Etanolo, Al Gore fa un passo indietro: “l’ho promosso solo per un pugno di voti”

L’etanolo proveniente dal mais si è rivelato essere una cattiva idea. Si tratta di una delle tematiche ambientali più delicate, che ha spaccato in due il mondo degli ecologisti. L’etanolo è una fonte di carburante incredibilmente inefficiente, consuma tonnellate di acqua per produrre una modesta quantità di energia. Inoltre la sua produzione ha come diretta conseguenza un incremento della deforestazione, andando anche a discapito delle colture alimentari in tutto il mondo.

Tuttavia i produttori di etanolo negli Stati Uniti ed in molte altre parti del mondo continuano ad ottenere finanziamenti (8 miliardi di dollari solo negli Usa) perché considerati industria pulita. A mettere la parola fine al dibattito ci prova Al Gore, uno dei primi sostenitori dell’etanolo, il quale ha pubblicamente ammesso di aver fatto un errore nella promozione di tale prodotto, che ha avuto come conseguenza proprio lo stanziamento dei fondi.

Regali di Natale, i fatti in casa

La R di regali è anche la R di riciclare. E se questa parola può sembrarvi poco di classe a Natale perché fa tornare in mente i doni poco graditi e rigirati a qualcun altro, in realtà sappiamo dalla grande quantità di oggetti nuovi di ogni tipo venduti on-line dopo le feste che quella dei regali scartati, in ogni senso, è una consuetudine ormai consolidata. Quindi, bando ad ogni scrupolo, per evitare di ritrovarvi casa piena di cadeaux sgraditi, rivendete, ridestinate o trovate pure usi originali e creativi per i doni ricevuti.

I fatti in casa.
Per evitare di produrre rifiuti e per risparmiare facendo comunque un regalo certamente apprezzato, perché non cimentarvi ai fornelli con il vostro piatto forte e portare ai vostri parenti ed amici una torta piuttosto che dei cioccolatini fatti con le vostre mani?

Regali di Natale, le magliette Nike per il Mondiale fatte da plastica riciclata

Qualche dubbio su cosa regalare per Natale? Avete un fratello/nipote/cugino/amico che ha tutto e a cui non sapete cosa può piacere? Se è italiano ci sono ottime possibilità che ami il calcio, e così se volete fargli un regalo che gli piaccia ma che sia anche rispettoso dell’ambiente potete optare per una maglietta Nike. Cosa ha di ecologico? Tutto (a parte la spedizione).

La Nike ha presentato le sue magliette delle nazionali per la Coppa del Mondo 2010 in Sudafrica, e visto che l’onda verde si è ormai propagata in tutti i campi dello scibile umano, non poteva mancare il contributo del mondo del calcio. Le divise delle nazionali sponsorizzate dalla Nike sono fatte da bottiglie di plastica raccolte dalle discariche in Giappone e Taiwan, che sono state fuse e poi mutate in tessuto.

Car pooling

Car pooling

Car pooling letteralmente auto di gruppo. Designa la pratica, dapprima spontanea ed autorganizzata, poi evolutasi anche in soluzioni commerciali, di condividere per viaggi più o meno lunghi una vettura nel massimo numero di passeggeri trasportabili.

Il carpooling nasce negli anni 70 tra gruppi di persone residenti (vicine tra di loro) nei subborghi ed aventi le medesime esigenze di percorrenza di tratte ed orari di spostamento (studenti della medesima scuola, impiegati della stessa azienda etc…) e subisce un grande incremento di diffusione con l’avvento di internet e la conseguente apertura di piattaforme utili alla ricerca di co-passeggeri.

Fotovoltaico: Enel Green Power, impianto per Conferenza Cancun

In Messico è il primo impianto fotovoltaico con la  tecnologia a film sottile, ed è stato realizzato grazie alla collaborazione congiunta tra il colosso italiano delle rinnovabili, Enel Green Power, il Ministero dell’Ambiente italiano e le Autorità del Paese messicano. A darne notizia è stata nella giornata di ieri la stessa Enel Green Power, recentemente sbarcata in Borsa a Piazza Affari, sottolineando in particolare come l’impianto fotovoltaico, composto da ben 2.500 metri quadri di pannelli fotovoltaici, e situato sul tetto a Cancun, presso l’Hotel Moon Palace, sia in grado di produrre annualmente ben  220 MWh di energia elettrica a fronte di un risparmio di anidride carbonica (CO2) pari a ben 110 tonnellate all’anno.

L’impianto è stato realizzato proprio in vista della cosiddetta “COP16“, la Conferenza delle Parti del “Framework Convention on Climate Change” dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), e con l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno energetico, in concomitanza dell’evento, con le fonti rinnovabili.

Etanolo (alcool etilico)

Etanolo

Il combustibile etanolo è l’alcool etilico dello stesso tipo che si trova nelle bevande alcoliche. Esso viene utilizzato come carburante per l’autotrazione, soprattutto come additivo per la benzina e, proveniendo da materie prime biologiche, è chiamato biocarburante. La produzione mondiale di etanolo per carburanti da trasporto è triplicata tra il 2000 e il 2007 da 17 miliardi a più di 52 miliardi di litri. Nel 2009, a livello mondiale, la produzione di combustibile etanolo ha raggiunto i 73,9 miliardi di litri.

I due Paesi che più di tutti gli altri utilizzano l’etanolo sono Brasile e Stati Uniti, i quali insieme costituiscono l’86% del consumo totale (dati anno 2009). Questa sostanza viene mescolata alla benzina normale. Negli Stati Uniti la maggior parte dei casi prevede che l’etanolo sia il 10% della composizione totale della benzina, in Brasile è addirittura diventata una miscela obbligatoria, e dal 2007 la legge stabilisce che un pieno dev’essere composto dal 25% di etanolo e dal 75% di benzina.

Nucleare, Veronesi: “tutta Italia si rende conto che il nucleare è inevitabile”

Ne siamo proprio sicuri che tutta la Penisola sia consapevole, e accetti, il nucleare? Le parole del neo-eletto alla Presidenza dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, Umberto Veronesi, lasciano molti dubbi e interpretazioni.

Il senatore del Pd le ha pronunciate oggi davanti alle Commissioni delle Attività produttive e dell’Ambiente della Camera che voteranno la sua nomina martedì prossimo. Per Veronesi, dunque

Tutta Italia si rende conto che il nucleare è inevitabile, perché fra 50 anni non avremo più petrolio, fra 100 non ci sarà più carbone e fra 150 finirà il gas: poi saremo all’asciutto.

Quindi come unica soluzione alla fine del mondo, c’è l’energia nucleare

Adesso c’é la fissione nucleare, tra 20 anni ci sarà la quarta generazione che non avrà più scorie e poi negli anni ’70 arriverà la fusione. Se abbiamo amore per i nostri figli e i nostri nipoti dobbiamo intraprendere questa strada, perché saranno loro che intorno al 2120 vivranno la tragedia della carenza di energia.

Inquinamento ed efficienza energetica, la UE denuncia l’Italia

Ormai sembra sia stata avviata una guerra tra la commissione ambiente dell’Unione Europea e l’Italia. Per sintetizzare la situazione in una frase, basta dire che l’Italia non ha seguito nessuna delle direttive comunitarie nel rispetto dell’ambiente.

Due procedure d’infrazione sono state avviate nei giorni scorsi, ed una terza potrebbe essere aperta se, entro due mesi, il nostro Paese non dovesse adeguarsi alle direttive. Ciò significa altre multe salate, oltre a quelle che già paghiamo, a causa dell’inefficienza della macchina burocratica italica.

Acqua del rubinetto all’arsenico in cinque Regioni italiane

Bere l’acqua del rubinetto ha i suoi vantaggi sotto forma di benefici ambientali, non c’è dubbio, per via della riduzione della mole di rifiuti di plastica prodotti dalle bottiglie e del taglio delle emissioni dovuto al trasporto su strada delle acque minerali, ed in termini di sicurezza alimentare per quanto riguarda la qualità e la quantità dei controlli.

Eppure qualcosa non torna nella recente indagine della commissione sanitaria di Bruxelles: in cinque Regioni italiane l’acqua che esce dal rubinetto è contaminata, al punto da esporre al rischio di cancro la popolazione.
Sul banco degli imputati l’arsenico che supera in molti casi (e in molte case) la soglia consentita dall’Unione Europea.
Attualmente i limiti fissati dall’UE sono di 10 microgrammi per litro. Tuttavia recenti studi attestano che qualora la soglia superi i 20 mg/l non ci sarebbero pericoli per l’incolumità del consumatore, tanto che il Ministero della Salute italiano aveva addirittura chiesto di innalzare il limite a 50 mg/l. Diverso il parere dell’UE che afferma che oltre i 20 microgrammi il rischio di cancro aumenta a dismisura, esponendo i cittadini ad un pericolo troppo alto.

Fotovoltaico, disabile inventa carrozzina alimentata da energia solare

E’ improbabile che abbiate mai sentito parlare di Haidar Taleb, ma per sua stessa ammissione, è in missione per ispirare il mondo. Lunedì scorso, il disabile Taleb di 47 anni, cittadino degli Emirati Arabi, ha stabilito un nuovo record: 200 miglia (circa 322 km) di viaggio attraverso il deserto su una sedia a rotelle alimentata dall’energia solare, progetta e costruita da lui stesso.

Con questo viaggio spero di aumentare la consapevolezza del collegamento tra disabilità e sostenibilità che possiamo ottenere se avremo il coraggio e la determinazione di provarci

ha dichiarato alla fine del suo viaggio.

Incentivi fotovoltaico online senza sprecare energie

E’ scattato il conto alla rovescia per una piccola rivoluzione nel settore del fotovoltaico, ed in particolare per la richiesta degli incentivi in Conto Energia. Il GSE, Gestore dei Servizi Energetici, ha infatti reso noto che a partire da mercoledì 1 dicembre 2010 il sole si potrà prendere con un click e senza spreco di energie grazie ad una nuova procedura telematica che sarà sia semplice, sia rapida ed economica a favore dei titolari degli impianti fotovoltaici che devono richiedere il contributo statale legato alla produzione di energia pulita da fonte solare.

Con la nuova procedura telematica si potrà sia aumentare l’efficienza del servizio, sia ridurre in maniera sensibile il tempo che serve per ottenere l’ammissione al Conto Energia. In merito il Gestore dei Servizi Energetici è certo visto che nel corso del corrente anno ha provveduto ad effettuare una sperimentazione del nuovo servizio andando a rilevare come in effetti il tempo per la valutazione delle richieste di incentivo tenda sensibilmente a ridursi.

Onu: “riscaldamento globale inarrestabile”, climatologi “ci stiamo raffreddando”. Chi ha ragione?

Due notizie contrastanti, che avranno come conseguenza quella di aumentare lo sconcerto e la confusione nella popolazione mondiale, giungono oggi nel campo dei cambiamenti climatici. Da una parte c’è l’Onu, che con il suo gruppo di scienziati spiega che, nonostante gli sforzi delle nazioni Occidentali per ridurre le emissioni, le temperature cresceranno e supereranno i due gradi di media, considerati il punto di non ritorno.

Dall’altra c’è Roberto Madrigali, climatologo, che come molti suoi colleghi sostiene che la Terra stia attraversando un fenomeno opposto: ci stiamo avvicinando ad una nuova Era Glaciale. Nella confusione generale, cerchiamo di fare chiarezza.

Foreste a rotoli, la guida di Greenpeace ai prodotti di carta amici degli alberi

Scegliere le marche di tovaglioli, di fazzoletti di carta e di carta igienica amiche degli alberi, sarà più facile grazie alla guida stilata da Greenpeace dal titolo che è tutto un programma: Foreste a rotoli. L’uscita del manuale del buon acquirente di carta, è stata accompagnata dalla diffusione in rete del video Deforestation nightmare, con protagonista l’attrice Barbata Tabita, celebre personaggio della serie tv di Canale 5, I Cesaroni.

Tra i parametri scelti dall’associazione ambientalista per valutare l’impatto delle aziende figuravano l’utilizzo di alte percentuali di fibra riciclata o certificata FSC (Forest Stewardship Council) e lo sbiancamento ottenuto senza impiegare composti a base di cloro. Ma vediamo quali sono, tra le 30 aziende e i 200 prodotti esaminati, quelli che non mandano a rotoli le foreste.