Oasi e Riserve LIPU aperte per la notte di San Lorenzo

Ogni anno l’appuntamento con il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, è sempre più attesa. Sarà perché i desideri aumentano sempre più, sarà perché il fascino delle stelle cadenti scalda anche i cuori più duri, ma quest’anno a rendere più magica la notte ci ha pensato la LIPU, la Lega Italiana Protezione Uccelli.

La Lega lascerà le oasi naturalistiche e le riserve aperte tutta la notte per ammirare il cielo stellato in luoghi lontani dalle luci e dall’inquinamento luminoso.

Incendi in Russia, le conseguenze sul resto del mondo

La siccità e la peggiore ondata di caldo che la Russia ha visto negli ultimi 130 anni hanno scatenato una devastante diffusione di incendi in tutta la nazione, e soprattutto nelle regioni occidentali e centrali del Paese. Secondo le relazioni del Ministero russo per le Situazioni di Emergenza, a partire dal 6 Agosto scorso, circa 558 incendi stanno devastando la nazione.

I roghi hanno ucciso almeno 52 persone, distrutto circa 2.000 case e carbonizzato più di 1.796 chilometri quadrati. La capitale della Russia, Mosca, è attualmente ricoperta da una fitta cappa di smog, che ha ridotto le attività e perturbato il traffico aereo. Secondo l’Associated Press, i livelli di inquinamento da monossido di carbonio a Mosca sono i più elevati di tutti i tempi, quattro volte superiori al normale.

Cosa fa di un hotel un eco-hotel? I 4 principi dell’albergo sostenibile

Praticamente ogni hotel oggi chiede al cliente di appendere l’asciugamano se desidera utilizzarlo di nuovo o lasciarlo per terra se lo vuole cambiato. Questo accorgimento non rende un hotel verde, però riconosce il suo buon senso. Secondo Project Planet, l’InterContinental Hotels stima che è possibile risparmiare quasi 200 milioni di litri di acqua all’anno nei soli Stati Uniti, mentre per il Marriott International è possibile una riduzione dell’11-17% sui costi dell’acqua e per il trattamento delle acque reflue.

Secondo il Southwest Florida Water Management un hotel può risparmiare 15 mila dollari l’anno con un programma di riutilizzo degli asciugamani (in 100 camere d’hotel con il 60% di occupazione). Tutto questo fa sì che si intuisca come un albergo ecologico sia una buona scelta anche dal punto di vista finanziario. Ma come si fa a far avvenire tutto questo? Cos’è che rende un albergo sostenibile? Dopo il salto la risposta.

Rinnovabili: via libera ai progetti Regioni dell’Area Convergenza

A favore delle Regioni Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, ovverosia quelle dell’Area Convergenza, sono state ripartite le risorse, pari a complessivi 30 milioni di euro, nell’ambito dei progetti finanziabili con i contributi del POIN “Energie rinnovabili e risparmio energetico“.

A darne notizia in data odierna, lunedì 9 agosto 2010, è stato il Ministero dello Sviluppo Economico nel sottolineare come sia stato firmato il 6 agosto scorso il Decreto grazie al quale vengono approvati i progetti ammessi per l’erogazione dei contributi a valere sulla misura 1.3 del POIN, il Programma Operativo Interregionale, recante “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili, nell’ ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico“.

Riciclaggio creativo, opere d’arte dai biglietti della lotteria

Solo pochi fortunati vincono grandi cifre alla lotteria, settore mai in crisi, o giocando al gratta&vinci e magari potranno permettersi la casa ecologica dei propri sogni, nella migliore delle ipotesi. Tutti gli altri, beh, tutti gli altri inquinano. Ogni anno milioni di biglietti non vincenti si trasformano in immondizia. Da qui l’idea di un team di artisti ricicloni di creare vere e proprie opere d’arte impiegando i pezzetti di carta usati delle lotterie, o almeno la maggior parte, vale a dire quelli sfortunati.

A farlo Lauren Was e Adam Eckstrom, laureati alla Rhode Island School of Design, che hanno scolpito speciali creazioni per la loro mostra dal titolo che rende bene l’idea di tanti biglietti della lotteria accumulati l’uno sull’altro: Ghost of a dream. Ovviamente non sono mica posizionati a caso, ma in composizioni che prendono la forma di una casa, la Dream Home, costruita con 70.000 dollari in biglietti della lotteria, poi c’è la Dream Car realizzata impiegando 39.000 dollari sperperati, la Dream Vacation che ne vale 29.000.

Marea nera in India, due navi si scontrano ed il petrolio finisce in mare

Ormai sembra diventata una moda, o forse stiamo più attenti rispetto a prima a questi fenomeni, ma pare non ci debba mai essere fine allo sversamento di petrolio negli oceani di tutto il mondo. Dopo il disastro della BP, quello della Cina e i tanti altri più o meno grandi che si sono susseguiti negli ultimi mesi, se ne aggiunge uno nuovo al largo delle coste indiane.

Due navi, una portacontainer e una petroliera, si sono scontrate a tre chilometri dal porto di Mumbai. La collisione ha portato la petroliera ad inclinarsi pericolosamente, ed ovviamente questa posizione innaturale ha permesso al petrolio contenuto di uscire e riversarsi in mare. Secondo le prime stime si stanno così perdendo 5 tonnellate di carburante ogni ora.

Elettricità, da agosto altre utenze con la tariffa bioraria

Novità per il consumo di energia elettrica residenziale: dal mese di luglio è scattata la tariffa bioraria per 4,5 milioni di famiglie italiane e da agosto altre utenze, per un totale di 11 milioni di famiglie, riceveranno la bolletta del consumo elettrico con i nuovi prezzi.

La tariffa bioraria prevede costi di consumo di energia elettrica differenziati durante l’arco della giornata. Per risparmiare sulla bolletta è più conveniente utilizzare l’elettricità nella prima mattinata, ad esempio per fare lavatrici, stirare e passare l’aspirapolvere. Anche la sera dopo le 19.00, il sabato e nei giorni festivi, il costo dell’elettricità è più basso, a differenza dei giorni feriali quando tra le 8.00 e le 19.00 si concentra il maggior consumo di energia e i costi sono più elevati.

Dalla Groenlandia si stacca un ghiacciaio più grande dell’isola d’Elba

Già due anni fa un pezzo del ghiacciaio Petermann, in Groenlandia, si staccò e si diresse verso le spiagge americane, mandando nel panico non solo gli ambientalisti, ma anche le aziende che si occupano di trasporto marittimo. La situazione in due anni è peggiorata, ed ora a staccarsi è tutto il ghiacciaio, un cubetto di 260 km quadrati, di poco più grande dell’isola d’Elba e circa 4 volte la grandezza di Manhattan.

Un ricercatore dell’Università del Delaware, Andreas Muenchow, professore associato di scienze oceaniche fisica e ingegneria presso la facoltà di Earth, Ocean and Environment, sta monitorando il ghiacciaio Petermann da anni ormai, ed ha spiegato, in un comunicato stampa, che si tratta del blocco di ghiaccio più grande mai staccato dal 1962.

Concerto nella centrale a carbone di Cerano, proteste contro Patty Pravo e Irene Grandi

Si tingono di nero Patty Pravo e Irene Grandi, attirandosi le ire degli ambientalisti e di colleghi più attenti al problema dell’inquinamento, come i Sud Sound System, in campo con una vera e propria protesta contro il concerto gratuito delle due cantanti italiane nella centrale a carbone Federico II di Cerano, a Brindisi, svoltosi ieri sera, tra mille polemiche, a suon di fischi, vuvuzelas (in vendita a 7 euro in uno stand dedicato per chi ne fosse sprovvisto), trombette e tamburelli.

Un concerto definito elettrizzante e che ha visto schierati su due fronti opposti ambientalisti e artisti. A protestare almeno 200 persone definite “ecoterroristi che disprezzano chi lavora” dal comitato dei lavoratori Enel della centrale. Dalla parte dei cosiddetti ecoterroristi c’era pure il senatore dell’Italia dei Valori Giuseppe Caforio. Sotto il palco 1200 fan delle cantanti che hanno comunque potuto godersi lo spettacolo gratuito all’interno della centrale, scortati all’ingresso dalle forze dell’ordine.

Risparmio energetico e bioarchitettura nella Regione Umbria

Nella Regione Umbria le imprese private e le cooperative in graduatoria nell’ambito di un Bando emanato nello scorso mese di ottobre, potranno realizzare programmi di edilizia sperimentale finalizzati al risparmio energetico ed alla bioarchitettura.

A darne notizia nei giorni scorsi è stata l’Amministrazione regionale dopo che, su proposta di Stefano Vinti, assessore ai lavori pubblici della Regione Umbria, la Giunta ha approvato la graduatoria relativa al Bando di concorso che porterà così alla concessione di contributi, per un ammontare complessivo pari a poco più di 3,5 milioni di euro, al fine di realizzare ben 91 alloggi.

Riciclaggio, in Italia il 70% delle bottiglie viene recuperato

Gli italiani si riscoprono ricicloni, anche più di quanto ci potessimo aspettare. Stando ai dati del CoReVe, il consorzio per il recupero del vetro operante all’interno del sistema Conai, il 70% delle bottiglie in Italia viene recuperato, con dei numeri da capogiro sul tasso di riciclaggio.

Nel 2009, ultimo anno solare di riferimento, sono state ritirate la bellezza di 1,6 milioni di tonnellate di bottiglie, registrando un +3,6% rispetto al 2008, e facendo risparmiare al nostro Paese 2 milioni di barili di petrolio. Per avere un’idea del risparmio che c’è stato, basta dire che il petrolio risparmiato con il riciclo delle bottiglie in Italia equivale a circa la metà di quello che è stato disperso dalla falla della piattaforma petrolifera della BP nel Golfo del Messico. Mica male!

Trasporto ecosostenibile, in Cina arriva l’autobus gigante

In Cina i risultati della tecnologia non smettono mai di stupire e questa volta ci pensa l’autobus ecosostenibile gigante, un mezzo capace di passare sopra alle vetture per facilitare la viabilità e agevolare il trasporto dei passeggeri.

Il 3D Express Coach è un autobus alto 5 metri e largo fino a 6 ideato per far fronte ai problemi del traffico e dell’inquinamento. In Cina ogni giorno circolano circa 60 milioni di vetture e pensare di costruire altre strade o potenziare le linee della metropolitana avebbe un costo in denaro e in ambiente troppo elevato: cemento accanto ad altro cemento e ancora più vetture per strada.

Ripristino zone umide, il miglior modo per assorbire CO2

Il ripristino delle zone umide è ottimo modo per ristabilire il recupero naturale del carbonio, un metodo di geoingegneria a basso rischio, e raccogliere i benefici dei servizi ecosistemici da esse forniti. Ora i ricercatori dell’Ohio State University hanno dimostrato che dopo 15 anni, non importa se queste zone umide siano state piantate da esseri umani o se siano del tutto naturali: vengono ri-colonizzate da piante e animali, addirittura migliorando la già efficace funzione che la natura le ha dato normalmente.

Dopo il monitoraggio dei progressi ottenuti da due impianti sperimentali di zone umide nel campus, inseriti nel Wilma H. Schiermeier Olentangy River Wetland Research Park, i ricercatori hanno scoperto che

le due zone umide contenevano quasi lo stesso numero di specie vegetali, ed i loro tassi di conservazione dei fosforo nitrati – sostanze nutritive che possono diventare potenziali contaminanti delle acque – sono stati quasi identici. Entrambe le zone umide trattenevano il carbonio nel loro suolo, con questa funzione di deposito di CO2 che aumentava costantemente nel corso degli anni.

Risparmio energetico: nuovi provvedimenti in Provincia di Lecce

Nella giornata di ieri, venerdì 6 agosto 2010, a Lecce si è riunita la Giunta provinciale per approvare delle schede-progetto che saranno presentate all’Unione delle Province Italiane al fine di realizzare interventi che, nell’ambito del programma europeo POIN, portino alla riduzione dei consumi energetici degli edifici pubblici attraverso l’efficienza energetica ed anche i risparmi sulle utenze pubbliche o ad uso pubblico.

Le schede-progetto vanno così a definire le operazioni che, nell’ambito del “Progetto Cantieri” del “Patto tra i presidenti delle Province italiane delle Regioni del Mezzogiorno”, si candidano ad essere finanziate con il programma europeo POIN al fine di introdurre nell’edilizia locale soluzioni sia innovative, sia efficaci.