Auto ecologiche, Fiat lancia l’applicazione per la 500 Twinair

La 500 Twinair è l’auto a benzina che ha (escludendo le auto ibride) i consumi più bassi al mondo. Una caratteristica importantissima per chi ama le auto ma non vuole inquinare e che però sono in pochi a conoscere. Per rendere nota questa ed altre potenzialità del nuovo modello della 500 la Fiat ha deciso di lanciare la sua applicazione per iPad (che tra qualche mese arriverà anche per iPhone).

Questa applicazione sarà un incrocio tra un gioco ed una presentazione in cui gli utenti, che la potranno scaricare gratuitamente, avranno la possibilità di scoprire le caratteristiche ecologiche dell’auto. Tutto, dalla realizzazione dell’auto a quella dell’applicazione, è made in Italy, visto che il programma è stato realizzato dall’italiana Applix. Tutto tranne la lingua. Per poter sfondare nel campo internazionale l’applicazione sarà in inglese, anche se dalla Fiat hanno promesso che presto uscirà anche la versione in italiano ed in altre lingue.

Cucina vegetariana, frittata agli spinaci, patate e mozzarella

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con la cucina sostenibile. La scorsa settimana ci siamo occupati di frutta e verdura di stagione, con i consigli su cosa mettere nel carrello della spesa del fruttivendolo ad ottobre. Oggi vogliamo metterci sul serio ai fornelli, approfittando degli spunti culinari offerti dai nostri colleghi di Gingerandtomato che curano una rubrica dedicata ai piatti vegetariani, ricca di pietanze gustose e di semplice preparazione.

Sappiamo che molti di voi hanno scelto questo stile alimentare per motivi di salute e per tutelare l’ambiente, sottraendosi alla dieta a base di carne proveniente dall’uccisione di animali degli allevamenti che, come sappiamo, rappresentano una fonte di emissioni considerevole. Ebbene, per i vegetariani e non dall’altra parte dello schermo, scelta per voi, una ricetta semplice e gustosa: la frittata agli spinaci, patate e mozzarella.

L’orto-giardino di Valle Giulia, la mensa universitaria chilometri zero è a Roma

Si è concluso venerdì, nei locali della facoltà romana di Architettura a Valle Giulia, il workshop di progettazione che ha visto impegnati per quattro giorni venticinque studenti, selezionati tra un centinaio di aspiranti, nella progettazione dell’orto-giardino a servizio della nuova mensa di facoltà.
L’iniziativa nasce a seguito di una coinvolgente e appassionata conferenza tenuta nell’inverno scorso agli studenti di Valle Giulia da Carlo Petrini, Presidente di Slowfood, inneggiante alla necessità di ritornare localmente e capillarmente, alla terra, di riprendere a coltivare il cibo che si mangia, ed a “non farsi mangiare dal cibo” con le feconde conseguenze che ciò comporta.

Evidenti conseguenze ecologiche innanzitutto perchè gli ortaggi consumati quotidianamente da centinaia di studenti non percorreranno un solo chilometro su ruota, non porteranno nei loro tessuti la traccia di neanche una molecola di fitofarmaco e non saranno responsabili della loro immissione nell’ecosistema. Verranno prodotti, secondo natura e secondo stagione, eliminando gli imput energetici dovuti alla forzatura in serra dei cicli fenologici.

Risparmio idrico, come evitare sprechi d’acqua nella vasca da bagno

Mettere un mattone o una bottiglia piena di ciottoli nel serbatoio del WC è un metodo noto per risparmiare acqua (quasi un paio di litri per scarico). Ma a volte un po’ di stile è necessario per invogliare la gente ad adottare tali provvedimenti. Così il designer Rochus Jacob ha avuto l’idea per la sua ultima creazione semplice ed elegante.

Arrivata finalista al Premio Incheon International Design (IIDA) 2010, gli “oggetti per lo spostamento d’acqua” di Jacob sono un metodo tanto semplice quanto efficace: pezzi arrotondati di plastica riciclata che prendono una forma di pietra bianca, permettono alle persone di fare un bagno completo con ben il 50% di acqua in meno.

Acqua, Coop lancia il progetto “Acqua di Casa Mia”

Basta con lo spreco di acqua. Con questa priorità parte la nuova campagna di Coop basata sulla consapevolezza degli italiani che l’acqua è un bene prezioso, e come tale dev’essere trattato. Il nostro Paese è uno dei più ricchi di acqua, ma ciò non significa che bisogna sprecarla. Gli italiani infatti sono il popolo che consuma più acqua da bere in Europa e sono terzi al mondo, ed anche sugli altri usi siamo sempre ai vertici delle classifiche.

Per questo è importante gestire meglio la propria acqua, a partire sin da quella del rubinetto. In quanto Paese ricco di questa risorsa, in pochi sanno che l’Italia ha a disposizione migliaia di fonti di acqua potabile libera e gratuita, ma che non viene mai sfruttata. Anzi, molto spesso si preferisce acquistare quella imbottigliata del supermercato che fare rifornimento dalla fonte. Così nasce l’idea di Coop: distribuire ai suoi soci la mappa delle fonti e la legenda delle acque per trovare la fonte più vicina a casa propria.

Nokia E-Cu, il cellulare che si ricarica in tasca con il calore del corpo

Novità interessanti nel campo della telefonia mobile green. A far parlare di sè in questi giorni è il Nokia E-Cu, il nuovo concept dell’azienda finlandese in materia di cellulari eco-friendly: un telefonino che si ricarica in tasca, utilizzando l’energia del calore generato dal corpo umano.

A idearlo il designer londinese Patrick Hyland che lo ha immaginato ricoperto di una veste davvero particolare che ricorda le spaccature dei terreni resi aridi dalla desertificazione, un monito per il consumatore sui rischi che corre il Pianeta a causa dell’innalzamento delle temperature nonché un accento posto sull’importanza di una corretta gestione dei rifiuti tecnologici, spesso non differenziati nel modo corretto.

OGM, insetticidi transgenici potrebbero contaminare corsi d’acqua

La polemica sui campi di OGM coltivati in Friuli derivava in misura maggiore dalla preoccupazione per la contaminazione delle colture biologiche da parte delle piante transgeniche, tanto che il blitz di Greenpeace nel campo di Vivaro, in provincia di Pordenone, nel luglio scorso, comportò l’operazione d’isolamento della parte superiore della pianta di mais, per evitare che il polline si diffondesse.

E mentre gli esperti si interrogano sulla possibilità di una coesistenza tra colture biologiche e geneticamente modificate, un nuovo studio analizza un altro genere di contaminazione: quella dei canali agricoli. A realizzarla l’ecologista Jennifer Tank, dell’Università di Notre Dame, che ha accertato, insieme ai suoi colleghi, la presenza di materiali transgenici da sottoprodotti del mais, anche sei mesi dopo il raccolto nel Midwest.

Applicazione Android ti dice quant’è inquinata l’aria con una foto

Ultimamente si sente spesso parlare di strane applicazioni per smartphone, tra cui quelle che tramite sensori di qualità dell’aria possono tirar fuori le più assurde informazioni, ma finora nulla di concreto (o molto poco) si è realizzato. Ma una nuova applicazione per cellulari potrebbe portare a misurazioni della qualità dell’aria in tempo reale in una maniera ancora più semplice del previsto: tramite una normalissima foto.

I ricercatori della University of Southern California hanno creato l’applicazione Visibility per gli smartphone Android, che richiede solo una rapida istantanea dello skyline per dirvi se l’aria nella vostra città sia sicura da inalare o no.

Eco-ufficio plug-n-play, spazi di lavoro reinterpretati in chiave sostenibile

Prosegue il nostro viaggio virtuale in giro per il mondo alla ricerca di soluzioni edilizie eco-friendly. Oggi abbiamo scelto per voi  l’ufficio strutturato in chiave sostenibile progettato dalla società di design Sustainsia, con sede ad Oakland, negli USA.
Ideale per chi sceglie di lavorare da casa ma vuole conservare l’illusione di uscire per andare a lavoro, anche soltanto attraversando il giardino e allontanandosi dagli spazi domestici per ritirarsi in tutta calma e dedicarsi alla propria professione.

Ottimo per scrittori ed intellettuali, si tratta di un box costruito in teak marino, betulla e mogano, e che, come tutte le eco-costruzioni che si rispettino, è dotato di pannelli solari sul tetto e di un sistema di isolamento termico R30.

Vegetarian week per oltre 6 milioni di italiani

Il numero dei vegetariani nel nostro Paese è in forte aumento, e ha raggiunto la cifra record di 6 milioni di persone. Per loro è stato istituito il Vegetarian week, il fine settimana dedicato a chi non mangia la carne. La loro scelta di vita è sintetizzata nelle parole di Ilaria Ferri, direttore scientifico dell’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA)

Solo il 20% della popolazione mondiale ha regolare accesso alle risorse alimentari mentre il 26% della superficie terrestre è letteralmente invaso dagli allevamenti, ai quali è imputabile l’emissione del 18% dei gas serra, la distruzione di milioni di ettari di foreste e la perdita di biodiversità, nonchè la produzione annua di 1.050 miliardi di tonnellate di deiezioni.

Per allevare e crescere gli animali da macello occorrono moltissime risorse: è stato calcolato che per produrre 1 kg di carne occorrono oltre 16 kg di foraggio, annaffiato con acqua, e distribuito con mezzi di trasporto. Ma è vero che mangiare carne inquina?

Pinguini dell’Antartide su Google Street View

Google Street View sbarca in Antartide e, di conseguenza, i pinguini sui nostri monitor. Niente lunghi viaggi in barca e temperature glaciali per osservare da vicino questi splendidi animali, perché possiamo usufruire di una passeggiata virtuale, certo non altrettanto emozionante, sulla costa rocciosa antartica direttamente dalla nostra scrivania.

Lo spia-strade della grande G è entrato in funzione nel 2007, e via via è andato avanti aggiungendo immagini da tutto il mondo e con il lancio avvenuto in questi ultimi giorni di Street View in Sud America ed in Antartide, ora ogni continente è coperto.
Da Google spiegano come questo servizio permetta alle persone di di capire il contrasto tra Times Square a New York e la superficie di un ghiacciaio abitata da pinguini.

Locale e di stagione, frutta e verdura da comprare ad ottobre

Prosegue la nostra rubrica settimanale, bussola del mangiare sostenibile. Abbiamo parlato spesso dell’importanza di comprare prodotti locali per diminuire l’impronta della nostra spesa, contribuire ad incrementare l’economia del posto e risparmiare sul prezzo, guadagnando in qualità e salubrità degli alimenti, certamente più freschi senza chilometri e chilometri alle spalle.

Oggi vogliamo sottolineare un altro aspetto importante della cucina eco-sostenibile, soffermandoci al reparto frutta e verdura. Concetto chiave, in questo caso, è l’acquisto non semplicemente di prodotti del mercato ortofrutticolo locale, quanto anche di frutta e verdura rigorosamente di stagione.
La frutta e la verdura fuori stagione provengono dalla coltivazione in serre o, molto più spesso, hanno percorso centinaia se non addirittura migliaia di chilometri per arrivare sulle nostre tavole dai Paesi esteri: basti pensare ai frutti esotici.

Rifiuti, raccolta differenziata e proteste per la discarica di Terzigno: è il giorno della spazzatura

Sono ben altri i rifiuti che fanno discutere nella Giornata del Riciclo, dedicata alla raccolta differenziata, celebrata oggi in 20 città italiane, ed organizzata dal ministero dell’Ambiente in collaborazione con il Conai (Consorzio nazionale imballaggi).
A tenere banco sono le polemiche sorte dopo le proteste dei cittadini di Terzigno, Napoli, che si oppongono alla costruzione di una seconda discarica sul loro territorio che ricordiamo, dettaglio non trascurabile, fa parte del Parco Nazionale del Vesuvio.

Giovedì scorso Annozero ha dato voce ai manifestanti: c’erano uomini, donne, bambini, cittadini insofferenti per la puzza, il rischio di malattie e lo stato di degrado in cui versa l’attuale discarica. Il Governo imputa alla cattiva gestione di sinistra la mancata raccolta dei rifiuti dei giorni scorsi.