Dai rubinetti campani esce veleno

Si torna a parlare del problema dei rifiuti in Campania, nell’ottica di una contaminazione che sembra non conoscere limiti: dall’aria al terreno alle acque, perchè in Natura, si sa, il deterioramento da inquinamento e da sostanze tossiche, è un fatto complesso e non circoscrivibile.
Tutto è legato, ogni azione deleteria e snaturata provoca più conseguenze, in più sfere della vita dell’uomo e dell’ambiente.

E così capita che il problema dei rifiuti campani assuma portata globale e non si possa più frenare l’ondata di catastrofi che ne conseguono.
L’ultima, in ordine di arrivo, ma non certo di importanza, è quella emersa nel corso di un’analisi delle acque campane.
Dai rubinetti esce veleno. Ennesimo segno di una contaminazione totale e della grave crisi ambientale ed igienico-sanitaria che sta vivendo questa regione.

A grande richiesta: la storia di Mike, il pollo senza testa

Qualche giorno fa, nel mio articolo sui miti non scientifici, ha avuto molto successo la parte riguardante il pollo senza testa. In molti erano scettici, altri solo curiosi, così facendo un pò di ricerche ho trovato la vera storia del pollo senza testa, ribattezzato dagli ammiratori Mike. Si tratta di una storia vera, tant’è che in America, ogni anno, si celebra un weekend per ricordarlo. Quest’anno sarà il 16 e 17 di Maggio. E 50 anni fa gli fu dedicato anche un film.

Mike diventa una stella il 10 Settembre 1945, all’età di 5 mesi e mezzo. Si trovava tranquillamente nella sua stia, quando il suo allevatore, Lloyd Olsen, della città di Fruita, Colorado, decise di farlo alla brace. Prese il povero volatile e lo poggiò su un tagliere, dove lo colpì con un netto colpo di ascia appena sopra il collo. Lloyd si pentì subito di ciò che aveva fatto, e pieno di rimorso lasciò perdere l’animale e se ne tornò in casa, senza mai voltarsi indietro.

Dal Giappone arrivano i giocattoli ecologici

Continuano ad arrivare nuove invenzioni dal Giappone. Stavolta il pensiero è rivolto alle future generazioni, e cioè a sensibilizzare gli uomini del domani sul problema ambientale, facendoli giocare con giocattoli ecologici.

E’ più o meno questa l’intenzione di MIC/CP Tom’s, industria di giocattoli orientale, che ha creato gli Earth Block, dai mattoncini simili ai Lego, con l’unica differenza che anzichè essere di plastica, sono creati con le biomasse.

Czeers Mk1: la prima speedboat di lusso ad energia solare

La sostenibilità ambientale e il risparmio energetico entrano nel mondo del lusso. Il caro-petrolio si ripercuote, infatti, anche sul mercato delle imbarcazioni e spinge l’industria del settore a trovare nuove soluzioni. Nasce, così, la prima speedboat ad energia solare: il Czeers Mk1.

Il motoscafo da corsa, il cui prototipo è stato presentato all’ultimo salone Millionaire ad Amsterdam, è stato realizzato dall’olandese Ceerz in base ad un progetto ideato da alcuni studenti della Delft Technical University Solarboat in Olanda.

La California bandisce i pesticidi

Lo Stato americano della California ha ufficialmente messo fuori legge gli spray antiparassitari. L’annuncio l’ha dato il governatore dello Stato Arnold Schwarzenegger che si è opposto all’uso massiccio dei pesticidi nei campi californiani, invasi ultimamente da una specie molto aggressiva di falena (la falena delle mele).

Il piano, presentato anche dai funzionari di controllo dell’alimentazione e dell’agricoltura, è stato varato in quanto, con l’avvicinarsi dell’estate, la California diventa meta di milioni di turisti, e quest’uso massiccio di spray, congiuntamente all’alto tasso di inquinamento già presente, potrebbe creare diversi danni alla salute degli ospiti.

In Abruzzo le pecore si fanno la tinta

La tanto additata pecora nera non sarà più sola. In Abruzzo sono arrivate le pecore colorate. Non è lo scherzo di qualche burlone o, come avvenne durante la tappa di Pescocostanzo del Giro d’Italia, di un appassionato che tinse le pecore di rosa, ma è il frutto della ricerca genetica e biotecnologica dell’Università di Teramo.

Presto sarà possibile produrre lana beige, nera, marrone chiaro e scuro senza, però, l’aiuto di coloranti ma grazie a pecore con il vello naturalmente colorato.

Pannolini ecologici per i bambini del futuro: iniziativa ammirevole del Comune di Genova

Un pannolino usa e getta richiede 500 anni per essere smaltito.
Un terzo della produzione di rifiuti domestici è costituita proprio da pannolini.
In un tempo neanche molto lontano, qualche generazione fa, i bambini venivano cambiati con panni riutilizzabili, lavabili ed economici.
Oggi, con l’avvento dell’era consumistica, usare un panno fatto in casa per i neonati sarebbe considerato anacronistico e fuori moda.
Così i genitori, suggestionati anche da pubblicità sempre più impressionanti (in alcune sembra quasi che questi pannolini magici assorbano laghi interi e facciano anche le pulizie di casa!), si ritrovano in farmacia o al supermercato a spendere centinaia di euro in mega confezioni di questi pannolini superpulenti.

Un’iniziativa del Comune di Genova, denominata “Pannolini ecologici per i bambini del futuro” ha pensato ad un ritorno al passato, rilanciando i pannolini tradizionali, riutilizzabili più volte.
Questi ecopannolini, per il momento, verrano usati “in prova” dagli asili nido comunali, ma potranno anche essere acquistati da privati nei negozi convenzionati (la lista è disponibile sul sito del Comune di Genova).

La tecnologia di precisione al servizio dell’agricoltura

Mettere la tecnologia al servizio dell’agricoltura. È questa l’idea che sta alla base del progetto AgriPre – Agricoltura di Precisione portato avanti dalla Provincia di Ascoli Piceno. Strumenti di precisione, applicati al terreno e alle colture, permetteranno di gestire al meglio la produzione agricola, prevedendola ed ottimizzandola.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Tecnomarche – Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche, si fonda sull’impiego di specifiche tecnologie finalizzate all’individuazione di soluzioni avanzate in grado di creare valore aggiunto all’economia agricola. Previsti il monitoraggio e la misurazione satellitare dei parametri e dei valori chimico-fisici del suolo e delle varie fasi della produzione.

Come ottenere energia pulita dalle vibrazioni prodotte dal passaggio dei veicoli

Ricavare energia elettrica pulita dalle vibrazioni prodotte dal passaggio dei veicoli. È quello che accade in Giappone e precisamente a Tokyo, sul ponte Goshiki-Zakura-Ohashi che si erge sul fiume Arakawa. Sono stati, infatti, istallati sul ponte una serie di piccoli generatori in grado di trasformare le micro vibrazioni derivate dal via vai dei veicoli in energia.

L’impianto segue il principio su cui si basa il funzionamento delle casse acustiche, che partendo da impulsi elettrici generano vibrazioni che danno origine al suono, ma lo invertono. I generatori posizionati sul ponte a Tokyo, invece, catturano le vibrazioni e le trasformano in energia elettrica.

Allarme oceani, stanno crescendo più del previsto

L’avvertimento lo stanno dando sempre più scienziati in tutto il mondo. La crescita del livello dell’acqua degli oceani era prevedibile, a causa dello scioglimento dei ghiacciai, ma non in maniera così massiccia come quella che si sta verificando in questo momento.

E anche la temperatura non aiuta. Infatti anche il calore degli oceani è aumentato fino addirittura a raddoppiare negli ultimi 40 anni, mettendo a rischio centinaia di specie che rischiano l’estinzione, o per cui è già troppo tardi. A lanciare l’allarme sono i metereologi americani e australiani, che puntano il dito sul riscaldamento globale.

Il mistero della Luna Gigante

Se in questi giorni alzate lo sguardo al cielo e vedete la luna più grossa del solito, non vi spaventate. Non ci sta cadendo addosso, e non state nemmeno diventando ipervedenti, è solo un’illusione ottica. Lo spettacolo naturale della “Luna Gigante” si ripete ogni anno pochi giorni prima dell’estate, ed è uno dei giochi di luce più belli che la natura ci può regalare.
Gli americani la chiamano “Moon Illusion“, e per la precisione avviene 2 giorni prima del solstizio d’estate nell’emisfero settentrionale. In pratica si vede la luna alla stessa grandezza di quando sorge o tramonta, quando normalmente si vede più grande di quando è in cielo durante la notte.

La rivoluzione alimentare si farà con il riso

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Il problema del costo del cibo, che da un anno a questa parte sta peggiorando la situazione di milioni di persone in tutto il mondo, potrebbe essere risolto in maniera naturale. Si chiama “Rivoluzione del Cibo“, e si basa su un nuovo modo di coltivazione del riso.

Lo scienziato in questione è il professor Norman T. Uphoff, docente della Cornell University, che si è posto il problema di come risolvere la crisi alimentare globale, senza ricorrere all’ingegneria genetica.

A luglio partirà la Mini centrale idroelettrica dell’Environment park a Torino

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Inizierà a funzionare da luglio 2008 la Mini centrale idroelettrica installata all’interno dell’Environment Park della città di Torino. L’impianto idroelettrico per produrre energia sfrutta le acque del Canale Meana, che compiendo un salto di circa 5,5 metri, faranno girare la turbina, di tipo Kaplan, nella centrale per produrre l’energia. Si stima che ogni anno verrà prodotta energia pari a 3.800.000 kWh.

La struttura della centrale, per ridurre l’impatto sul paesaggio circostante, è rivestita all’esterno con delle lamelle di legno. Creata, inoltre, intorno alla turbina, una zona vetrata dalla quale i visitatori potranno osservare e comprendere le varie fasi della produzione di energia. L’impianto idroelettrico verrà utilizzato sia di giorno che di notte.

Che smog farà?

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Le previsioni metereologiche sono talmente avanzate che possono prevedere anche a distanza di mesi il tempo che verrà. Ora hanno raggiunto un punto di avanzamento tecnologico tale da poter individuare non solo le mappe dello smog, ma anche quello che arriverà.

La trovata geniale è venuta all’Unione Europea, che ha affidato lo sviluppo del progetto all’Ecwmf, il centro europeo di previsioni metereologiche, e all’Isac, Istituto di Scienze dell’atmosfera e del clima di Bologna. La sperimentazione rileverà, oltre alle nuvole composte di acqua, anche quelle meno visibili come particelle microscopiche che danneggiano i nostri polmoni.