Authority per l’energia: al via il piano triennale con l’obiettivo della smart grid

L’Authority per l’energia, il massimo organo di controllo in materia energetica nazionale, ha pubblicato il piano triennale strategico da seguire per ammodernare la rete energetica italiana. Secondo il comunicato pubblicato direttamente sul sito ufficiale, un dato salta all’occhio: si punterà sulle reti intelligenti (le cosiddette smart grids) ed il risparmio energetico.

L’obiettivo delle linee guida è aumentare la competitività del sistema energetico nazionale, in modo da migliorare il servizio e mantenere i prezzi stabili, e così, tra le varie prerogative strutturali ed economiche, spicca il ricorso e lo sfruttamento quanto più efficace possibile delle nuove tecnologie, ma soprattutto la tutela ambientale che sembra al centro del discorso.

Cosa fare degli alberi di Natale dopo l’Epifania?

Le feste sono appena finite e milioni di persone si sono ritrovate a fare i conti con lo stesso problema: cosa fare con l’albero di Natale? Naturalmente si parla degli alberi veri, dato che quelli finti basta richiuderli nella scatola e conservarli fino al prossimo anno.

Alcune città mettono a disposizione delle discariche dove portare questi alberi che verranno tagliati ed il loro legno utilizzato per produrre pellet ed altri scopi; molti possessori di camini potrebbero riutilizzare l’albero come legna da ardere, ma negli ultimi anni altri impieghi sono stati trovati per questi abeti negli Stati Uniti, come ad esempio costruire un habitat acquatico per i pesci.

Via alla quarta edizione del concorso di Assovetro per le scuole

E’ alla quarta edizione il concorso annuale The Daily Glass bandito da Assovetro (l’Associazione nazionale degli industriali del vetro) e da Coreve (il Consorzio recupero vetro), che vedrà gli alunni delle quarte e quinte elementari e quelli delle prime e seconde medie trasformarsi in piccoli reporter esperti di ambiente e riciclaggio per i prossimi mesi e sino alla conclusione dell’anno scolastico.

Il concorso, che si contestualizza nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero della Pubblica Istruzione, si articola in due tappe: un momento formativo in cui i ragazzi scopriranno i vantaggi del vetro per l’ambiente, la salute e la sicurezza alimentare ed un momento operativo. Per facilitare gli insegnanti nella prima fase del lavoro verrà distribuito gratuitamente, alle scuole che ne faranno richiesta, un kit didattico multidisciplinare il cui materiale si concentra su cinque temi: ambiente, raccolta differenziata, riciclo, salute, sicurezza.

Energia elettrica e fotovoltaico: forte crescita della produzione nazionale

Nel 2010 la produzione nazionale netta di energia elettrica da fotovoltaico è cresciuta del 136,3%. A rilevarlo è stata la società Terna, quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel dispacciamento dell’energia elettrica sul territorio nazionale. Complessivamente, rispetto al 2009, a conferma dei segnali di ripresa del ciclo economico, in Italia l’anno scorso la domanda di elettricità è cresciuta dell’1,8%.

Oltre al +136,3% della produzione nazionale netta di energia elettrica con il fotovoltaico, sono cresciuti anche l’eolico con un robusto +29,1%, mentre decisamente più contenuti, con rispettivamente un +0,3% ed un +2,8%, sono stati gli incrementi della produzione nazionale netta di energia elettrica con il geotermoelettrico ed il termoelettrico.

Biotecnologie marine, l’Europa può rilanciare il settore

La biotecnologia marina, ossia l’insieme delle applicazioni tecnologiche della biologia marina ed acquatica, è una disciplina in forte aumento. I dati più recenti indicano che il mercato della Blue biotechnology ha un valore di 2,8 miliardi di euro nella sola Europa e che per i prossimi anni può crescere fino al 12% ogni anno se industria e ricerca andranno di pari passo.

Come ha affermato il Presidente della Marine Board della Fondazione europea della scienza (FES) Lars Horn, l’Europa entro il 2020 può guidare il mercato della biotecnologia marina. Negli oceani e nei mari europei le acque basse della costa, così come le profondità degli abissi sono caratterizzati da fattori molto eterogenei per temperatura, illuminazione, pressione e composizione chimica. I cambiamenti che hanno modificato gli ecosistemi marini hanno dato vita ad un archivio vivente della diversità ancora inesplorato.

Diossina, produzione uova veneta sicura

Ancora sull’allarme uova alla diossina. Il caso su un’eventuale emergenza sanitaria in Europa tiene banco da giorni. La minaccia ricordiamo ha come focolaio di origine la Germania a causa dei mangimi animali prodotti utilizzando biodiesel, e si è estesa dunque, dopo la chiusura di oltre 4700 allevamenti in Bassa Sassonia, ai mangimi ed ai prodotti importanti dal mercato agroalimentare tedesco.

In Italia le autorità sanitarie e le associazioni di agricoltori, come la CIA, hanno rassicurato i consumatori sulla scrupolosità dei controlli sulle merci importate e ancor di più sulla sicurezza del made in Italy. Già nei giorni scorsi si era parlato di un’importazione di uova davvero minima nel nostro Paese, a fronte di un’esportazione che invece è massiccia. Idem per il pollo.
Oggi interviene la Coldiretti Veneto, analizzando la situazione nella Regione, che è una grande produttrice di uova destinate al mercato nazionale.

Energie rinnovabili

Energie rinnovabili

Le energie rinnovabili includono qualsiasi forma di energia che, per definizione, è potenzialmente infinita. Si distinguono dalle energie provenienti dai combustibili fossili in quanto questi ultimi sono presenti in quantità limitata sulla Terra e si sa che prima o poi termineranno, mentre le energie rinnovabili sono potenzialmente illimitate, a meno che non si voglia considerare ad esempio il momento in cui il sole si spegnerà. Ma in quel momento non sarà possibile nemmeno la vita sulla Terra, e dunque non è contemplabile nella quantità di energia a disposizione.

Le forme principali di energia rinnovabile sono l’energia del sole (o energia solare), l’energia del vento (eolica), il calore della Terra (geotermia), il movimento delle onde e delle maree, la potenza dell’acqua (energia idroelettrica) e la biomassa.

Morìa uccelli anche a Modena, invocata la chiusura della caccia

Ancora sulla morìa di animali che ha coinvolto più aree del mondo tra la fine del 2010 e l’inizio del nuovo anno, interessando anche l’Italia. A Modena sono state ritrovate, in poco meno di tre giorni, 30 carcasse di tortore. E dopo l’episodio, ben più massiccio, delle 800 tortore, registrato a Faenza, l’associazione delle vittime della caccia chiede risposte e provvedimenti alle autorità competenti.

L’appello dell’associazione è rivolto sia al Ministero della Salute che al Ministero dell’Ambiente ed al Ministero dell’Agricoltura e Foreste. In sostanza, si chiede, per motivi precauzionali di fermare la stagione venatoria, dal momento che non si è ancora fatta luce sul misterioso fenomeno, e di accertare che questi decessi non siano relazionabili al virus aviario di tipo A sottotipo H5N1.

Ghiacciai alpini a rischio (quasi) estinzione entro il 2100

Di previsioni catastrofiche ne abbiamo sentite tante in passato, ed ora due ricerche fatte da università diverse in nazioni diverse e che mai hanno comunicato tra di loro sono giunte alla stessa conclusione: entro la fine del secolo gran parte dei ghiacciai si scioglierà. Una relazione messa in evidenza dalla rivista scientifica internazionale Nature Geoscience, che non a caso ha pubblicato, uno di fianco all’altro, i due studi.

Il primo proviene dall’Università dell’Alaska, dove certamente di ghiaccio ne sanno più che in altre parti del mondo, firmato da Valentina Radic e Regine Hock; il secondo è stato effettuato all’Università di Calgary, in Canada, ma si concentra sullo stesso fenomeno, e cioè l’effetto serra, con le sue conseguenze sui ghiacciai a lungo termine. Dopo il salto andiamo ad analizzarli.

Samsung annuncia i due telefonini più ecologici al mondo

Conosciamo già da circa due anni il pensiero “green” di Samsung che, per prevalere nell’ipertecnologico campo dei telefonini, ha deciso di puntare sui cellulari ecologici. Un anno e mezzo fa è uscito in tutta Europa Blue Earth che per un po’ è stato considerato il cellulare più green al mondo grazie all’innovativo sistema di ricarica solare, ma ora sono pronti due modelli meno conosciuti che l’azienda ha modificato con un impronta ecologica più leggera: l’Evergreen e il Rant 2, che promettono di superare, in quanto a sostenibilità, anche il Blue Earth.

I due prototipi sono stati mostrati al CES 2011, il congresso che ogni anno si tiene negli States dove tutti i produttori di apparecchi elettronici si danno appuntamento, e dove per fortuna possiamo ammirare oggetti sempre più verdi. Ma in cosa consiste la sostenibilità di questi due nuovi telefonini? Lo vedremo dopo il salto.

Uova alla diossina: CIA, prodotti italiani sono sicuri

Per quel che riguarda l’allarme sulle uova alla diossina occorre evitare nel nostro Paese gli allarmismi. Questo perché i controlli in Italia funzionano e perché quindi anche per questo i prodotti italiani sono sicuri e si deve evitare che si generi un effetto psicosi tale da danneggiare il settore agricolo.

E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, sui casi, in Germania, di uova con contaminazione da diossina che, tra l’altro, hanno portato alla chiusura di numerose fattorie. Al riguardo la CIA sottolinea come grazie all’etichettatura d’origine le autorità preposte possono rintracciare le uova importate e toglierle dal mercato italiano a fronte comunque di livelli di importazione di uova dalla Germania che sono molto ridotti.

A Manila la prima scuola fatta di bottiglie di plastica

A San Pablo, provincia di Laguna, nelle Filippine, decine di muratori-volontari sono accorsi alla chiamata della MyShelter Foudation e si sono armati di malta iniziando ad erigere i muri di una nuova scuola. La malta e le cazzuole le metteva a disposizione l’organizzazione ma la materia prima la dovevano procurare loro: bottiglie di plastica da 1.5 e 2 litri.

E’ stata così eretta, nel dicembre scorso in brevissimo tempo, la prima scuola del continente asiatico fatta di bottiglie di plastica. Il progetto, che va ben oltre il riciclo creativosi chiama Bottle School Project, ed è nato dalla partnership tra My Shelter Foundation e Pepsi che, tramite la campagna di sensibilizzazione e volontariato sulla raccolta differenziata detta “Sarap Magbago”, ha fornito materia prima e forza lavoro.

Risparmio idrico e rinnovabili per le sanisettes, i nuovi servizi igienici pubblici di Parigi

Dopo il bike sharing, Vélib, ed il prossimo avvio del car sharing elettrico, Autolib, Parigi segna un ulteriore colpo a favore del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni. Stavolta è il turno dei servizi igienici pubblici di far parlare di sé.

E a metterlo a segno è ancora una volta lui, il designer francese Patrick Jouin, già progettista della bicicletta Vélib, che ha spostato la sua attenzione dal trasporto ad un altro bisogno ancora più impellente per una città come Parigi, sempre affollatissima di turisti e visitatori provenienti da ogni parte del mondo.
Spostandosi in lungo ed in largo per una delle capitali più affascinanti e suggestive del mondo, capita di dover aver bisogno di una sosta alla toilette. Per rispondere a queste esigenze in maniera più capillare ed efficiente, finalmente i servizi igienici pubblici si sono rifatti il look in chiave sostenibile, coprendo l’area urbana con 400 postazioni, denominate sanisettes.