Individuato un nuovo pianeta abitabile: Gliese 581d

Da anni gli scienziati cercano un altro pianeta simile alla Terra per i più svariati motivi, e tempo fa ne avevano anche individuato uno. Nel 2009, grazie a migliori strumenti che hanno permesso agli astronomi di scoprire pianeti che orbitano attorno a stelle lontane, ne è stato notato uno molto interessante, battezzato Gliese 581d.

Si tratta di un pianeta extrasolare, grande circa 6-7 volte la Terra, che in un primo momento si pensava potesse essere troppo freddo per permettere la vita. Ma un recente studio rivela che la sua atmosfera può fornire il calore sufficiente a mantenere l’acqua in forma liquida. E sappiamo benissimo che dove c’è acqua c’è vita.

SISTRI, pienamente operativo dal primo giugno

SISTRI, per chi non lo conoscesse ve lo presentiamo: nato nel 2009 e affidato alla gestione del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, consente di rintracciare elettronicamente i rifiuti, grazie all’uso di sistemi ad hoc, dispositivi USB, black box, e sostituendo di fatto il vecchio modulario composto da Formulario di identificazione dei rifiuti, Registro di carico e scarico, Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD).

Il SISTRI sarà operativo a decorrere dal primo giugno prossimo. La rassicurazione (ma non per le imprese che chiedono più tempo), dopo tanto penare, di proroga in proroga, è arrivata oggi nell’ambito del question time alla Camera che ha visto protagonista, come sostituto dell’Onorevole Stefania Prestigiacomo, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Elio Vito, Ministro che si occupa dei rapporti con il Parlamento.

Acqua: General Electric inventa tecnologia che taglia il 20% di sprechi industriali

Un quinto delle riserve idriche del mondo sono utilizzate per scopi industriali. Uno spreco incredibile di acqua potabile che potrebbe essere usata per irrigare i campi o fornire la sussistenza per milioni di famiglie, e per questo sono in molti ad impegnarsi nel tentativo di ridurlo.

Tra le aziende più impegnate c’è anche la General Electric che, oltre ad investire nelle rinnovabili ed in altri sistemi di risparmio energetico, ora lancia sul mercato la sua GenGard, una tecnologia che è in grado di risparmiare ettolitri di acqua potabile, senza controindicazioni per i processi industriali.

In Cina esplodono i cocomeri, troppi additivi chimici?

In Cina esplodono i cocomeri. Non è una bufala: la notizia, riportata dall’agenzia Nuova Cina e ripresa in Italia dall’Ansa, in Inghilterra dal Guardian, è purtroppo vera. Lo strano fenomeno degli scoppi delle angurie è imputabile ad un altrettanto inspiegabile mistero non naturale stavolta ma tutto umano: la fretta di veder crescere i prodotti ortofrutticoli, senza alcun rispetto per il ciclo naturale, la stagionalità, le caratteristiche biologiche e territoriali.

Laddove sole, acqua e stagioni sono troppo lente per un mercato ansioso di produrre e cestinare alla velocità della luce, intervengono gli additivi chimici più aggressivi, usati in quantità talmente astronomiche da esplodere e vanificare il raccolto che sarà anche venuto su in fretta ma poi è esploso e che se ne faranno ora di una megafrittata di angurie?

Giornata delle oasi WWF, domenica 22 maggio visite gratuite alle aree naturali protette

Giornata delle oasi WWF: ricorre domenica 22 maggio la consueta iniziativa dell’associazione del panda Festa Oasi per sensibilizzare i cittadini alle meraviglie naturali protette presenti nella penisola.
In occasione della ricorrenza le porte delle oltre 100 oasi, di cui 40 boschi, saranno aperte gratuitamente all’ingresso del pubblico con numerose iniziative per trascorrere qualche ora immersi nella natura, a contatto con una bellezza incontaminata sempre più rara da incontrare fuori dai confini limitati delle aree protette.

Osservazione, escursioni, visite guidate ed un tema speciale, quest’anno, il 2011, dedicato in tutto il mondo alle foreste: la salvaguardia e la tutela dei boschi, un patrimonio di vita ed equilbrio immenso.

Emergenza clima ed incendi, un binomio pericoloso per il Pianeta

L’ultimo rapporto della Fao punta il dito sulla prevenzione degli incendi che, sempre più frequenti nel nostro Paese e nel resto del mondo con l’arrivo dell’estate, rischiano di peggiorare ulteriormente l’emergenza climatica e accrescere il riscaldamento globale. Nella quinta Conferenza Internazionale sugli Incendi Boschivi che si è tenuta a Sun City, in Sudafrica, la Fao ha chiesto ai Paesi

di adottare strategie più integrate per la gestione degli incendi boschivi e di migliorare il monitoraggio delle emissioni di gas serra da essi provocati, in quanto contribuiscono al riscaldamento globale.

L’analisi condotta dalla Fao ha preso in esame gli ultimi grossi incendi che si sono verificati negli ultimi anni in Australia, Brasile, Indonesia, ma anche Grecia, Usa, Russia e Israele. Solo nel mese di febbraio 2009 gli incendi hanno causato la morte di 173 persone in Australia e di 62 in Russia, senza dimenticare la devastazione di oltre 2,3 milioni di ettari di foreste.

Il cellulare si ricarica parlando, produrre energia elettrica dalle onde sonore

Ricaricare il cellulare semplicemente parlando, ovvero ottenere energia elettrica dalle onde sonore. Una promessa che viene dalla Corea e che ha fatto in poche ore il giro del mondo, veicolata, oltre che dal consueto tam-tam del web, dal potenziale stesso della tecnologia che permette di rivoluzionare il nostro modo di rifornire di energia i dispositivi, con il miraggio delle chiacchiere tradotte in costo zero.

In un futuro non troppo lontano sarà possibile. Ne è convinto il dottor Sang-Woo Kim della  South Korea’s Sungkyunkwan University che spiega come suoni e rumori presenti nell’ambiente circostante rappresentano una fonte energetica trascurata ma affatto trascurabile.

Rifiuti: a Napoli raccolta differenziata oltre il 90% in alcuni quartieri

Tra ieri ed oggi i napoletani sono stati costretti a recarsi alle urne per votare il nuovo sindaco in una situazione da terzo mondo, con i rifiuti vicino persino ai seggi elettorali. Eppure, se i dati ufficiali fossero corretti, l’esistenza di tutta questa immondizia per le strade si avvolge di un alone di mistero.

Secondo quanto spiegato da Giuseppe Balzamo, presidente uscente della decima municipaltà, in alcuni quartieri della città la raccolta differenziata non solo esiste già, ma è anche a livelli scandinavi. A Bagnoli ad esempio, quartiere a cui fa riferimento la sua azione, il tasso di differenziata arriva a toccare anche il 95%, grazie ad un kit, consegnato gratuitamente in tutte le case, che contiene una bio-pattumiera per i rifiuti organici ed una serie di sacchetti biodegradabili per ognuno dei materiali da riciclare (plastica, carta, ecc.). Ognuno di questi kit è anche accompagnato da un calendario per il ritiro dei rifiuti, così nessuno più ha la scusa per non farla.

Menu a chilometri zero: Trentino Regione con più agriturismi d’Italia

Nel settore alimentare non c’è azienda più ecologica di un agriturismo. Questo genere di ristoranti si differenziano dagli altri della categoria perché sono spesso immersi nella natura, hanno un bassisimo impatto ambientale, ma soprattutto prediligono i prodotti a chilometro zero, rifornendosi presso gli allevamenti ed i coltivatori vicini. Ed è questo ciò che li fa preferire sempre di più, dato che è risaputo che se si vogliono provare dei piatti tipici non c’è posto migliore di un agriturismo.

Toprural, un sito internet che racchiude in sé le informazioni su quasi 60 mila agriturismi in tutta Europa, ha stilato due classifiche per quanto riguarda l’Italia, basandosi sull’estensione regionale e sulla densità di popolazione, in proporzione al numero di agriturismi. Ed in entrambi i casi è risultato il Trentino Alto Adige la Regione che mette maggiormente a disposizione questi servizi per i turisti, ma anche per le popolazioni locali.

Solar Impulse, l’aereo ecologico che va a energia solare

Solar Impulse è decollato questa mattina alle 8:40 da Payerne, in Svizzera. La prima tappa di volo dell’aereo ecologico, alimentato dall’energia solare, è l’aeroporto Zavantem di Bruxells che sarà raggiunto con circa 12 ore di volo, per le 21 circa, volando ad una velocità di circa 60 Km/h.

Il prototipo di aereo fotovoltaico, patrocinato dalla Commissione europea e finanziato da società europee private, è guidato dall’ingegnere Andrè Boschberg responsabile del progetto assieme agli studiosi Bertrand Piccard, Luigino Torrigiani e Brian Jones, al Politecnico Federale di Losanna, in Svizzera, dove il velivolo è stato assemblato. Il veivolo raggiungerà la quota di 3.800 metri di altezza durante il suo volo sopra i cieli di Francia e Lussemburgo. L’aereo ecologico sarà presentato a Bruxelles in occasione della Green Week.

Eco-dieta, dimagrire rispettando l’ambiente si può

A dieta, non una dieta qualunque bensì un regime alimentare che preveda l’introduzione di cibi freschi e genuini, frutta e verdura rigorosamente di stagione e proveniente da produzione locale, un basso consumo di carne e formaggi.

Spopola l’eco-dieta, lanciata dall’ormai famosa doppia piramide alimentare del Barilla Center for Food and Nutrition, perché i cibi che fanno bene alla salute del Pianeta, si è scoperto, sono anche quelli più salubri per l’organismo umano.
Se n’è parlato oggi a Milano, nell’ambito della 23esima edizione del Congresso nazionale dell’Andid, l’Associazione nazionale dietisti.

Fiocco azzurro al Parco Nazionale del Gran Paradiso, nasce il gipeto Siel

La nascita di Siel, che in valdostano vuol dire “Cielo”, ha rallegrato il cuore di molti perché l’ultimo gipeto avvistato sulle Alpi Occidentali italiane risale al 1913, quando è stato abbattuto l’ultimo esemplare in Val di Rhèmes.

Dopo quasi 100 anni l’arrivo di Siel in Valsavarenche, cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha ridato speranza a questa specie di grandi avvoltoi che rischiava l’estinzione, come spiega Luigino Jocollè, Ispettore del servizio di sorveglianza del Parco

Si tratta di un evento eccezionale dopo l’estinzione avvenuta sull’arco alpino agli inizi del ‘900, il gipeto è stato reintrodotto negli anni ’80 a fino ad oggi sulle Alpi Occidentali italiane non era mai avvenuta la schiusa di un uovo da parte di questi grandi avvoltoi, tra le specie di maggiore dimensione in Europa.