Fotovoltaico e agricoltura, appello dell’Adaf al Ministro Romano

Fotovoltaico e agricoltura, chiedono certezze e tutele i dottori in Scienze Agrarie e Forestali riuniti nell’Adaf. Nell’ambito di un convegno organizzato nei giorni scorsi dalla sezione di Latina dell’associazione l’appello rivolto al neoministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Francesco Saverio Romano, è di garantire lo sviluppo dell’energia fotovoltaica. ​Il dibattito sul fotovoltaico in agricoltura organizzato dall’Adaf Latina cerca di colmare un vuoto su un settore ancora troppo poco omogeneo sul territorio nazionale e che manca di una normativa di riferimento chiara ed unitaria.

Enrico Barcella, presidente Adaf Latina, spiega che, per quanto riguarda l’applicazione del fotovoltaico in agricoltura, oggi ci sono soluzioni tecniche che consentono di non snaturare l’originale vocazione del territorio e del paesaggio. Il solare fotovoltaico può trovare una facile collocazione su tetti di stalle, di fienili, di serre ma anche su terreni marginali.

Cucina vegetariana, frittata di asparagi

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con la cucina sostenibile. Oggi vi proponiamo una ricetta vegetariana e di stagione tanto semplice da realizzare quanto gustosa: la frittata di asparagi.

Potete realizzarla con pochi ingredienti genuini e primaverili, ovviamente locali volendo attenerci al principio dell’alimentazione km zero. Gli asparagi, che in questo periodo dell’anno crescono spontaneamente in campagna, hanno poche calorie ma sono ricchi di fibra e di vitamine A, B1, B6, C, acido folico, carotenoidi, amminoacidi e sali minerali come fosforo, calcio, e potassio. Particolarmente indicati nelle diete dimagranti, hanno proprietà depurative e diuretiche e aiutano a contrastare la ritenzione idrica.

Foche, un massacro con licenza di uccidere

Come ogni anno la Primavera da stagione di risveglio alla vita si trasforma in un incubo per le foche canadesi, perseguitate, bastonate, scuoiate vive dal loro peggior predatore: l’uomo. Rimasto cacciatore, più che per sopravvivenza, per perpetrare un hobby cruento: l’assassinio più infame e violento che si possa immaginare, ai danni di migliaia di adulti e cuccioli di foca, indifesi, con gli occhi sbarrati dal terrore. Lo sguardo perso, strappato del diritto di vivere, si svuota dell’anima e va incontro ad una morte dolorosa, lenta, tra le più atroci sofferenze.

La mattanza inizia ogni anno alla fine di marzo. Il 97% delle foche uccise ha meno di tre mesi di vita. Gli animali non vengono finiti, ma lasciati soffrire, feriti e agonizzanti. Spesso vengono scuoiati, impalati su dei ganci e trascinati sul ghiaccio mentre sono ancora vivi. I veterinari affermano che morire così è disumano. Disumano come questo massacro.

Fiera del consumo critico e della vita sostenibile, “Fà la cosa giusta!”

Fà la cosa giusta! E’ questo lo slogan della Fiera Nazionale del consumo critico e della vita sostenibile. La fiera, giunta alla sua settima edizione, apre le porte oggi a Milano, dal 25 al 27 marzo 2011.

Il tema della Fiera quest’anno è l’Alimentazione, con una sezione dedicata interamente al cibo buono e giusto, quello genuino, a Km zero e prodotto solo nel rispetto della natura e degli ecosistemi.

Purificare l’acqua con l’energia solare, si può con la Solarball

Negli ultimi tempi abbiamo assistito spesso ad episodi di carenza di acqua in seguito a terremoti, catastrofi naturali o siccità, e si fa sempre più pressante il bisogno di avere acqua potabile, specialmente dopo la lezione della Giornata Mondiale dell’Acqua che si è tenuta pochi giorni fa.

Ma, come sappiamo, lo stress idrico è spesso dovuto al fatto che la gran parte dell’acqua che ci circonda non è utilizzabile perché salata o sporca. A meno che non si usino dei nuovi mezzi come quelli inventati da uno studente australiano, probabilmente in seguito all’emergenza idrica che il suo Paese ha vissuto qualche mese fa: utilizzare l’energia solare per la purificazione dell’acqua.

Rifiuti elettrici ed elettronici, il Rapporto Annuale 2010

Le apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti rifiuti RAEE, fanno registrare di nuovo un dato positivo ed incoraggiante:  il  Consorzio italiano di Recupero e Riciclaggio degli Elettrodomestici ECODOM che si occupa di gestione e smaltimento RAEE per il 2011 ha raggiunto l’obiettivo di 4 Kg per abitante, previsto dalla normativa europea.

Lo scorso anno in Italia sono stati raccolti oltre 245.000 kg di apparecchiature elettriche ed elettroniche, registrando un trend positivo rispetto agli anni precedenti, con un aumento del 27% dal 2009.

Alluvioni e frane, rischio idrogeologico per oltre 6.500 comuni italiani

Oggi 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua. La ricorrenza ideale per affrontare non soltanto il problema della crisi idrica e dello spreco di risorse quanto anche i pericoli rappresentati da frane ed alluvioni, provocate nel nostro territorio dal dissesto idrogeologico e dalla mancanza di un’adeguata prevenzione del rischio.

Pensate che sono oltre 6.500 i Comuni italiani che ospitano aree ad alta criticità idrogeologica. Complessivamente si parla di circa 3,5 milioni di persone esposte al rischio di frane ed alluvioni.
A sorprendere è che nel 54% dei casi sono abitazioni civili ad essere costruite dove non dovrebbero e per un inferiore ma comunque largo 19% si tratta di edifici pubblici particolarmente sensibili, come scuole ed ospedali.

Giornata Mondiale dell’Acqua: un bene prezioso sempre più sprecato

Chi si sognerebbe di sprecare dell’oro, delle pietre preziose o, visti i tempi che corrono, del petrolio? Nessuno, verrebbe da dire. E allora perché si spreca un bene altrettanto prezioso (se non di più) come l’acqua? E’ a causa di questo cattivo comportamento umano che, sin dal 1992, ogni anno ricordiamo quanto sia preziosa questa risorsa in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, voluta dalle Nazioni Unite, che ricorre oggi.

Con lo slogan di “Acqua per tutti, tutti per l’acqua!”, l’iniziativa di quest’anno prevede più progetti che si svolgeranno, per la prima volta, non soltanto in un solo giorno, ma anche in quelli successivi. Ed anzi, a dir la verità alcune iniziative sono già state attuate come la rassegna cinematografica Sguardi sull’Acqua che si è tenuta il 16-18 marzo a Torino.

Ciao orso Knut

Sin dalla sua nascita aveva fatto parlare di sé, facendo sciogliere per la tenerezza anche i cuori più duri. Knut, l’orso polare più famoso al mondo, nato e cresciuto in cattività, è improvvisamente morto sabato scorso. La causa del decesso è sconosciuta, ma un’autopsia che si è tenuta oggi dovrebbe fare chiarezza sul perché la principale attrazione dello zoo di Berlino ha lasciato l’amaro in bocca ai circa 600 visitatori che lo stavano osservando in quel momento. Si mormora che la causa possa essere l’allontamento da un orso femmina a cui si era affezionato, e lo stress di vivere con altre due compagne con cui non ha mai legato, ma anzi con cui era spesso in conflitto.

L’orsetto Knut, tanto somigliante ad un peluche, era nato in cattività nel 2006 e da allora è sempre cresciuto tra gli esseri umani dopo che la madre lo respinse ancora cucciolo. Circa 4 mesi dopo debuttò in pubblico e diventò una vera e propria star, grazie a quella che poi fu battezzata la “Knutmania“. Un’immagine tanto bella quanto redditizia per lo zoo che ha sbancato con il merchandising dei suoi pupazzi, dvd e gadget andati a ruba. L’immagine di Knut ha fatto il giro del mondo, finendo persino su Vanity Fair nel 2007 e l’ha portato a “stringere la zampa” all’attore Leonardo DiCaprio.

Super Luna legata ai terremoti? Solo nella fantascienza (fotogallery)

Nei giorni scorsi, alla notizia che stava per comparire sulla Terra la cosiddetta “Super Luna”, i fantascienziati vari si sono subito scatenati affermando le più stravaganti teorie non basate su alcun tipo di prova scientifica. Dopo che nel 2004, poco dopo il passaggio della Super Luna, avvenne il famoso uragano Katrina che distrusse New Orleans e le città vicine, molte teorie sono state partorite da menti fantasiose, le quali collegavano questo fenomeno ad eventi naturali devastanti.

Figuriamoci cosa possono aver pensato queste persone quando è arrivata la notizia che il 19 marzo ci sarebbe stato un altro episodio di Super Luna, a poco più di una settimana di distanza dal terribile terremoto/tsunami che ha colpito il Giappone. Ovviamente, a livello concreto, non c’è alcun tipo di collegamento, anche se non tutti sono d’accordo. Ma che cosa è in realtà la Super Luna?

Hotel ecologici: a New York albergo LEED con bicicletta e ricarica auto elettrica gratuita (fotogallery)

In un periodo in cui vanno di moda le vacanze ecologiche, è bello sapere che anche nelle grandi città gli alberghi si stanno attrezzando per diventare sempre più verdi. L’ultima novità è rappresentata dal The Element Times Square, un edificio che ha ricevuto la certificazione LEED e la cui proprietà, Starwood Hotels & Resorts Worldwide, ha promesso di apportare le modifiche per ottenere la stessa certificazione per tutti i suoi alberghi.

Hotel LEED ce ne sono tanti, magari non in metropoli come la Grande Mela, ma le novità sono ben altre. All’interno invece ci sono tre aree principali che rendono l’edificio ecologico: energia, rifiuti e acqua. Ogni camera contiene infissi a basso flusso, i bagni sono a basso consumo d’acqua (5.300 litri vengono utilizzati da ogni camera in un anno); le lampadine fluorescenti compatte installate durano 10 volte di più delle lampadine ad incandescenza standard ed utilizzano il 75% dell’energia in meno; gli apparecchi hanno ottenuto il marchio Energy Star, ogni stanza è dotata di bidoni per il riciclaggio, e, naturalmente, della segnaletica che incoraggia gli ospiti ad appendere l’asciugamano se desiderano utilizzarlo di nuovo o lasciarlo sul pavimento se vogliono sostituirlo, in modo da risparmiare acqua ed elettricità.

Nucleare, latte e spinaci radioattivi intorno alla centrale di Fukushima

Come una sorta di Apocalisse, tutte le previsioni più nefaste riguardanti la centrale nucleare di Fukushima si stanno verificando. L’ultima, solo in ordine di tempo, riguarda il cibo. Già circa tre o quattro giorni fa alcuni esperti asiatici avevano avvisato del rischio che i fumi radioattivi potessero espandersi nell’aria e, incontrando nuvole cariche di pioggia, far cadere sostanze tossiche sul suolo.

Da qui poi la contaminazione dell’acqua e della terra sarebbe stata inevitabile, ed è proprio quello che si è verificato ieri. Le sostanze radioattive hanno intaccato i pascoli nei pressi di Fukushima, sono entrate nella catena alimentare, e sono state di conseguenza riscontrate nel latte prodotto dalle mucche presenti nei dintorni.