Car sharing

Car sharing

Car sharing, letteralmente automobile condivisa, è un servizio che mette a disposizione dei clienti automobili per periodi variabili (ore, giorni, settimane) pagando proporzionalmente al tempo di utilizzo del veicolo stesso. In genere trattasi di un servizio commerciale erogato da aziende specializzate o dalle aziende di trasporti urbani, spesso appoggiate dalle associazioni ambientaliste, dagli enti locali e dalle amministrazioni cittadine. L’azienda dispone di una flotta di auto di varie dimensioni dislocate in parcheggi il più possibile capillarmente diffusi nella città. L’utente prenota date ed orari di prelievo e di riconsegna del veicolo presso il parcheggio più comodo (che, pagando un extra possono anche non coincidere) e ne usufruisce liberamente.

Il prelievo del mezzo è concesso solo ad utenti iscritti al servizio. L’iscrizione consta di una quota annuale fissa, mentre gli altri costi saranno proporzionali all’uso del bene (quote a consumo) stimato in termini di tempo complessivo durante il quale si è avuto il possesso dell’auto ed effettivi chilometri percorsi. La società di servizio, dal suo canto, si assume la responsabilità della gestione del mezzo (assicurazione, manutenzione, carburante).

Di-smettila, la protesta di Legambiente contro i sacchetti di plastica

”Ministro di-smettila’‘ inneggia lo slogan scritto a caratteri cubitali su un insolito striscione fatto di sacchetti di plastica. Con questo espediente comunicativo Legambiente ha organizzato il suo blitz davanti al Ministero dell’Ambiente per chiedere a Stefania Prestigiacomo di non indugiare più nell’incertezza sull’abbandono della plastica ed attendere alle disposizioni comunitarie  decretando la messa al bando effettiva dei sacchetti di plastica a partire dal gennaio 2011.

L’iniziativa vuole riaprire anche il dibattito con l’associazione di categoria degli industriali della plastica Unionplast la quale afferma che i “sacchetti in bioplastica siano peggiori di quelli normali in plastica riciclata proveniente dai rifiuti”.  Alla quale Legambiente risponde che il dossier stilato da Unionplast per difendere le sue posizioni “contiene dati inutilmente allarmistici, in alcuni casi volutamente lacunosi e persino falsi”.

Fonti rinnovabili: Enac, piano per scali nazionali ecosostenibili

Presso l’Aeroporto di Pantelleria sarà installato un impianto pilota fotovoltaico di co-generazione energetica. A darne notizia in data odierna, venerdì 26 novembre 2010, è stato l’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, dopo che Alessio Quaranta, Direttore Generale dell’Ente, ha siglato la lettera d’intenti per dare avvio ad un programma che, tra l’altro, porterà in breve tempo l’Enac a predisporre delle linee guida grazie alle quali potranno essere attivati dei piani per rendere gli scali nazionali ecosostenibili.

L’iniziativa, in particolare, rientra nel cosiddetto “Patto per l’Ambiente” al quale l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha aderito l’anno scorso nell’ambito di un programma a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Ambiente affinché anche il settore dell’aviazione civile contribuisca, con gli investimenti nelle rinnovabili e nel risparmio energetico, al raggiungimento degli obiettivi fissati nel Protocollo di Kyoto.

Tetra Pak riciclato, nasce la Eco Lucart Natural

All’inizio ci eravamo chiesti se il Tetra Pak fosse riciclabile, o almeno in quale contenitore potesse essere smaltito, vista la sua natura di carta, plastica e alluminio assieme.
Dopo gli accordi con Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo Imballaggi a base cellulosica) lo smaltimento del Tetra Pak è stato fatto assieme alla carta e oggi, il suo riciclaggio dà i suoi primi risultati: Eco Lucart Natural, la prima carta nata dal riciclo dei contenitori in Tetra Pak.

Il processo di riciclo che è stato realizzato negli stabilimenti Lucart Group consente di ottenere una carta al 100% ecologica e molto resistente. La società fa parte della Cartiera Lucchese S.p.A., nata nel 1953 nella provincia di Lucca e oggi una delle principali aziende produttrici di tessue ecologico, ossia materiali in carta per il consumo quotidiano, come fazzoletti, carta igienica, tovaglioli…

Etanolo, Al Gore fa un passo indietro: “l’ho promosso solo per un pugno di voti”

L’etanolo proveniente dal mais si è rivelato essere una cattiva idea. Si tratta di una delle tematiche ambientali più delicate, che ha spaccato in due il mondo degli ecologisti. L’etanolo è una fonte di carburante incredibilmente inefficiente, consuma tonnellate di acqua per produrre una modesta quantità di energia. Inoltre la sua produzione ha come diretta conseguenza un incremento della deforestazione, andando anche a discapito delle colture alimentari in tutto il mondo.

Tuttavia i produttori di etanolo negli Stati Uniti ed in molte altre parti del mondo continuano ad ottenere finanziamenti (8 miliardi di dollari solo negli Usa) perché considerati industria pulita. A mettere la parola fine al dibattito ci prova Al Gore, uno dei primi sostenitori dell’etanolo, il quale ha pubblicamente ammesso di aver fatto un errore nella promozione di tale prodotto, che ha avuto come conseguenza proprio lo stanziamento dei fondi.

Regali di Natale, i fatti in casa

La R di regali è anche la R di riciclare. E se questa parola può sembrarvi poco di classe a Natale perché fa tornare in mente i doni poco graditi e rigirati a qualcun altro, in realtà sappiamo dalla grande quantità di oggetti nuovi di ogni tipo venduti on-line dopo le feste che quella dei regali scartati, in ogni senso, è una consuetudine ormai consolidata. Quindi, bando ad ogni scrupolo, per evitare di ritrovarvi casa piena di cadeaux sgraditi, rivendete, ridestinate o trovate pure usi originali e creativi per i doni ricevuti.

I fatti in casa.
Per evitare di produrre rifiuti e per risparmiare facendo comunque un regalo certamente apprezzato, perché non cimentarvi ai fornelli con il vostro piatto forte e portare ai vostri parenti ed amici una torta piuttosto che dei cioccolatini fatti con le vostre mani?

Regali di Natale, le magliette Nike per il Mondiale fatte da plastica riciclata

Qualche dubbio su cosa regalare per Natale? Avete un fratello/nipote/cugino/amico che ha tutto e a cui non sapete cosa può piacere? Se è italiano ci sono ottime possibilità che ami il calcio, e così se volete fargli un regalo che gli piaccia ma che sia anche rispettoso dell’ambiente potete optare per una maglietta Nike. Cosa ha di ecologico? Tutto (a parte la spedizione).

La Nike ha presentato le sue magliette delle nazionali per la Coppa del Mondo 2010 in Sudafrica, e visto che l’onda verde si è ormai propagata in tutti i campi dello scibile umano, non poteva mancare il contributo del mondo del calcio. Le divise delle nazionali sponsorizzate dalla Nike sono fatte da bottiglie di plastica raccolte dalle discariche in Giappone e Taiwan, che sono state fuse e poi mutate in tessuto.

Car pooling

Car pooling

Car pooling letteralmente auto di gruppo. Designa la pratica, dapprima spontanea ed autorganizzata, poi evolutasi anche in soluzioni commerciali, di condividere per viaggi più o meno lunghi una vettura nel massimo numero di passeggeri trasportabili.

Il carpooling nasce negli anni 70 tra gruppi di persone residenti (vicine tra di loro) nei subborghi ed aventi le medesime esigenze di percorrenza di tratte ed orari di spostamento (studenti della medesima scuola, impiegati della stessa azienda etc…) e subisce un grande incremento di diffusione con l’avvento di internet e la conseguente apertura di piattaforme utili alla ricerca di co-passeggeri.

Fotovoltaico: Enel Green Power, impianto per Conferenza Cancun

In Messico è il primo impianto fotovoltaico con la  tecnologia a film sottile, ed è stato realizzato grazie alla collaborazione congiunta tra il colosso italiano delle rinnovabili, Enel Green Power, il Ministero dell’Ambiente italiano e le Autorità del Paese messicano. A darne notizia è stata nella giornata di ieri la stessa Enel Green Power, recentemente sbarcata in Borsa a Piazza Affari, sottolineando in particolare come l’impianto fotovoltaico, composto da ben 2.500 metri quadri di pannelli fotovoltaici, e situato sul tetto a Cancun, presso l’Hotel Moon Palace, sia in grado di produrre annualmente ben  220 MWh di energia elettrica a fronte di un risparmio di anidride carbonica (CO2) pari a ben 110 tonnellate all’anno.

L’impianto è stato realizzato proprio in vista della cosiddetta “COP16“, la Conferenza delle Parti del “Framework Convention on Climate Change” dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), e con l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno energetico, in concomitanza dell’evento, con le fonti rinnovabili.

Etanolo (alcool etilico)

Etanolo

Il combustibile etanolo è l’alcool etilico dello stesso tipo che si trova nelle bevande alcoliche. Esso viene utilizzato come carburante per l’autotrazione, soprattutto come additivo per la benzina e, proveniendo da materie prime biologiche, è chiamato biocarburante. La produzione mondiale di etanolo per carburanti da trasporto è triplicata tra il 2000 e il 2007 da 17 miliardi a più di 52 miliardi di litri. Nel 2009, a livello mondiale, la produzione di combustibile etanolo ha raggiunto i 73,9 miliardi di litri.

I due Paesi che più di tutti gli altri utilizzano l’etanolo sono Brasile e Stati Uniti, i quali insieme costituiscono l’86% del consumo totale (dati anno 2009). Questa sostanza viene mescolata alla benzina normale. Negli Stati Uniti la maggior parte dei casi prevede che l’etanolo sia il 10% della composizione totale della benzina, in Brasile è addirittura diventata una miscela obbligatoria, e dal 2007 la legge stabilisce che un pieno dev’essere composto dal 25% di etanolo e dal 75% di benzina.

Nucleare, Veronesi: “tutta Italia si rende conto che il nucleare è inevitabile”

Ne siamo proprio sicuri che tutta la Penisola sia consapevole, e accetti, il nucleare? Le parole del neo-eletto alla Presidenza dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, Umberto Veronesi, lasciano molti dubbi e interpretazioni.

Il senatore del Pd le ha pronunciate oggi davanti alle Commissioni delle Attività produttive e dell’Ambiente della Camera che voteranno la sua nomina martedì prossimo. Per Veronesi, dunque

Tutta Italia si rende conto che il nucleare è inevitabile, perché fra 50 anni non avremo più petrolio, fra 100 non ci sarà più carbone e fra 150 finirà il gas: poi saremo all’asciutto.

Quindi come unica soluzione alla fine del mondo, c’è l’energia nucleare

Adesso c’é la fissione nucleare, tra 20 anni ci sarà la quarta generazione che non avrà più scorie e poi negli anni ’70 arriverà la fusione. Se abbiamo amore per i nostri figli e i nostri nipoti dobbiamo intraprendere questa strada, perché saranno loro che intorno al 2120 vivranno la tragedia della carenza di energia.

Inquinamento ed efficienza energetica, la UE denuncia l’Italia

Ormai sembra sia stata avviata una guerra tra la commissione ambiente dell’Unione Europea e l’Italia. Per sintetizzare la situazione in una frase, basta dire che l’Italia non ha seguito nessuna delle direttive comunitarie nel rispetto dell’ambiente.

Due procedure d’infrazione sono state avviate nei giorni scorsi, ed una terza potrebbe essere aperta se, entro due mesi, il nostro Paese non dovesse adeguarsi alle direttive. Ciò significa altre multe salate, oltre a quelle che già paghiamo, a causa dell’inefficienza della macchina burocratica italica.