Zero emission race, l’eco-giro del mondo parte ad agosto

auto zero emission race

Nel 2008 Louis Palmer decise di compiere una delle più grandi imprese ecologiche al mondo, facendo il giro del globo a bordo di un’auto solare. Si trattava di un prototipo da lui stesso progettato, ma che sperava venisse ripreso dalle case automobilistiche negli anni seguenti.

Se però l’idea di un’auto completamente alimentata dal sole è lontana dal diventare popolare, ha attecchito quella del giro del mondo ad emissioni zero, tanto che quest’anno l’Unep ha deciso di indire una vera e propria gara. Si chiama Zero Emission Race, corsa a zero emissioni, e toccherà 150 tra le principali città di tutto il pianeta per un totale di 30 mila km e 80 giorni di cammino (viaggi in mare e soste esclusi). L’intero tour durerà all’incirca 5 mesi.

Rinnovabili: Provincia Rimini, via libera al nuovo piano energetico

rinnovabili-provincia-rimini-piano-energeticoE’ stato presentato nella giornata di ieri, giovedì 17 giugno 2010, a Rimini, il nuovo piano provinciale energetico che è finalizzato a stimolare sul territorio la produzione di energia da fonti rinnovabili. La Giunta della Provincia di Rimini, infatti, ha approvato una apposita delibera che detta e fissa le regole e le procedure finalizzate all’ottenimento dell’autorizzazione alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia “verde”, ma anche di quelli convenzionali.

Per quel che riguarda le energie rinnovabili, la delibera stabilisce che debbano essere promossi gli impianti da fonti rinnovabili con il fine di perseguire l’utilità sociale, e con la possibilità di realizzarli anche in ex siti industriali e comunque in aree che risultino essere già degradate o già compromesse e che, quindi, non incideranno sul consumo di suolo sul quale, tra l’altro, saranno i Comuni in coordinamento ad effettuare le dovute verifiche.

Navi dei veleni, le immagini shock di Greenpeace dalla Somalia (fotogallery)

foto navi tossiche somalia 1Luglio 1997, Somalia. Nel corso dei lavori per la costruzione del porto Eel Ma’aan (ci teniamo a precisare, realizzato da imprenditori italiani) vengono interrati numerosi container di provenienza sconosciuta. La magistratura indaga, anche sulla base delle numerose testimonianze, e scopre che nel periodo dal 1990 al 1997 la terra somala è oggetto di un traffico illecito di rifiuti pericolosi che vengono seppelliti nel suolo africano e fatti scomparire per sempre. Compaiono ombre anche sulle indagini per il ritrovamento del relitto Cunski al largo di Cetraro:

Il Ministero britannico della Difesa ha offerto al governo italiano mezzi e personale qualificato per effettuare le ricerche sottomarine a un prezzo inferiore rispetto a quello proposto da Mare Oceano, di proprietà della famiglia Attanasio, che ha effettuato l’operazione. Perché l’offerta britannica è stata rifiutata? Quali sono i termini del contratto della Mare Oceano? Non ce lo dicono! Sappiamo, però, che Diego Attanasio è coinvolto nel caso “Mills-Berlusconi”.

Risparmio energetico, calcola i tuoi sprechi con l’Energy Saving Trust

risparmio idrico

Tutti sappiamo che nelle nostre case ci sono degli sprechi di energia (a volte inevitabili), ma la quantità e l’identificazione di tali sprechi non è facile da individuare. Per ovviare a questa mancanza ci viene incontro un sito internet britannico che calcola per gli utenti inglesi (ma con gli opportuni cambiamenti può essere adattato anche all’Italia) quanto e come stanno sprecando energia.

Il primo consumo inutile che si può tagliare riguarda quello per il riscaldamento dell’acqua. Circa il 5% delle emissioni domestiche di Co2 proviene da questa fonte, e se non possiamo fare a meno di utilizzare l’acqua calda, possiamo però ridurre il ricorso eccessivo allo scaldabagno. Come? Dopo il salto vedremo come fare.

Rifiuti elettronici, parte oggi il ritiro in negozio uno contro uno

rifiuti elettronici ritiro uno contro unoRifiuti elettronici, parte l’uno contro uno ovvero il ritiro in negozio. Da oggi 18 giugno cambiano infatti le regole per lo smaltimento di televisori, cellulari, foto e videocamere, computer, lavatrici e tutti i rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti Raee.
Chi acquista un nuovo apparecchio potrà consegnare quello vecchio e/o non più funzionante direttamente al distributore. Sarà compito proprio del negoziante e senza ulteriori oneri economici per il consumatore provvedere al corretto smaltimento dello stesso.

Il perché del decreto ministeriale, il numero 65 del 2010, è presto detto: basti guardare agli ultimi dati sul peso dei rifiuti elettrici ed elettronici diffusi dal Centro di Coordinamento Raee. A incidere maggiormente sulla mole di immondizia elettronica sono i televisori e i monitor che nel 2009 hanno raggiunto quota 57,9 milioni di chilogrammi.

Turismo sostenibile: inaugurata barca solare svizzera (fotogallery)

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E’ appena stata inaugurata a Zurigo la prima barca solare svizzera. Si chiama semplicemente “Float” (Galleggiante) ed è il modo più ecologico per il turismo marino e lacustre. Per adesso, trattandosi della Svizzera, è stata testata solo in un piccolo lago di Zurigo, ma non è escluso che potrà percorrere i fiumi e tutti i laghi del mondo, e con qualche piccola modifica anche sbarcare in mare aperto.

La barchetta, in grado di trasportare fino a sei persone, è interamente alimentata da un sistema di pannelli solari che non solo permettono il movimento, ma alimentano anche un frigorifero ed una griglia da barbecue, in modo da permettere agli ospiti di poter fare un vero e proprio pic-nic sull’acqua senza inquinare (a meno che non gettino i rifiuti nel lago).

Nuove automobili: acquisti in calo senza politiche ambientali

ecoincentivi-auto-ambiente-immatricolazioniIn Italia lo scorso anno grazie agli ecoincentivi il mercato dell’auto è riuscito a far fronte alla crisi chiudendo il 2009 con un livello delle immatricolazioni che nei dodici mesi è stato in linea con il 2008. Ma terminato con il mese di marzo 2010 l’effetto dei bonus statali, il mercato dell’auto ha inesorabilmente segnato il passo confermando una tendenza che era ampiamente attesa dagli operatori. D’altronde l’acquisto di una nuova auto ecologica, o quantomeno a basse emissioni, sfruttando gli ecoincentivi, rappresenta in tutto e per tutto un acquisto che magari per molti sarebbe stato fatto solo quest’anno, ragion per cui ora sul mercato c’è un vero e proprio buco di domanda.

La scelta del Governo italiano di non rinnovare gli ecoincentivi anche nel 2010 non è stata di certo accolta con un plauso dai concessionari che ora si trovano a far fronte ad una domanda che comunque non è in flessione solo in Italia, ma anche in Paesi come la Germania e addirittura la Francia dove gli ecoincentivi, seppur in misura ridotta, sono stati prorogati.

Bnl al verde, il green banking come motore della ripresa

green bankingFinanza al verde. Ci credono alla BNL, gruppo Bnp Pariba, quando affermano che il green banking è il motore della ripresa economica.

Puntiamo soprattutto alla formazione dei lavoratori e dei clienti verso il rispetto dell’ambiente perché il green è un nuovo paradigma con cui tutti devono misurarsi. E noi siamo tra i primi ad averne avuto la consapevolezza

spiega Paola Fanelli, economista e CSR Manager di BNL.

Green banking inteso come un progetto ad ampio respiro che includa finanziamenti per la realizzazione di una filiera italiana del fotovoltaico che copra l’80% del processo produttivo, microcredito, prodotti verdi per i clienti titolari di imprese sostenibili, ma anche filiali a basso impatto ambientale. E lo sviluppo sostenibile nel settore finanziario è stato il tema della quarta edizione della Green Globe Banking Conference, dal titolo programmatico Banche, Società e Mercato: il Green Banking come motore della ripresa.

Emissioni CO2, KO grazie alle videoconferenze

video conferenza emissioni CO2Un nuovo rapporto diffuso dal Carbon Disclosure Project (CDP) e sponsorizzato da AT & T ha rivelato che la videoconferenza può significare un risparmio enorme per le imprese, sia in denaro che in impronta di carbonio. Secondo il rapporto, sostituire i viaggi tra Stati Uniti e Gran Bretagna con una “telepresenza” può significare

tagliare le emissioni di CO2 di circa 5,5 milioni di tonnellate in totale … e ottenere dei benefici per l’economia finanziaria di quasi 19 miliardi dollari, entro il 2020.

Poiché le imprese sono costrette a tagliare drasticamente i costi per sopravvivere alla recente crisi economica e prepararsi per una regolamentazione più severa delle emissioni di gas serra, possiamo così notare come l’uso delle telecomunicazioni al posto del classico “faccia a faccia” sia la soluzione migliore per tutti.

Marea nera: mai più grazie alle rinnovabili, parola di Barack Obama

discorso barack obama

Ieri pomeriggio il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è tornato in televisione per il discorso alla nazione in cui faceva il punto sulla situazione della marea nera. Purtroppo le notizie non erano buone: le prime stime sono state troppo ottimistiche e si è passati dai mille barili di petrolio persi ogni giorno ai 6.000, poi a 15 mila ed ora addirittura a 60 mila, per un valore di sette milioni e mezzo di litri di petrolio, quanto un disastro della Exxon Valdez ogni settimana.

Ma in tutto questo c’è anche l’altro lato della medaglia. Il disastro ecologico ha toccato le corde più insensibili dei fans del petrolio, almeno in America, ed ha permesso ad Obama di tornare su uno dei punti chiave della campagna elettorale che gli hanno permesso di arrivare dov’è oggi: le energie rinnovabili. Secondo l’inquilino della Casa Bianca, l’America deve puntare forte sulle rinnovabili per diminuire i costi monetari ed ambientali dei combustibili fossili.

Obiettivo Italia sulle rinnovabili: raggiungibile con incentivi e regole trasparenti

incentivi-rinnovabili-regole-obiettivo-italiaIn Italia, per quel che riguarda lo sviluppo energetico da fonti rinnovabili, ci stiamo spingendo purtroppo nella direzione opposta all’Europa che, infatti, spinge con forza sull’economia verde. Questo perché, in accordo con quanto riporta Legambiente, nell’ultima manovra finanziaria si è intervenuti sui certificati verdi mettendo a rischio, anzi bloccando di fatto, lo sviluppo delle rinnovabili ed alimentando purtroppo un clima di incertezza.

Eppure secondo l’Associazione Ambientalista, in base alle risultanze emerse da un convegno organizzato in collaborazione con Globe Europe ed Anev, gli obiettivi dell’Italia sulle rinnovabili sono raggiungibili semplicemente adottando una chiara ed efficiente politica di incentivi unitamente a regole trasparenti.

Oliviero Toscani, fotografia arma civica nel progetto Nuovo paesaggio italiano

ecomostro alimuri costa campanaOliviero Toscani, il celebre fotografo milanese conosciuto per le sue campagne ad alto impatto emotivo (vedi quella sull’anoressia e quella sull’abbandono dei cani), sceglie la fotografia come arma civica nell’ambito di un progetto Nuovo paesaggio italiano, che ci vedrà tutti protagonisti. Di cosa è presto detto: se è facile andare in vacanza armati di macchina fotografica e scegliendo di immortalare solo i paesaggi più belli, che dire di tutte le foto non scattate? Contano forse più delle altre: abbiamo il dovere civico di immortalare lo scempio: che si tratti di coste erose, di spiagge invase dai rifiuti piuttosto che di campi arati situati a pochi passi da industrie e discariche, il nostro obiettivo deve focalizzarsi su un territorio, quello italiano, ricco di bellezze e paesaggi suggestivi, ma anche profondamente martoriato e maltrattato.

La foto-delazione intesa da Oliviero Toscani come arma civica contro lo scempio ed il degrado del paesaggio italiani.  E il progetto Nuovo paesaggio italiano ha come armi bianche un archivio multimediale, un sito internet che esporrà gli Mms e i video inviati da noi cittadini. E c’è da scommettere che ne vedremo delle brutte.
Toscani ha presentato l’iniziativa in questi giorni insieme all’accademico dei Lincei e direttore della Scuola Normale superiore di Pisa Salvatore Settis, al vicepresidente del Fai Marco Magnifico, e all’imprenditore edile, Vittorio Moretti, viticoltore presidente della holding Terra Moretti.

Fotovoltaico Italia: Puglia in testa, Balocco produce biscotti al sole, rinnovabili al 17% entro 2020

pannelli fotovoltaici

Nonostante la crisi economica e i pochi incentivi alla Green Economy, l’energia del sole continua ad essere sfruttata in modo sempre maggiore in tutta Italia. Oggi ci arrivano due bellissime notizie, una da Nord e una da Sud, per par condicio, che ci fanno capire come e quanto gli italiani ci tengano a puntare sulle energie rinnovabili, incuranti di tutti gli ostacoli che si frappongono sul loro cammino.

Gianni Chianetta, presidente dell’associazione nazionale dell’industria solare fotovoltaica (Assosolare), ha dichiarato ieri, in occasione di un convegno sulle energie rinnovabili tenutosi a Bari, che la Puglia ha raggiunto quasi 250 Mw di potenza installata: la più alta d’Italia.