Petrolio causa un disastro ambientale all’anno in Nigeria, ma il mondo non lo sa

Nonostante un passato di palesi violazioni ambientali e dei diritti umani in Nigeria, la Shell ha respinto in un’udienza pubblica olandese le accuse rivoltegli questa settimana sull’utilizzo di “versioni non trasparenti, inconsistenti e fuorvianti”, per quanto riguarda le cause della fuoriuscita di petrolio nel Delta del Niger.

L’udienza è stata voluta dalla commissione degli Affari economici del Parlamento olandese dopo che Amici della Terra ed Amnesty International hanno presentato una denuncia ai funzionari dei Paesi Bassi. Ian Craig, capo della Shell Exploration & Production per l’Africa sub-sahariana, ha spiegato che loro hanno delle responsabilità su ciò che sta avvenendo nel Paese, ma che non tutto ciò che accade è colpa loro.

Energia pulita: finanziamenti in Provincia di Teramo

Nell’ambito del cosiddetto “Patto dei Sindaci“, nella Provincia di Teramo arrivano quasi sette milioni di euro dalla Regione Abruzzo con la finalità di incentivazione e promozione all’uso dell’energia pulita. Nel dettaglio, trattasi di 2,8 milioni di euro di finanziamenti destinati alla Provincia di Teramo, e 4 milioni di euro per i Comuni; le finalità di utilizzo dei fondi spaziano dai progetti per i privati all’uso delle fonti di energia rinnovabile, alla revisione dei regolamenti comunali in ottica “green”, e passando per gli interventi di riqualificazione e di riconversione al risparmio energetico delle strutture pubbliche e degli edifici.

Il “Patto dei Sindaci”, in accordo con quanto ricorda proprio la Provincia di Teramo attraverso il sito Internet istituzionale, prevede che, nell’ambito del programma europeo, le emissioni di agenti inquinanti da qui al 2020 vengano tagliate del 20%; trattasi, nello specifico, di finanziamenti provenienti dall’Asse II Energia del Programma POR Fesr per un ammontare complessivo pari ad oltre 35 milioni di euro.

Reati ambientali, in Italia scendono in campo 300 eco-avvocati

Reati ambientali: se ne registrano troppi in Italia per passare in sordina. Uno ogni 43 minuti, per l’esattezza. E le aule si affollano di difensori dell’ambiente, gli eco-avvocati che, insieme al mondo dell’associazionismo, combattono contro gli scempi perpetrati ai danni del nostro territorio. Dagli ecomostri alle discariche abusive all’inquinamento acustico alla caccia di frodo, tante le battaglie che vedono coinvolto un vero e proprio esercito di toghe, oltre 300 ne ha contati il WWF al suo fianco.

Se ne parla in occasione dell’Apertura dell’Anno giudiziario, tempo di bilanci per il settore legale del WWF, attivo da oltre 20 anni contro i crimini ambientali e a tutela della salute pubblica.
Una vera e propria odissea giudiziaria se pensiamo che dal 1986 ad oggi si sono registrati oltre 2.000 giudizi, con 250 udienze solo nel 2010 in ambito penale e amministrativo.

Milano: blocco del traffico prorogato fino a stasera

Il blocco del traffico a Milano di ieri, domenica 30 gennaio, è stato un fallimento, e allora l’amministrazione comunale cosa fa? Anziché ritirarlo per non ripeterlo più, lo proroga. I milanesi anche oggi saranno costretti ad andare in giro a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, anche se le limitazioni saranno inferiori rispetto a ieri.

Se infatti di domenica, con negozi e uffici chiusi, ci si poteva permettere un blocco del traffico generalizzato, in cui le uniche auto che potevano circolare erano quelle elettriche, a gpl o metano, oggi che si torna a lavorare, i cordoni della borsa si sono allargati alle auto più pulite, quelle cioè più moderne che, per intenderci, non pagano l’Ecopass. Inoltre il blocco è previsto solo nelle aree centrali.

Casa popolari ecologiche a Capannori in Toscana

L’edilizia sociale si sposa all’architettura sostenibile a Capannori, in Toscana, con l’inaugurazione, il 29 gennaio scorso, delle prime case popolari ecologiche, ovvero costruite secondo i dettami della bioedilizia basati essenzialmente su risparmio energetico, efficienza, produzione di energia da rinnovabili, princìpi antisismici, materiali altamente isolanti e, ovviamente, costruite utilizzando materiali atossici e puliti (la struttura antismica portante è costituita da pannelli in legno).

Il complesso si trova per l’esattezza a Marlia, una frazione del comune toscano, nel territorio della provincia di Lucca, e si compone di un edificio a schiera che conta cinque alloggi, due al piano terra, e tre tra piano terra  e primo piano.

Tecnologia verde: Fujitsu inventa l’eco-mouse

Fujitsu è, tra i grandi produttori di materiali per computer al mondo, uno dei più impegnati nei nuovi progetti per far diventare ecologici questi elettrodomestici. E così, dopo aver lanciato il computer fatto con la bioplastica ed il monitor a zero-watt, ha annunciato la sua ultima invenzione: un mouse realizzato con bioplastica al posto della plastica derivante direttamente dal petrolio, il quale viene collegato ad un cavo fatto senza PVC, e che in più ha un guscio compostabile.

Il modello, denominato Mouse M440 ECO, sembra che sia proprio come un normale mouse per PC a due pulsanti e una rotella di scorrimento, collegabile al computer tramite una presa USB Plug & Play. Ma a differenza di un normale mouse, è ottenuto da “materiale 100% bio”, come hanno dichiarato i suoi produttori.

Fotovoltaico: nuovo impianto nello storico sito di Adrano

A distanza di 30 anni, torna il solare ad Adrano, in Provincia di Catania, grazie ad Enel Green Power, la controllata verde del Gruppo Enel che, nel lontano 1981, realizzò proprio nel Comune del catanese la prima centrale solare a concentrazione del mondo.

A seguito del via libera da parte della Regione Sicilia, presso lo storico sito di Adrano Enel Green Power andrà a realizzare un impianto fotovoltaico che, con una potenza complessiva cumulata ed installata pari a 9 MW, sarà in grado di produrre oltre 14 milioni di chilowattora di energia elettrica, tanti quanti ne bastano per soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre cinquemila famiglie; in termini ambientali il risparmio sarà pari alla mancata emissione in atmosfera di 10 mila tonnellate circa di anidride carbonica (CO2).

Riscaldamento globale: è ancora possibile rimanere sotto i due gradi?

Il limite su cui gli scienziati di tutto il mondo concordano come il punto di non ritorno, cioè l’incremento delle temperature medie troppo alte per cui è possibile evitare disastri ambientali, è di due gradi Celsius entro il 2100. Dopo il fallimento del congresso di Copenaghen ed il sostanziale “pareggio” di quello di Cancun, la domanda che si pongono in molti è: siamo ancora in grado di evitare che entro la fine del secolo la temperatura media aumenti di più di due gradi?

La risposta a questa domanda sostanzialmente è: nel migliore dei casi sì, ma ci andremmo molto vicino, mentre secondo le previsioni più probabili, pare proprio di no. Nessuno può dire esattamente quanto il pianeta si riscalderà nei prossimi anni, decenni e secoli. In parte questo è dovuto al semplice fatto che è impossibile sapere quanto gas ad effetto serra gli esseri umani saranno in grado di emettere in futuro.

Vacanze ecologiche, dove andare per far del bene all’ambiente

L’inverno sta per finire, ormai ci attende ancora un mese o due di freddo, e poi sarà tempo di cominciare ad organizzare le vacanze estive. Se avete intenzione di trascorrere delle vacanze alternative, evitando di stendervi per un mese al sole come delle lucertole, ma mantenendovi attivi in modo anche da far del bene all’ambiente, di seguito ci sono 6 mete in tutto il mondo che potrebbero aver bisogno del vostro aiuto.

1. Bahamas

Chi non vorrebbe fare un salto ai Caraibi? Queste isole sono, nell’immaginario collettivo, un Paradiso terrestre, ma in realtà si tratta di uno dei posti più colpiti dal riscaldamento globale. Prendere parte ad una spedizione di 10 settimane con Gapforce e lavorare con il National Trust Bahamas può significare fare 11 immersioni a settimana per fare un censimento delle barriere coralline in tre nuove aree protette, oppure prendere parte al programma che invia volontari nelle scuole locali per insegnare ai residenti i principi della sostenibilità e della conservazione ambientale. Un’altra possibilità per chi ha meno tempo a disposizione è l’Earthwatch, che consiste in una o due settimane di monitoraggio di balene e delfini al largo delle Isole di Gran Abaco.

Biogas e fotovoltaico: piano incentivante nella Regione Emilia-Romagna

Al fine di promuovere sul territorio la produzione di energia verde, la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto un piano regionale grazie al quale, nell’arco di quattro anni, si punta ad incrementare la potenza installata sul territorio di ben 500 MW tra gli impianti di produzione di energia con il fotovoltaico, e quelli a biogas. A tal fine, nell’ambito del piano regionale per le agro energie, ci sono a disposizione fondi per complessivi 9 milioni di euro che andranno a finanziare tutta una serie di azioni a partire dal prossimo mese di aprile quando uscirà il Bando.

Le iniziative non sono solamente finalizzate alla concessione di contributi, ma anche a fornire servizi di consulenza, sportelli informativi online e, tra l’altro, anche attività di informazione destinate, per lo sviluppo del biogas e del fotovoltaico, agli imprenditori agricoli.

San Valentino nelle città d’arte, le proposte ecofriendly

Non sai ancora come trascorrere la festa di San Valentino? E non hai idea di cosa regalare al tuo lui o alla tua lei? Noi di Ecologiae stiamo consigliando ai nostri lettori proposte di vacanze, regali ed iniziative ecofriendly e, come poteva essere altrimenti?

Se avete intenzione di trascorrere a Roma la festa degli innamorati pernottate al Girasole reale, è una delle 10 migliori strutture ricettive del Paese per il rispetto ambientale e per lo sviluppo ecosostenibile. Vediamo quali sono gli altri Best Green Hotel.