Energia pulita: le nazioni più green? 7 su 10 sono in Europa

Quando si parla di energia pulita prodotta a livello nazionale, si pensa immediatamente a due Paesi: la Cina e gli Stati Uniti. In effetti si tratta delle due nazioni che producono la maggior quantità di energia pulita da tutte le fonti rinnovabili messe insieme. Ma a guardarla bene può sembrare un’ovvietà dato che sono anche i due Paesi più grandi al mondo, se si esclude la Russia che è molto estesa ma in larga parte disabitata. E così viene da domandarsi quali siano i Paesi che si possono definire davvero attenti all’energia pulita.

L’unico modo per scoprirlo è di rapportare la quantità di energia rinnovabile prodotta alla popolazione, per avere un numero concreto di kw per abitante, e così scopriamo che uno dei Paesi più piccoli ed insignificanti a livello politico ed economico del mondo, è però il più pulito di tutti: l’Islanda. La piccola isola ai margini dell’Europa conta poco più di 300 mila abitanti ed è alimentata da ben 12.661 chilotonnellate di energia pulita: in pratica l’80,6% degli abitanti riceve energia da fonti non inquinanti.

Smog Lombardia: presto nuove misure contro l’inquinamento

Le cause ed i fattori legati all’inquinamento atmosferico sono rappresentate da una grande varietà, con alcune di queste ad oggi impensate rispetto al passato. A dichiararlo è stato Marcello Raimondi, Assessore all’Ambiente, all’Energia ed alle Reti della Regione Lombardia intervenendo nel corso di una seduta della VI Commissione consiliare, sottolineando così come in materia di smog sia necessario fare attenzione a quei camini che sono fuori norma.

Nella produzione di polveri sottili, infatti, la legna secondo l’Assessore ha un ruolo importante così come dimostrano delle misurazioni accurate che, promosse dalla Regione Lombardia, sono state effettuate dagli esperti dell’Arpa. E per questo in futuro l’Amministrazione regionale si doterà di nuovi strumenti anti-inquinamento, quindi contro lo smog, e tra questi ci sarà proprio una regolamentazione nuova per quel che riguarda la combustione della legna.

Salviamo i boschi della Sila, l’accorato appello delle associazioni ambientaliste

Il mondo dell’associazionismo ambientalista si mobilita per il patrimonio forestale dell’altopiano silano, dal valore incommensurabile. Ricorderete forse che proprio sull’altopiano silano un gruppo di scienziati aveva registrato l’aria più pulita d’Europa, certamente orgoglio da ricondurre a loro: gli alberi. E proprio la Sila ospita le più vecchie pinete di laricio d’Italia.

Da calabrese non poteva non toccarmi l’appello lanciato dalle associazioni Altura, ItaliaNostra, LIPU, WWF, Man, Enpa, CNP e Wilderness-Salerno per salvare i boschi della Sila. Una lettera aperta indirizzata al presidente dell’Ente Parco della Sila, alla direzione della Protezione della Natura, Ministero dell’Ambiente ed alla Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici della Calabria, che invita le autorità e gli enti competenti

ad impegnarsi ad ogni livello, affiancando anche le Istituzioni preposte alla tutela, in attività ed iniziative finalizzate a difendere l’immenso patrimonio forestale della Calabria, ed in particolare della Sila, tra le più antiche foreste dell’Appennino meridionale, uno scrigno prezioso per la biodiversità.

Energia dai pomodori, la nuova fonte rinnovabile arriva da Lodi

Fonti energetiche pulite ne esistono tante, alcune più efficienti, altre meno, ma fa sempre piacere quando queste risolvono anche un altro problema, quello dei rifiuti. Lo sanno bene le industrie alimentari che, dopo aver lavorato i prodotti della terra, si ritrovano con quintali di prodotti di scarto da smaltire. Un’azienda di Maccastorna, provincia di Lodi, potrebbe aver risolto il problema degli scarti della lavorazione dei pomodori: li utilizzerà per produrre energia.

L’azienda si chiama Solana S.p.A., e lavora circa duecentomila tonnellate di pomodori all’anno. Non solo, perché insieme a questi prodotti ci sono da smaltire anche i liquami provenienti dagli allevamenti e gli scarti della lavorazione del mais. E allora ecco l’idea, venuta all’amministratore delegato Antonio Biancardi: anziché smaltirli pagando altre aziende che li buttano in discarica, farà installare un impianto a combustione in cui sversare tutti questi scarti per produrre energia.

Livewell diet, il menu sano per te, buono con la Terra

Cari amici di Ecologiae, vi abbiamo già anticipato i princìpi chiave su cui si basa la nuova dieta salva-pianeta messa a punto dal WWF International in collaborazione con il Rowett Institute of Nutrition and Health della University of Aberdeen. Più o meno gli stessi della doppia piramide alimentare del Barilla Center for Food & Nutrition: frutta e verdura alla base in grandi quantità e pochissima carne, volendo sintetizzare.

Oggi vediamo nello specifico qual è il menu settimanale proposto dai nutrizionisti eco-friendly. Ad un primo sguardo sembra piuttosto bilanciato e per chi ha ancora qualche chilo da perdere dopo gli eccessi alimentari delle festività natalizie capita al momento opportuno. Meno grassi, meno CO2. Linea e Terra ringraziano.

A La Sapienza di Roma arriva il bike sharing autogestito

Le misure antismog attuate nelle grandi città del Paese, come le domeniche ecologiche di Milano, Torino e Napoli sono solo alcuni esempi di come è possibile abbattere i livelli di PM10 e lo smog cittadino in favore di un’aria più pulita e di una salute migliore.

A Roma, una delle città più inquinate d’Italia, come si legge nel dossier Mal’Aria di Legambiente, un gruppo di studenti universitari de La Sapienza, la prima università di Roma, ha deciso di mettere in atto un servizio di bike-sharing autogestito per gli studenti capitolini.

Petrolio causa un disastro ambientale all’anno in Nigeria, ma il mondo non lo sa

Nonostante un passato di palesi violazioni ambientali e dei diritti umani in Nigeria, la Shell ha respinto in un’udienza pubblica olandese le accuse rivoltegli questa settimana sull’utilizzo di “versioni non trasparenti, inconsistenti e fuorvianti”, per quanto riguarda le cause della fuoriuscita di petrolio nel Delta del Niger.

L’udienza è stata voluta dalla commissione degli Affari economici del Parlamento olandese dopo che Amici della Terra ed Amnesty International hanno presentato una denuncia ai funzionari dei Paesi Bassi. Ian Craig, capo della Shell Exploration & Production per l’Africa sub-sahariana, ha spiegato che loro hanno delle responsabilità su ciò che sta avvenendo nel Paese, ma che non tutto ciò che accade è colpa loro.

Energia pulita: finanziamenti in Provincia di Teramo

Nell’ambito del cosiddetto “Patto dei Sindaci“, nella Provincia di Teramo arrivano quasi sette milioni di euro dalla Regione Abruzzo con la finalità di incentivazione e promozione all’uso dell’energia pulita. Nel dettaglio, trattasi di 2,8 milioni di euro di finanziamenti destinati alla Provincia di Teramo, e 4 milioni di euro per i Comuni; le finalità di utilizzo dei fondi spaziano dai progetti per i privati all’uso delle fonti di energia rinnovabile, alla revisione dei regolamenti comunali in ottica “green”, e passando per gli interventi di riqualificazione e di riconversione al risparmio energetico delle strutture pubbliche e degli edifici.

Il “Patto dei Sindaci”, in accordo con quanto ricorda proprio la Provincia di Teramo attraverso il sito Internet istituzionale, prevede che, nell’ambito del programma europeo, le emissioni di agenti inquinanti da qui al 2020 vengano tagliate del 20%; trattasi, nello specifico, di finanziamenti provenienti dall’Asse II Energia del Programma POR Fesr per un ammontare complessivo pari ad oltre 35 milioni di euro.

Reati ambientali, in Italia scendono in campo 300 eco-avvocati

Reati ambientali: se ne registrano troppi in Italia per passare in sordina. Uno ogni 43 minuti, per l’esattezza. E le aule si affollano di difensori dell’ambiente, gli eco-avvocati che, insieme al mondo dell’associazionismo, combattono contro gli scempi perpetrati ai danni del nostro territorio. Dagli ecomostri alle discariche abusive all’inquinamento acustico alla caccia di frodo, tante le battaglie che vedono coinvolto un vero e proprio esercito di toghe, oltre 300 ne ha contati il WWF al suo fianco.

Se ne parla in occasione dell’Apertura dell’Anno giudiziario, tempo di bilanci per il settore legale del WWF, attivo da oltre 20 anni contro i crimini ambientali e a tutela della salute pubblica.
Una vera e propria odissea giudiziaria se pensiamo che dal 1986 ad oggi si sono registrati oltre 2.000 giudizi, con 250 udienze solo nel 2010 in ambito penale e amministrativo.

Milano: blocco del traffico prorogato fino a stasera

Il blocco del traffico a Milano di ieri, domenica 30 gennaio, è stato un fallimento, e allora l’amministrazione comunale cosa fa? Anziché ritirarlo per non ripeterlo più, lo proroga. I milanesi anche oggi saranno costretti ad andare in giro a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, anche se le limitazioni saranno inferiori rispetto a ieri.

Se infatti di domenica, con negozi e uffici chiusi, ci si poteva permettere un blocco del traffico generalizzato, in cui le uniche auto che potevano circolare erano quelle elettriche, a gpl o metano, oggi che si torna a lavorare, i cordoni della borsa si sono allargati alle auto più pulite, quelle cioè più moderne che, per intenderci, non pagano l’Ecopass. Inoltre il blocco è previsto solo nelle aree centrali.

Casa popolari ecologiche a Capannori in Toscana

L’edilizia sociale si sposa all’architettura sostenibile a Capannori, in Toscana, con l’inaugurazione, il 29 gennaio scorso, delle prime case popolari ecologiche, ovvero costruite secondo i dettami della bioedilizia basati essenzialmente su risparmio energetico, efficienza, produzione di energia da rinnovabili, princìpi antisismici, materiali altamente isolanti e, ovviamente, costruite utilizzando materiali atossici e puliti (la struttura antismica portante è costituita da pannelli in legno).

Il complesso si trova per l’esattezza a Marlia, una frazione del comune toscano, nel territorio della provincia di Lucca, e si compone di un edificio a schiera che conta cinque alloggi, due al piano terra, e tre tra piano terra  e primo piano.