La sparatoria a Tucson in Arizona che ha coinvolto diciotto persone, uccidendone sei, tra cui una bambina di nove anni, e ferendo gravemente la deputata democratica Gabrielle Giffords, ha scosso l’America e l’opinione pubblica del mondo intero.
Un gesto folle di Jared Laughner, un giovane di 22 anni, durante un comizio politico, dettato dall’odio scatenato da una retorica irresponsabile.
La Giffords, schierata nella tutela dei diritti di scelta delle donne in materia di aborto, era finita come bersaglio sulla lista nera della a dir poco conservatrice Sarah Palin. E non ci vuole un genio per capire come l’esistenza di elenchi di nemici politici non giovi alle menti malate e possa incanalare la violenza in quegli obiettivi in carne ed ossa, scritti nero su bianco con tanto di mirino.
Una nuova ondata di attenzione mediatica sull’annoso nodo della contaminazione ambientale della base militare nel
Il buon cuore del nostro premier Silvio Berlusconi fa sempre notizia, stavolta, fortunamente per la sua reputazione, non più al servizio di una ragazzina appariscente ed isterica dalle improbabili parentele, ma dedito ad una causa più nobile: salvare i colibrì di Trieste da un destino incerto per la mancanza di fondi delle strutture ospitanti.
Dappertutto e su