuminazione sfruttando le nuove tecnologie per il risparmio energetico.
Continua la corsa verso gli obiettivi ambientali per il 2020. Nonostante alcuni Paesi abbiano deciso di fare complessivamente meglio di altri, una di quelle nazioni che resta sempre in disparte quando si parla di questi temi ha fatto meglio di tutte. Stiamo parlando della Gran Bretagna che nello scorso anno ha fatto registrare un taglio maggiore della CO2 di tutti gli altri Paesi europei.
Con l’inverno che sta arrivando non c’è nulla di meglio di una bella vacanza presso una fonte termale per rigenerarsi. Per fortuna la nostra bella Europa non lesina in quanto ad attrazioni paesaggistiche, e ce ne sono alcune anche in Italia da visitare almeno una volta nella vita. Andiamo a vedere quali sono quelle più ecologiche dopo il salto.
I turisti italiani che hanno partecipato al sondaggio online lanciato da TopRural (espresse oltre 2600 preferenze complessive) hanno decretato le 7 Meraviglie Rurali d’Italia: dall’Altopiano dello Sciliar nel Trentino-Alto Adige ai Monti dell’Uccellina nel Parco naturale della Maremma. Ecco le 7 Meraviglie Rurali d’Italia accompagnate da foto rappresentative.