Il riscaldamento del pavimento con i pannelli solari: cos’è e come funziona

riscaldamento pavimento pannelli solari

La tecnologia moderna ci permette di superare alcuni ostacoli e limitazioni del passato, e per questo vedremo le nostre case in futuro sempre più rivoluzionate. Ad esempio non sarà uno scandalo se nella prossima abitazione che costruiremo (o ristruttureremo) non ci saranno i termosifoni. Non è una dimenticanza, o una bizzarria, perché le nuove abitazioni sono costruite sempre più spesso con l’impianto di riscaldamento sotto il pavimento.

Ma aggiungendo tecnologia moderna alla tecnologia passata, perché non rincarare la dose, provando ad alimentare questo sistema attraverso l’energia del sole? Gli impianti moderni ce lo permettono. I vantaggi, ovviamente, sono tantissimi. Limitandoci per adesso al riscaldamento dal pavimento, troviamo un primo vantaggio tangibile, e cioè che il costo è inferiore a quello del vecchio calorifero (20-30% in meno). Inoltre irradia calore molto meglio, perché quello di un termosifone è più intenso vicino all’impianto, ma in una stanza grande, dalla parte opposta, la temperatura è più bassa; con il riscaldamento a pavimento invece è uniforme. Senza poi parlare del vantaggio rispetto a stufe o altri sistemi ancora più pericolosi. E poi ci sono vantaggi dal punto di vista estetico, perché non si vedono tubi o radiatori, e di comodità, visto che tale impianto ha bisogno di molta meno manutenzione.

Tra le migliori invenzioni del 2009: agricoltura verticale, LED e altre invenzioni verdi

agricoltura verticale

A dir la verità l’agricoltura verticale è nata già nel 2008, ma è soltanto lo scorso anno che ha cominciato ad affermarsi in tutto il mondo. Oggi questa nuova idea di concepire l’architettura è stata inserita alla posizione numero 16 tra le migliori invenzioni del 2009 stilata dalla rivista Time.

La più grande esposizione dell’agricoltura verticale avverrà a breve, quando sarà inaugurato il più alto edificio del mondo a Dubai. Ma il suo punto di forza è che per attuarla di certo non ci vogliono i miliardi degli sceicchi arabi. Basta molto meno.

Fotovoltaico su struttura sportiva: premio al Comune di Verona

fotovoltaico-bentegodiDomani, 12 gennaio 2010, a Roma, in Campidoglio, il Comune di Verona riceverà un importante riconoscimento in materia di temi ecologisti, risparmio energetico e difesa dell’ambiente. In presenza di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, il Comune di Verona riceverà infatti un premio nell’ambito di “Un bosco per Kyoto”, un Premio internazionale per l’ambiente ed il clima che viene promosso dall’Accademia Kronos. Per l’occasione, saranno presenti Federico Sboarina, assessore all’Ambiente del Comune di Verona, Orietta Salemi, Consigliere del PD, e Pieralfonso Fratta Pasini, presidente del Consiglio comunale del capoluogo scaligero. Ma come mai Verona ha vinto questo premio?

GSE, cosa fa il Gestore Servizi Energetici

gseChi ha già installato un impianto fotovoltaico in casa propria, conosce già il GSE. Ma siccome, almeno in Italia, non sono tantissime le persone che possono vantare di auto-prodursi l’energia elettrica, cerchiamo di capire insieme chi è il Gestore Servizi Energetici, e a cosa serve.

Si tratta di una Società per Azioni che si occupa della promozione dello sviluppo sostenibile, erogando incentivi economici a coloro i quali producono energia attraverso fonti rinnovabili, che siano essi privati o enti pubblici. Quest’azienda si occupa di assegnare i certificati verdi in merito all’energia attraverso CIP 6, cioè attraverso impianti produttori di energia proveniente da fonti rinnovabili o assimilate. Il CIP 6 è una delibera voluta dal Governo per incentivare la gente a produrre energia elettrica, rivendendola poi proprio al GSE con un prezzo maggiorato del 6-7% rispetto al prezzo della stessa sul mercato.

Inquinamento acustico: quali soluzioni?

inquinamento acustico da traffico

Ultimamente si sente sempre parlare di inquinamento, ma riferito più che altro a quello ambientale. E’ vero che questo è preoccupante perché può portare a diverse conseguenze alla Terra e alla nostra salute, ma non va dimenticato che c’è un altro tipo di inquinamento che, seppur più moderatamente, può comportare diversi problemi alla nostra salute, quello acustico.

La legge italiana prevede diversi livelli di rumore, misurati in decibel, a seconda dell’attività, ma diciamo che i livelli considerati pericolosi per le nostre orecchie vanno dagli 80 decibel in su. Per capirci, basti pensare che il rumore di un elettrodomestico medio è intorno ai 40 decibel, quello di una conversazione intorno ai 60 e quella del traffico cittadino sugli 80. Poi però ci sono diverse attività che alzano di molto questo livello, come il rumore dei treni, intorno ai 110-120 decibel, o quello di uno sparo con 140, fino ai 300 dell’esplosione di un vulcano.

Scegliete l’attività alimentare più sostenibile tramite Facebook

whole foods market facebook

Le applicazioni di Facebook sono pressocché infinite, e si dividono tra divertenti, utili, ma soprattutto inutili. Ce n’è una però che può fare al caso di una persona attenta all’ecologia. Whole Foods ha introdotto un’applicazione Facebook che offre di votare la vostra attività alimentare sostenibile preferita senza scopo di lucro.

Esso vi permette di scegliere tra tre aziende no-profit che comprendono il Non-OGM Project, la Mission Organic 2010, e Growing Power. La vostra scelta farà la differenza. Ogni organizzazione riceverà una donazione di $ 10.000 da Whole Foods Market e il no-profit con il maggior numero di voti riceverà la donazione raddoppiata. Dopo il salto vedremo il programma che le tre aziende no-profit offrono agli utenti.

Fotovoltaico a costo zero: a Cesena è possibile

fotovoltaico-costo-zeroA Cesena è arrivato il fotovoltaico a costo zero per chi decide di coprire il proprio tetto con i pannelli; il costo dell’impianto, infatti, non viene sostenuto dal soggetto, privato o impresa, che richiede l’installazione dei pannelli, ma direttamente dall’azienda che li fornisce e li installa. Questo grazie ad un’intesa che la società Amico Sole ha stipulato con la BRC, la Banca Romagna Cooperativa; ma dove stanno i vantaggi per chi deciderà di installare i pannelli, e quali quelli per Amico Sole? Ebbene, quest’ultima per venti anni incasserà i contributi in “Conto Energia” al posto del privato, potendo così ripagare il mutuo stipulato con la Banca Romagna Cooperativa, mentre il privato andrà a risparmiare sulla bolletta della luce ricevendo un conguaglio sulla quota di energia prodotta ed immessa in rete, ovverosia venduta.

Ecosia, il motore di ricerca ecologico

Navigare nella rete e nello stesso tempo proteggere le foreste pluviali? Da oggi si può grazie ad Ecosia, il motore di ricerca ecologico, sostenuto da Yahoo, WWF e Bing.  Quasi l’80% dei profitti ricavati grazie alle nostre ricerche su Ecosia finanzieranno infatti un progetto del WWF in Amazzonia. Le stime parlano di una media di due metri quadri di foresta pluviale messi in salvo per ogni singola ricerca.

Un motore di ricerca ecologico non solo per la quasi totale destinazione dei proventi alla lotta contro la deforestazione, ma anche per l’alimentazione ad energia verde dei server.

Individuato metodo per creare biocombustibili più efficienti

biocarburante

Un team di scienziati dell’Università di Sheffield ha sviluppato un dispositivo innovativo che renderà la produzione di biocombustibili l’alternativa energetica più efficiente. Il gruppo di ricerca ha adattato un bioreattore unico per la produzione di carburanti alternativi rinnovabili, per sostituire i combustibili fossili, quali benzina e gasolio. La produzione di biocarburanti attualmente richiede enormi quantità di energia e quando il processo utilizza troppa energia, è antieconomico. Questo nuovo metodo consuma molta meno energia e potrebbe rivelarsi vitale per lo sviluppo economico nella produzione di carburanti alternativi.

Il team ha elaborato un bioreattore che crea microbolle con il consumo del 18% in meno di energia. Le microbolle sono bolle di gas in miniatura di meno di 50 micron di diametro in acqua. Esse sono in grado di trasferire i materiali in un bioreattore molto più rapidamente delle grandi bolle prodotte con tecniche di produzione convenzionale, consumando molta meno energia.

Finanziamenti impianti fotovoltaici: a quanto ammontano?

stefania-prestigiacomo

Come già detto per gli incentivi per auto e moto, anche per quanto riguarda il fotovoltaico il consiglio di Ecologiae è, ove possibile, di agire subito, e non aspettare il prossimo anno. Gli incentivi statali sono molto positivi quest’anno, e rispecchiano fedelmente quelli imposti già nel 2009 e nel 2008, ma questo potrebbe essere l’ultimo anno di “vacche grasse”. Dal 2011 infatti il Governo ha deciso di diminuire gradualmente gli incentivi all’installazione degli impianti fotovoltaici domestici (all’inizio si discuteva addirittura di eliminarli del tutto), e così quest’anno è l’ultimo più economico.

Ma andiamo a vedere cosa prevede una norma, modificata nel 2008, confermata nel 2009, e stando alle parole del Ministro Prestigiacomo, verrà confermata anche nel 2010, anche se il decreto dev’essere ancora emanato. Prima di tutto, il finanziamento per quanto riguarda gli impianti. Per i lavori fatturati fino al 31 dicembre 2011 la detrazione prevista è sul 36% della dichiarazione Irpef, per un importo non superiore ai 48 mila euro per ciascuna unità immobiliare. Ciò significa che se il costo di un impianto fotovoltaico non supera quella soglia, in sede di dichiarazione dei redditi ci verrà “scontato” il 36% del suo costo, facendoci pagare così meno tasse.

Fotovoltaico: Catania, progetto per 2.000 tetti

tetto-fotovoltaicoPartirà lunedì prossimo, 11 gennaio 2010, per Catania e Provincia, “1000 tetti fotovoltaici”, un Bando che potrà permettere di dotarsi, a costi molto bassi, di un impianto di produzione di energia fotovoltaico. Il Bando, in accordo con quanto rende noto la Camera di Commercio di Catania, la quale patrocina l’iniziativa, è frutto di un protocollo di intesa che l’Ente camerale ha stipulato con il Consorzio di cooperative sociali “Il lavoro solidale” e con il Consorzio ABN A&B network sociale, ed è aperto a tutti i tetti di Catania e Provincia la cui proprietà è di soggetti privati, ed in particolare le piccole imprese, le persone fisiche ed i condomini. Complessivamente, saranno duemila i tetti fotovoltaici per cui il Bando permetterà di beneficiare dell’installazione gratuita dell’impianto, con il beneficio che tutta l’energia prodotta potrà essere utilizzata da chi avrà avuto accesso alla fruizione del beneficio.

Venezia città sostenibile-modello?

venezia

Venezia, ci dà un suggerimento per un ambiente pedonale veramente possibile e stimolante.

Queste parole sono state usate da Richard Register, il fondatore della Ecocity Builders, un paio di anni fa. La città veneta gli sembrava un esempio di ecocittà da seguire per tutti, ma Venezia è veramente degna di un tale riconoscimento?

La natura della città che non permette l’uso delle automobili è, ovviamente, quello che più piace a chi sogna uno sviluppo urbano sostenibile.

La prima cosa che si incontra quando ci si avvicina a Venezia è la realtà irrevocabile di dover rinunciare alla propria auto

scrive Daily Kos, che lavora con l’organizzazione Ecocity.

Ecoincentivi 2010, il momento giusto per cambiare auto o moto

macchina antica

Come ogni anno potrebbero arrivare gli ecoincentivi statali per cambiare la propria auto o la propria moto, rottamando una vecchia inquinante. Ma questo potrebbe essere l’ultimo. In attesa di conoscere la data in cui questi entreranno in vigore, e la loro entità, già si vocifera che, come per le installazioni di impianti domestici ad energia rinnovabile, potrebbero non essere rinnovati nel 2011. E’ presto per calcolare quello che potrà avvenire tra un anno, ma nel dubbio, meglio approfittare subito di quello che il mercato ci offre oggi.

Gli ecoincentivi 2010 per le auto riguardano per ora soltanto quelli che ogni casa automobilistica decide autonomamente di attuare. Ad esempio, sono già entrati in vigore quelli voluti dalla Ford, la quale prevede 1.500 euro di bonus per chi acquista una nuova auto, rottamando un veicolo immatricolato entro dicembre 2000. La missione della storica casa automobilistica americana non è soltanto rilanciare l’economia, come è giusto che sia in questo periodo di recessione, ma soprattutto di tenere d’occhio anche il punto di vista ambientale. Spiega infatti Gaetano Thorel, presidente e amministratore delegato di Ford Italia:

L’obiettivo dell’introduzione degli ecoincentivi è quello di svecchiare il nostro parco macchine, puntando alla riduzione delle emissioni di Co2.

Foto pannelli solari: una gallery per riconoscere i modelli

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Com’è fatto un pannello solare, a grandi linee, lo sanno tutti. Ma sapreste distinguere ogni singolo modello per capacità, modalità d’uso e tipologia? A dir la verità, a meno che non si faccia qualche corso da installatore specializzato, non è per nulla facile distinguere tra la enorme quantità di pannelli disponibili oggi sul mercato. Per questo cerchiamo di fare un po’ d’ordine e capire, attraverso la nostra gallery, a cosa serve ogni tipo di pannello, e come fare per distinguerli.

Bisogna prima di tutto però fare una distinzione. E’ necessario infatti ricordare il principio cardine dell’energia solare, e cioè che lo sfruttamento di questa fonte non è tutto uguale. Bisogna saper infatti distinguere tra pannelli solari e fotovoltaici: i primi servono per fornire acqua calda ad uso sanitario, i secondi per la produzione di elettricità. Ognuno ha un impianto diverso, anche se esternamente i pannelli possono somigliare, ma ciò significa che non potrete ottenere entrambe le cose da un unico impianto, ma per ottenerle entrambe bisognerebbe installare due impianti diversi. Fatta questa premessa, dopo il salto troviamo i diversi modelli di pannelli.