Comune di Savona: bike e car sharing per combattere lo smog

E’ partito nello scorso mese di giugno, a Savona, il servizio di bike sharing presso ben sette ciclostazioni sparse per la Città al fine di offrire, con un parco composto da 40 biciclette, un servizio che, tra l’altro, assieme al car sharing permette di combattere lo smog.

Al riguardo, in accordo con quanto riporta l’Amministrazione comunale, nel rapporto Legambiente Ecosistema Urbano Savona si posiziona al sesto posto e, quindi, tra i Comuni più virtuosi su scala nazionale. La fruizione del servizio di bike sharing è tra l’altro molto semplice, grazie ad una tessera prepagata che costa 15 euro il primo anno, e solo 5 euro all’anno per gli anni successivi.

Tutela ambiente: Regione Umbria finanzia le feste ecologiche

Nella Regione Umbria l’Amministrazione ha deciso di promuovere le “ecofeste”, ovverosia le sagre e le feste sul territorio che garantiscano la tutela ambientale a partire da azioni finalizzate a ridurre la produzione dei rifiuti, ma anche ad implementare un efficiente sistema per quel che riguarda la raccolta differenziata.

A tal fine la Regione Umbria ha stanziato una somma pari a 25 mila euro al fine di concedere dei contributi attraverso un apposito avviso pubblico che il 4 agosto scorso è stato pubblicato sul numero 35 della serie generale del “Bur”, il Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

Marea nera, parte la spedizione di Greenpeace, obiettivo indagare sui danni all’ecosistema

Marea nera non è più soltanto l’incubo innescato nel Golfo del Messico dall’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, quel maledetto 20 aprile scorso. Ormai è diventato un modo di dire a identificare eventi simili o anche catastrofi che non hanno a che vedere con il petrolio ma hanno la stessa portata immensa della dispersione provocata dalla BP. Gli incendi che stanno colpendo la Russia sono stati appellati la marea nera di Mosca, a testimoniare che il mondo è rimasto profondamente colpito da quella falla inarrestabile che seminava morte in streaming e che non se ne dimenticherà tanto facilmente.

Ma l’incubo nero è lontano dal considerarsi archiviato. Ce ne ricorderemo sicuramente a lungo perché se ne parlerà, anno dopo anno, testimoniando gli effetti sugli ecosistemi marini, sull’economia costiera, sulla catena alimentare, sul clima. Di sicuro non se ne dimenticherà Greenpeace che ha appena annunciato l’invio della nave rompighiaccio Arctic Sunrise, in missione, per tre mesi, nell’area del Golfo del Messico.

E’ possibile sopravvivere al riscaldamento globale? L’evoluzione lo permette ai pesci

Se stiamo tanto a preoccuparci che il riscaldamento globale sopra i 2 gradi centigradi sia pericoloso per la sopravvivenza umana, non è detto che questo avverrà veramente. Non perché non ci siano pericoli, ma perché c’è la possibilità di un’evoluzione per adattarsi all’ambiente. Se negli esseri umani quest’evoluzione è stata osservata nell’arco di migliaia di anni, per i pesci è stata molto più rapida.

I ricercatori della University of British Columbia hanno osservato una delle più veloci risposte evolutive mai registrate nelle popolazioni selvatiche. In meno di tre anni, il pesce spinarello ha sviluppato una tolleranza per la temperatura dell’acqua di 2,5 gradi centigradi inferiore rispetto ai suoi antenati. Lo studio, pubblicato nell’ultimo numero di Proceedings of the Royal Society B, fornisce alcune prime prove sperimentali che l’evoluzione potrebbe aiutare le popolazioni a sopravvivere agli effetti dei cambiamenti climatici.

Cemento illegale, il nuovo dossier Legambiente

Che l’abusivismo edilizio e il cemento fosse in aumento nel nostro Paese non è poi una grande novità, il problema è che a cadere nella lista nera stilata da Legambiente sulle regioni con più infrazioni edilizie è la verde e rigogliosa Toscana, o almeno lo è ancora per poco. Si legge nel comunicato stampa di Legambiente che l’abusivismo edilizio,

Una forma di illegalità che in Toscana come in altre regioni del Nord ha avuto per principali protagonisti imprenditori in vista, funzionari pubblici infedeli, colletti bianchi, politici; e come vittime i luoghi di maggior pregio ambientale.

Myanmar, aperto parco per la protezione delle specie in via d’estinzione

Una buona notizia arriva dal Myanmar, la ex Birmania. Il Paese asiatico, che è controllato da un brutale regime militare, ha mostrato più sensibilità verso gli animali che per gli esseri umani, ed ha così deciso di creare il più grande santuario di tigri del mondo. Con soli 3.000 esemplari rimasti in natura, le tigri sono tra gli animali più minacciati dall’estinzione del pianeta.

Questa nuova riserva in Birmania si estende per 8.500 miglia quadrate (oltre 13.600 km quadrati o 1.300 ettari), e proteggerà almeno 100 tigri. Secondo Panthera, il gruppo responsabile di esercitare pressioni sul governo del Myanmar per avviare il programma per la conservazione, gli sforzi per aprire il parco sono iniziati anni fa:

Nel 2004 il Governo del Myanmar ha designato 2.500 miglia quadrate della Valle Hukaung come santuario della natura inviolata, per la prima spedizione biologica mai effettuata nella zona dal 1999, diretta dal Dr. Alan Rabinowitz.

Rabinowitz è il l’amministratore delegato di Panthera, che è riuscita ora ad allargare ancora di più il territorio, facendolo diventare simile ad una riserva della fauna selvatica.

Provincia di Lecce: parcheggio diventa fotovoltaico con le risorse del POIN

In provincia di Lecce, e per la precisione a Galatina, il parcheggio che si trova presso l’I.T.C. “M. La Porta” diventerà fotovoltaico grazie alle risorse del POIN. L’intervento, infatti, rientra tra quelli approvati dal Programma Operativo Interregionale per il quale nei giorni scorsi il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato la ripartizione delle risorse che complessivamente ammontano a 30 milioni di euro, e che sono destinate alle Regioni Puglia, Calabria, Sicilia e Campania, ovverosia a quelle della cosiddetta Area Convergenza. Complessivamente, su un totale di 30 milioni di euro di risorse POIN, alla Regione Puglia vanno 7,4 milioni di euro così suddivisi: due milioni di euro per il geotermico e per il solare termico, ed i restanti 5,4 milioni di euro per il fotovoltaico.

In questo modo, nell’area esterna alla scuola di Galatina, la Provincia di Lecce con le risorse a disposizione potrà andare a realizzare, a fronte di somme disponibili pari a 381 mila euro, tanti quanti ne servono per l’impianto, la posa dei pannelli fotovoltaici sulle pensiline metalliche per l’ombreggiamento dei posti auto.

High Line, un tetto verde sospeso su New York

I ritmi frenetici ed invadenti di una metropoli possono sfiancare al punto da desiderare di volare sopra al caos e osservare tutta quella confusione dall’alto, estraniandosi e rilassandosi, tirandosi fuori dalla folla per qualche minuto di tranquillità.
Si può fare con l’agritettura, neologismo coniato per segnalare l’incontro, avvenuto negli ultimi decenni, tra architettura e agricoltura. Ne è un esempio il parco inaugurato un anno fa a New York:  High Line, ovvero come ti trasformo una ferrovia sopraelevata dismessa da anni in un tetto verde che sovrasta Manhattan.

Nella Grande Mela è tuttora in corso l’opera di valorizzazione di un’ex linea ferroviaria sopraelevata che collega il Meatpacking District a Chelsea, con il primo tratto, quello che porta da Gansevoort Street fino alla Ventesima Strada, già aperto al pubblico da giugno 2009. Mancano ancora all’appello, per completare i quasi due chilometri e mezzo del percorso, il secondo tratto, che verrà aperto nel 2011 ed il terzo in progettazione che concluderà il percorso arrivando fino alla Trentaquattresima Strada.

Auto pulite, la Porsche annuncia le sue prossime elettriche e ibride

Non solo utilitarie. D’ora in avanti anche le auto sportive di lusso prenderanno una strada più “verde”, anche prima del previsto. Sull’onda delle auto ibride ed elettriche, i responsabili della Porsche avevano annunciato di voler produrre anche loro dei modelli con queste nuove tecnologie, ma che questi saranno disponibili sul mercato solo tra parecchi anni (c’è chi parlava di addirittura 10), prima di poter avere un livello tecnologico che possa garantire le stesse prestazioni a cui i clienti della casa tedesca sono abituati.

Ma un’improvvisa accelerazione degli ultimi tempi ha portato Michael Macht, l’amministratore delegato della Porsche, ad annunciare che ben tre prototipi elettrici sono in fase di collaudo, il che significa che da qui alla commercializzazione non mancano che pochissimi anni.

UNESCO, 6 nuovi siti Patrimonio dell’Umanità

Il Comitato UNESCO si è riunito a Brasilia nelle giornate dal 25 luglio al 3 agosto per iscrivere nuovi siti nell’elenco dei beni Patrimonio dell’Umanità. Sono in tutto 6 i nuovi siti della Natura da oggi protetti e tutelati dall’UNESCO. Come ha dichiarato Tim Badman, dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN)

Sono stati aggiunti alcuni siti naturali eccezionali alla lista del Patrimonio dell’Umanità e il loro riconoscimento è anche il segnale del bisogno di un’azione di conservazione. Minacce come i cambiamenti climatici rappresenteranno una sfida significativa in futuro per la maggior parte di loro.

Eco-design: Michelle Kaufmann presenta le sue case Zero series

Lo studio Michelle Kaufmann, uno dei principali studi di architettura mondiali ed uno dei più importanti a livello di bioedilizia, ha lanciato una nuova linea di case chiamata serie Zero (o Zero series).

Come suggerisce il nome, le case della serie Zero non hanno alcun tipo di spreco. Il design rispetta i principi di base dell’edilizia ecologica, come dimostra la stessa Glidehouse: design elegante, materiali ecologici di qualità, efficienza energetica, conservazione dell’acqua piovana ed un ambiente sano.

Stelle senza fuochi, un San Lorenzo green a Porto Cesareo

Niente di meglio della notte di San Lorenzo per lanciare una campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia dell’ambiente contro gli incendi. Oggi è infatti un appuntamento intramontabile per i classici falò in spiaggia e in montagna per osservare le stelle, ma a Porto Cesareo, Lecce,  il Comune, in collaborazione con Cea, il Centro di educazione ambientale, Legambiente, con le forze dell’ordine, le associazioni ambientaliste di volontariato e l’Amp di porto Cesareo, propone di optare per stelle senza fuochi, lasciandosi abbagliare questa notte solo dalle scie luminose che attraverseranno il cielo.

La campagna è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella Torre costiera Torre Lapillo di Porto Cesareo. Come ha spiegato il sindaco della cittadina, Vito Foscarini, quest’iniziativa intende promuovere la tutela di un patrimonio naturale inestimabile:

Riteniamo che riappropriarsi del territorio e della sua naturale bellezza, carpendone le sue enormi potenziali, sia atto di amore e rispetto, capace di stimolare nelle coscienze di tutti, residenti villeggianti e turisti, la volontà univoca verso un incondizionato miglioramento delle condizioni di vita lungo il litorale cesarino, spesso martoriato da scempi di considerevole portata.

Impianti fonti rinnovabili: arriva il pannello di controllo unico

L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha reso noto d’aver emanato due nuove ed importanti delibere, nello specifico la ARG/elt 125, e la ARG/elt 112/10, visionabili sul Portale Internet dell’Authority, che introdurranno nuove regole per quel che riguarda la generazione distribuita e la promozione delle fonti rinnovabili. Una delle più importanti novità al riguardo è quella relativa alla nascita di un unico “pannello di controllo” che, per la realizzazione degli impianti, permetterà un monitoraggio completo di tutte le fasi realizzative.

In questo modo secondo l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas potranno essere rese più snelle alcune procedure, e si potrà promuovere una migliore integrazione tra la generazione distribuita nel sistema elettrico e nel mercato, e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Orti biologici a scuola, coltivare rende i bambini più intelligenti

Stanno avendo molto successo, in numerosi Paesi d’Europa e negli USA gli orti biologici didattici. Pensate che solo nel Regno Unito la Royal Horticultural Society ha avviato un progetto denominato Campaign for School Gardening che coinvolge 12.000 scuole, 4.500 già attive negli ultimi tre anni. Uno strumento per coltivare il rispetto dell’ambiente ed insegnare ai bambini i rudimenti del giardinaggio, nozioni sulla biologia vegetale e l’amore per i frutti della terra, nonché per un’alimentazione sana, composta principalmente da frutta, verdura e ortaggi.

Ebbene, pare che al di là del fine didattico e degli intenti educativi, il beneficio di coltivare un orto a scuola insieme agli alunni renda gli scolari più intelligenti. A dirlo è un recente rapporto diffuso dalla sopra citata Royal Horticultural Society che ha scoperto i molteplici benefici che derivano ai più piccoli dal contatto con la terra e dalla coltivazione dei prodotti agricoli.