
So bene cosa rappresenti il Lambro per i milanesi e la regione in cui abitano e ho deciso di vigilare finché non sarà pulito.
Con queste parole Robert Kennedy III, pronipote di John Kennedy, il 35esimo presidente degli Stati Uniti, ucciso a Dallas nel 1963, si assurge a protettore del fiume lombardo, tributario di sinistra del Po, lungo circa 150 chilometri. In un’intervista a Gente, in edicola da domani, l’erede della famiglia più famosa d’America spiega agli italiani le motivazioni di questo nobile gesto, prima tra tutte il suo impegno come ambasciatore di Waterkeeper. Si tratta di un’associazione no profit che si occupa della tutela dei corsi d’acqua di tutto il mondo e che ha scelto proprio il Lambro come primo fiume europeo da tutelare, in virtù del disastro ambientale avvenuto nella notte tra il 22 ed il 23 febbraio scorso.


Luglio 1997, Somalia. Nel corso dei lavori per la costruzione del porto Eel Ma’aan (ci teniamo a precisare, realizzato da imprenditori italiani) vengono interrati numerosi container di provenienza sconosciuta. La magistratura indaga, anche sulla base delle numerose testimonianze, e scopre che nel periodo dal 1990 al 1997 la terra somala è oggetto di un traffico illecito di rifiuti pericolosi che vengono seppelliti nel suolo africano e fatti scomparire per sempre. Compaiono ombre anche sulle indagini per il ritrovamento del
