
Non abbiamo scelto alcuna discarica per Roma. Abbiamo solamente raffrontato gli effetti che le diverse ipotesi hanno sull’ambiente. L’esame degli altri aspetti paesaggistici, sociali, sanitari e così via spetta a chi deve decidere la collocazione di una discarica residuale.
dunque la situazione per l’emergenza rifiuti della Capitale che tra pochi mesi sarà drammatica con la chiusura di Malagrotta, ancora non è stata definita. A nulla sono valsi, finora, le riunioni e i tavoli tecnici tra il ministro Clini e le amministrazioni locali e regionali, il piano rifiuti di Roma le manifestazioni e le proposte costruttive dei cittadini non sono state accolte e allora, cosa si fa?
Come ribadito spesso su queste pagine, la Gran Bretagna sta puntando molto sulle rinnovabili, e la principale fonte di cui dispone è il vento. Ora una collaborazione tra i britannici e gli Stati Uniti potrebbe permettere ai due Paesi di avere a disposizione un nuovo modello di turbina eolica, quella galleggiante. In realtà non è una novità, se ne parla già da tempo, ma ora questa collaborazione servirà per crearne alcune in grado di abbattere i costi.
Domani, 28 aprile, a Roma si terrà la Bicinfenzione, la disinfestazione per le automobili a suon di biciclette. Il movimento Salvaciclisti ha organizzato tramite i social network un pomeriggio di mobilitazione con le due ruote per chiedere ai politici, sia locali che nazionali, di tutelare maggiormente i ciclisti. Se vogliamo risolvere il problema del traffico e dell’inquinamento cittadino, non c’è nulla di meglio che spostarsi in bicicletta. Una pratica tanto sana quanto pericolosa, visto che senza le dovute precauzioni, i ciclisti rischiano la vita tutti i giorni.
Ormai manca davvero poco a Rio+20, il meeting organizzato dall’Onu per trovare delle soluzioni ai problemi ambientali che si terrà a Rio de Janeiro, in Brasile, nel prossimo giugno. Man mano che ci si avvicina cominciano a prendere forma le proposte che guideranno il dibattito, e tra queste ecco quella europea: dimezzare i rifiuti in mare. Anche se sembra poco infatti, le tonnellate di immondizia che galleggiano nei mari e negli oceani di tutto il mondo sono talmente tante che messe tutta insieme potrebbero persino formare un mini Continente.
Mentre la Mattel tenta in tutti i modi di ripulire il suo nome dall’accusa di essere
A guidare la rivoluzione verde in America si pensava dovessero essere gli Stati Uniti. Ed invece, nonostante un presidente sedicente ecologista, gli Usa hanno fatto molto poco per limitare le proprie emissioni. E così oggi arriva una nuova legge dal povero Messico che suona molto come uno schiaffo alla strafottenza americana, la quale speriamo metta da parte gli interessi inquinanti e prenda esempio da uno Stato che viene sempre bistrattato dalla parte ricca del Continente.
Modi per riciclare i rifiuti ne abbiamo visti tanti, ma forse non ce n’è uno più efficace: creare dell’acqua. E’ quanto riesce a fare un macchinario, di ideazione coreana, che ora arriva in Italia attraverso Eco Wiz che lo ha pure migliorato. In pratica prende i rifiuti domestici e li trasforma in acqua. Ovviamente non acqua potabile, nessuno la berrebbe, ma rimane comunque ottima per lavare i pavimenti, per lo sciacquone o altri consumi non alimentari.
Le elezioni americane sono ormai alle porte, mancano solo pochi mesi, e per lo sprint finale Barack Obama punta ancora una volta sull’anima green del suo popolo. Sa bene di essere in vantaggio da questo punto di vista dato che i Repubblicani odiano letteralmente ciò che è eco e fanno dichiaratamente di tutto per ostacolare le battaglie dell’ambientalismo, ma ora il Presidente uscente ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti, ed ha aperto un