Stelle senza fuochi, un San Lorenzo green a Porto Cesareo

Niente di meglio della notte di San Lorenzo per lanciare una campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia dell’ambiente contro gli incendi. Oggi è infatti un appuntamento intramontabile per i classici falò in spiaggia e in montagna per osservare le stelle, ma a Porto Cesareo, Lecce,  il Comune, in collaborazione con Cea, il Centro di educazione ambientale, Legambiente, con le forze dell’ordine, le associazioni ambientaliste di volontariato e l’Amp di porto Cesareo, propone di optare per stelle senza fuochi, lasciandosi abbagliare questa notte solo dalle scie luminose che attraverseranno il cielo.

La campagna è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella Torre costiera Torre Lapillo di Porto Cesareo. Come ha spiegato il sindaco della cittadina, Vito Foscarini, quest’iniziativa intende promuovere la tutela di un patrimonio naturale inestimabile:

Riteniamo che riappropriarsi del territorio e della sua naturale bellezza, carpendone le sue enormi potenziali, sia atto di amore e rispetto, capace di stimolare nelle coscienze di tutti, residenti villeggianti e turisti, la volontà univoca verso un incondizionato miglioramento delle condizioni di vita lungo il litorale cesarino, spesso martoriato da scempi di considerevole portata.

Impianti fonti rinnovabili: arriva il pannello di controllo unico

L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha reso noto d’aver emanato due nuove ed importanti delibere, nello specifico la ARG/elt 125, e la ARG/elt 112/10, visionabili sul Portale Internet dell’Authority, che introdurranno nuove regole per quel che riguarda la generazione distribuita e la promozione delle fonti rinnovabili. Una delle più importanti novità al riguardo è quella relativa alla nascita di un unico “pannello di controllo” che, per la realizzazione degli impianti, permetterà un monitoraggio completo di tutte le fasi realizzative.

In questo modo secondo l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas potranno essere rese più snelle alcune procedure, e si potrà promuovere una migliore integrazione tra la generazione distribuita nel sistema elettrico e nel mercato, e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Orti biologici a scuola, coltivare rende i bambini più intelligenti

Stanno avendo molto successo, in numerosi Paesi d’Europa e negli USA gli orti biologici didattici. Pensate che solo nel Regno Unito la Royal Horticultural Society ha avviato un progetto denominato Campaign for School Gardening che coinvolge 12.000 scuole, 4.500 già attive negli ultimi tre anni. Uno strumento per coltivare il rispetto dell’ambiente ed insegnare ai bambini i rudimenti del giardinaggio, nozioni sulla biologia vegetale e l’amore per i frutti della terra, nonché per un’alimentazione sana, composta principalmente da frutta, verdura e ortaggi.

Ebbene, pare che al di là del fine didattico e degli intenti educativi, il beneficio di coltivare un orto a scuola insieme agli alunni renda gli scolari più intelligenti. A dirlo è un recente rapporto diffuso dalla sopra citata Royal Horticultural Society che ha scoperto i molteplici benefici che derivano ai più piccoli dal contatto con la terra e dalla coltivazione dei prodotti agricoli.

Oasi e Riserve LIPU aperte per la notte di San Lorenzo

Ogni anno l’appuntamento con il 10 agosto, la notte di San Lorenzo, è sempre più attesa. Sarà perché i desideri aumentano sempre più, sarà perché il fascino delle stelle cadenti scalda anche i cuori più duri, ma quest’anno a rendere più magica la notte ci ha pensato la LIPU, la Lega Italiana Protezione Uccelli.

La Lega lascerà le oasi naturalistiche e le riserve aperte tutta la notte per ammirare il cielo stellato in luoghi lontani dalle luci e dall’inquinamento luminoso.

Incendi in Russia, le conseguenze sul resto del mondo

La siccità e la peggiore ondata di caldo che la Russia ha visto negli ultimi 130 anni hanno scatenato una devastante diffusione di incendi in tutta la nazione, e soprattutto nelle regioni occidentali e centrali del Paese. Secondo le relazioni del Ministero russo per le Situazioni di Emergenza, a partire dal 6 Agosto scorso, circa 558 incendi stanno devastando la nazione.

I roghi hanno ucciso almeno 52 persone, distrutto circa 2.000 case e carbonizzato più di 1.796 chilometri quadrati. La capitale della Russia, Mosca, è attualmente ricoperta da una fitta cappa di smog, che ha ridotto le attività e perturbato il traffico aereo. Secondo l’Associated Press, i livelli di inquinamento da monossido di carbonio a Mosca sono i più elevati di tutti i tempi, quattro volte superiori al normale.

Cosa fa di un hotel un eco-hotel? I 4 principi dell’albergo sostenibile

Praticamente ogni hotel oggi chiede al cliente di appendere l’asciugamano se desidera utilizzarlo di nuovo o lasciarlo per terra se lo vuole cambiato. Questo accorgimento non rende un hotel verde, però riconosce il suo buon senso. Secondo Project Planet, l’InterContinental Hotels stima che è possibile risparmiare quasi 200 milioni di litri di acqua all’anno nei soli Stati Uniti, mentre per il Marriott International è possibile una riduzione dell’11-17% sui costi dell’acqua e per il trattamento delle acque reflue.

Secondo il Southwest Florida Water Management un hotel può risparmiare 15 mila dollari l’anno con un programma di riutilizzo degli asciugamani (in 100 camere d’hotel con il 60% di occupazione). Tutto questo fa sì che si intuisca come un albergo ecologico sia una buona scelta anche dal punto di vista finanziario. Ma come si fa a far avvenire tutto questo? Cos’è che rende un albergo sostenibile? Dopo il salto la risposta.

Rinnovabili: via libera ai progetti Regioni dell’Area Convergenza

A favore delle Regioni Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, ovverosia quelle dell’Area Convergenza, sono state ripartite le risorse, pari a complessivi 30 milioni di euro, nell’ambito dei progetti finanziabili con i contributi del POIN “Energie rinnovabili e risparmio energetico“.

A darne notizia in data odierna, lunedì 9 agosto 2010, è stato il Ministero dello Sviluppo Economico nel sottolineare come sia stato firmato il 6 agosto scorso il Decreto grazie al quale vengono approvati i progetti ammessi per l’erogazione dei contributi a valere sulla misura 1.3 del POIN, il Programma Operativo Interregionale, recante “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili, nell’ ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico“.

Riciclaggio creativo, opere d’arte dai biglietti della lotteria

Solo pochi fortunati vincono grandi cifre alla lotteria, settore mai in crisi, o giocando al gratta&vinci e magari potranno permettersi la casa ecologica dei propri sogni, nella migliore delle ipotesi. Tutti gli altri, beh, tutti gli altri inquinano. Ogni anno milioni di biglietti non vincenti si trasformano in immondizia. Da qui l’idea di un team di artisti ricicloni di creare vere e proprie opere d’arte impiegando i pezzetti di carta usati delle lotterie, o almeno la maggior parte, vale a dire quelli sfortunati.

A farlo Lauren Was e Adam Eckstrom, laureati alla Rhode Island School of Design, che hanno scolpito speciali creazioni per la loro mostra dal titolo che rende bene l’idea di tanti biglietti della lotteria accumulati l’uno sull’altro: Ghost of a dream. Ovviamente non sono mica posizionati a caso, ma in composizioni che prendono la forma di una casa, la Dream Home, costruita con 70.000 dollari in biglietti della lotteria, poi c’è la Dream Car realizzata impiegando 39.000 dollari sperperati, la Dream Vacation che ne vale 29.000.

Marea nera in India, due navi si scontrano ed il petrolio finisce in mare

Ormai sembra diventata una moda, o forse stiamo più attenti rispetto a prima a questi fenomeni, ma pare non ci debba mai essere fine allo sversamento di petrolio negli oceani di tutto il mondo. Dopo il disastro della BP, quello della Cina e i tanti altri più o meno grandi che si sono susseguiti negli ultimi mesi, se ne aggiunge uno nuovo al largo delle coste indiane.

Due navi, una portacontainer e una petroliera, si sono scontrate a tre chilometri dal porto di Mumbai. La collisione ha portato la petroliera ad inclinarsi pericolosamente, ed ovviamente questa posizione innaturale ha permesso al petrolio contenuto di uscire e riversarsi in mare. Secondo le prime stime si stanno così perdendo 5 tonnellate di carburante ogni ora.

Elettricità, da agosto altre utenze con la tariffa bioraria

Novità per il consumo di energia elettrica residenziale: dal mese di luglio è scattata la tariffa bioraria per 4,5 milioni di famiglie italiane e da agosto altre utenze, per un totale di 11 milioni di famiglie, riceveranno la bolletta del consumo elettrico con i nuovi prezzi.

La tariffa bioraria prevede costi di consumo di energia elettrica differenziati durante l’arco della giornata. Per risparmiare sulla bolletta è più conveniente utilizzare l’elettricità nella prima mattinata, ad esempio per fare lavatrici, stirare e passare l’aspirapolvere. Anche la sera dopo le 19.00, il sabato e nei giorni festivi, il costo dell’elettricità è più basso, a differenza dei giorni feriali quando tra le 8.00 e le 19.00 si concentra il maggior consumo di energia e i costi sono più elevati.

Dalla Groenlandia si stacca un ghiacciaio più grande dell’isola d’Elba

Già due anni fa un pezzo del ghiacciaio Petermann, in Groenlandia, si staccò e si diresse verso le spiagge americane, mandando nel panico non solo gli ambientalisti, ma anche le aziende che si occupano di trasporto marittimo. La situazione in due anni è peggiorata, ed ora a staccarsi è tutto il ghiacciaio, un cubetto di 260 km quadrati, di poco più grande dell’isola d’Elba e circa 4 volte la grandezza di Manhattan.

Un ricercatore dell’Università del Delaware, Andreas Muenchow, professore associato di scienze oceaniche fisica e ingegneria presso la facoltà di Earth, Ocean and Environment, sta monitorando il ghiacciaio Petermann da anni ormai, ed ha spiegato, in un comunicato stampa, che si tratta del blocco di ghiaccio più grande mai staccato dal 1962.

Concerto nella centrale a carbone di Cerano, proteste contro Patty Pravo e Irene Grandi

Si tingono di nero Patty Pravo e Irene Grandi, attirandosi le ire degli ambientalisti e di colleghi più attenti al problema dell’inquinamento, come i Sud Sound System, in campo con una vera e propria protesta contro il concerto gratuito delle due cantanti italiane nella centrale a carbone Federico II di Cerano, a Brindisi, svoltosi ieri sera, tra mille polemiche, a suon di fischi, vuvuzelas (in vendita a 7 euro in uno stand dedicato per chi ne fosse sprovvisto), trombette e tamburelli.

Un concerto definito elettrizzante e che ha visto schierati su due fronti opposti ambientalisti e artisti. A protestare almeno 200 persone definite “ecoterroristi che disprezzano chi lavora” dal comitato dei lavoratori Enel della centrale. Dalla parte dei cosiddetti ecoterroristi c’era pure il senatore dell’Italia dei Valori Giuseppe Caforio. Sotto il palco 1200 fan delle cantanti che hanno comunque potuto godersi lo spettacolo gratuito all’interno della centrale, scortati all’ingresso dalle forze dell’ordine.

Risparmio energetico e bioarchitettura nella Regione Umbria

Nella Regione Umbria le imprese private e le cooperative in graduatoria nell’ambito di un Bando emanato nello scorso mese di ottobre, potranno realizzare programmi di edilizia sperimentale finalizzati al risparmio energetico ed alla bioarchitettura.

A darne notizia nei giorni scorsi è stata l’Amministrazione regionale dopo che, su proposta di Stefano Vinti, assessore ai lavori pubblici della Regione Umbria, la Giunta ha approvato la graduatoria relativa al Bando di concorso che porterà così alla concessione di contributi, per un ammontare complessivo pari a poco più di 3,5 milioni di euro, al fine di realizzare ben 91 alloggi.

Riciclaggio, in Italia il 70% delle bottiglie viene recuperato

Gli italiani si riscoprono ricicloni, anche più di quanto ci potessimo aspettare. Stando ai dati del CoReVe, il consorzio per il recupero del vetro operante all’interno del sistema Conai, il 70% delle bottiglie in Italia viene recuperato, con dei numeri da capogiro sul tasso di riciclaggio.

Nel 2009, ultimo anno solare di riferimento, sono state ritirate la bellezza di 1,6 milioni di tonnellate di bottiglie, registrando un +3,6% rispetto al 2008, e facendo risparmiare al nostro Paese 2 milioni di barili di petrolio. Per avere un’idea del risparmio che c’è stato, basta dire che il petrolio risparmiato con il riciclo delle bottiglie in Italia equivale a circa la metà di quello che è stato disperso dalla falla della piattaforma petrolifera della BP nel Golfo del Messico. Mica male!