
In questi giorni non si fa altro che parlare del rischio default italiano, e della necessità di trovare 45 miliardi di euro per appianare i debiti. Maggioranza, opposizione e parti sociali si stanno accapigliando per decidere quali sono le fonti da cui attingere, e così non si fa altro che parlare di tasse e tagli ai servizi. Eppure le fonti per trovare denaro sono di fronte a noi, e sono talmente evidenti da non farci nemmeno rendere conto che esistono. Una di queste è la sanità.
Ambiente naturale e artificiale, DNA modificato, unione tra animali e robot, questi sono i temi prediletti da Eduardo Kac, artista poliedrico e sperimentatore, che fino al 25 settembre espone le sue opere al Parco Arte Vivente Centro Arte Contemporanea di Torino e al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (Torino). Con l’apporto dell’ingegneria genetica la sua arte transgenica va ad unire il vivente con il tecnologico. Il risultato è sorprendente, ce lo spiega Claudio Cravero, curatore della mostra.