BPA

BPA

Il bisfenolo A, meglio conosciuto semplicemente con la sigla BPA, è un estrogeno sintetico utilizzato per indurire il policarbonato di plastica, impiegato ad esempio nei biberon, nelle bottiglie dell’acqua e nella resina epossidica di cui si compongono gli involucri. Si tratta di un composto organico con due gruppi fenolo, noto anche come 2,2-bis (4-idrossifenil) propano, scoperto dal russo A.P. Dianin nel 1891.
Nella definizione della European Food Safety Authority, EFSA:

Il bisfenolo A (BPA) è una sostanza chimica usata prevalentemente in associazione con altre sostanze chimiche per produrre plastiche e resine. L’esposizione al BPA attraverso gli alimenti è dovuta al suo impiego in talune materie plastiche e altri materiali.

Geotermico, in Toscana soddisfa il fabbisogno di 3 milioni di famiglie

Poco più di una settimana fa vi avevamo dato notizia della centrale geotermica di Radicondoli che Enel Green Power aveva inaugurato per soddisfare il fabbisogno di 55 mila famiglie. Ebbene, quello è stato soltanto uno dei tanti passi fatti dall’azienda in quanto le centrali geotermiche ora diventano ben 35 (a Radicondoli erano già due), ma con una capacità davvero enorme.

Il nuovo impianto geotermico l’Enel l’ha inaugurato a Chiusdino, sempre in provincia di Siena, ed aggiunge ulteriori 20 Mw di capacità energetica proveniente dalla fonte più rinnovabile che ci sia, il calore della Terra, in modo da portare la capacità geotemica della Toscana a 728 Mw, sufficienti per dare energia a 3 milioni di famiglie.

Fotovoltaico, inaugurato a Rovigo il più grande impianto d’Europa

Ne avevamo già accennato nel marzo scorso, quando fu annunciato un mega-impianto fotovoltaico a Rovigo, in Veneto, ed ora è stato finalmente terminato ed inaugurato. Solo nove mesi dopo aver ottenuto l’autorizzazione alla costruzione da parte del Governo, la SunEdison, colosso mondiale dell’energia verde con sede negli Stati Uniti, ha ufficialmente inaugurato la più grande centrale solare fotovoltaica d’Europa in un unico sito, la quale si prevede produrrà abbastanza energia pulita da alimentare circa 17.000 abitazioni.

L’impianto da 70 megawatt non solo è impressionante per la sua dimensione, ma anche perché le varie parti coinvolte nella sua costruzione sono state in grado di costruire tutto in così breve tempo. Un rapporto del francese CNET (Centro Nazionale Studi sulla Telecomunicazione) spiega quali fattori hanno reso possibile che un tale impianto così imponente possa iniziare ad essere operativo in meno di un anno:

Forse il progetto godeva di una corsia preferenziale che aveva a che fare con la competenza di SunEdison, grazie al progresso recente e al finanziamento di una società, Isolux Corsan, la società spagnola di costruzioni di SunEdison che ha avuto l’incarico di costruire il parco solare fotovoltaico. Ma vale la pena notare che il progetto ha avuto anche l’appoggio completo del Governo italiano e del Governo regionale attraverso i livelli locali.

Giornata mondiale contro le pellicce

Prima di morire gli animali da pelliccia patiscono trattamenti crudeli. Solo per una pelliccia vengono uccisi 200-400 scoiattoli. Lo ha ricordato ieri Walter Caporale, presidente degli Animalisti, in occasione del

Eolico: Sardegna, via libera a impianto di Portoscuso

Dopo aver recepito nel novembre dello scorso anno il giudizio positivo sulla compatibilità, e dopo aver ottenuto allo stesso modo il nulla osta ed i relativi pareri da parte di tutti gli Enti che a vario titolo sono coinvolti, l’Assessorato all’Industria della Regione Sardegna, dopo la Conferenza dei Servizi dello scorso mese di luglio, ha provveduto a completare l’iter per l’autorizzazione, nell’area del Comune di Portoscuso, ad un impianto eolico che sarà realizzato dal colosso italiano delle rinnovabili Enel Green Power.

A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione regionale nel sottolineare in particolare come in questo modo nell’area sia stata a conti fatti posata la prima pietra per ricostruire un’economia che ha subito i pesanti e duri effetti della crisi finanziaria ed economica degli ultimi tre anni.

Arsenico in acqua potabile, Legambiente: “inqualificabili omissioni”

Imperdonabili sottovalutazioni, inqualificabili omissioni e la solita tentazione di risolvere “all’italiana” un problema importante e già noto da anni, che si poteva affrontare e risolvere definitivamente con interventi per certi versi banali di potabilizzazione.

Così Legambiente nel dossier Acque potabili, il pasticcio delle deroghe, commenta la presenza di arsenico fuori dai limiti riscontrata in ben 128 comuni italiani. Il 28 ottobre scorso, la Commissione europea ha stabilito di non concedere ulteriori deroghe all’Italia, imponendo il rispetto del valore massimo previsto di 10 microgrammi per litro e dichiarando di fatto fuorilegge le acque del rubinetto di oltre un milione di cittadini.

BPA: l’Europa lo vieta nei biberon

L’allarme era stato lanciato da tempo ormai, tanto che gran parte del mondo Occidentale si era già adeguato. Il BPA (Bisfenolo A) fa male, in particolar modo ai bambini, e per questo l’Europa ha finalmente deciso, con un voto a maggioranza qualificata tenutosi ieri, di bandirlo definitivamente.

Dalla prossima primavera dunque, sugli scaffali di tutti i Paesi dell’Unione Europea non si troveranno più i biberon contenenti BPA. La pericolosità era ben nota, ed in particolare si correva il rischio di malattie riguardanti lo sviluppo sessuale del bambino, con alterazioni della prostata o infertilità maschile, ma anche altri tipi di problemi fisici come tumori (in particolare cancro al seno), endometriosi, obesità e problemi cardiaci.

BioChristmas a Milano, per un Natale ecosostenibile

Il Natale è alle porte e fioccano le iniziative per rendere la festa più ecologica e sostenibile che mai, una di queste è BioChristmas, un progetto 100% ecosostenibile.
A Milano, nella suggestiva cornice di Largo Cairoli, sarà allestito un gigantesco albero di Natale illuminato  solamente dall’energia prodotta con le pedalate dei cittadini.

L’iniziativa prende vita dopo la riuscita di EcoChristmas, il Natale ecologico che lo scorso anno è stato organizzato in Largo Cairoli nella cittadina lombarda. Nel Natale 2009 hanno partecipato al progetto 10.000 visitatori che hanno prodotto 500 Kw di energia pulita e pedalato per 4.500 Km circa. Se avessero pedalato su strada avrebbero raggiunto Capo Nord partendo da Milano. L’iniziativa ecosostenibile lo scorso anno è stata insignita del premio di miglior progetto di comunicazione ambientale nella XIII^ edizione del concorso Assorel per le Relazioni Pubbliche.

Inquinamento, la Cina fa il mea culpa: “siamo i più grandi emettitori mondiali di gas serra”

Sì lo sappiamo, sembra un po’ la scoperta dell’acqua calda: la Cina è il più grande emettitore di gas ad effetto serra. Da anni gli scienziati di tutto il mondo concordano sul fatto che il colosso cinese abbia superato anche le emissioni di quello che è stato il Paese più inquinante al mondo per anni, gli Stati Uniti. Ma la notizia si fa più interessante quando si scopre che finalmente anche il Governo cinese, in genere molto riservato sui problemi interni, compreso l’inquinamento e gli impatti sul clima, ha apertamente ammesso le proprie colpe.

Ora siamo il numero uno mondiale in volume di emissioni.

Questo è quello che il capo negoziatore sul clima della Cina, Xie Zhenhua, ha detto in una conferenza stampa a Pechino, pochi giorni prima che gli emissari intraprendessero il viaggio verso Cancun, dove si terranno i colloqui internazionali sul riscaldamento globale.

Car sharing

Car sharing

Car sharing, letteralmente automobile condivisa, è un servizio che mette a disposizione dei clienti automobili per periodi variabili (ore, giorni, settimane) pagando proporzionalmente al tempo di utilizzo del veicolo stesso. In genere trattasi di un servizio commerciale erogato da aziende specializzate o dalle aziende di trasporti urbani, spesso appoggiate dalle associazioni ambientaliste, dagli enti locali e dalle amministrazioni cittadine. L’azienda dispone di una flotta di auto di varie dimensioni dislocate in parcheggi il più possibile capillarmente diffusi nella città. L’utente prenota date ed orari di prelievo e di riconsegna del veicolo presso il parcheggio più comodo (che, pagando un extra possono anche non coincidere) e ne usufruisce liberamente.

Il prelievo del mezzo è concesso solo ad utenti iscritti al servizio. L’iscrizione consta di una quota annuale fissa, mentre gli altri costi saranno proporzionali all’uso del bene (quote a consumo) stimato in termini di tempo complessivo durante il quale si è avuto il possesso dell’auto ed effettivi chilometri percorsi. La società di servizio, dal suo canto, si assume la responsabilità della gestione del mezzo (assicurazione, manutenzione, carburante).

Di-smettila, la protesta di Legambiente contro i sacchetti di plastica

”Ministro di-smettila’‘ inneggia lo slogan scritto a caratteri cubitali su un insolito striscione fatto di sacchetti di plastica. Con questo espediente comunicativo Legambiente ha organizzato il suo blitz davanti al Ministero dell’Ambiente per chiedere a Stefania Prestigiacomo di non indugiare più nell’incertezza sull’abbandono della plastica ed attendere alle disposizioni comunitarie  decretando la messa al bando effettiva dei sacchetti di plastica a partire dal gennaio 2011.

L’iniziativa vuole riaprire anche il dibattito con l’associazione di categoria degli industriali della plastica Unionplast la quale afferma che i “sacchetti in bioplastica siano peggiori di quelli normali in plastica riciclata proveniente dai rifiuti”.  Alla quale Legambiente risponde che il dossier stilato da Unionplast per difendere le sue posizioni “contiene dati inutilmente allarmistici, in alcuni casi volutamente lacunosi e persino falsi”.

Fonti rinnovabili: Enac, piano per scali nazionali ecosostenibili

Presso l’Aeroporto di Pantelleria sarà installato un impianto pilota fotovoltaico di co-generazione energetica. A darne notizia in data odierna, venerdì 26 novembre 2010, è stato l’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, dopo che Alessio Quaranta, Direttore Generale dell’Ente, ha siglato la lettera d’intenti per dare avvio ad un programma che, tra l’altro, porterà in breve tempo l’Enac a predisporre delle linee guida grazie alle quali potranno essere attivati dei piani per rendere gli scali nazionali ecosostenibili.

L’iniziativa, in particolare, rientra nel cosiddetto “Patto per l’Ambiente” al quale l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha aderito l’anno scorso nell’ambito di un programma a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Ambiente affinché anche il settore dell’aviazione civile contribuisca, con gli investimenti nelle rinnovabili e nel risparmio energetico, al raggiungimento degli obiettivi fissati nel Protocollo di Kyoto.

Tetra Pak riciclato, nasce la Eco Lucart Natural

All’inizio ci eravamo chiesti se il Tetra Pak fosse riciclabile, o almeno in quale contenitore potesse essere smaltito, vista la sua natura di carta, plastica e alluminio assieme.
Dopo gli accordi con Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo Imballaggi a base cellulosica) lo smaltimento del Tetra Pak è stato fatto assieme alla carta e oggi, il suo riciclaggio dà i suoi primi risultati: Eco Lucart Natural, la prima carta nata dal riciclo dei contenitori in Tetra Pak.

Il processo di riciclo che è stato realizzato negli stabilimenti Lucart Group consente di ottenere una carta al 100% ecologica e molto resistente. La società fa parte della Cartiera Lucchese S.p.A., nata nel 1953 nella provincia di Lucca e oggi una delle principali aziende produttrici di tessue ecologico, ossia materiali in carta per il consumo quotidiano, come fazzoletti, carta igienica, tovaglioli…