Rinnovabili Italia: operatori del settore lanciano gli stati generali

Al fine di chiamare a raccolta tutte quelle aziende che si contraddistinguono per avere un dna “green”, Asso Energie Future e Grid Parity Project, che insieme rappresentano e tutelano gli interessi di ben quaranta società pronte ad investire nel 2011 la bellezza di un miliardo di euro, hanno annunciato nei giorni scorsi d’aver lanciato gli stati generali per una nuova aggregazione che coinvolga sia i produttori di energia da eolico, sia quelli da fonte solare.

L’avvio della partnership tra Asso Energie Future e Grid Parity Project, è avvenuto presso la sede istituzionale del Gestore dei Servizi Energetici in presenza sia dei soci, sia di rappresentati di banche, fornitori di servizi, fondi di investimento e tanti operatori industriali.

Riciclabile, tappi di sughero Chianti Classico vestono di verde il rosso più famoso d’Italia

Chiusure sintetiche e tappi a vite in alluminio (screwcaps) sconfitti dai più sostenibili tappi di sughero nella rivoluzione verde che vede coinvolto il rosso più famoso d’Italia, il Chianti Classico.
In occasione della sigla di una partnership con Amorim Cork Italia, azienda leader nella produzione di tappi di sughero, il Gallo Nero per Save Miguel e il Consorzio Vino Chianti Classico si rifanno il look in chiave ecofriendly.

Si può fare di più che utilizzare bottiglie in vetro, materiale riciclabile per eccellenza, e potenziare la produzione locale ed il made in Italy? Ebbene sì, partendo dal tappo, riciclabile, rinnovabile e sostenibile al 100%.
Una scelta, quella che privilegia il sughero, giustificata tra l’altro dai dati sull’assorbimento di CO2 del materiale: 40 milioni ogni anno su altrettante bottiglie di vino rosso capaci di assorbire 352.000 kg di anidride carbonica su base annua.

Casa passiva

Casa passiva

Il termine deriva dal tedesco passivhaus (in inglese passive house) e designa un’abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento “convenzionale” (caldaia, termosifone etc). Il concetto di casa passiva nasce nel maggio del 1998 dalla collaborazione tra Bo Adamson della svedese Lund University, e il tedesco Dott. Wolfgang Feist. Una serie di finanziamenti stanziati dal land tedesco di Hessen hanno permesso che il concetto venisse poi sviluppato.

Una casa si può definire passiva quando la somma degli apporti passivi di calore derivanti dall’irraggiamento solare ed il calore generato internamente all’edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono tali da bilanciare le perdite di calore dall’involucro durante la stagione invernale. La casa passiva basa il suo funzionamento su di una eccellente protezione del calore prodotto all’interno dell’edificio (che viene recuperato), sull’isolamento dell’involucro dell’edificio (coibentazione), sullo sfruttamento altamente efficiente dell’energia e  su una sistematica aerazione. In tal modo il fabbisogno di riscaldamento dell’abitazione si abbassa drasticamente di 15 kWh/m2a o 1,5 l itri di combustibile/m2a o persino meno.

Smog Milano, arrivano gli incentivi per i filtri antiparticolato

La Regione Lombardia ha annunciato di aver messo a disposizione incentivi per l’installazione di filtri antiparticolato per le vetture più inquinanti. Come spiega Marcello Raimondi, assessore regionale all’Ambiente, energia e reti

I filtri antiparticolato non sminuzzano le polveri, le accumulano e ciclicamente le bruciano, rendendole innocue, completando così il percorso di corretta combustione del gasolio. Chi sostiene il contrario evidentemente sbaglia, dimostrando di non aver capito niente del loro funzionamento.

Elba, spiagge Argonauti e Napoleone a rischio erosione e furto sassi come souvenirs

Il monito arriva da Legambiente Arcipelago Toscano: due spiagge dell’isola d’Elba sarebbero a rischio per il fenomeno dell’erosione e per la cattiva abitudine dei turisti di prelevare sassi come souvenirs.

Si tratta, nello specifico, della spiaggia degli Argonauti e della spiaggia di Napoleone, ubicate nel centro storico di Portoferraio. Poco è rimasto dell’aspetto caratteristico che le contraddistingueva, rimasto immutato per decenni e che sta mutando radicalmente per via dei due fattori di rischio sopra citati.

Green Economy europea, obiettivo taglio emissioni al 95% entro il 2050

Basta giochi di palazzo, se speriamo di trovare un accordo tra i vari Capi di Stato e di Governo di tutto il mondo per tagliare le emissioni, non ci riusciremo mai, e allora meglio imporre un piano che tutti dovranno seguire. C’è quest’idea alla base del nuovo piano dell’Unione Europea che verrà presentato il prossimo mese da José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea che ha come principale obiettivo la riduzione delle emissioni.

L’economia europea, per poter ripartire, dovrà tingersi di verde, perché è questo il campo del futuro, e grazie a questa scelta si calcola che si otterranno due risultati eccezionali: risparmio, soprattutto in termini monetari, e riduzione dell’inquinamento. Per avere un’idea di ciò che Barroso ha in mente, basti dire che l’obiettivo principale che questo piano si propone è di tagliare le emissioni di almeno l’80%, ma si spera di arrivare al 95%, entro il 2050.

Pinguini a rischio estinzione? I biologi li aiutano nella ricerca dell’anima gemella

Il vero amore può essere difficile da trovare, ma per un gruppo di pinguini africani a forte rischio estinzione, potrebbe diventare una necessità. Solo grazie ad un piccolo aiutino di alcuni biologi potrebbero riuscire in quest’impresa e… a sopravvivere.

In questo caso si tratta dei biologi del New England Aquarium che dovranno interpretare il ruolo di Cupido per un gruppo di pinguini africani, membri di una specie che, senza un importante baby-boom, si calcola possa estinguersi in meno di venti anni. Fortunatamente, gli specialisti hanno una freccia magica nella loro faretra.

Smog Lombardia: la Regione replica al Codacons

Nell’ambito delle politiche per la mobilità sostenibile, l’Europa, unitamente a tutti gli altri Paesi più sviluppati, hanno introdotto ed incentivato l’utilizzo del “Fap”, il filtro antiparticolato, al fine di ottenere una corretta combustione del gasolio. Questo è quanto tra l’altro ha dichiarato Marcello Raimondi, Assessore all’Ambiente, all’Energia ed alle Reti della Regione Lombardia, sottolineando altresì come i Fap le polveri non le sminuzzano, ma le accumulano per poi andarle a bruciare ciclicamente.

Il tutto in risposta al Codacons che ha fatto causa a Regione Lombardia nell’ambito della misura finalizzata alla concessione di contributi per l’installazione, sui veicoli alimentati a diesel, dei filtri antiparticolato. D’altronde l’Assessore ha sottolineato come nel caso dei veicoli diesel gli standard più stringenti in termini di emissioni, imposti dall’Ue, si possano raggiungere solo attraverso l’adozione dei filtri antiparticolato così come tra l’altro è stato evidenziato dagli istituti di ricerca della Commissione Europea.

Rischio estinzione per gli orsi polari, la causa? Si sciolgono i ghiacciai

Secondo una ricerca compiuta da un gruppo di ricercatori dell’Università canadese di Alberta, nel 2050 il 73% delle femmine di orsi polari non riuscirà a dare alla luce i propri cuccioli perché non ci saranno più ghiacciai nell’Artico. L’estinzione degli orsi polari potrebbe divenire una realtà già dalla metà di questo secolo.

L’allarme viene lanciato dalla rivista scientifica Nature Communications e da uno studio effettuato presso la Baia di Hudson, una grande insenatura dell’Oceano Atlantico fortemente colpita dagli effetti del riscaldamento terrestre.

M’illumino di meno, Caterpillar annuncia illuminazione tricolore a LED

Continua la campagna di Caterpillar, la trasmissione di Radio2, denominata M’illumino di meno. Per il settimo anno consecutivo, come anticipato qualche giorno fa, verrà indetto il giorno dedicato al risparmio energetico in cui, per un’ora, verranno spente le luci dei luoghi simbolo d’Italia, oltre che in tutte le case delle persone che aderiscono all’iniziativa.

Oggi gli autori della trasmissione annunciano alcune delle iniziative, la più importante delle quali, in occasione dei prossimi festeggiamenti per l’Unità d’Italia, è l’accensione di lucine LED a tema tricolore, come simbolo della vicinanza del nostro Paese ai temi ambientali. Non solo le accenderanno presso il Castello di Rivoli da cui andrà in onda questa trasmissione speciale, ma l’invito è per chiunque possa farlo nella propria casa o piazza cittadina.

Danni disastri naturali, Cina e Usa in testa alla classifica

Cina e Stati Uniti, Paesi molto estesi, densamente popolati, altamente industrializzati: forse anche per questo risultano tra i più inquinanti ed inquinati e, dato recente, ai primi due posti di una classifica a dir poco nera relativa ai disastri naturali.
Se ne parla in questi giorni a Venezia in un convegno dedicato organizzato dal Centro Euro-Mediterraneo per i cambiamenti climatici (Cmcc), facendo luce su quello che è un numero crescente e preoccupante di eventi con la loro scia di impatti altrettanto disastrosi sull’economia.

Gli esperti sottolineano che, se riguardo al numero di calamità naturali Nord e Sud del mondo non presentano differenze sostanziali, è sui danni che si apre un profondo baratro.

San Valentino, fiori italiani e agriturismo per gli innamorati della Terra

Tutelare l’ambiente anche e soprattutto in occasione di ricorrenze che spesso dimenticano perché sono nate e seguono la scia del consumismo, si può fare. No, non rinunciando necessariamente ai simboli del 14 febbraio, in primis i fiori e le fughe d’amore bensì optando per un San Valentino che riduca il più possibile l’impatto sulla Terra.

Abbiamo condiviso con voi lettori numerosi consigli nei giorni scorsi per un turismo sostenibile e per idee regalo ecofriendly. Oggi aggiungiamo qualche altra preziosa indicazione per una festa degli innamorati green, raccogliendo l’invito della Coldiretti Umbria ad acquistare fiori italiani per tagliare le emissioni di CO2 dovute al trasporto da Paesi distanti migliaia di km, e tutelare il made in Italy, che anche in questo campo eccelle.

Lotta inquinamento: Milano, 600 milioni per i mezzi pubblici

Per il biennio 2010-2011 a Milano sono stati programmati investimenti per il trasporto pubblico pari ad un miliardo di euro con l’obiettivo di abbattere i livelli di inquinamento e, quindi, le concentrazioni nell’aria di polveri sottili. Nel dettaglio, a valere sullo scorso anno sotto la Madonnina sono stati stanziati per il trasporto pubblico oltre 400 milioni di euro, 406 per l’esattezza, mentre per l’anno in corso i fondi aumentano di oltre il 50% passando da 406 a 690 milioni di euro, di cui 610 milioni per l’ATM, ed i restanti 80 milioni sono stati riservati ad interventi di potenziamento ed alle opere pubbliche.

In accordo con quanto dichiarato da Riccardo De Corato, vice Sindaco nonché assessore alla mobilità del Comune di Milano, ci sono poi da considerare, oltre agli stanziamenti sopra indicati, anche quelli, pari a complessivi 3,2 miliardi di euro, per le linee della metropolitana M4 e M5.