Il pannello solare che si pulisce da solo

Uno dei problemi più annosi per le società di distribuzione di grandi impianti ad energia solare è rappresentato dalla pulizia, con la necessità costante di ripulire superfici piuttosto estese dal deposito di polvere e sporcizia che comprometterebbe il corretto funzionamento del sistema.
Una soluzione valida potrebbe essere rappresentata dai nuovi pannelli solari che si auto-spolverano, basati su una tecnologia innovativa messa a punto per le missioni spaziali su Marte, pianeta secco e polveroso.

A presentarla in questi giorni a Boston, nel corso del 240° Congresso Nazionale della American Chemical Society, l’équipe di ricerca della University of Boston, coordinata da Malay K. Mazumder, che ha lavorato al sistema in collaborazione con la Nasa.
Il rivestimento autopulente sulla superficie delle celle solari potrebbe aumentare l’efficienza della produzione di energia elettrica dalla luce solare e ridurre nello stesso tempo i costi di manutenzione per gli impianti solari su larga scala.

Auto elettriche, Squiky Butterfly: pubblicità ecologica su quattro ruote

Dimenticatevi di quegli enormi catafalchi motorizzati che vanno in giro per le strade italiane con dei manifesti pubblicitari stampati sui fianchi. D’ora in avanti la pubblicità sarà pulita, e avverrà in sella a dei mezzi elettrici. Nasce così l’idea dello Squiky Butterfly, un miniveicolo ad emissioni zero, la cui forma ricorda quella di una farfalla.

Lo Squiky non potrà fare pubblicità a qualsiasi cosa, ma soltanto ad eventi o prodotti dalle chiare finalità ecologiche. L’annuncio arriva dalla padovana Squiky Image & Communication, azienda che si occupa di comunicazione che presenterà questo nuovo veicolo il 4 settembre prossimo alle 10:00 sulla scalinata della piazza centrale della città veneta dove l’auto-farfalla è nata.

Mobilità sostenibile: bike sharing gratis nel Comune di Sesto Fiorentino

A meno di un anno dalla sua partenza, nel Comune di Sesto Fiorentino, del servizio di viabilità dolce e di mobilità sostenibile qual è il cosiddetto servizio “bike sharing“, ovverosia il noleggio a tempo delle biciclette, l’Amministrazione comunale ha deciso di potenziarlo andando ad introdurre sia nuove bici, sia nuove rastrelliere.

A darne notizia, in particolare, è stato Andrea Banchelli, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Sesto Fiorentino, sottolineando nello specifico come a meno di un anno dal suo avvio sul territorio il servizio gratuito di bike sharing abbia fatto registrare risultati ben al di sopra delle più rosee aspettative.

Auto elettrica fa il giro del Canada in 28 giorni

Mentre è in corso la Zero Emission Race, la gara delle auto elettriche che faranno il giro del mondo, un’impresa più piccola ma significativa è in corso in questi giorni in Canada. La casa automobilistica Mitsubishi ha voluto mettere in mostra le capacità della propria auto elettrica facendo attraversare l’intero Paese nordamericano, tra i più estesi al mondo, dalla sua i MiEV. La finalità evidentemente è commerciale, ma quando si tratta di auto elettriche, non possiamo lasciarla passare inosservata.

La MiEV è attualmente ad un quarto del percorso che la porterà ad attraversare l’intero Canada in 28 giorni. Una quantità di tempo piuttosto alta, anche se un’auto a benzina ci metterebbe comunque alcuni giorni per compiere lo stesso percorso, dovuta al fatto di doversi fermare più volte per fare un ricarica veloce e mostrare la vettura ai giornalisti e agli appassionati nelle varie città.

Green Public Procurement, come le Pubbliche Amministrazioni investono nel Verde

Dopo il monito della Comunità Europea anche le Pubbliche Amministrazioni italiane si tingono di Verde, con il programma Green Public Procurement (GPP), e mettono in atto sistemi e modelli ecologici.

Gare d’appalto telematiche (abbattimento dell’uso di fogli di carta, da 700 a 177), fotocopie su fronte e retro pagina, pratiche d’acquisto centralizzate, ma anche materiale privo di sostanze chimiche o solventi per arredare uffici e stanze comunali. Così le PA investono dell’ecologia e nell’ambiente, e nelle tasche dei contribuenti, visto che gli acquisti verdi coprono da soli il 16,3% del Pil nazionale.

Fotovoltaico: GASolare a Palermo

Mercoledì prossimo, 25 agosto 2010, a tutti coloro che nel Comune di Palermo hanno aderito al Progetto del Gruppo di Acquisto per il fotovoltaico, il cosiddetto “GASolare“, sarà presentata l’azienda che per la fornitura degli impianti fotovoltaici ha presentato la migliore offerta in termini di rapporto tra qualità e prezzo. A darne notizia è stato il Portale Ecosportellosicilia.it nel precisare in particolare come la ditta vincitrice nel Comune di Palermo sarà presentata a ben 25 famiglie, tante quante sono state quelle che hanno aderito al progetto GASolare.

A selezionare l’impresa è stata, nell’ambito di un totale di 16 offerte pervenute, una apposita commissione tecnica costituita da esperti e da tecnici del comparto che hanno tenuto conto non solo della qualità dell’impianto offerto, ma anche di tutte le garanzie accessorie connesse, nonché della componente societaria; nello specifico, la società vincitrice ha offerto l’installazione di impianti con moduli fotovoltaici costituiti da silicio policristallino, ed aventi marca di Trina Solar o di Canadian, e l’inverter di Aurora.

Biodiversità, l’ONU boccia il mondo

Per l’ONU tutti i Paesi del mondo stanno fallendo nella tutela della biodiversità. A farsi portavoce dell’amara conclusione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, è stato Ahmed Djoghlaf, segretario esecutivo della Convenzione Onu sulla Biodiversità, intervenuto nei giorni scorsi ad una conferenza svoltasi ai Kew Gardens di Londra.

E in effetti le cifre parlano chiaro: stando ai dati diffusi dagli scienziati, ogni giorno perdiamo tra le 150 e le 200 specie di piante o animali, con un’estinzione stimata di 1.000 volte superiore a quella naturale. Sotto accusa lo scarso impegno dei governi nella battaglia per la conservazione del patrimonio mondiale di flora e fauna. L’Italia, ad esempio, è in attesa di una legge quadro sulla biodiversità da ben 16 anni.

Il Principe Carlo avvia il tour ecologico per la Gran Bretagna

Il principe Carlo parte in tour. Non per promuovere il suo nuovo CD, ma piuttosto per diffondere lo stile di vita sostenibile. La prima novità, trattandosi di un erede al trono, è che il viaggio sarà fatto in treno, uno personale alimentato da bio-combustibili e che funzionerà anche da appartamento. I biglietti per chi vorrà visitarlo sono gratuiti.

Nei suoi viaggi andrà a visitare tutti i progetti verdi avviati in tutto il Paese in cui le persone comuni stanno facendo la differenza con l’installazione di pannelli solari, l’impianto di alberi e la coltivazione dell’orto comunitario.

Le 5 celebrità che hanno scelto di vivere ecologico

Non c’è nulla meglio di una celebrità per far pubblicità a qualcosa, specialmente se qualcosa di positivo. Molte star di Hollywood e non solo hanno deciso di vivere ecologico, nonostante lo sfarzo, gli abiti ed i prodotti di bellezza non siano noti per la loro compatibilità ambientale.

Tuttavia ogni tanto c’è qualcuno che dimostra che la bellezza e l’ambientalismo possono andare di pari passo, come le seguenti 5 celebrità che si sono recentemente convertite alla sostenibilità.

Marea nera, gli effetti sulla salute

Il capitolo marea nera è tutt’altro che concluso: altre pagine a tinte fosche ci aspettano nei prossimi mesi, anni, decenni: il peggio deve ancora arrivare. Oggi parliamo delle conseguenze sulla salute, presentando i dati forniti da un recente rapporto diffuso dai ricercatori della UCSF (Università di San Francisco) pubblicato sulla rivista dell’Associazione dei medici americani. L’intento è di informare i medici e le comunità costiere sui rischi sanitari di vario genere ed entità, sia a breve che a lungo termine, derivanti dall’esposizione ai vapori tossici, alle palle di catrame ed ai frutti di mare contaminati.

Partiamo da quanto è già avvenuto in Louisiana in questi mesi: secondo i dati raccolti dal Dipartimento della Salute e dagli ospedali dello stato americano, più di 300 persone sono state ricoverate, perlopiù operatori addetti alla ripulitura dell’area del Golfo contaminata, che accusavano mal di testavertigini, nausea, dolore toracico, vomito, tosse e difficoltà respiratorie che potrebbero essere dovute all’esposizione agli agenti chimici.

Risparmio energetico: Comune di Manfredonia, ecco l’Energy Manager

Nel Comune di Manfredonia, in Provincia di Foggia, arriva l’Energy Manager, ovverosia il responsabile dell’energia, una figura che, in accordo con quanto messo in risalto dall’Amministrazione comunale, è nata negli anni ’70 nel mondo anglosassone, ai tempi della prima crisi petrolifera.

Angelo Riccardi, il Sindaco della Città di Manfredonia, ha messo in evidenza che, fatti salvi i normali ed i consueti controlli di competenza da parte dell’Amministrazione comunale, passeranno al vaglio della figura dell’Energy Manager, nella persona del dott. Luigi Pizzolo, appositamente incaricato con una apposita delibera, tutti quei progetti che avranno delle ricadute e degli impatti in materia di energia ed emissioni in atmosfera.

Case del futuro, le donne britanniche le sognano verdi

È probabile che il tipo di tecnologia che oggi si pensa possa esistere in futuro assomigli a quella vista negli episodi di Star Trek, ma una nuova ricerca su ciò che i consumatori si aspettano dalla cucina dei loro sogni fra 30 anni indica un forte desiderio di un “ritorno alla natura“.

Una nuova ricerca effettuata dal rivenditore Ikea su ciò che vogliono i consumatori ha rivelato che le caratteristiche nella loro cucina dell’anno 2040 nel Regno Unito e Irlanda dovranno prevedere efficienza energetica ed uno

spazio verde in cui il giardino emerge in cucina, permettendo di coltivare il proprio cibo.

Rane a rischio estinzione, fondamentali per valutare l’ecosistema

I ricercatori di tutto il Pianeta lanciano un allarme estinzione per un terzo delle specie anfibie, e dalla Gran Bretagna parte un progetto per salvare rane e rospi, animali indispensabili per monitoriare la salute dell’ecosistema.

Il progetto che coinvolgerà 14 Paesi è stato presentato a Londra dal ricercatore  Robin Moore e avrà i finanziamenti della Conservation International (CI), della Amphibian Specialist Groups (ASG) e dell’International Union for the Conservation of Nature (IUCN). Lo studioso ricorda di quando

Un paio di anni fa ero in Ecuador con un gruppo di scienziati del posto alla ricerca di una specie che sembrava scomparsa da dodici anni. Non nutrivamo molte speranze di successo, ma quando tutto sembrava perduto ne abbiamo trovato un esemplare e ci siamo attivati per proteggere il suo ambiente. Dalla nostra missione ci aspettiamo molte storie di questo tipo.