
Alle Nazioni Unite si spinge in questi giorni per l’azione sul cambiamento climatico generale, mentre i politici discutono su chi sosterrà i costi. Ma, invece di litigare, mentre il pianeta si riscalda, i politici dovrebbero abbracciare uno dei modi più economici per ridurre l’inquinamento atmosferico: rendere gli edifici più efficienti.
Sorprendentemente, gli edifici rappresentano circa un terzo del consumo globale di energia. I mezzi di trasporto, per lo più le automobili, pesano per circa un altro terzo. Fabbriche e miniere fanno il resto. Molta attenzione è diretta verso la resa delle automobili e delle fabbriche più efficiente. Eppure la maggior parte degli edifici sono i maggiori consumatori di energia, ancora di più della più grande flotta di SUV. Vista l’evoluzione delle tecnologie in tutti i campi, il cambiamento può venire senza costi netti.
Il World Business Council for Sustainable Development, che ha prodotto uno studio come punto di riferimento sul tema, sostiene che gli edifici devono immettere nel sistema almeno tanta energia quanta ne sprecano. La società di consulenza McKinsey & Company rileva che una serie di tecnologie chiave sull’efficienza energetica per gli edifici offre periodi di ammortamento di meno di un anno e potrebbe avere un impatto molto imporante sulle emissioni di gas serra.