Certificati verdi: il loro taglio renderà le bollette più salate ai torinesi

 

Se i timori di questi giorni dovessero essere confermati, i cittadini torinesi si potrebbero trovare, dall’anno prossimo, con un forte aggravio delle spese nella bolletta della spazzatura. Il motivo è, come al solito, l’ennesimo dietrofront di un Governo che un anno mette gli incentivi e l’anno dopo li taglia, lasciando a metà gli investimenti di imprenditori che si indebitano fino al collo avendo il paracadute dell’incentivo pubblico, ma ad un certo punto si accorgono che il paracadute è bucato.

Accade così che a Torino lo smaltimento dei rifiuti sia stato affidato alla Trm, società che ha intenzione di costruire un termovalorizzatore tra i più grandi d’Europa, capace da solo di smaltire quasi tutti i rifiuti dell’area (due terzi dei rifiuti non differenziati). Secondo le previsioni, il progetto doveva essere terminato all’incirca entro la fine del 2012, ma probabilmente anche prima visto che i lavori sono a buon punto ed entro fine anno più della metà del progetto sarà pronto. Il problema è che ora il Governo ha deciso di tagliare i certificati verdi, ed improvvisamente ci si ritrova senza denaro.

Giorno della Terra, il Google doodle dell’Earth day 2011

Google doodle Earth Day 2011

Google celebra l’Earth Day 2011 con un doodle dedicato tutto incentrato sugli animali immersi in una natura da Eden. Non c’è traccia dell’uomo e in pochi centimetri troviamo insieme leoni, panda, pinguini, salmoni, alberi, fiumi, cascate che si animano al passaggio del mouse. Vivi e vitali come oggi molte tra le specie in via d’estinzione purtroppo non sono più da tempo.

E così a Mountain View, da sempre sede di un impegno concreto verso le energie rinnovabili, gli investimenti green ed una attenzione al vivere sostenibile ed al ridotto impatto nei consumi, vedi gli orti dei dipendenti per fare solo un esempio, celebrano il Giorno della Terra mettendo al centro di ogni ricerca del mondo i suoi abitanti e le sue meraviglie. Meraviglie che, al di là del fumetto, Google, più di ogni altro, ci ha aiutato a scoprire ed a riscoprire con i suoi strumenti che arrivano ad osservare fin nell’oceano, ci avvicinano ai pinguini dell’Antartide e senz’altro ci fanno percepire una maggiore vicinanza a foreste, popoli, animali lontani fisicamente da noi ma che risentono delle nostre azioni e del nostro consumismo.

Referendum: il Governo tenta di eliminare anche quello sull’acqua

E siamo a due. Dopo aver di fatto cancellato il referendum sul nucleare (anche se la parola definitiva ancora non è stata detta), ora il Governo ha deciso di smontare anche la mobilitazione in sostegno dell’acqua pubblica. E’ bastata una frase detta dal ministro Romani (che ricordiamo non era ancora ministro ai tempi della legge contestata dai promotori referendari), per scatenare il putiferio.

Su questo tema, di grande rilevanza, sarebbe meglio fare un approfondimento legislativo

ha detto l’on. Romani a Radio Anch’io, ed immediatamente il mondo civile e politico si è mobilitato, gridando all’ennesimo raggiro del Governo che sta togliendo tutte le fondamenta del referendum del 12 e 13 giugno, nella speranza che il quesito che sta più a cuore a Berlusconi, quello sul legittimo impedimento, non raggiunga il quorum.

Acqua e alimentazione, il regime water-friendly è necessario

L’acqua, bene comune pubblico per eccellenza, è stata oggetto di un interessante convegno organizzato ieri dal Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn). Sapevate che negli alimenti che consumiamo quotidianamente si nasconde una grande quantità di acqua?

Un regime water-friendly, ossia povero di cibi che contengono molta acqua non solo è salutare per l’organismo, ma non lo è anche per il Pianeta: l’acqua è una risorsa sempre più rara e inaccessibile per 1 uomo su 6 e anche con una corretta alimentazione possiamo salvaguardare il futuro nostro e dei nostri figli.

Ricette Pasqua vegetariane, la quiche agli asparagi

Cari amici di Ecologiae, anticipiamo il nostro appuntamento del fine settimana con la cucina sostenibile per offrirvi una ricetta vegetariana ottima sia per il pranzo di Pasqua che per Pasquetta. Vi abbiamo già fornito qualche dritta per colorare le uova naturalmente, riciclare vecchi cestini per ricavarne graziose decorazioni pasquali, consigli per gli acquisti sulle uova di cioccolato e sul pranzo vegano cruelty free.

Oggi, per chi ama mettersi ai fornelli e cucinare per amici e parenti, vi proponiamo un piatto che è possibile realizzare con ingredienti locali, stagionali e a ridotto impatto. Abbandoniamo per una volta la nostra amata ricetta della frittata di asparagi per realizzare una quiche agli asparagi. Una torta salata semplice da preparare quanto gustosa, ideale, come suggeriscono i nostri amici di Gingerandtomato, per una scampagnata.

Mike Tyson, vegano e contento

Ha sempre fatto parlare di sé in tutte le salse, e non poteva mancare al suo lungo curriculum quella ecologica. Sorprendendo in molti, Mike Tyson ha annunciato di voler diventare vegano. Una scelta che fa sorridere dopo che l’ex pugile è salito agli onori della cronaca per aver tirato un morso all’orecchio ad Evander Holyfield in un incontro per il titolo mondiale dei pesi massimi appena qualche anno fa.

Ma Iron Mike, che afferma da tempo di essere cambiato, ha deciso di modificare anche la sua dieta. Oggi l’ex campione di boxe sostiene di essere più felice e più sano come mai è stato nella sua vita grazie alla sua dieta vegana. In un’intervista esclusiva rilasciata a MindBodyGreen, Tyson ha spiegato di aver perso circa 58 kg grazie alla dieta, e per questo ha deciso di seguirla per tutta la vita.

Riciclo RAEE, diventa RAEEporter grazie ad Ecodom e Legambiente

Riciclo RAEE: è partita ieri, 13 aprile 2011, la seconda edizione della campagna realizzata da Ecodom in collaborazione con Legambiente per sensibilizzare i cittadini al corretto smaltimento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Iniziativa che chiama ad una partecipazione attiva degli utenti italiani al processo di localizzazione delle discariche abusive e degli abbandoni ai margini delle strade di elettrodomestici fuori uso.

Si chiama RAAEporter 2.0 e va online con una nuova versione del sito web dedicato alla campagna che consentirà all’utente di inviare foto e video per segnalare i rifiuti elettrici ed elettronici che si annidano in casa o che sono stati abbandonati in strada da chi ignora, purtroppo, le regole di un corretto smaltimento di questo genere di apparecchiature, ricordiamo altamente inquinanti per l’ambiente. Lavatrici, telefoni cellulari, televisori, frigoriferi, i soggetti degli scatti di questi RAEEportage.

Open Planet Ideas, come la tecnologia aiuta a sfruttare meglio le risorse

Come può la tecnologia cambiare il nostro modo di vivere in favore di un mondo migliore ed ecosostenibile? Come possiamo salvare il Pianeta e ridurre i consumi energetici, senza sprecare le risorse? Non è facile rispondere a tutte queste domande quando non siamo noi a decidere. Eppure nel nostro piccolo possiamo contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

Partendo da questi obiettivi il gruppo SONY e il WWF hanno dato vita al progetto Open Planet Ideas per sensibilizzare alle tematiche ambientali e stimolare la creatività delle persone sull’ecologia, la tutela e la sostenibilità per noi e per il futuro dei nostri figli.

Greenpeace: “Facebook, ci piaci verde”

Greenpeace e Facebook, una sfida dell’associazione ambientalista lanciata al colosso dei social network affinché tolga l’amicizia al carbone e scelga le energie pulite. Google docet, d’altra parte. Una battaglia all’ultimo commento, già oltre 50 mila quelli pervenuti dagli utenti, profili che hanno raccolto l’appello dei verdi a pressare Zuckerberg affinché diventi il re di un social green.

L’invito, già inoltrato mesi fa, si è rinnovato oggi quando Greenpeace ha deciso che era il momento di tornare ad insistere per far sì che Facebook usasse solo energia rinnovabile, escludendo seccamente nucleare e fossili per far funzionare i suoi sistemi informatici.

Cibi contaminati dal Giappone, a Napoli per mano della camorra

Cibi contaminati dal Giappone a Napoli per mano della camorra. E’ l’allarme sui surgelati lanciato dai Verdi della Campania e da alcuni docenti di Veterinaria:

Sono in arrivo nel Porto di Napoli cibi radioattivi surgelati provenienti dal Giappone e introdotti nel mercato tramite la camorra.

Francesco Emilio Borrelli, commissario regionale dei Verdi, ed il professor Vincenzo Peretti della Facoltà di Veterinaria della Federico II, si dicono estremamente preoccupati da alcune segnalazioni ricevute relative all’ingresso nel Porto di Napoli di carichi radioattivi provenienti dal Giappone ed immessi dalla criminalità organizzata nel mercato alimentare italiano, con tutti i rischi che ne conseguono trattandosi di alimenti contaminati.

Casa ecologica contro i cambiamenti climatici, il MED in Italy

Si chiama MED in Italy il progetto ideato da  un gruppo di docenti e studiosi di Architettura, Ingegneria ed Economia dell’Università  di Roma Tre e di Disegno industriale de La Sapienza per la competizione Solar Decathlon, nata nove anni fa negli USA per salvare l’ambiente con prototipi abitativi ecosostenibili, innovativi ed autosufficienti per l’uso di energia solare.

Il nostro Paese per la prima volta è tra i 20 finalisti delle cosiddette Olimpiadi dell’architettura green con un progetto di casa ecologica mediterranea pensata più per combattere il caldo piuttosto che il freddo,  per adattarsi al clima mite e caldo dell’Italia.

Expo 2015, Paolo Nespoli: “Dallo spazio la Terra è unita”

Expo 2015 ed Intercultura Onlus, nell’ambito del convegno “Ricomporre Babele, Educare al Cosmopolitismo”, hanno ospitato il messaggio orbitante di Paolo Nespoli, astronauta italiano in collegamento dalla Stazione Spaziale Internazionale.
Uno sguardo disincantato ed incantato rivolto alla Terra, vista nella sua interezza magnifica e pacifica, un immenso che sa di eterno e che fa sembrare ancora più piccoli e miseri i nostri tentativi di distruggere una bellezza così estatica.

Il tema di Expo 2015, spiega Nespoli, è  “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”: dobbiamo fare attenzione al nostro pianeta e a come si possa nutrire l’umanità.

Due cucciolate di leopardi ridanno speranza alla loro specie quasi estinta

Per una specie in pericolo anche la nascita di un solo esemplare è fonte di speranza. E così per una specie tra le più in pericolo al mondo come il leopardo nebuloso, ogni piccolo “gattino” come quelli delle foto nell’articolo diventano un evento importantissimo. Recentemente due femmine, grazie al programma di conservazione del leopardo nebuloso dello zoo di Nashville, Stati Uniti, hanno dato alla luce una cucciolata ciascuna di piccoli leopardini che ora offrono la speranza che la specie rara possa evitare l’estinzione.

Nel corso degli ultimi anni, il programma di conservazione del Nashville Zoo ha ricevuto due leopardi nebulosi femmine in età fertile dalla Thailandia, chiamate Jing Jai e Lom Choy. A distanza di appena tre giorni l’una dall’altra, alla fine dello scorso mese, hanno dato vita a quattro gattini in tutto, anche se, purtroppo, uno è morto appena poco dopo la nascita.