Ecosostenibilità, metodi antenati evergreen tornano alla ribalta

auto dei flinstonesAvi evergreen, dallo sguardo lungimirante, saggezza popolare, ed il caro vecchio principio del non si butta via niente. Benvenuti nel futuro. Un futuro che coniuga i più sofisticati ritrovati tecnologici alle tecniche più semplici per tutelare l’ambiente e risparmiare risorse tramandateci dai nostri antenati. Tutte rigorosamente green.

Insomma, dopo aver aspramente etichettato come obsoleti i rimedi della nonna ed i metodi contadini spiccioli, ed esserci avvicinati alle tecnologie più complesse persino per eseguire le operazioni più semplici, urge una sintesi per l’uomo moderno. Per ammettere che non tutto quello che viene del passato è primitivo e che non tutto ciò che è primitivo è da buttare. Tutt’altro. Dopo il salto vedremo le tecniche ecosostenibili, ampiamente usate dai nostri avi, oggi tornate alla ribaltà in virtù di una maggiore attenzione al rispetto dell’ambiente ed all’economizzazione delle risorse.

Ecologia, Cameron manterrà le sue promesse?

davidcameron

Alla fine dell’anno scorso, il Partito conservatore britannico era impegnato in diverse iniziative per ridurre le emissioni di CO2 dello Stato di ben il 10% in un solo anno, ed hanno promesso che avrebbero raggiunto questo obiettivo se fossero saliti al potere. Ora vedremo come pensano di farlo.

Questo sviluppo è la vittoria più significativa per la Campagna del 10:10 (-10% nel 2010) finora, un movimento che ha visto le imprese private, amministrazioni locali, i club calcistici, i servizi e i privati impegnati nel tagliare le loro emissioni di CO2 del 10% in un anno. La campagna è stata sostenuta da oltre 65.000 persone, 2.610 imprese e 3.100 organizzazioni e istituzioni educative.

Reggio Emilia: fotovoltaico su dieci edifici comunali

fotovoltaico-pannelli-reggio-emiliaIn linea con quanto già annunciato nello scorso mese di aprile, nel Comune di Reggio Emilia, entro l’anno 2010, saranno installati pannelli fotovoltaici in ben dieci edifici comunali; il mese scorso, nell’ambito del Progetto Fotovoltaico sul territorio, a rendere nota l’iniziativa erano stati infati Graziano Grasselli, assessore all’Innovazione ed allo Sviluppo economico del Comune di Reggio Emilia, ed il Sindaco della città, Graziano Delrio.

A tal fine l’Amministrazione del Comune di Reggio Emilia ha annunciato la pubblicazione del relativo Bando di gara con il quale si cercano imprese con l’obiettivo di portare avanti il piano comunale che prevede la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. La presentazione delle offerte potrà avvenire entro le ore 13 del 9 giugno prossimo da parte di imprese che si presenteranno in forma singola, consorziate o riunite a fronte di un investimento da finanziare che, in via presuntiva, è pari a poco più di 3,1 milioni di euro.

Polo Sud: registrato caldo record nel 2009

postazione amundsen-scott

Il Polo Sud ha conosciuto il suo anno più caldo della storia nel 2009, secondo i dati appena rilasciati dalla Amundsen-Scott South Pole Station. La temperatura media al Polo Sud l’anno scorso era un agghiacciante meno 47,9 gradi Celsius, ma nonostante la temperatura così rigida, il 2009 passerà alla storia come l’anno più caldo mai registrato dal 1957, da quando cioè vengono annotate le temperature del Polo Sud, come è stato riportato da Peter Rejcek, redattore dell’Antarctic Sun, il mezzo di cominicazione del programma antartico statunitense finanziato dalla National Science Foundation.

Il record precedente è stato pari di meno 48° C, registrato nel 2002, secondo Tim Markle, meteorologo senior alla stazione in Antartide. L’anno scorso è stato anche il secondo anno più caldo mai registrato per il pianeta, secondo le misurazioni della NASA, considerando la temperatura della superficie terrestre come pubblicato qualche settimana fa.

L’anno di caldo record mondiale, nel periodo delle misurazioni strumentali quasi-globali che cominciano nel 1800, era il 2005. Fino al 2010, il Polo Sud è effettivamente andato incontro a due inverni relativamente caldi, senza cioè scendere sotto i meno 73° C. Si tratta di una barriera particolarmente preoccupante per coloro che desiderano entrare nel Club 300 del Polo Sud (per ottenere l’ammissione, la temperatura media dev’essere di -93° C. Questo consiste nello sbalzo termico provato da coloro che fanno una sauna a +200°F, o 93° C, e poi corrono fuori a -100°F o -37°C).

Cicche di sigaretta, ora possono essere riciclate

mozziconi di sigaretta

Ormai si ricicla quasi tutto, anche i materiali più duri e difficili da lavorare. C’era però, almeno fino ad oggi, qualcosa che non veniva mai riciclato, ma che era presente in ogni angolo del mondo, ed in quantità enormi: le cicche di sigaretta. Per fortuna sembra che anche questo problema sia stato risolto.

Un nuovo studio suggerisce che l’espansione dei programmi di riciclaggio, al di là dei giornali, dei contenitori di bevande e di altri rifiuti tradizionali, possa includere quell’improbabile nuovo tesoro potenziale che sono i mozziconi di sigarette. Questa piccola discarica mondiale è stata definita “una delle forme più onnipresenti di spazzatura al mondo”, ma lo studio cinese descrive la scoperta di un modo innovativo per riutilizzare i resti di sigarette per prevenire la corrosione dell’acciaio e ridurre i costi dei produttori di petrolio di milioni di dollari all’anno.

BP: “La marea nera sarà fermata, ma non sappiamo quando” (video)

Per quanto terribile possa sembrare la situazione della marea nera, il presidente di BP, Tony Hayward, ha dichiarato al The Guardian che

la risolvero. Vi dò la garanzia. L’unico problema è che non sappiamo quando.

A questo punto non sappiamo più se ridere o piangere. Questa dichiarazione accompagna il video che mostra la falla nella piattaforma petrolifera del Golfo del Messico, la quale sta facendo fuoriuscire l’equivalente di circa 5000 barili di petrolio al giorno, tutti dispersi in mare. Un video agghiacciante che fa rimanere ancor più di sasso leggendo la superficialità delle misure intraprese dalla BP prima e dopo il disastro. Ma non finisce qui, perché Hayward ha rincarato la dose.

Tesla domina il mercato delle auto elettriche, ma spunta anche la sconosciuto Wheego

wheego auto elettrica

Tesla ha battuto tutti i più importanti produttori d’automobili ed è pronta per sbarcare sul mercato mondiale dell’auto elettrica con il primo veicolo elettrico del 2010. Ben oltre 1000 Tesla Roadster sono state costruite e comprate negli anni scorsi, e mentre vi è una certa incertezza sulla prossima auto, il modello S, sempre di Tesla, è diventato sinonimo di veicoli elettrici. Così ora, la corsa per essere il numero due sul mercato è partita. Sarà la volta della Nissan Leaf? La Chevy Volt? Il Ford Transit Connect elettrico? Di certo, dopo il disastro delle migliaia di auto ritirate dal mercato per difetti tecnici, l’ex leader Toyota si è tolta dal mercato.

Ma potrebbe anche non essere nessuna delle precedenti. La società Wheego prevede di costruire la sua prima partita dell’auto elettrica “Whip Life” per questa estate, se tutto andasse per il verso giusto. Ma da dove spunta quest’auto che mai nessuno aveva sentito nominare?

Marea nera, Obama propone autotassazione

animali nel petrolio

A 3 settimane dalla tragedia del Golfo del Messico, con l’esplosione della piattaforma petrolifera della BP e la morte di 11 persone, è arrivata la prima mossa politica. Siccome negli Stati Uniti le regole sulla sicurezza di tali impianti sono molto meno rigide che altrove, Barack Obama ha deciso di cambiare rotta e porre delle regole più ferree.

Il presidente statunitense ha proposto di tassare le compagnie petrolifere che agiscono nell’area degli Stati Uniti con un centesimo a barile estratto. In questo modo la tassa non peserà tanto sulle aziende, visto che ogni barile è poi rivenduto a 70-80 dollari, ma in questo modo si otterrano circa 118 milioni di dollari l’anno da investire nella sicurezza delle piattaforme.

Matrimonio sostenibile: l’abito da sposa diventa biodegradabile

abito biodegradabile

Uno degli sprechi maggiori dell’età moderna è l’abito da sposa. Si spendono tanti soldi per qualcosa che si indosserà una volta sola nella vita. Ma in un mondo in cui si diventa sempre più ecologici, uno spreco del genere non poteva essere tollerato.

Giusto in tempo per l’avvicinrsi della stagione dei matrimoni, le spose possono finalmente essere in grado di aggiungere un tocco di verde al loro vestiti bianchi con il vestito ecologico che si dissolve in acqua. Creato da un gruppo di studenti inglesi di moda, questo particolare tipo di abito da sposa offre finalmente un’alternativa eco-friendly a questo capo di abbigliamento classico.

Provincia di Modena: via libera a grande impianto fotovoltaico

fotovoltaico-modenaNella Provincia di Modena l’Amministrazione ha dato fino ad oggi il via libera sul territorio alla realizzazione di complessivi cinque impianti fotovoltaici di medie e grandi dimensioni: uno nel Comune di Concordia, per una potenza pari a 997 kw; uno da 35 kw in località Ronchi, Comune di Fiumalbo; uno da 372 kw in località Spinedola, comune di Sestola; uno da 2.000 kw nel Comune di Castelnuovo Rangone. Il quinto sarà il più grande ed il più potente della Provincia di Modena, con l’Amministrazione che, in particolare, ha dato il via libera a seguito della classica procedura di valutazione di impatto ambientale. L’impianto fotovoltaico, avente un’estensione su un’area di oltre 20 ettari, ed una potenza pari a ben seimila kw, consterà di ben 28 mila pannelli fotovoltaici a fronte di un investimento complessivo che sfiora i venti milioni di euro.

Record di taglio della Co2: gli States abbattono del 7% le emissioni in un solo anno

emissioni

La Energy Information Administration (EIA), un’agenzia federale statunitense che controlla l’utilizzo dell’energia, ha presentato ieri una statistica piuttosto sorprendente. Ha infatti riferito che gli Stati Uniti hanno raggiunto un record di taglio delle emissioni di CO2 del 7% nel 2009. Il calo del 7% è il più grande in assoluto, in termini percentuali, per gli Stati Uniti sin da quando si è cominciato a tenere la contabilità completa dei dati energetici annuali nel 1949.

La sorpresa arriva più che altro perché gli States sono stati il Paese che più di tutti ha fatto ostruzionismo a Copenaghen per fissare un limite per la riduzione delle emissioni, e guardando questi risultati non si capisce perché, visto che riesce ad avere risultati migliori di altre nazioni.

L’anidride carbonica è considerata un gas serra ed uno dei principali colpevoli dei cambiamenti climatici. Non è tossica per l’uomo nella sua concentrazione normale, noi la creiamo con ogni respiro. Tuttavia, essa si accumula nell’atmosfera in particolar modo con la combustione dei combustibili fossili, tanto da poter cambiare il clima della Terra. Ridurre la produzione globale di CO2 è il principale obiettivo a lungo termine ambientale di tutte le nazioni civili.

Bandiere blu record per l’Italia: nel 2010 sono 231

spiaggia bandiera blu

Ottime notizie per il nostro Paese. Nonostante la crisi, la cura delle nostre coste è aumentata rispetto agli altri anni, e così la Fondazione per l’educazione ambientale ha assegnato, per l’estate 2010, 231 bandiere blu alle spiagge italiane, 4 in più dell’anno scorso.

Sono 117 i comuni che hanno ricevuto il riconoscimento. Più di altri anni, questo sottolinea l’importanza delle attenzioni “verdi” alle spiagge. Non si tratta infatti solo della pulizia del mare, ma anche le iniziative di riciclaggio, raccolta differenziata ed altri servizi ecologici entrano nel gruppo dei criteri di valutazione.

Pronto per il collaudo il primo elicottero alimentato da biocombustibile

elicottero biocombustibile

All’inizio di quest’anno è arrivata la notizia, direttamente dall’Australia, di un progetto che intendeva impiegare il concetto di elicotteri diesel con i combustibili puliti. Ebbene, a pochi mesi di distanza dalla presentazione del progetto siamo più vicini alla sua realizzazione di quanto pensasse. La Delta Elicotteri del Queensland, in Australia, ha quasi ultimato la preparazione del suo prototipo D2, il primo biodiesel al mondo.

Si prevede che il D2 Delta sarà messo a disposizione degli agricoltori nelle cascine isolate dell’Australia, dove l’utilizzo del diesel per i loro autocarri, trattori e macchine agricole è cosa nota. Il motore è stato assemblato dalla società statunitense DeltaHawk. I progettisti sostengono che esso brucia il 40% in meno di carburante standard dei motori dell’aviazione a benzina ed il 75% in meno rispetto ai motori a turbina aeronautica.

Impianti fotovoltaici: al Nord il 54% delle installazioni

fotovoltaico-gse-rapporto-2009Al 31 dicembre dello scorso anno il 54% degli impianti fotovoltaici si trovava nel Nord Italia rispetto al 19% del Centro ed al 27% del Sud. E’ questo uno dei dati forniti con un Rapporto dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, sul solare fotovoltaico 2009, da cui è altresì emerso come per numero di impianti nel 2009 la prima Regione d’Italia sia la Lombardia con una percentuale pari a ben il 15,2% sul totale; a seguire c’è il Veneto con il 9,6% e poi l’Emilia-Romagna con il 9,3%, la Puglia (7,4%) e la Toscana (7%). Su scala provinciale, la Provincia leader è proprio in Lombardia, ed è Brescia con una percentuale di installazioni sul totale pari a ben il 3,82%; poi c’è Roma (3,62%) e Torino (3,25%), mentre città della Regione Puglia come Lecce e Bari non vanno oltre una percentuale compresa tra il 2% ed il 3%.