Dal ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo giunge una buona notizia: sono stati sbloccati i pagamenti per i programmi di sviluppo rurale in Italia. Finalmente quindi un po’ di liquidità torna nel maltrattato settore dell’agricoltura, e si tratta di uno sblocco fondamentale anche per la spesa dei fondi UE.
Abitare a basso impatto, i camini al bioetanolo della British Fires
Recentemente autorevoli ricerche scientifiche hanno evidenziato come il raggiungimento di obiettivi legati alla sostenibilità e all’ambiente inizino da semplici criteri da adottare a partire dalle mura domestiche: vivere green e
Nuova porta chiusa per gli OGM in Italia. Il Senato della Repubblica ieri ha approvato all’unanimità la clausola di salvaguardia, una normativa che consente ad un Paese di proteggere i propri prodotti agricoli contro le colture transgeniche in caso di pericoli per la salute o per l’ambiente. Proprio poche settimane fa a livello europeo il tema degli
Basta con gli sprechi alimentari. Quante volte abbiamo sentito questa frase? Ora finalmente la politica decide di far qualcosa, partendo però dal basso, dai sindaci dei tanti Comuni italiani che sanno che, se vogliono agire concretamente, devono cominciare dai piccoli problemi della nostra vita quotidiana. Si sono così riuniti a Padova e ieri hanno sottoscritto in mille la Carta Spreco Zero, un accordo tra tutti i primi cittadini per ridurre di almeno il 50% gli sprechi alimentari in Italia.
L’orto fai da te spopola nel nostro paese: gli ultimi dati Coldiretti confermano il trend in ascesa, il boom non si ferma e sempre più cittadini, si calcola ormai oltre 4 milioni e mezzo, scelgono di curare piante in campagna come in città per poter usufruire di frutta e verdura fresca, genuina ed economica.
L’Italia nel complesso ha superato l’esamente sugli animali domestici. Almeno per quanto riguarda l’organizzazione comunale ed i diritti riconosciuti agli animali. È quanto se ne deduce dall’ultimo rapporto, intitolato “Animali in Città” in cui l’associazione ambientalista fa il punto della situazione italiana per quanto riguarda le strutture ed i diritti per gli animali. Dei 104 capoluoghi di provincia, 87 hanno accettato di fornire i propri dati. Sperando che gli altri 17 non abbiano nulla da nascondere, concentriamoci su quelli che si sono dimostrati aperti.
Un tornado si è abbattuto sulla zona meridionale della città di Oklahoma: è una strage. Per ora si contano 91 morti e oltre 230 feriti. Tra le vittime non confermate ma probabili, anche 20 bambini di una scuola elementare a Plaza Towe, presso la cittadina di Moore.
Si chiama 1998 QE2 ed è il prossimo corpo celeste che saluterà da vicino la Terra. Si tratta di un asteroide con un diametro di 1,4 km di origine sconosciuta che passerà molto vicino alla Terra nella notte del 31 maggio prossimo, ora italiana. Molto vicino relativamente visto che si parla di distanze spaziali e quindi non sono di certo simili a quelle a cui noi siamo abituati sul nostro pianeta. Il punto più vicino nel quale transiterà l’asteroide si trova a circa 5,8 milioni di chilometri, circa 15 volte la distanza tra la Terra e la Luna.
Squali del Mediterraneo, vi proponiamo oggi tante immagini e foto tra le più belle del web che riguardano questi maestosi abitanti dei nostri mari. Dallo squalo bianco allo squalo elefante passando per lo squalo gattopardo, ecco una gallery con i più comuni e i più rari esemplari del Mediterraneo.
Tra le specie invasive ve n’è una che al momento sta causando delle autentiche ecatombi di suoi simili. Si tratta della coccinella asiatica Arlecchino, l’Harmonia Axyridis. Come mai, ci si chiederà, tale coccinella sta devastando le altre popolazioni europee e americane? La risposta è in un parassita unicellulare che la coccinella asiatica porta con sé.
È molto complicato, e soprattutto costoso, smaltire correttamente una discarica dismessa. In Inghilterra hanno preferito riciclarla nella maniera più ecologica possibile: costruendoci sopra una riserva naturale. Si tratta del Thurrock Thameside nature park, un’ex discarica che raccoglieva fino a qualche anno fa i rifiuti di 6 quartieri di Londra, e che oggi ospita 48 ettari di erba, rovi, arbusti, barbagianni, lepri, ballerine gialle orchidee e chissà quante altre specie di flora e fauna.