Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con l’Earth Hour, l’Ora della Terra, il più grande evento globale del Wwf
Il mondo si spegne per un’ora: città, monumenti, singole abitazioni. Un gesto simbolico contro i cambiamenti climatici ma anche l’impegno, concreto di ognuno sulla strada della sostenibilità.
Roma come New York, Tokyo come Parigi…da nord a sud e da est a ovest ogni cittadino è chiamato ad intervenire per dare un segnale forte ma che costa pochissimo: una sola ora di black out per far respirare la Terra, per capire che è possibile staccare la spina e riflettere, consumare di meno e vivere più felici, non inquinare ma bonificare, non sprecare ma ottimizzare. L’elenco delle azioni per un futuro più sostenibile sarebbe infinito, ma il 31 marzo 2012 ne basta 1 sola: spegnere le luci dalle 20.30 alle 21.30. Il 2012 è poi un anno speciale per la Terra perché, come ricorda il Wwf, l’ONU ha dedicato quest’anno all’Accesso all’Energia Sostenibile, in vista della Conferenza di Rio+20.