World Future Energy Summit, al via da oggi il meeting sul futuro dell’energia

E’ importante che l’energia del futuro sia accessibile a tutti. E’ questo il richiamo di Ban Ki-moon, segretario delle Nazioni Unite, durante il discorso di apertura della quarta edizione del World Future Energy Summit, l’incontro che si svolge ogni anno ad Abu Dhabi in cui centinaia di espositori (se ne contano 600 quest’anno) di 50 Paesi diversi si incontreranno con rappresentanti di 148 nazioni per scambiare idee, ma soprattutto progetti, con l’obiettivo di aprire una nuova era energetica.

Lo scopo è di favorire gli investimenti e le partnership tra diverse nazioni in modo da far progredire anche i Paesi che sono attualmente più indietro dal punto di vista energetico, e di conseguenza industriale, con un occhio allo sviluppo delle tecnologie pulite che devono essere un po’ la “Stella Polare” che deve guidare i negoziati.

Biciclette, il trucco per diffonderle? Creare piste ciclabili

Non solo incentivi, bike sharing o altre trovate stravaganti: il modo migliore per far diffondere l’uso delle biciclette è dare la possibilità ai ciclisti di guidarle senza pericoli. Questo sembra averlo capito Boris Johnson, sindaco di Londra, dato che l’iniziativa delle “autostrade per biciclette” ha avuto un incredibile successo. Si tratta di un’idea, la quale si è affiancata all’introduzione del sistema di bike-sharing cittadino di cui vi avevamo parlato in passato, che prevede l’incremento del chilometraggio, ma anche della larghezza, delle piste ciclabili, in modo da aumentare la sicurezza di chi gira su due ruote.

Secondo i risultati dello studio della Transport for London, è stato registrato un +70% di ciclisti per le strade della capitale inglese ad ottobre 2010 rispetto all’anno precedente, quando ancora nessun iniziativa pro-biciclette era stata attuata.

Fotovoltaico: Bologna, energia pulita alla Coop Adriatica

A partire dall’anno 2006, e fino allo scorso anno, la Coop Adriatica, ai fini dell’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ha investito ben 25 milioni di euro presso quaranta punti vendita. A darne notizia è stata la stessa Coop Adriatica in concomitanza con l’adozione del fotovoltaico presso la sede di Bologna; questo, in particolare, è avvenuto attraverso l’installazione presso la sede, e nello specifico sulle finestre dell’edificio, di un totale di 324 pannelli che garantiranno un consumo energetico, tra quello fruito e quello risparmiato, pari annualmente a ben 100 mila kilowattora.

I lavori di installazione delle tettoie fotovoltaiche si sono già conclusi e presto la Coop Adriatica a Bologna potrà attingere al proprio fabbisogno energetico proprio dall’impianto fotovoltaico strutturato in modo tale da abbattere anche il ricorso all’utilizzo all’aria condizionata nello stabile in corrispondenza delle ore e dei mesi più caldi dell’anno.

Consigli per gli acquisti, come limitare gli sprechi alimentari

Gli sprechi alimentari sono dannosi per le nostre famiglie in termini economici e per l’ambiente in quanto accumuliamo spazzatura e rifiuti che non sono necessari al nostro fabbisogno. Le tentazioni dei grandi supermercati e le offerte dei volantini pubblicitari non sempre sono così convenienti se poi quei generi alimentari, ma anche prodotti hi-tech, abiti e accessori finiscono nella pattumiera perché, in effetti, non ci servono.

Per limitare gli sprechi e per riciclare il riciclabile ci sono molte idee creative e interessanti, come ad esempio lo scambio ecosostenibile dei regali sgraditi, promosso dal portale Riciklo, oppure il riutilizzo di vecchi accessori ed abiti per farne nuovi oggetti di arredo o gioielli… insomma le idee ci sono ma anche un’utile guida per evitare gli sprechi alimentari dettata dall’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori (Adoc).

Frutta e verdura di stagione, cosa comprare a gennaio

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con la cucina sostenibile. Se le feste vi hanno lasciato come regalo sgradito qualche chilo in più e/o tossine in eccesso, niente di meglio che purificare l’organismo con una dieta che privilegi frutta e verdura. Ovviamente locali e di stagione.

A gennaio, per quanto riguarda verdure e ortaggi, continua la stagione felice degli spinaci, via libera anche ai broccoli, alla bietola da costa, a cavolfiori, carciofi e cavoli. E ancora ai finocchi, alle erbette, ai porri ed al tartufo nero.
Semaforo verde anche per barbabietole, cardi, carote, catalogna, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, cicoria, cicorino, crauti. Reperibili inoltre lattuga, indivia, radicchio rosso, rape, scorzobianca e scorzonera, topinambur, valerianella e zucca.

Eco-celebrità: sono Al Gore e Bill Gates i più influenti

Una ricerca pubblicata qualche giorno fa in Gran Bretagna sull’attenzione alla campagna nazionale sui cambiamenti climatici, organizzata in occasione della Settimana del Clima, ha generato alcuni risultati interessanti, ed in particolare sulle celebrità più attente all’ambiente in grado di influenzare l’opinione pubblica. Pare che Al Gore e Bill Gates siano quelli che ci riescono meglio, anche più del super-favorito Leonardo Di Caprio o di una superstar come David Beckham.

Ammirato da milioni di persone, non solo in terra britannica, per la sua abilità professionale come calciatore, anche fuori dal campo da gioco e su molti altri fronti, l’ex centrocampista del Milan è seguitissmo, e risulta al quinto posto nelle preferenze. Potenzialmente, però, potrebbe essere anche primo perché è talmente apprezzato da riuscire sicuramente ad influenzare le scelte dei britannici, se solo non avesse fatto ancora troppo poco per le questioni ambientali rispetto agli altri ecovip in lizza.

Console per videogames, qual è la più eco?

Se avete intenzione di acquistare una nuova console per videogiochi, ma siete indecisi tra le tre principali e non riuscite a capire quale faccia di più al caso vostro, ecco un ulteriore criterio da prendere in considerazione: il consumo di energia. L’Electric Power Research Institute (EPRI) ha pubblicato un rapporto in cui mette a confronto la Wii della Nintendo, la Xbox 360 della Microsoft e la PlayStation 3 della Sony.

Dopo un’ora di gioco a Madden NFL 11 su ciascuna delle tre console, la EPRI ha ottenuto alcuni risultati piuttosto chiari: la Wii utilizza meno di un sesto della potenza consumata delle altre due console, 13,7 watt, rispetto agli 84,8 della PlayStation e 87,9 della Xbox.

Eolico e fotovoltaico: nuovi impianti per Enel Green Power

Sfruttando la fonte inesauribile solare, in provincia di Perugia, e per la precisione nel Comune di Deruta, un nuovo impianto fotovoltaico di Enel Green Power, con una potenza installata pari a 1 MW, sarà in grado di produrre energia elettrica pulita per oltre 1,2 milioni di kilowattora all’anno. A darne notizia è stata proprio la controllata “verde” di Enel nel sottolineare come prosegue per la società, sul territorio nazionale, la crescita nel fotovoltaico con un impianto a terra che, su un’estensione di 2,5 ettari, è stato realizzato con oltre 3.300 moduli in silicio policristallino su un terreno che risulta essere di proprietà dell’Università di Perugia.

In termini di risparmio ambientale, a fronte della generazione di energia pulita in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di 450 famiglie, l’impianto a terra nel Comune di Deruta sarà in grado di garantire la mancata emissione in atmosfera di circa settecento tonnellate di anidride carbonica (CO2).

Per cena pollo OGM alla diossina

In questi giorni si è parlato del pollo OGM modificato geneticamente dai ricercatori dell’Università di Cambridge ed Edimburgo per resistere all’influenza aviaria, e ovviamente lo si è immediatamente associato ad una maggiore sicurezza per la salute dei consumatori. D’altra parte è quello che avviene istintivamente quando ci presentano prodotti prima a rischio, poi ritoccati in chiave innocua.

Greenpeace, però, non ci sta e contesta quello che definisce l’ennesimo lancio sensazionalistico del mondo biotech con dichiarazioni molto forti, che contrastano con il generale entusiasmo che era seguito ad una all’apparenza buona notizia come il pollo transgenico no aviaria.

Polveri sottili, a Torchiarolo Comune vieta di accendere stufe a legna e caminetti

Nel comune di Torchiarolo, in provincia di Brindisi, il monitoraggio del PM10 effettuato dall’ARPA Puglia, ha registrato il superamento dei valori soglia di polveri sottili per più giorni all’anno. Pensate che nei primi dieci giorni del 2011, i superamenti sono stati già otto, tantissimi se si considera che in un anno la normativa ne permette in tutto trentacinque.

Lo sforamento, non a caso, ha inizio in concomitanza con l’arrivo della stagione invernale e termina a primavera. A correre ai ripari per tutelare la salute pubblica ci pensa un’ordinanza a dir poco restrittiva del Comune, giunta il 13 gennaio scorso: i cittadini non potranno più accendere stufe e caminetti. Il divieto resterà in vigore fino al 31 gennaio prossimo.

Pig Beach, dove nuotano i maiali

Alle Bahamas c’è una spiaggia piena di maiali. E non mi riferisco con tono polemico alle abitudini di screanzati turisti che usano la spiaggia come maxi posacenere o che magari, lasciano che sia il vento a portar via i fazzoletti e gli incarti vari dei loro picnic. Trattasi proprio di suini, rosa e marroni. Sono lì sdraiati al sole che dormono, riposano, nuotano perfino! Ma allora cosa ci fanno sulla spiaggia da sogno di un’isola tropicale, una delle meravigliose Big Major Spot Island?

Sono forse i compagni di qualche altro Ulisse navigante stregato da una nuova maga Circe? L’effetto di sbalordimento alla vista della scena è degno di un’opera d’arte pop! E’ il totale ribaltamento del contesto originario dell’oggetto. E’ uno scherzo semiotico. Le associazioni spiaggia-paradiso si sovvertono per far posto ad un improbabile binomio spiaggia-porcilaia.

Zuppa di ceci e castagne

Per il nostro angolo di cucina tradizionale divulgo questa ricetta: deliziosa, nutriente, ed assolutamente ecosostenibile e financo ecopromotrice direi, che ho assaggiato di recente in una trattoria di Montefiascone. E’ una ricetta della tradizione comune a molti paesi delle regioni boscate di montagna e media collina, simile ovunque ma con molte variazioni locali sul tema.

In questi paesi la castanicoltura da frutto ha rappresentato l’elemento chiave dell’economia di sussistenza. Ora può divenire l’elemento trainante di un ecoturismo di qualità, soprattutto quando integrata al turismo eno-gastronomico. Le castagne e le loro farine, infatti, per quanto deliziose potessero essere, hanno rappresentato l’alimento base di quotidiano consumo in autunno ed in inverno. Non stupisce che potessero venire a noia. Non stupisce neanche che il bisogno aguzzi l’ingegno e che la fantasia sia venuta in soccorso a queste popolazioni che hanno utilizzato le castagne per le preparazioni più varie. Dai dolci, ai primi, ai secondi. Questa zuppa è una di queste fantasiose e goduriose espressioni della cultura culinaria popolare.

Gli uomini inquinano più delle donne

Chi inquina di più: gli uomini o le donne? Potrebbe sembrare una domanda inutile, visto che alla fine sempre viene prodotto dell’inquinamento di origine umana che, maschile o femminile, fa ugualmente danni all’ambiente. In ogni caso un’agenzia di ricerca svedese se l’è chiesto, ed i risultati sono piuttosto curiosi.

Il motivo per cui è stata fatta questa ricerca è che, secondo gli studiosi, queste differenze dovrebbero essere prese maggiormente in considerazione nelle politiche ambientali che mirano a modificare le abitudini di consumo della società. Ad effettuare lo studio sono state Riitta Räty e Annika Carlsson-Kanyama della Swedish Defence Research Agency (FOI) di Stoccolma (Svezia). Questo lavoro, pubblicato su Energy Policy, mette a confronto il consumo di energia degli uomini e delle donne in quattro Paesi europei: Svezia, Norvegia, Germania e Grecia.

Per i regali sgraditi nasce Riciklo, il sito dello scambio ecosostenibile

Ora che le feste natalizie sono passate e si è tornati alla routine di sempre, si ha maggior tempo per considerare i regali di Natale ricevuti…e per decidere quali tenere e quali gettare! Visto che a tutti noi è capitato almeno una volta di ricevere regali poco graditi, o doppioni, un gruppo di amici ha deciso di creare un sito per scambiare, vendere o regalare i doni sgraditi, Riciklo; per evitare che essi finiscano nella spazzatura e quindi in discarica.

Riciklo nasce difatti con l’obiettivo di riciclare il superfluo o gli oggetti sgraditi per aiutare l’ambiente e la società a consumare meno e a valorizzare di più quello che già abbiamo. I regali che non ci occorrono e di cui vogliamo sbarazzarci, su Riciklo possono essere venduti,  scambiati, compensati anche in denaro, oppure regalati agli altri utenti.