Conferenza sul clima di Cancun, i temi del COP16

In gergo si chiama COP16, e si tratta della sedicesima conferenza organizzata dalle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Quest’anno si terrà a Cancun, in Messico, a partire dal 29 novembre fino al 10 dicembre 2010. In breve si tratta del congresso in cui i capi di Stato e di Governo e gli addetti ai lavori di tutto il mondo dovranno decidere delle sorti climatiche del pianeta.

In sostanza si tratta di una sorta di “secondo tempo” della famosa conferenza di Copenaghen dello scorso anno, molto attesa a livello mondiale ma in cui alla fine si concluse poco o niente. Il nome completo è Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) COP 16. Il tema principale sarà discutere del futuro del Protocollo di Kyoto, e sarà la sesta volta in cui la questione è al centro del dibattito.

Alpi di plastica per guinness dei primati, l’eco-scultura più grande del mondo

Un modo per dire No alla plastica e per elogiare il bando dei sacchetti e degli imballaggi in petrolio? Il comune di Fossano, in provincia di Cuneo, ha trovato una soluzione gigantesca e che passerà alla storia… realizzare una eco-scultura con 50mila sacchetti di plastica per entrare nel Guinness dei primati!

Una sagoma in legno alta 2 metri, larga 1 e lunga fino a 5 metri, di uno dei più bei paesaggi dell’arco alpino, la catena del Monviso, sarà riempita da  50mila sacchetti di plastica e sarà la scultura in plastica più grande del mondo. La data fissata per battere il record mondiale è il 27 novembre.
Finora la scultura di plastica più grande del mondo è un globo realizzato negli Stati Uniti il 31 dicembre 2009 con 36.700 sacchetti di plastica. A dare vita alla gigantesca eco-scultura è stato il Dipartimento dei Lavori Pubblici di Los Angeles. Ma a breve sarà l’Italia a vincere il primato. L’iniziativa Una borsa è per sempre, che si svolge in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, dal 20 al 28 novembre 2010, vede la partecipazione del Comune di Fossano, del Consorzio SEA (Servizi Ecologia Ambiente), della cooperativa ERICA (Educazione Ricerca Informazione Comunicazione Ambiente) e di alcuni organismi della Confcommercio della provincia di Cuneo.

Eco-edilizia: l’albergo sostenibile eretto in 6 giorni


Costruire un albergo non è un gioco da ragazzi. Costruirlo con i principi dell’eco-edilizia è un’impresa da eroi. Farlo in meno di una settimana invece un’impresa impossibile. Per tutti forse, ma non per i cinesi. L’Hotel Ark a Changsha, è un incredibile hotel di 15 piani eretto in soli 6 giorni. Un evento eccezionale reso ancora più interessante dal fatto che è un esempio di architettura “sostenibile”.

L’impresa è servita per consegnare a Shanghai un altro “monumento” per l’Expo. Il Broad Pavillion Ark Hotel ha visto erigere addirittura sei piani in un solo giorno, e fornito 200 padiglioni “low carbon” per la fiera che tra 5 anni toccherà a Milano.

Punta Perotti, restituzione terreni a imprese costruttrici ecomostro riaccende le polemiche

A volte ritornano. Sono i nuovi (eco)mostri, nuovi mica tanto però. I terreni di Punta Perotti, a Bari, che ospitavano il famoso ecomostro abbattuto, a furor di popolo, il 2 aprile del 2006, torneranno infatti ai vecchi e a quanto pare legittimi proprietari che ne disporranno, vogliamo augurarci, diversamente da quanto fatto in precedenza. Lo ha disposto il GUP del tribunale di Bari, Antonio Lovecchio, revocando proprio oggi la confisca e ordinando la restituzione del lotto alle imprese costruttrici. Si tratta delle società Sud Fondi, Mabar e Iema, controllate dalle famiglie Andidero, Matarrese e Quistelli.

Riassumere l’intricata vicenda giudiziaria che ha portato alla demolizione dell’ecomostro di Punta Perotti e oggi a questa controversa sentenza, non è compito facile. L’AGI ripercorre le tappe principali dell’iter giudiziario, incluso l’intervento ad hoc di Berlusconi che il 15 dicembre 2004 ordinava la demolizione del complesso delle brutture. Nel 1985, scrive l’agenzia, l’articolo 19 della legge 47 spiegò che

“la sentenza definitiva del giudice penale che accerta la lottizzazione abusiva dispone la confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite”.
Nel gennaio 2001 la Corte di Cassazione in applicazione della norma, ha accettato la lottizzazione dell’area di Punta Perotti e ha confiscato i terreni e gli immobili. La Corte di Cassazione ha, tuttavia, assolto i legali rappresentanti delle imprese lottizzanti, “per errore nell’interpretazione della legge”.

Impianti energie rinnovabili: 1 MW = 1.050 tonnellate di CO2 annue risparmiate

Un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, avente una potenza pari ad 1 MW, permette di risparmiare annualmente ben 1.050 tonnellate circa di anidride carbonica (CO2). Ad esempio, sfruttando la fonte inesauribile del vento, si possono realizzare impianti eolici che, a fronte dei soli costi iniziali, permettono di produrre energia praticamente a costo zero.

Questo è quanto ha messo in risalto Uni Land, società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore delle fonti rinnovabili, in concomitanza con l’annuncio dell’avvio di una joint venture finalizzata a realizzare parchi eolici aventi una potenza complessiva cumulata pari ad oltre 200 MW.

Coldiretti inaugura gli agriturismi a chilometri zero

Il futuro dello slow food? Gli agriturismi di nuova generazione, quelli che oltre a far gustare prodotti locali si possono dire completamente a chilometri zero. L’idea l’ha lanciata Simone Ferri Graziani, presidente di Coldiretti Livorno ed esponente nazionale dell’associazione Terranostra ad Agri@tour, un salone dell’agriturismo in cui in questi giorni si è parlato del futuro del settore.

L’idea è di presentare al cliente non solo un menu a chilometri zero, cioè che abbia soltanto ingredienti locali ed eviti così di importare cibo dall’estero, con tutte le conseguenze che conosciamo, ma che sia strutturalmente “locale”, cioè che anche la pavimentazione venga fatta con marmo o legno del posto, i tendaggi, i mobili e tutto l’arredamento devono provenire da materie prime e lavorazione del territorio.

Certificazione caldaie, anche a Palermo arriva il bollino verde

Il Consiglio provinciale di Palermo ha approvato il nuovo regolamento per la certificazione delle caldaie e il rilascio del bollino verde nei centri abitati con meno di 40mila abitanti. La votazione che ha visto 15 favorevoli e 10 astenuti, porterà ad una maggiore efficienza nella produzione di acqua calda per il riscaldamento domestico, con la conseguente riduzione dei consumi di energia e dell’inquinamento atmosferico.

Esperti di manutenzione per impianti termici a uso residenziale, a breve consultabili in un albo dell’Amministrazione provinciale, potranno rilasciare il bollino verde per la certificazione energetica e il corretto funzionamento della caldaia. Sono 34 gli articoli del provvedimento che regolamentano lo svolgimento del servizio affinché ci sia trasparenza e chiarezza per gli installatori degli impianti termici e per i cittadini. Come ha commentato Giovanni Avanti, Presidente della provincia di Palermo

Attraverso l’istituzione del bollino verde ci saranno maggiori garanzie del rispetto della normativa e della qualità del servizio. E’ pure previsto un albo in cui saranno iscritti i manutentori per la verifica degli impianti che potranno rilasciare il bollino verde con un controllo a campione da parte della Provincia.

Fecondazione dell’oceano, più che benefici un mare di danni

Non c’è dubbio che la geoingegneria stia prendendo piede e stimolando il dibattito negli ultimi tempi, ma forse potrebbe rivedere alcuni dei suoi principi. Una recente ricerca effettuata dall’Università di Santa Cruz (California), e pubblicata su Proceedings of National Academy of Sciences, dimostra che le alghe producono tossine che normalmente si pensa siano limitate alle acque costiere, ma possono essere stimolate fino a crescere rapidamente in mare aperto nel processo di “fecondazione dell’oceano” con il ferro.

Secondo quanto si legge su Science:

Le fioriture di diatomee del genere Pseudo-nitzchia producono una neurotossina chiamata acido domoico, e sono all’ordine del giorno nelle acque costiere. Durante le grandi fioriture, la tossina algale entra nella catena alimentare, forzando la chiusura di alcune attività di pesca (come quella dei molluschi e sardine) e avvelenando i mammiferi marini e gli uccelli che si nutrono di pesce contaminato. Ma fino ad ora, la proliferazione di queste alghe in mare aperto ha attratto poco l’attenzione dei ricercatori.

Fonti rinnovabili: nuova campagna di controlli AEEG-GSE

Avvalendosi della collaborazione del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, l’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, ha annunciato il lancio della campagna controlli 2011 sugli incentivi percepiti da fonti rinnovabili ed assimilate. Questo, così come avvenuto negli ultimi anni, al fine sia di prevenire, sia di scoraggiare ogni indebito comportamento che porti a percepire contributi statali non dovuti; questi incentivi indebitamente percepiti saranno poi restituiti ai consumatori nelle bollette.

Nel dettaglio, in accordo con una nota emessa dall’AEEG, le verifiche ispettive del piano 2011 di controlli verteranno su un totale di trenta impianti che sviluppano una potenza complessiva cumulata pari ad oltre duemila MW; di questi, 11 sono impianti da cogenerazione, 4 da fonti assimilate, ed i restanti quindici sono impianti da fonti rinnovabili.

OGM, i sette punti delle linee guida EFSA sulla sicurezza delle piante geneticamente modificate

Aggiornamenti sul fronte OGM ci arrivano dall’EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare che ha pubblicato in questi giorni le nuove linee guida per valutare le piante geneticamente modificate alla luce degli ultimi dati scientifici disponibili.
Un documento orientativo che va ad aggiornare la vecchia versione dell’ERA, manifesto per la valutazione del rischio ambientale, e che si articola in sette punti. D’ora in avanti, per verificare la sicurezza di una pianta geneticamente modificata

per la quale è in corso una richiesta di autorizzazione nell’Unione europea, l’EFSA richiede a tutti i soggetti che hanno presentato una richiesta del genere di seguire attentamente il contenuto dei suoi documenti guida, che specificano il tipo di dati e le informazioni da esibire.

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Acidificazione degli oceani

Con acidificazione degli oceani si indica la decrescita del pH delle acque oceaniche provocato dall’assorbimento di anidride carbonica dall’atmosfera. L’anidride carbonica a contatto con l’acqua si scioglie producendo acido carbonico, H2CO3: maggiori saranno le concentrazioni di CO2 più aumenterà l’acidità degli oceani.

Gli oceani hanno ridotto gli effetti del riscaldamento globale per migliaia di anni assorbendo anidride carbonica. Ora la chimica di base degli oceani sta cambiando anche a causa della nostra attività, con conseguenze devastanti per la vita marina.
Una delle cause principali del riscaldamento globale è l’aumento di gas serra, tra cui figura l’anidride carbonica, generata principalmente attraverso la combustione di combustibili fossili e nel ciclo di respirazione della vegetazione. Nel corso del tempo, gli oceani hanno contribuito a limitare questo problema attraverso l’assorbimento dell’anidride carbonica in eccesso. Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration, NOAA, gli oceani hanno assorbito quasi la metà delle emissioni di combustibili fossili che abbiamo generato nel corso degli ultimi 200 anni.

Nucleare, la Consulta boccia le leggi regionali anti-centrale

Puglia, Campania e Basilicata dovranno fare i conti ora con un nuovo problema: il rischio di veder costruire una centrale nucleare sul proprio territorio diventa sempre più alto. La Corte Costituzionale, riunitasi ieri in Consulta, ha deciso che le leggi regionali che impedivano l’installazione di impianti di produzione di energia nucleare, di fabbricazione di combustibile nucleare e di stoccaggio di rifiuti radioattivi sul proprio territorio sono incostituzionali in quanto vanno a sconfinare nelle competenze nazionali.

Le tre Regioni meridionali erano tra le più decise a portare avanti la lotta contro il ritorno al nucleare in quanto erano segnalate tra i siti con maggiori garanzie per la costruzione di centrali o depositi di scorie radioattive (basta ricordare ciò che avvenne qualche anno fa a Scanzano Jonico). Per questo, non appena il Governo ha ricominciato a parlare di nucleare, sono state le prime ad alzare le barricate. Ora però queste sono state abbattute.

Riciclare? Un classico, il concorso letterario Comieco

Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base di Cellulosa, ha indetto un concorso letterario per festeggiare i primi 10 anni di Riciclo Aperto. Il concorso, organizzato in collaborazione con la casa editrice Minumun Fax, vede all’opera tre importanti scrittori del panorama letterario nazionale, Diego De Silva, Paolo Giordano e Francesco Piccolo.

A loro tre il compito di riciclare gli incipit di tre classici contemporanei, Sabato sera, domenica mattina di Alan Sillitoe, Revolutionary Road, di Richard Yates e Il Migliore, di Bernard Malamaud. Avete capito bene, “riciclare tre classici…” eh, sì perché come si ricicla la carta, anche i romanzi d’autore possono tornare a nuova vita sotto un’altra forma.
Dalle riciclo-introduzioni i lettori dovranno completare una delle tre opere con quattro cartelle inedite e originale. C’è tempo fino al 15 marzo 2011 per riciclare un classico e per partecipare alla vincita di un angolo lettura interamente in cartone e una fornitura di libri.