
Se pensavate che le avventure del pesce pagliaccio ribelle del cartone animato Pixar Alla ricerca di Nemo, fossero finite, non disperate perché pare che le idee per il seguito non manchino. La nuova storia potrebbe nascere alla luce del peggior disastro ambientale che abbia mai colpito gli Stati Uniti, la perdita di petrolio della BP al largo del Golfo del Messico.
Un artista grafico ha redatto dei possibili manifesti-parodia del film di ciò che Alla ricerca di Nemo 2 potrebbe essere: un oceano fatto di petrolio. Se davvero un film così venisse effettivamente realizzato, non sarebbe uno scandalo, visto che una catastrofe come la fuoriuscita di petrolio BP non può non ispirare gli sceneggiatori di Hollywood.

Luglio 1997, Somalia. Nel corso dei lavori per la costruzione del porto Eel Ma’aan (ci teniamo a precisare, realizzato da imprenditori italiani) vengono interrati numerosi container di provenienza sconosciuta. La magistratura indaga, anche sulla base delle numerose testimonianze, e scopre che nel periodo dal 1990 al 1997 la terra somala è oggetto di un traffico illecito di rifiuti pericolosi che vengono seppelliti nel suolo africano e fatti scomparire per sempre. Compaiono ombre anche sulle indagini per il ritrovamento del
