Tartaruga spiaggiata ad Agrigento, specie Liuto la più grande al mondo

Spiaggiata una tartaruga ad Agrigento. Tutti gli occhi, ambientalisti, animalisti, simpatizzanti, curiosi, sono oggi puntati su una spiaggia del litorale di Realmonte. La protagonista è lei, un’enorme tartaruga della specie Liuto, una delle più grandi al mondo, che è abbastanza raro vedere nelle acque delle coste siciliane.

Eppure eccola lì, in evidente difficoltà, la tartaruga marina coriacea che non riesce a riprendere la strada di casa, la via del mare. Sul posto sono intervenuti il sindaco del capoluogo siciliano, i carabinieri, la polizia locale e gli esperti del CTS che, dopo aver ovviamente allertato la Ripartizione Faunistico venatoria di Agrigento, hanno recuperato l’animale, ribattezzato Rossella dal lido Rossella in cui è stata rinvenuto, salvandolo così da una morte certa. Ora l’esemplare si trova nel Centro di recupero del CTS di Cattolica Eraclea.

Chevron condannata a risarcire 8 miliardi di dollari ai popoli dell’Amazzonia

Un giudice ecuadoriano ha stabilito che la Chevron, il colosso energetico mondiale, è stato responsabile dell’inquinamento nel bacino amazzonico, e per questo ha multato la società per ben 8 miliardi di dollari (quasi 6 miliardi di euro). La compagnia petrolifera ovviamente non ci sta, ed ha dichiarato che ricorrerà in quanto ritiene la sentenza una “frode”.

Pablo Fajardo, avvocato della class action del popolo amazzonico, ha spiegato all’Associated Press che la sentenza della corte di giustizia è stata “un grande passo verso la cristallizzazione della giustizia”, anche se, a suo giudizio, la corte è stata sin troppo buona dato che i ricorrenti avevano chiesto 27,3 miliardi di dollari (circa 20 miliardi di euro) e che presenterà ricorso per aumentare la quota che la Chevron dovrà sborsare.

Fotovoltaico sui tetti a Taranto, Enel Green Power e gruppo Marcegaglia guardano al futuro

Un fotovoltaico sostenibile, che non rovina il territorio, quello promosso da Enel Green Power, molto attiva in Puglia, e dal Gruppo Marcegaglia che hanno inaugurato ieri a Taranto un impianto da 3,2 Mw, guardando al futuro del solare nel nostro Paese, futuro che deve correre, quasi necessariamente, di tetto in tetto, dai capannoni industriali alle case residenziali, come tra l’altro già oggi avviene per gran parte della potenza fotovoltaica installata.

E delle prospettive di sviluppo sostenibile del fotovoltaico in Italia ha parlato, nell’ambito dell’inaugurazione, il vicepresidente Business Development Enel Green Power, Ingmar Wilhelm, sottolineando come la nuova tecnologia messa in campo utilizzi un film sottile a silicio amorfo che ben si presta ad applicazioni sulle coperture di case e fabbriche.

Biocarburanti, le alghe soppianteranno il petrolio?

Quando penserete al Messico, penserete ai biocarburanti, non solo alla tequila.

Questo è il messaggio di OriginOil, una società di Los Angeles che è stata assunta dal Governo messicano per produrre l’1% del carburante della nazione dalle alghe nei prossimi cinque anni. Entro la fine del decennio, il progetto mirerà a produrre 20 volte tanto, e l’obiettivo è di far diventare il Messico l’apripista di una produzione di biocarburanti che guiderà le altre nazioni. Per questo, come il progetto che fu avviato negli Usa per quanto riguarda la produzione energetica nucleare, questo è stato chiamato Mexico’s Manhattan Project.

OriginOil ha sviluppato una tecnologia, in attesa di brevetto, che si concentra sull’estrazione delle alghe a scopo commerciale. La speranza è di rendere talmente competitivo questo mercato da rendere le alghe in grado di raccogliere un giorno l’eredità del petrolio.

Solar Revolution Summit 2011: a Roma il 15 e 16 Marzo

Si terrà il 15 ed il 16 marzo 2011, a Roma, presso il Palazzo Rospigliosi, al numero 43 di via XXIV Maggio, il Solar Revolution Summit, un appuntamento di grande rilevanza ed attrazione a livello nazionale ed internazionale nel corso del quale, nella due-giorni, ci si confronterà sulle prospettive e sui temi chiave legati allo sviluppo della filiera del solare sia in Italia, sia nei mercati esteri.

All’evento saranno presenti i principali player del comparto unitamente ad analisti, banche, rappresentanti delle istituzioni, ma anche esperti ed investitori a livello nazionale ed internazionale. Allo stato attuale, in particolare, è stata confermata la presenza all’evento dell’Ing. Gianni Chianetta, Presidente di Assosolare, del Capo Segreteria Tecnica della Direzione per l’Energia del Ministero per lo Sviluppo Economico, Luciano Barra, del Direttore Generale del Ministero per l’Ambiente, Corrado Clini, e del Capo Unità Fonti Rinnovabili dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, Andrea Galliani.

Kyoto Club, energia 100% rinnovabile al 2050

Buon compleanno Protocollo di Kyoto, e come celebrare questa data, il sesto anniversario della sigla dell’accordo per ridurre le emissioni, se non pubblicando quelli che sono i migliori auspici del Kyoto Club da qui al 2050? Di un mondo 100% rinnovabile avevamo già parlato, c’è chi ha addirittura compilato la lista della spesa per raggiungere questo ambizioso obiettivo che, a dire il vero, ci sembra davvero ancora molto lontano perché, a dir poco, dipendiamo dai combustibili fossili.

Il Kyoto Club la giudica una sfida realistica e ha parlato di come realizzarla nel corso del convegno annuale dell’associazione, svoltosi oggi a Roma, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio.

Edifici classe A, Legambiente boccia tutti tranne Bolzano

Gli italiani ancora non sanno costruire gli edifici di classe A. Sarà perché in gran parte del Paese fa caldo 9 mesi all’anno, o perché ancora non si è diffusa la cultura del risparmio energetico, ma fatto sta che su 100 edifici censiti da Legambiente, solo 11, peraltro tutti nella Provincia di Bolzano, sono stati promossi. Tutti gli altri bocciati o rimandati.

E’ questo il quadro disegnato dall’associazione ambientalista sullo stato degli edifici italiani, costruiti senza isolamento alle pareti, con finestre sottili o montate male, ponti termici tra diversi materiali e strutture che facilitano la dispersione del calore. Tutto questo comporta un incremento nello spreco energetico per quanto riguarda il riscaldamento o il raffreddamento, che arriva a pesare sulle tasche degli italiani dai 200 ai 500 euro all’anno in più a famiglia.

Diplomazia impatto zero, calcolo delle emissioni per le ambasciate italiane

Diplomatici sì ma a basso impatto. In occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, anche le ambasciate cercheranno di ridurre l’impronta ambientale generando meno emissioni. Un progetto ambizioso, quello allo start oggi, denominato Diplomazia a impatto zero, promosso in Italia dall’Ambasciatore del Costa Rica, Ortuño Victory, e da LifeGate che collaborano dal 2002 per affrontare concretamente l’annoso problema dei cambiamenti climatici.

La campagna diplomatica per la riduzione delle emissioni vede coinvolte le 190 ambasciate presenti sul territorio italiano. Tutte riceveranno il calcolo dell’impatto ambientale generato dalle loro attività.

Smog a Bergamo, al via il “patto per l’aria”

Per far fronte all’inquinamento atmosferico e abbattere i livelli di Pm10 nell’aria, i comuni della Bergamasca si sono uniti nel patto per l’aria, un’iniziativa ecologica promossa da Massimo Bandera, l’assessore all’Ecologia e all’Ambiente del comune di Bergamo.

Bergamo, dopo il blocco delle auto e la domenica ecologica del 13 febbraio, promuove questa iniziativa dopo che la città per 35 volte nel 2011, ossia nei pochi mesi appena trascorsi del nuovo anno, ha superato i limiti di PM10 imposti dalle direttive europee in materia di inquinamento e qualità dell’aria. Rispetto allo scorso anno, l’inquinamento atmosferico del mese di gennaio è rimasto invariato nel 2011 come nel 2010, mentre è il mese di febbraio che sta segnando un tassello negativo per il nuovo anno.

Cellulari ecologici, anche Android avrà il suo telefono solare

E’ da un po’ che si sente parlare di cellulari alimentati ad energia solare. Sono diverse le compagnie che hanno intenzione di immettere, o hanno già immesso, cellulari che si ricaricano esponendoli al sole, o caricabatterie solari. A questi ora si aggiunge l’ultimo che è stato appena annunciato al Mobile World Congress: è l’Apollo Umeox di Android.

Mobile Crunch riferisce che si tratta del primo telefono Android ad energia solare, ma ancora non sono state fatte previsioni su quando verrà immesso sul mercato. L’aspetto “spiazzante” è che non si sa se verrà venduto nel più grande mercato mondiale, quello degli Stati Uniti, mentre due modelli verranno venduti sicuramente in Europa e in gran parte dell’Asia.

Rinnovabili Italia: operatori del settore lanciano gli stati generali

Al fine di chiamare a raccolta tutte quelle aziende che si contraddistinguono per avere un dna “green”, Asso Energie Future e Grid Parity Project, che insieme rappresentano e tutelano gli interessi di ben quaranta società pronte ad investire nel 2011 la bellezza di un miliardo di euro, hanno annunciato nei giorni scorsi d’aver lanciato gli stati generali per una nuova aggregazione che coinvolga sia i produttori di energia da eolico, sia quelli da fonte solare.

L’avvio della partnership tra Asso Energie Future e Grid Parity Project, è avvenuto presso la sede istituzionale del Gestore dei Servizi Energetici in presenza sia dei soci, sia di rappresentati di banche, fornitori di servizi, fondi di investimento e tanti operatori industriali.

Riciclabile, tappi di sughero Chianti Classico vestono di verde il rosso più famoso d’Italia

Chiusure sintetiche e tappi a vite in alluminio (screwcaps) sconfitti dai più sostenibili tappi di sughero nella rivoluzione verde che vede coinvolto il rosso più famoso d’Italia, il Chianti Classico.
In occasione della sigla di una partnership con Amorim Cork Italia, azienda leader nella produzione di tappi di sughero, il Gallo Nero per Save Miguel e il Consorzio Vino Chianti Classico si rifanno il look in chiave ecofriendly.

Si può fare di più che utilizzare bottiglie in vetro, materiale riciclabile per eccellenza, e potenziare la produzione locale ed il made in Italy? Ebbene sì, partendo dal tappo, riciclabile, rinnovabile e sostenibile al 100%.
Una scelta, quella che privilegia il sughero, giustificata tra l’altro dai dati sull’assorbimento di CO2 del materiale: 40 milioni ogni anno su altrettante bottiglie di vino rosso capaci di assorbire 352.000 kg di anidride carbonica su base annua.