Inverno gelido, preludio di glaciazione?

Dopo il gelo del fatidico venerdì 17 dicembre 2010 che ha paralizzato l’impreparato centro Italia ancora un’ondata di neve e gelo al Nord, Pianura inclusa. Negli scorsi giorni di festa le temperature sono calate nuovamente, secondo quanto stimato dalle previsioni,  di diversi gradi ma la fase acuta di questo inverno gelido, a detta dei metereologi, sta per concludersi. Fino al 9 gennaio si preannuncia una situazione stabile rassicura Giampiero Maracchi, ordinario di climatologia all’Università di Firenze. Lo scienziato avverte di come sia diffusa tra la gente:

una falsa percezione del clima.

Car sharing: a Roma sempre più alternativo all’auto privata

A regime saranno oltre 300 le vetture che nella Capitale saranno adibite al servizio di car sharing. A darne notizia è stata l’Amministrazione capitolina dopo che la Giunta ha approvato un provvedimento che potenzierà il servizio e che, quindi, renderà il car sharing a Roma una valida alternativa all’uso dell’auto privata.

Quella approvata dalla Giunta per il car sharing a Roma rappresenta una vera e propria rivoluzione visto che, innanzi tutto, il servizio sarà affidato, a seguito di un’apposita gara, ad un gestore operativo che sarà chiamato a seguire la governance e le linee di indirizzo imposte dal Comune.

Cucina vegetariana, la vellutata di carciofi

Dopo gli eccessi, e gli sprechi alimentari, delle festività natalizie, è il nostro organismo stesso a supplicarci di concedergli della verdura per disintossicarsi dai cibi ipercalorici ed iperconditi dei luculliani banchetti di Natale. Per il nostro appuntamento del fine settimana con l’alimentazione sostenibile, il primo del nuovo anno, vogliamo dunque dare spazio ad una ricetta vegetariana che vede protagonista un ortaggio, rigorosamente di stagione: la vellutata di carciofi.

Con la nostra ecobussola ben orientata verso i consigli e le prodezze culinarie dei nostri amici di Gingerandtomato, vediamo cosa ci occorre e come mettere in tavola questo piatto fumante.

Stop ai sacchetti di plastica, così è se vi pare

Il 2011 si apre all’insegna del caos generato dal Milleproroghe che non contiene traccia alcuna del decreto attuativo della legge 296 relativa alla messa al bando dei sacchetti di plastica nel nostro Paese. Per il senatore Francesco Ferrante, per far entrare in vigore il provvedimento non occorre decreto attuativo.

Dal canto suo la Unionplast, l’associazione di riferimento per i produttori di manufatti in plastica, dà voce, nelle parole del direttore Enrico Chialchia, alle proprie perplessità:

Il 1 gennaio 2011 non entrerà in vigore nessun decreto, per il semplice fatto che il Consiglio dei Ministri non ha adottato nessun provvedimento attuativo. Ad oggi la situazione è questa:  nulla è cambiato rispetto alle disposizioni della legge 296 del 2006, che imponeva come data limite per la commercializzazione dei sacchetti il 1° gennaio 2010 (successivamente prorogato di un anno), che non è mai stata attuata proprio perché i decreti attuativi non sono stati emanati. A questo proposito ricordo anche che la 296 non prevedeva nessun regime sanzionatorio, dunque non si capisce nemmeno sulla base di quali disposizioni dovrebbero essere inflitte le multe.

Aereo Solare, Piccard annuncia la nuova sfida Solar Impulse del 2011

Il 2010 è stato l’anno cruciale per il trasporto aereo alimentato dall’energia solare. Per questo ora si possono gettare le basi per rendere il 2011 l’anno delle nuove sfide sulla mobilità vera e propria: il trasporto pulito delle persone anche per via aerea. E’ questa l’intenzione di Bernard Piccard e soci di qui al 2013, dopo gli straordinari successi dello scorso anno di Solar Impulse, l’aereo con le ali tempestate di pannelli solari, in grado di volare per oltre 26 ore di fila.

Certo, per ora è ancora presto parlare di aerei di linea alimentati esclusivamente dall’energia solare, ma visti gli enormi progressi ottenuti negli ultimi due anni, non sembra più fantascienza. Il 2011 si preannuncia come un anno di rodaggio in cui gli esperimenti del 2010 potranno essere confermati, e per questo la coppia Piccard-Borschberg ha annunciato che Solar Impulse volerà nei cieli europei.

Lampadine a basso consumo, è polemica in Europa

Le lampadine a basso consumo energetico, il cui consumo è stato promosso dall’Europa dallo scorso settembre quando l’Unione ha posto fine alla produzione delle lampadine a incandescenza, continuano a destare interesse e polemiche.

Il motivo è dovuto ad un test effettuato dall’Ufficio tedesco dell’ambiente che ha riscontrato, seppur in bassa quantità, la presenza di mercurio nelle lampadine a basso consumo di energia. Gli eurodeputati ecologisti tedeschi hanno allora sollevato un’inchiesta. Ma le lampadine a basso consumo sono davvero verdi per l’ambiente e migliori delle lampadine a incandescenza? Lo chiede il vice-presidente del Parlamento europeo Silvana Koch-Mehrin

Su pressione di una follia climatica, si è deciso rapidamente di interdire le lampadine incandescenti, senza tenere conto della presenza di mercurio in quelle a lungo consumo.

Risparmio energetico: una nuova etichettatura sui televisori li renderà più efficienti

Acquistare un televisore sarà un po’ più facile a partire dal prossimo anno per gli utenti americani, grazie ad un nuovo servizio di etichettatura che, come accaduto già con gli Energy Star (lo standard di efficienza per gli elettrodomestici), presto potrebbe arrivare anche in Europa.

Secondo una nuova modifica dell’articolo del Federal Trade Commission’s Appliance Labeling Rule, ogni televisore costruito dopo il 10 Maggio 2011 dovrà avere un’etichetta EnergyGuide sul display in modo che i consumatori sappiano cosa attendersi da modelli diversi in merito al risparmio energetico.

Difesa dell’ambiente: concorso per i giovani con premi in denaro

Per i giovani residenti in Germania, in Polonia ed in Emilia-Romagna, di età compresa tra i 12 ed i 23 anni, c’è la possibilità di poter partecipare, entro e non oltre il 15 aprile del 2011, al Premio della Gioventù 2011. I giovani partecipanti dovranno dare risposte sul modo con cui intendono difendere l’ambiente; a tal fine viene quindi chiesto di raccogliere delle idee, andarle a mettere in atto e realizzare dei progetti.

Attraverso il patrocinio del Land Hessen, della Regione Emilia-Romagna e della Regione Wielkopolska, i giovani partecipanti potranno ottenere premi in denaro per un ammontare complessivo pari a cinquemila euro; inoltre, per tre giorni, a Wiesbaden, i giovani vincitori saranno ospitati, ai fini della premiazione, per un periodo pari a tre giorni.

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Turbine eoliche, benefici anche per le colture limitrofe

Le turbine eoliche nei campi potrebbero fare molto più che sfornare energia elettrica pulita. Le pale giganti degli impianti che generano energia rinnovabile potrebbero infatti anche aiutare le colture di mais e soia a rimanere al fresco ed all’asciutto, aiutarle a respingere le infestazioni fungine e migliorare la loro capacità di assorbire anidride carbonica dall’aria e dal suolo.

Se ne è parlato a San Francisco, nell’ambito del congresso annuale dell’American Geophysical Union, il 16 dicembre scorso.
I ricercatori dell’Università del Colorado hanno presentato i risultati preliminari di un programma di ricerca durato un mese e volto a studiare come le turbine eoliche posizionate sui terreni agricoli interagiscano con le colture circostanti.

“Abbiamo finito la prima fase della nostra ricerca, e siamo certi che le turbine eoliche producono effetti considerevoli  sul microclima delle colture vicine”, ha spiegato l’autore principale dello studio, il professor Gene Takle.

Birò, lo scooter elettrico a quattro ruote

Se l’anno 2010 si è chiuso con un bilancio negativo per l’ambiente, come si legge nel rapporto WWF, il nuovo anno sarà all’insegna della biodiversità e dell’energie pulite, almeno questo è quello che noi tutti speriamo! E’ importante che tutti noi nel nostro piccolo facciamo qualcosa per limitare i consumi e ridurre l’inquinamento.

Un modo semplice per cominciare è munirsi di un veicolo elettrico per raggiungere la sede di lavoro, l’Università in cui si studia, o per fare shopping a basso impatto ambientale. Su segnalazione di un lettore oggi vi parliamo di uno dei molti modelli di scooter elettrici ad emissioni zero, Birò della casa Estrima.

Riscaldamento globale, le immagini della NASA valgono più di mille parole

Il mondo si sta riscaldando. Se la causa sia l’attività umana o la naturale variabilità poco importa, la colonnina di mercurio nel termometro del mondo è salita costantemente a partire dall’inizio della rivoluzione industriale. Secondo un’analisi della temperatura condotta dagli scienziati del NASA’s Goddard Institute for Space Studies (GISS), la temperatura media globale sulla Terra è aumentata di circa 0,8 gradi Celsius dal 1880. Due terzi del riscaldamento si sono verificati dal 1975 ad oggi ad un tasso di circa 0,15-0,20° C per decennio.

I grafici mostrano anomalie di temperatura, o variazioni, per gli anni 2000-2009 e 1970-1979. Le mappe non rappresentano la temperatura assoluta, ma quanto più calda o più fredda era una regione rispetto alla norma registrata negli anni 1951-1980. Tale termine è stato scelto soprattutto perché il National Weather Service utilizza un periodo di tre decenni per definire la temperatura “normale” o media.

Energia: i finanziamenti pubblici ai combustibili fossili sono 12 volte maggiori delle rinnovabili

Sembra mettere tutti d’accordo la linea politica di finanziare maggiormente il comparto delle rinnovabili, a dispetto di quello dei combustibili fossili. Almeno in linea teorica. La riforma energetica globale, dopo che gli Stati Uniti l’hanno bocciata sul loro territorio, rischia di subire una pesante sconfitta anche nel resto del mondo.

Per rilanciare il settore, come per ogni ramo dell’industria, sono vitali sovvenzioni e contributi per le aziende. Il problema è che, come spiega una nuova relazione della USC Marshall School of Business, il comparto dei combustibili fossili, in tutto il mondo, riceve ben 12 volte l’ammontare delle sovvenzioni destinate all’energia pulita.

Risparmio energetico: Regione Puglia, critiche da CNA Impianti

Piovono critiche, nella Regione Puglia, in particolare da parte di CNA Impianti, in merito al recente accordo sulle misure per il risparmio energetico adottate sul territorio dall’Amministrazione regionale con accordi che, tra l’altro, hanno riguardato il colosso elettrico ed energetico Enel. Secondo gli artigiani impiantisti della CNA Puglia, l’accordo Enel-Regione Puglia rappresenta a conti fatti, ed in barba tra l’altro alla concorrenza, uno spot pubblicitario per l’Amministrazione regionale ed ancor di più per Enel che ne guadagna con un effetto di vera e propria promozione a tutto campo.

Questo, sempre secondo la CNA Puglia, avviene a scapito delle piccole e medie imprese del settore che, di contro, per la loro attività non possono far leva su sponsorizzazioni istituzionali rilevanti come quella tra Enel e Regione Puglia, così come allo stesso modo non possono avere la stessa capacità di comunicazione.

Biodiversità, i rischi della perdita di habitat e dell’estinzione delle specie

Un recente studio realizzato dalla ricercatrice francese Hélène Morlon, della University of Oregon, e pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Ecology Letters, ha indagato il rapporto esistente tra la perdita di habitat, l’estinzione delle specie e la biodiversità.

La ricerca ha effettuato una sorta di panoramica evolutiva delle piante legnose in quattro climi simili in tutto il mondo e ha dato agli scienziati una nuova prospettiva sulla diversità genetica e sulle minacce rappresentate sia dalle estinzioni delle specie che dalla perdita di habitat.