Cinema a pannelli solari più piccolo del mondo

Con lo slogan “Possiamo portare il cinema ovunque vogliamo” gli ideatori del cinema ecologico più piccolo del mondo stanno facendo il giro della Gran Bretagna! Eh, già perché il Sol Cinema per ora si trova solo Oltremanica.
L’idea è totalmente ecocompatibile visto che il cinema è alimentato con pannelli solari, energia pulita per vedere film e vecchi programmi, anzi

commedie, film eccentrici, video musicali e cortometraggi a tema ambientalista molto interessanti

come hanno dichiarato gli ideatori di Sol Cinema. La sala cinematografica è la più piccola al mondo perché è ricavata dentro una roulotte e può ospitare fino a 8 adulti appassionati di cinema, oppure 12 bambini. Come spiegano gli ideatori del progetto

il Regno Unito non è famoso per le giornate assolate ma riusciamo comunque a mantenerlo in attività, compresi videoproiettori, sistemi audio, laptop, hard drive e luci, grazie all’energia solare accumulata tramite i pannelli. Il che significa che non dobbiamo pagare bollette e che possiamo portare il cinema ovunque vogliamo.

(In)sostenibilità: l’umanità sta consumando il mondo

Un gran numero di ricerche effettuate sia sulle impronte ecologiche personali che nazionali hanno dimostrato che stiamo utilizzando le risorse della Terra a tassi insostenibili, e che le stiamo esaurendo più velocemente di quanto possano essere rigenerate. Ora, alcuni nuovi lavori dalla NASA scavano un po’ più a fondo, esaminando come il consumo di vegetali sia in crescita con l’aumentare della popolazione e dei livelli di consumismo.

Un aggiornamento al primo lavoro svolto nel 2004, mostra infatti che, tra il 1995 e il 2005, il consumo umano delle piante terrestri è passato dal 20 al 25% della produzione totale delle piante presenti sul pianeta ogni anno, e così sia il consumo totale mondiale che quello pro capite sono in aumento e continuano ad aumentare. Dopo il salto gli altri risultati.

National Geographic, nel 2011 saremo 7 miliardi

“Il mondo ha davanti a sé una grande sfida: la fame. Ma il progressivo aumento della popolazione rischia di farci perdere questa sfida, senza neppure combatterla”. Così inizia la lettera aperta, scritta qualche tempo fa da Guglielmo Pepe, direttore del National Geographic Italia. Alla fine del 2011 saremo in 7 miliardi a scambiarci gli auguri per il nuovo anno, mentre, nel 2025  saremo 8 miliardi e oltre 9 miliardi nel 2050.  Il tasso di  incremento è continuo; per ogni secondo che passa ci sono 2,5 neonati in più da alimentare rispetto al precedente, ma con ogni probabilità tenderà ad aumentare.

Nell’ultimo decennio abbiamo consumato più di quanto abbiamo prodotto intaccando le riserve alimentari del pianeta. Per sette anni su nove, il consumo globale ha superato la produzione di cereali.

Rapporto ONRE sulla bioedilizia, aumentano i comuni virtuosi

Ben 705  comuni italiani hanno introdotto obiettivi di sostenibilità nei propri regolamenti edilizi. Trattasi di risparmiare energia, diminuire le emissioni inquinanti, recuperare acqua piovana e riciclare materiali da costruzione, l’eco-trend è in crescita.

Il quadro che emerge dal terzo rapporto ON-RE (Osservatorio nazionale regolamenti edilizi per il risparmio energetico), presentato ieri a Milano da Legambiente e Cresme, ed avente lo scopo di valutare le tendenze in atto verso la conversione in senso ecologico dei regolamenti edilizi adottati dai comuni, fa ben sperare.

Parcheggio fotovoltaico: a Pesaro il più grande d’Europa in area pubblica

E’ il più grande parcheggio fotovoltaico d’Europa in area pubblica, e si trova nel nostro Paese, a Pesaro. L’impianto è stato inaugurato proprio oggi, sabato 18 dicembre 2010, in presenza, tra gli altri, del sindaco di Pesaro, Luca Ceriscioli, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Matteo Ricci, l’Assessore regionale Energia e Fonti rinnovabili, Sandro Donati, l’assessore Ambiente e Energia, Giancarlo Parasecoli, ed il presidente dell’Associazione produttori energia da fonti rinnovabili, Roberto Longo.

L’impianto fotovoltaico si estende per una superficie pari a ben 25 mila metri quadrati, e ricopre totalmente la copertura del parcheggio dell’Adriatic Arena. Con una potenza elettrica pari a 2,6 milioni di kWh/annui, il parcheggio fotovoltaico è in grado di produrre energia pulita a copertura del fabbisogno annuo di ben ottocento famiglie.

A Natale adotta a distanza un albero, un orto, una mucca o un maiale

Ancora sui regali di Natale. Siamo ormai agli sgoccioli, sono gli ultimi giorni ed anche per i ritardatari e gli indecisi è arrivato il momento di fare acquisti e, si sa, scegliere cosa mettere sotto l’albero non sempre è cosa semplice. Puntare sul regalo enogastronomico made in Italy è una scelta sicura, la Coldiretti ci ha infatti rassicurato, e non potrebbe fare altrimenti, che si tratta di un dono che sarà certamente gradito e noi che promuoviamo la cultura dei prodotti tipici legati alla campagna ed al territorio, a km zero, non possiamo che associarci all’invito.

Ma se volete fare un regalo meno scontato del classico cestino natalizio ci sono altre opzioni, certamente più originali, ma sempre legate alle aziende agricole ed ai prodotti genuini. Idee regalo che coniugano la tradizione alla tecnologia. Avete sempre sognato un frutteto? Bene, se abitate in città e non avete un giardino, potrete comunque regalarvi o regalare un albero da frutto, adottandolo a distanza.

Regali di Natale, gradite le specialità enogastronomiche

Ancora incerti su cosa regalare a Natale? Per non lasciare tracce di plastica e rifiuti in giro, o affollare gli armadietti del bagno di profumini e gli armadi di sciarpette tristi e dei classici quanto inutili pensierini, un’idea certo gradita è un regalo enogastronomico, per puntare sul sicuro. Ovviamente approfittando della marea di prodotti tipici certificati made in Italy, meglio ancora se provengono dalla nostra di regione, specialità legate all’economia del territorio, genuine e di qualità.

Lo sa bene, e lo promuove ancora meglio, la Coldiretti il concetto evergreen del  regalo enogastronomico, il classico cesto natalizio pieno di leccornie italiane che non passa mai di moda e fa sempre la sua bella figura, sarà anche per il modo in cui vengono presentati i prodotti, tutti infiocchettati e vestiti a festa nel cestino che fa tanto Babbo Natale, sarà che la qualità dei prodotti tipici è alta e che c’è sempre più attenzione a cosa si mette nel piatto, tanto che da un recente sondaggio della Cia risulta che gli italiani scelgono il made in Italy perché dell’importato poco si fidano.  Ad ogni modo, spiegano dalla Coldiretti, il settore alimentare non conosce crisi:

L’alimentare è il settore che cresce di più tra i consumi del Natale 2010 a conferma del fatto che gli italiani non rinunciano a festeggiare a tavola secondo tradizione, nonostante la crisi.

Il Dalai Lama contro i cambiamenti climatici, ma il mondo non lo ascolta

Il Dalai Lama ha chiesto ai diplomatici USA l’anno scorso di concentrarsi, insieme alla comunità internazionale, nella lotta ai cambiamenti climatici. Un impegno che doveva essere maggiore anche di quello dedicato alle iniziative pro-Tibet perché i problemi ambientali erano più urgenti. A svelare la richiesta, tanto per cambiare, è stato Wikileaks, che ha pubblicato dei documenti, redatti dal leader buddista ed inviati a Timothy Roemer, l’ambasciatore americano in India.

Secondo il Dalai Lama l’agenda politica sarebbe dovuta essere messa da parte per 5-10 anni e la comunità internazionale avrebbe dovuto spostare l’attenzione sul cambiamento climatico che colpirà, ed ha già cominciato a farlo, l’altopiano tibetano.

Cani, molto più che amici dell’uomo, ci salvano da una rara malattia genetica

Ricercatori dell’Unità di ricerca GIGA dell’Università di Liegi, in parte finanziati dall’Unione europea, hanno scoperto che un gene responsabile di una rara malattia  genetica è presente sia negli uomini, sia nei canidi, la discinesia ciliare primaria.

La discinesia ciliare primaria (DCP) è una malattia respiratoria che colpisce i bambini in età infantile ed in particolare le ciglia della mucosa respiratoria, delle appendici simili a capelli che a causa del gene DCP non riescono a proteggere i polmoni dall’attacco di germi, e causano disturbi e deficit a carico delle via aeree e del parenchima polmonare.

Riciclaggio plastica al 100%, un sogno che sta per diventare realtà

Uno degli aspetti più negativi del Natale (oltre il consumismo folle) è il cumulo di imballaggi di plastica che rimane dopo lo scarto dei regali. A conti fatti, Sciencedaily spiega che ogni americano consuma in media 120 grammi di imballaggi di plastica per i regali di Natale, la maggior parte dei quali non è riciclabile. Ovviamente i dati si avvicinano molto a quelli italiani.

Ma qualcosa potrebbe cambiare, se non nella confezione di plastica che viene sprecata, almeno in quella che viene riciclata grazie ad una nuova tecnica che è in grado di recuperare praticamente qualsiasi tipo di plastica. Grazie ai ricercatori dell’Università di Warwick è ora possibile trattare anche gli imballaggi in plastica che finora non potevano essere riciclati. Dove normalmente solo il 12% dei rifiuti di plastica (in media) poteva essere recuperato, anche se questo numero in molte parti d’Italia e del mondo è più alto, e raggiunge il 30% ed oltre, il nuovo processo fa sicuramente meglio, permettendo di trattare il 100% delle materie plastiche.

Fotovoltaico: Regione Puglia ed Enel.sì insieme per abbattere la CO2

Al fine di garantire un futuro più pulito per i propri figli, la Regione Puglia ha siglato un accordo con la società Enel.sì per la solarizzazione del territorio regionale attraverso l’installazione sui tetti degli impianti fotovoltaici. Il Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha sottolineato come trattasi di un accordo senza precedenti nel nostro Paese che avvierà una sperimentazione in grado di permettere ai privati ed alle piccole e medie imprese di risparmiare in bolletta potendo scegliere tra due soluzioni di realizzazione.

Nel dettaglio, il singolo, l’impresa o il condominio potrà diventare subito proprietario dell’impianto, oppure fornirà l’utilizzo del lastrico solare o del tetto per un periodo pari a 20 anni nel corso dei quali, in ogni caso, permetterà di fruire dell’energia elettrica prodotta per i propri usi e con conseguenti risparmi economici ed ambientali.

Varata a La Spezia Rossita, la prima nave portascorie nucleari d’Europa

E’ stata varata nei giorni scorsi nei cantieri di La Spezia, allargando il bacino di carenaggio nel quale era stata trasferita dall’hangar in cui era stata costruita, la nave “Rossita”.

La grande nave di 1.700 tonnellate di stazza lorda proviene dallo smantellamento e dal recupero dei materiali derivati dai sommergibili nucleari russi. Il suo nome deriva dalla somma di Ross, che sta per Russia, ed Ita, che sta per Italia e sta a sottolineare la cooperazione realizzata in questo senso tra i due stati.

Auto elettriche: Parigi progetta il car-sharing pulito

Dopo Milano, anche Parigi ha adottato l’idea di un car sharing con auto elettriche. Prima i parigini si sono dimostrati entusiasti dal nuovo sistema di bike sharing, e tra poco potranno addirittura scegliere tra il sistema di noleggio biciclette (Vélib) e quello per auto elettriche ecocompatibili, denominato con molta fantasia Autolib.

Il progetto dovrebbe essere introdotto il prossimo autunno e vedrà 3.000 auto cittadine alimentate a batteria nei 1.000 punti di noleggio self-service in tutta la città e nei suoi sobborghi. Il sindaco di Parigi, Bertrand Delanoë, ha annunciato che le autorità cittadine hanno scelto un veicolo a quattro posti prodotto dalla società francese Bolloré. Probabilmente la scelta dei 4 posti anziché 2 serve anche per incentivare il car pooling.