Verdolatria
il termine introdotto, nel 1997, nell’ambito della discussione accademica sul paesaggio dal filosofo Alain Roger, designa quella ossessione che hanno alcuni ecologisti e ambientalisti nei confronti del verde. Il termine allude chiaramente al colore verde, che rinvia al vegetale, quindi alla clorofilla, la molecola trasformatrice di energia solare e motore della vita.
L’enfasi esclusiva, che la verdolatria pone, sulla funzione biologica, igienica, sanitaria, salutare dell’ambiente è accusata di relegare ad una posizione marginale, di secondo piano l’aspetto culturale e simbolico, del paesaggio stesso quale mondo di rapporti tra popolazioni e luoghi che presiedono alla vita spaziale delle comunità.
