Verrà inaugurato in questi giorni il primo impianto di raffinazione capace di produrre combustibile liquido dal legno e da altre biomasse non alimentari.
Accade a Freiberg, in Sassonia, nella Germania orientale. Lo stabilimento fa parte della Choren Industries e attiverà una produzione di ben 13500 tonnellate di diesel all’anno.
Accade a Freiberg, in Sassonia, nella Germania orientale. Lo stabilimento fa parte della Choren Industries e attiverà una produzione di ben 13500 tonnellate di diesel all’anno.
I biocarburanti tradizionali sono appena nati, e già siamo ad una svolta? Proprio così, viste le critiche ricevute dai combustibili prodotti da biomasse agricole, si cercano già nuove risorse.
Semi oleiferi, soia e ravizzone cedono il posto al legno e alla paglia, per produrre un diesel di nuova generazione, chiamato Sundiesel..
Semi oleiferi, soia e ravizzone cedono il posto al legno e alla paglia, per produrre un diesel di nuova generazione, chiamato Sundiesel..
L’impianto della Choren Industries utilizza infatti queste biomasse non alimentari per generare combustibile liquido, grazie al processo denominato Btl, “Biomass to liquid“, che permette tramite la sintesi Fischer-Tropsch, di ricavare fino a tre volte più combustibile, rispetto alle tradizionali metodologie per produrre biocarburanti.
L’impianto di Freiberg sarà presto seguito da altri, con capacità di produzione superiori, tali da poter arrivare a 200 mila tonnellate di Sundiesel all’anno.
All’inaugurazione di Freiberg parteciperanno la cancelliera tedesca Angela Merkel, e i vertici di Shell, Mercedes e Volkswagen, a dimostrazione dell’importanza dell’evento.
[via]
All’inaugurazione di Freiberg parteciperanno la cancelliera tedesca Angela Merkel, e i vertici di Shell, Mercedes e Volkswagen, a dimostrazione dell’importanza dell’evento.
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