San Valentino 2011, idee regalo ecofriendly su Yeslife Store

Si avvicina San Valentino e per noi innamorati della Terra non c’è occasione migliore delle festività per dimostrare la nostra attenzione alla sostenibilità ambientale, dagli acquisti ai viaggi alla tavola. Vi abbiamo già dispensato qualche consiglio utile a ridurre l’impronta dei consumi in vista del 14 febbraio. Oggi parliamo delle idee regalo, ecofriendly ovviamente, scovate su Yes.life Store. La nostra raccomandazione è di acquistare magari insieme ad altri amici per evitare che la consegna venga effettuata per un solo prodotto e ridurre così le emissioni del trasporto.

Non tutti i prodotti in vendita sul sito di e-commerce sono in possesso di certificazioni sul basso impatto ambientale, ma tutti obbediscono a uno o più dei diversi criteri di sostenibilità: essere realizzati con materiali riciclati, biologici, fibre naturali piuttosto che appartenenti al commercio equo e solidale.

Fiumi italiani, inquinati 26 su 30

L’allarme arriva dal WWF, nell’ambito del Convegno Fiumi d’Italia che si è svolto giovedì a Roma a Palazzo Valentini: 26 corsi d’acqua su 30 nella nostra penisola sono inquinati.
E considerando che la Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE prevede che entro il 2015 venga raggiunto l’obiettivo di un buono stato ecologico degli ecosistemi d’acqua dolce, non occorre un matematico per calcolare quanto siamo lontani da questa mèta e quanto si stia facendo poco per perseguire un fine ambizioso, come tanti previsti in sede comunitaria e presi spesso alla leggera dal nostro Paese, che poi ne paga le conseguenze.

Nel suo intervento in apertura dell’incontro, Stefano Leoni, presidente del WWF Italia, ha sottolineato come sia indispensabile ed urgente, in questa fase, un impegno più deciso di tutte le istituzioni sul fronte inquinamento dei fiumi.

Energia solare 4 volte più economica in 10 anni, parola di Steven Chu

Qualche giorno fa vi avevamo parlato della possibilità, calcolata da alcuni ricercatori di Stanford, che entro pochi decenni le energie rinnovabili potessero soddisfare il 100% del fabbisogno energetico mondiale. Per far ciò, il primo requisito è che diventino più economiche, e questo potrebbe essere presto realtà, secondo quanto ha recentemente affermato Steven Chu, Segretario all’Energia degli Stati Uniti.

Partendo dal recente discorso sullo stato dell’Unione fatto da Obama, in cui il Presidente invitava ad investire sulle rinnovabili, Chu è andato oltre, dicendo che sarà il solare l’energia del futuro in quanto si potrà sviluppare meglio grazie al fatto che sarà più economica. L’obiettivo è di ridurre i costi, tanto che questo tipo di energia sarà 4 volte più economica di quanto lo sia oggi, non fra cento anni, ma già entro il 2020.

Foreste britanniche in vendita

Il Governo del Regno Unito ha deciso di far fronte alla crisi economica non solo approvando il solito piano di austerità che tutti i Paesi stanno affrontando, ma anche con un modo nuovo per far cassa: vendere (o forse sarebbe meglio dire svendere) le foreste demaniali.

La notizia è stata accolta con disperazione non solo dagli ambientalisti, ma anche da milioni di britannici abituati all’idea che tutto quel verde appartenesse alla Regina. Star dello spettacolo del calibro di Judi Dench, Annie Lennox, Hugh Fearnley-Whittingstall e Vivienne Westwood hanno avviato una vera e propria campagna di protesta contro il Governo che in questo modo permetterà ai privati di tagliare ettari ed ettari di foreste che fino a ieri erano pubbliche ed intoccabili.

Mezzi pubblici Emilia-Romagna: Regione promuove la Buona Mobilità

Si chiama “Buona Mobilità“, ed è una interessante iniziativa, con iscrizione da effettuare online, messa a punto dalla Regione Emilia-Romagna per la giornata di sabato 26 febbraio 2011. L’obiettivo è quello di organizzare sul tema della mobilità e dei trasporti una giornata di dialogo e di ascolto per quello che rappresenta in tutto e per tutto un percorso di partecipazione orientato alla realizzazione del nuovo Piano integrato dei trasporti nella Regione Emilia-Romagna.

L’appuntamento è fissato, come sopra accennato, per sabato 26 febbraio 2011, a Bologna, con iscrizioni online da effettuarsi entro e non oltre la data del 23 febbraio 2011. Oltre al coinvolgimento diretto dei cittadini, il “Prit“, Piano regionale integrato dei trasporti, avente una durata pari a dieci anni, sarà messo a punto a valere fino al 2020 con il contributo degli attori istituzionali presenti sul territorio, delle Pubbliche Amministrazioni, e dei rappresentanti del mondo produttivo per quello che è un lungo percorso/processo con momenti di confronto e di concertazione.

Smog Milano, domenica blocco del traffico con musei e bike sharing gratuiti

Lo smog è al centro dell’attenzione di cittadini e istituzioni all’avvicinarsi della fine di questo primo mese del 2011. Le prime settimane del nuovo anno hanno fatto segnalare lo sforamento dei livelli di PM10 consentiti in più città italiane, da Milano a Torino a molti centri dell’Emilia e della Toscana. Ma anche in comuni più piccoli della penisola. Ricorderete il caso di Torchiarolo, in Puglia, dove è stato proibito persino di accendere fuochi agricoli e caminetti.

La pubblicazione del dossier di Legambiente Mal’aria 2011 non ci trova dunque certo sorpresi e impreparati di fronte a dati tutt’altro che rassicuranti sull’aria che respiriamo. Per correre ai ripari e concedere un po’ di respiro a due metropoli che lo trattengono da troppi giorni ormai, Torino e Milano, domenica prossima in queste città è previsto il blocco del traffico, a Milano accompagnato, con piacevole sorpresa, dal bike sharing e da tutti i musei gratuiti.

Smog Roma, mal’aria all’EUR

Il dossier diffuso da Legambiente, come ogni anno, sull’inquinamento nelle principali città italiane, come da consuetudine ormai, non fa emergere  certo dati positivi. Mal’aria 2011 evidenzia infatti come nei centri urbani della penisola, più o meno popolosi, si superino spesso i livelli di polveri sottili consentiti e per sempre più giorni di fila. E ne abbiamo avuto la prova a Torino e Milano, dove domenica 30 è previsto il blocco del traffico proprio per dare un po’ di respiro alle due metropoli dopo diversi giorni di sforamento del PM10.

E Roma come se la vive quest’aria? Male, putroppo. O almeno stando ai dati raccolti il 21 gennaio scorso dal monitoraggio di Legambiente, su un percorso che si snodava lungo dieci chilometri da EUR Fermi, attraverso il centro, e fino a Trastevere.

Condono edilizio, “nuovo schiaffo alla legalità”

Ci risiamo. Anche per quest’anno torna il condono edilizio, nascosto tra le righe del decreto Milleproroghe. Come si legge sul sito di Legambiente che come noi di Ecologiae non rimane certo zitta di fronte all’ennesimo scempio della natura e del paesaggio

Per l’ennesima volta si tenta di nascondere il condono edilizio all’interno di un decreto omnicomprensivo per fare un bel regalo alla criminalità organizzata. Grazie a questo escamotage, infatti, non solo si potranno condonare gli abusi costruiti entro il 2003, ma ci sarà nuovamente una corsa al cemento illegale di cui l’Italia è già pericolosamente satura.

Significative anche le parole dei senatori Pd Roberto Della Seta e Francesco Ferrante che definiscono la decisione del Governo

L’ennesimo regalo ai furbi e alla criminalità che, specie al meridione, ha fatto scempio del paesaggio e dell’urbanistica del nostro Paese. E’ un modo indecente questo di intendere la politica e l’amministrazione della cosa pubblica, ergendosi a paladini dell’illegalità e difensori di chi non ha voluto rispettare le regole. La maggioranza abbia un sussulto di responsabilità e ritiri immediatamente queste proposte indegne.

Rinnovabili: entro 20-40 anni potrebbero fornire il 100% dell’energia al mondo

Il mondo che tutti sogniamo è un mondo alimentato da energia pulita, dove l’inquinamento verrà ridotto davvero al minimo indispensabile e dove non ci sarà petrolio o carbone, ma solo vento, sole e le altre forme rinnovabili di energia. Un’utopia? Forse no, secondo un nuovo studio effettuato dal ricercatore di Stanford Mark Z. Jacobson, che intravede concretamente un mondo in cui le fonti energetiche rinnovabili sostituiranno definitivamente i combustibili fossili.

Sulla base dei nostri risultati, non ci sono ostacoli tecnologici o economici per convertire il mondo intero alle fonti energetiche rinnovabili. La domanda è sapere se abbiamo la società e la volontà politica [per farlo]

spiega Jacobson, che insegna ingegneria civile e ambientale alla Stanford University.

Energia fonti rinnovabili: Authority chiede misure anti-speculazione

In materia di produzione di energia da fonti rinnovabili occorre da un lato favorire, nell’ambito degli obiettivi europei, il loro pieno raggiungimento, ma contestualmente questo deve avvenire senza andare ad appesantire le bollette energetiche dei consumatori. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione dell’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas sul Decreto Rinnovabili per il quale, di conseguenza, servirebbero misure sia anti-speculazione, sia di contenimento dei costi.

In merito l’Authority ha inviato sia al Governo italiano, sia al Parlamento, una segnalazione inerente proprio lo schema di Decreto legislativo con il quale il nostro Paese recepisce la “2009/28/CE“, ovverosia la Direttiva europea sulle rinnovabili. Nel complesso l’AEEG rileva per il Decreto aspetti sia positivi, sia condivisibili, ma nello stesso tempo servono dei correttivi proprio sugli oneri in bolletta che solo lo scorso anno sui consumatori hanno pesato per oltre tre miliardi di euro.

Metano

Metano

Il metano è un gas naturale, un idrocarburo semplice formato da un atomo di carbonio e 4 di idrogeno (CH4).  E’ un gas inodore, incolore ed insapore, per rendere avvertibile la sua presenza nelle reti domestiche, viene odorizzato con tetraidrotiofene, che gli conferisce quel tipico “odore di gas”.

La scoperta del metano si deve ad Alessandro Volta che nel 1776, su segnalazione di Carlo Giuseppe Campi, prese ad osservare degli strani fenomeni che si verificano presso paludi e laghetti stagnanti: avvicinando una fiamma alla superficie della palude si accendevano delle piccole fiamme azzurre. Il fisico italiano raccolse le bolle di gas in una bottiglia e diede a questo gas naturale il nome di aria infiammabile di palude. Scoprì che la combustione avveniva sia per fiamma che mediante scarica elettrica, e dedusse che il gas si formava nella decomposizione di sostanze animali e vegetali. Bisognerà aspettare il 1805 per avere una corretta composizione del metano, da parte di Thomas Henry.

Smog: Torino e Milano chiudono al traffico domenica 30 gennaio

Sono passati appena 25 giorni dalla prima rilevazione del 2011 dell’aria nella città di Torino, e già 17 sono risultati fuorilegge. Ciò significa che le centraline che rilevano lo smog nel capoluogo piemontese hanno superato il limite fissato per legge di 50 µg/m³ (50 microgrammi per metrocubo). E considerando che in un anno una città può sforare questo limite al massimo per 35 volte, significa che una buona parte del bonus Torino se l’è già spesa.

Per questo i Comuni dell’area metropolitana hanno deciso, con l’eccezione di Orbassano, di stabilire per domenica 30 il blocco del traffico. Un blocco che non prospetta nulla di buono visto che il nuovo anno non è cominciato da nemmeno un mese.

La Niña

La Niña

La Niña è una corrente caratterizzata da temperature oceaniche insolitamente fredde che si manifestano nel Pacifico equatoriale. Si tratta esattamente dell’opposto di El Niño, che è caratterizzato da temperature oceaniche insolitamente calde nella stessa area del Pacifico. Il Pacifico orientale è più freddo del solito, e l’acqua fredda si estende più a Ovest del normale. El Niño e La Niña sono fasi opposte del ciclo denominato El Niño Southern Oscillation ((ENSO), a volte denominate più semplicemente “fase fredda” e “fase calda”.

Il nome de La Niña è legato a quello del Niño che è stata nominato così perché, manifestandosi nel mese di dicembre, ha ricevuto il nome spagnolo di Gesù Bambino (Niño appunto, che significa anche bambino) dai pescatori sudamericani che per primi l’hanno individuato. Trattandosi, come detto, dell’esatto opposto, gli si è dato il nome di Niña o bambina.