Marea nera, il “crudo risveglio” che ci attende (video)

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Gli sguardi di singoli individui, famiglie, amici, in bilico tra il provocatorio e il senza speranza, tutto questo è il video “Crude Awakening” di Jane Fulton, ideato per invocare un impatto viscerale del triste spettacolo a cui stiamo assistendo da quasi 3 mesi (e chissà per quanto ancora) nel Golfo del Messico. Le ripercussioni devastanti della marea nera dovute al disastro della BP hanno ispirato molti artisti che hanno elaborato molte forme di protesta simili a quella di Fulton.

Un lavoro che purtroppo è stato anche molto criticato per la mancanza di autenticità. Ma il valore dell’arte a volte, specialmente nell’ultimo secolo, non corrisponde più di tanto al reale, ma al massimo si ispira soltanto ad esso. Il ruolo dell’arte è di provocare qualcosa, un moto dentro ognuno di noi, e non ditemi che osservando le immagini del video a fine articolo non si scatena nulla nel vostro animo.

Natura e territorio, il fenomeno del “banditismo urbanistico”

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Da oggi non occorre più alcun permesso per costruire. Sembra uno scherzo, eppure non è così! Con la modificazione dell’art. 49 della manovra Tremonti, costruttori, speculatori edilizi e grandi imprese di costruzione dovranno semplicemente segnalare l’inizio attività, dichiarata da un tecnico abilitato, e potranno costruire dove e come vorranno. L’unico limite al via dei lavori è che bisogna essere iscritti al registro delle imprese.
Le nuove discipline per Legambiente e per l’opposizione porteranno a

effetti devastanti per il territorio, dando il via al banditismo urbanistico.

Rinnovabili, Germania punta al 100% entro il 2050

centrale solare germania

La Germania è già leader mondiale nel settore dell’energia solare, ma questo è solo l’inizio, almeno stando agli annunci di questi giorni. Mentre l’Italia cerca sempre di sottrarsi agli obiettivi sull’energia rinnovabile, puntando molto più sul nucleare che sulle energie pulite, alcuni scienziati hanno già dimostrato che il Paese di Angela Merkel potrebbe produrre il 100% della sua elettricità da fonti rinnovabili entro il 2050.

Dopo l’annuncio, l’Agenzia per l’ambiente del Paese tedesco ha colto la palla al balzo e ha deciso che sarà questo l’obiettivo da raggiungere entro quella data. L’idea nasce prima di tutto come uno stimolo per gli altri Paesi i quali, vedendo gli obiettivi sull’energia pulita della Germania, potrebbero seguire lo stesso esempio.

Nucleare, in arrivo nuove norme sulla sicurezza

agenzia di sicurezza nucleare

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo Statuto per l’Agenzia di  sicurezza nucleare, con il compito di stabilire

finalità e compiti istituzionali dell’organismo, è un Ente di diritto pubblico dotato di personalità giuridica e di autonomia tecnica, scientifica, amministrativa e contabile e soggetto al controllo della Corte dei Conti.

Il segretario dell’Associazione italiania nucleare (Ain) Enzo Gatto si dice molto soddisfatto dell’evento perché

con la pubblicazione dello Statuto dell’Agenzia per la sicurezza nucleare l’Italia compie un passo fondamentale verso una nuovo assetto energetico che porterà al paese sicurezza, minori costi, tutela dell’ambiente.

Foreste, al bando legno illegale in Europa

legge salva foresteLa vita si fa dura per la mafia del legno. O almeno in Europa, finora uno dei suoi mercati più importanti, grazie ad una legge votata nei giorni scorsi dal Parlamento europeo che blocca l’ingresso in Unione del legno illegale.
Con legno illegale si intende la maggior parte delle importazioni che giungono in Europa da Paesi in cui, a causa dei deboli meccanismi di controllo, le imprese criminali si macchiano di scempi ambientali e deforestazione sregolata, arricchendosi a spese dello sradicamento di intere foreste e spesso finanziando sanguinose guerre civili con i proventi. Pensiamo al fenomeno della deforestazione illegale che si perpetua in Amazzonia, nell’Africa Centrale, in Russia e nel Sud Est Asiatico.

Stando alle stime diffuse dall’Onu, il legno abbattuto illegalmente rappresenta il 24-40% della produzione mondiale, con un volume compreso tra i 350 e i 650 milioni di metri cubi l’anno.

Antartide, stanziati 18 milioni di euro per ricerche italiane

Baya Terra Nova Base italiana

L’annuncio è arrivato nel pomeriggio di ieri direttamente dal Ministro per l’Istruzione, l’Università e la ricerca Mariastella Gelmini: l’Italia finanzierà 18 milioni di euro per le missioni in Antartide per il periodo 2010-2011. Un finanziamento sostanzioso che stride con i tagli all’istruzione in casa nostra, oltre che in tutti gli altri aspetti della vita civile italiana.

Ma come mai il Ministero, che sta togliendo i fondi alla ricerca, alle Università e alle scuole, sborsa ben 18 milioni di euro per una missione al di fuori dei confini nazionali? Chiariamo subito che qualsiasi finanziamento destinato alla ricerca è il benvenuto, specialmente quando ha finalità di studio ambientale come questo, ma quello che risulta poco chiaro è come mai vengano finanziate solo questo genere di imprese.

Climategate: non ci fu nessuna manipolazione dei dati

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Gli scienziati del clima al centro di una tempesta mediatica per lo scandalo delle email in cui si diceva ci fosse la confessione della “manipolazione dei dati” sul riscaldamento globale (Climategate), sono stati assolti ieri da quasi tutte le accuse.

Sir Muir Russell, l’alto funzionario che ha condotto un’indagine di sei mesi sulla vicenda, ha detto che “il rigore e l’onestà” degli scienziati dell’Università dell’East Anglia (UEA) non sono stati messi in dubbio. La sua inchiesta ha concluso che essi non hanno sovvertito alcun dato né censurato le critiche, e che i dati al centro dello scandalo sono ora liberamente a disposizione di chiunque sia in grado di verificarli.

Buste di plastica al bando e multe salate per i trasgressori, succede a Torino

buste di plastica TorinoUna lotta senza quartiere ai sacchetti di plastica non biodegradabili, quella ingaggiata dal comune di Torino che mira alla progressiva messa al bando delle buste della spesa in polietilene. Dopo l’approvazione della delibera che mette al bando gli shopper di nylon, e che anticipa le direttive europee, il capoluogo piemontese ha modificato il regolamento di polizia urbana, introducendo pesanti sanzioni per venditori ambulanti, negozi e supermercati che si ostinano a utilizzare o anche solo a tenere vicino alla cassa gli shopper tradizionali. La multa da pagare va dai 25 ai 250 euro ed è prevista per chiunque distribuisca ai clienti

sacchetti che non corrispondano ai criteri fissati dalla normativa comunitaria e dalle norme tecniche approvate a livello comunitario.

Vale a dire sacchetti in polietilene, che impiegano ben dieci anni a degradarsi, a differenza delle buste bio che impiegano tra i 12 ed i 18 mesi.

Eco-ottimismo: il riscaldamento globale non esiste

riscaldamento globaleI negazionisti del riscaldamento globale sono arrivati anche in Italia. Finora erano rimasti solo un gruppo di nicchia che ogni tanto faceva sentire la sua voce, cercando di negare (nella maggior parte dei casi senza dati certi) i mutamenti climatici. Ma oggi pare che il fenomeno, molto diffuso negli Stati Uniti, sia sbarcato anche nel Bel Paese con un libro intitolato No slogan: l’eco-ottimismo ai tempi del catastrofismo, scritto da Mario Masi, giornalista ed esperto di tematiche ambientali, in collaborazione con Luigi Mariani, esperto di agrometereologia all’Università di Milano e Teodoro Georgiadis, Senior Scientist del Cnr-Ibimet.

La teoria del libro alla fine non è nulla di nuovo: il responsabile di tutto ciò non è l’uomo ma la Terra stessa, a causa dei cicli naturali che portano ad un aumento inevitabile delle temperature, con conseguente incremento del livello del mare. Un po’ poco rispetto a quanto ci si può aspettare da degli “esperti”.

Vittorio Sgarbi, nuova crociata contro il fotovoltaico

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Non bastava che se la fosse presa con le pale eoliche, ora Vittorio Sgarbi insorge anche contro il pannelli fotovoltaici. Il critico d’arte, il cui vero lavoro è avviare una polemica dopo l’altra, è sindaco di Salemi, un paesino in provincia di Trapani. Lì, grazie all’invidiabile posizione della Sicilia, ci sarebbe il sole tutto l’anno e l’opportunità di produrre energia solare in grandi quantità.

Tutto molto bello, se non fosse che il sindaco si oppone alla costruzione delle centrali: si distruggono dei muretti secolari e ci sono infiltrazioni mafiose nei lavori. A dir la verità Sgarbi non si è mai opposto alle energie rinnovabili, ma solo alla loro realizzazione, anche se le due cose sembrano andare a braccetto.

Eco-matrimonio, grazie al riciclaggio coppia finanzia la cerimonia

coppia riciclona

Quando Pete Geyer e Andrea Parrish hanno deciso di sposarsi, hanno pensato di non farlo nella maniera tradizionale, ma da amanti dell’ambiente quali sono, hanno inventato un metodo molto più “sostenibile”. La coppia ha deciso di mostrare che l’amore per il pianeta e per il proprio portafoglio possono andare a braccetto, effettuando operazioni di riciclaggio di lattine in alluminio per finanziare il proprio matrimonio.

Il budget stanziato per la cerimonia è stato di circa 4.000 dollari in cui sarebbero dovuti rientrare gli abiti, il dj, cibo e fiori, e per guadagnarli la coppia ha calcolato che sarebbe stato necessario raccogliere 400.000 lattine.

Più condoni edilizi per tutti

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Fino ad oggi l’Italia ha conosciuto in media un condono edilizio ogni 4-5 anni. Se dovesse passare una proposta di legge presentata ieri alla Camera, i condoni diventeranno giornalieri. E’ quanto denuncia Ermete Realacci, responsabile della green economy del PD, il quale ha spiegato che, mentre l’attenzione dei cittadini è concentrata sul ddl intercettazioni, la maggioranza vuol far passare sotto silenzio una nuova legge che consentirà una cementificazione a tappeto legalizzata.

La nuova norma, a firma degli onorevoli Stasi, Cesaro e Petrenga, prevede che i comuni non potranno più opporsi ai nuovi condoni (se ne prevedono almeno 1,5 milioni per il 2010), riapre i termini scaduti per la presentazione delle domande sull’ultimo condono, stravolge le procedure amministrative, ma soprattutto introduce il sistema del silenzio assenso anche in questo campo. In breve, dopo un certo periodo di tempo (che dovrebbero essere 6 mesi) se nessuno denuncia un ecomostro e non si provvede ad abbatterlo, questo verrà condonato, anche se palesemente illegale. L’alternativa, considerata “federalista”, è di far diventare l’immobile di proprietà del Comune, il quale lo può mettere all’asta e guadagnarci su. Ovviamente l’acquirente sarà la stessa persona a cui l’immobile è stato sequestrato (che avrà anche il diritto di prelazione, come se non bastasse), con l’effetto di aver in pratica pagato una sorta di “pizzo” allo Stato per veder riconosciuta un’opera illegale.

Virgilio Go Green, un canale per la sostenibilità ambientale: intervista a Diego Masi

Virgilio Go GreenVirgilio Go Green è il nuovo canale del portale di Telecom Italia dedicato interamente alla sostenibilità ambientale. Nato dalla collaborazione tra Virgilio e Go Green Digital, la società di Diego Masi, si presenta come un vero e proprio manuale di istruzioni per chiunque voglia informarsi al fine di operare scelte di vita con meno impatto sulla Terra e di adottare abitudini in ottica ecosostenibile.

Ci sono diverse sezioni, dal glossario dei termini chiave dell’ecologia alle Green pages, i numeri utili verdi, il tutto strutturato per aree tematiche, con articoli e approfondimenti che vanno dalla bellezza ai viaggi, dai consumi alla cucina. Il tutto elaborato in un linguaggio comprensibile ai non addetti ai lavori con un team di esperti che risponderà alle vostre domande in tema di ambiente, ecologia e risparmio energetico.

Per saperne di più abbiamo contattato Diego Masi che ci ha concesso un’intervista. Vediamo cosa ci ha risposto.