Quarto Conto Energia: GIFI, siamo sulla buona strada

La strada che porta all’approvazione definitiva del Decreto sul quarto Conto Energia per il fotovoltaico appare ancora lunga, ma sono stati fatti importanti passi in avanti giovedì scorso, 28 aprile 2011, quando in sede di Conferenza Stato-Regioni è stata presentata un bozza con delle importanti migliorie. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione di Anie/Gifi, Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane di Confindustria, per delle modifiche/migliorie alla bozza di Decreto del quarto Conto Energia che sono state tra l’altro richieste a gran voce proprio da parte dell’Associazione del solare.

In particolare, stando alle indiscrezioni di stampa delle ultime ore, il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane di Confindustria ha accolto con favore l’estensione della potenza massima per gli impianti fotovoltaici sui tetti che non sono soggetti alle procedure del registro informatico, e neanche a tetti di spesa. Inoltre, al fine di preservare gli investimenti per quegli impianti che sono attualmente in fase di realizzazione, la bozza migliorata dovrebbe prevedere l’attivazione di una sorta di canale preferenziale per quelli che entreranno in esercizio entro la data del 31 agosto del 2011.

Solarexpo, al via mercoledì prossimo la mostra-convegno sulle rinnovabili

Solarexpo (Fiera di Verona, 4-6 maggio 2011): mancano ormai pochi giorni all’apertura della mostra-convegno sulle rinnovabili, l’evento più atteso dagli addetti del settore, quest’anno ancora più ricco di aspettative alla luce delle recenti drammatiche vicende che hanno portato a rivalutare la politica energetica fondata sul nucleare, per via dell’incidente occorso a Fukushima, in Giappone, e sui fossili, per via delle tensioni e dei venti di guerra che stanno scuotendo il Mediterraneo, mandando in crisi alleanze politiche e petrolifere.

E così tutti gli occhi del mondo sono puntati, ora più che mai, sul ruolo delle alternative e su quell’innovazione tecnologica capace di ritagliare una fetta sempre maggiore di mercato per fotovoltaico, termico, geotermico, eolico.
Solarexpo è il terzo appuntamento, in ordine di importanza, per il mondo delle rinnovabili. Conta circa 1.400 espositori provenienti da 40 Paesi di tutto il mondo.

Marea nera: Greenpeace parte al contrattacco e svela documenti segreti sull’insabbiamento

Il sospetto lo avevamo tutti, ma ora questo è diventato una certezza. I cosiddetti “esperti” inviati a fare le valutazioni nel Golfo del Messico durante e dopo il disastro passato alla storia come la marea nera, hanno mentito all’opinione pubblica. Un po’ come ha fatto il Governo giapponese sull’esplosione della centrale nucleare di Fukushima, il tentativo di tranquillizzare la popolazione minimizzando i pericoli provenienti dalla dispersione del petrolio è venuto fuori.

A denunciare tutto è Greenpeace, i cui scienziati sono stati tenuti a debita distanza, finché hanno potuto, dagli agenti di sicurezza, ma che è stato in grado di “intercettare”, in stile Wikileaks, una gran mole di documenti scambiati tra il Governo statunitense e l’azienda responsabile, la britannica BP, dove veniva riportata la verità. Una verità che, ovviamente, è ben diversa da quella che le fonti ufficiali annunciavano ai media.

Azioni ecosostenibili, Jovanotti e il tour a impatto zero

Dopo William e Kate della Casa reale vi segnaliamo un’altra ecocelebrity che rispetta l’ambiente compensando le emissioni di C02 prodotte: è Jovanotti. Con il supporto di Enel e Treedom C02Neutral il cantautore romano compenserà le emissioni inquinanti generate dal suo tuor in giro per l’Italia con la riforestazione di circa 20 ettari nel villaggio di Manklim, in Camerun.

I 12mila alberi, geolocalizzati su una piattaforma di Google, possono essere visualizzati e assegnati nominalmente, per questo sul sito ufficiale dell’iniziatica, Compenso Positivo, è stato indetto un concorso rivolto a tutti i fan di Jovanotti che registrandosi sul sito possono dare il loro nome agli alberi che saranno piantati per compensare circa 6mila tonnellate di anidride carbonica.

Ritardanti di fiamma trovati negli animali, un anticipo di quello che succederà all’uomo?

La preoccupazione che gli agenti inquinanti possano contagiare gli esseri umani ha portato la scienza a bandire diverse sostanze, l’ultima delle quali il BPA. Ma a volte qualcosa sfugge, ed è il caso dei ritardanti di fiamma, trovati nel sangue dei cani, dai ricercatori dell’Indiana University in livelli da cinque a dieci volte superiori a quelli normalmente riscontrati nell’uomo. Come i canarini vengono messi nelle miniere di carbone per rilevare la presenza dei gas prima dell’uomo, potrebbero i cani fare la parte dei canarini per i ritardanti di fiamma polibromurati?

Sappiamo già che gli eteri di difenile polibromurato (PDBE in breve) si trovano ovunque. Sono utilizzati per tutto, dai computer alla moquette, e possono essere misurati anche negli accumuli di polvere che si radunano negli angoli dietro i mobili. Ma cosa potrebbe accadere se i PBDE così persistenti, si bioaccumulassero nel corpo umano? È qui che si concentra lo studio dell’Indiana University.

Mobilità sostenibile, arriva Celeritas l’auto che fa 1000 km con un litro

La Purdue University, in USA, ha messo a punto un prototipo di auto capace di fare 1.000 Km con un litro. Se per alcuni potrebbe essere un’utopia, dati i costi della benzina e anche il livello di inquinamento prodotto dalle emissioni delle auto, per i ragazzi dell’Università americana è più che una realtà.

Celeritas, la vettura solare ed ecologica per eccellenza, è stata vincitrice della Shell EcoMarathon, la gara per veicoli ecologici con tanto di riconoscimento di legge per andare su strada. Gli inventori hanno già chiesto la targa.

Decreto quarto Conto Energia: Enerpoint chiede approvazione in tempi brevi

Per l’approvazione del quarto Conto Energia bisogna fare presto, prestissimo, al fine di poter garantire certezze e stabilità per gli investimenti, in Italia, e per tutta la filiera del fotovoltaico. A pensarla così è anche l’operatore Enerpoint che, per voce del suo Presidente e Amministratore Delegato,  Paolo Rocco Viscontini, apprezza comunque le ultime migliorie che sono state apportate al Decreto in accordo con le ultimissime indiscrezioni di stampa.

In particolare, la filiera ha bisogno di un periodo transitorio tale che gli impianti prossimi al completamento possano beneficiare della tariffa incentivante allineata a quella attesa nel momento in cui l’investimento è stato effettuato. Altrimenti ogni altra forma di accesso alle incentivazioni, attraverso tetti e graduatorie, ha sottolineato l’Ad  Viscontini, “porterebbe a ritardi insostenibili per chi ha le realizzazioni in corso“.

Buon compleanno WWF!

Cinquant’anni di WWF. Si celebra oggi il compleanno di una delle associazioni ambientaliste più attive nella difesa della natura e dell’ambiente e mai mezza età fu raggiunta in modo più giovane, verde di stimoli, interessi ed impegni rinnovati di anno in anno con sempre maggior entusiasmo. Fondato in Svizzera il 29 aprile del 1961, il World Wide Fund for Nature oggi conta cinque milioni di soci sparsi in cinque continenti.

Il panda in questi anni ha impresso il suo marchio su centinaia di iniziative volte a creare una maggiore armonia tra la natura e l’uomo. Un impegno che affonda le sue radici nel manifesto firmato a Morges da 16 naturalisti provenienti da diversi Paesi, un patto per operare concretamente, raccogliendo fondi, a tutela delle specie in via d’estinzione ed in pericolo ed a salvaguardia degli habitat.

Matrimonio William e Kate, menu a km zero, scelte sostenibili ma l’impronta ecologica resta pesante per via degli invitati

Il matrimonio di William e Kate che si celebra oggi ha fatto discutere, gossippare, criticare e sognare il mondo intero. Tante le scelte degli sposi in linea con la generosità e l’altruismo, basti pensare alla rinuncia ai regali per devolvere il ricavato dei doni di nozze in beneficenza. Un bel gesto senza dubbio che tiene poco conto dell’etichetta e del naso arricciato della Regina è stato quello di non rinunciare ad invitare le persone che hanno fatto parte della vita di Kate, una commoner, e così a fianco di Elton John alla cerimonia ci saranno un postino, un macellaio di paese eccetera eccetera.

E per quanto riguarda la sostenibilità ambientale che è il lato che più ci interessa? Abbiamo visto sia ieri che in un’altra precedente puntata le scelte ecologiche della futura coppia reale.

Quarto conto energia: le Regioni protestano ma per il Governo è tutto ok

Un’altra fumata nera, l’ennesima, ha caratterizzato l’incontro di ieri tra le Regioni ed i rappresentanti di Governo per decidere sul quarto conto energia. Cominciamo con le buone notizie. Secondo il Presidente della Conferenza della Regioni Vasco Errani, sono stati fatti passi avanti rispetto alle riunioni precedenti. Ma le buone notizie finiscono qui.

Le cattive provengono ancora una volta dall’atteggiamento del Governo, diviso tra il nascondere la testa nella sabbia come fa la Ministra dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, ed il mostrare i muscoli come invece sceglie di fare quello dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. Ma facciamo un passo indietro e andiamo ad analizzare ciò che è accaduto.

Ecolnet, l’ecoturismo per tutti online

E’ partito Ecolnet, il progetto europeo per l’Ecoturismo: una rete che favorisce lo scambio di informazioni tra le organizzazioni attente all’ambiente e all’ecologia, per promuovere le ecovacanze e il turismo

Matrimonio William e Kate: le scelte ecologiche per le nozze del secolo

Se ne parla da mesi, ed ormai ci siamo: tra poche ore l’erede al trono del Regno Unito William e la sua fidanzata Kate convoleranno a giuste nozze. Non ne parleremmo su queste pagine se non fosse che, di fronte ad un pubblico di circa 2 miliardi di persone, i due hanno deciso che le loro nozze saranno ecologiche.

Certo, probabilmente le nozze di ognuno di noi saranno molto meno inquinanti di quelle a cui assisteremo domani, ma trattandosi dei futuri re e regina del trono più famoso del mondo, non è nemmeno facile mantenere sotto controllo le emissioni. Ci saranno circa 2000 invitati, e per ridurne così l’impatto, la coppia ha fatto una serie di scelte eco-compatibili. Naturalmente, non tutte le loro decisioni prendono in considerazione l’ambiente, ma a noi basta elencare quelle più importanti.

Nucleare, Hans Blix ex capo Aiea prevede una rinascita per l’atomo nel mondo

Di tutte le parole che ci vengono in mente per associazione in riferimento al nucleare, forse primavera e rinascita sono le più inverosimili, almeno al momento, a pochi giorni dall’anniversario, il venticinquesimo, della tragedia di Chernobyl, a poche settimane dal disastro di Fukushima, in Giappone.

Eppure, lo svedese Hans Blix, ex capo dell’Aiea, L’Agenzia atomica internazionale, in riferimento al futuro della politica energetica mondiale fondata proprio sull’energia nucleare parla proprio di rinascita, di una primavera dell’atomo che arriverà più lentamente proprio a causa del recente disastro in Asia ma arriverà, portando con sè un nuovo nucleare, più sicuro, che ci farà dimenticare per sempre incidenti così devastanti.

Amianto, oggi Giornata Mondiale delle vittime

Sono passati 18 anni da quando nel 1992, con la legge 257, l’amianto è stato bandito dal nostro Paese. Eppure a distanza di anni l’asbesto è ancora presente in Italia e molti siti attendono di essere bonificati. Ogni anno l’amianto miete oltre 4.000 vittime che oggi sono ricordate nella Giornata Mondiale delle vittime dell’amianto.

In occasione della Giornata Mondiale delle vittime dell’amianto, Legambiente ha pubblicato un dossier sulla situazione dell’amianto in Italia e sugli effetti sulla salute, ricordiamo che l’asbesto è stato dichiarato “certamente cancerogeno” dall’Agenzia dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) e, assieme alla società Azzero C02, ha lanciato la campagna Eternir free.