Il decalogo del vetro, perché preferirlo alla plastica

Ci siamo già occupati qualche giorno fa dei dati italiani sul riciclaggio del vetro, superiori alla media europea ed in costante crescita. Ora scopriamo che questo è uno dei materiali più ecologici in assoluto, e che merita le attenzioni di chi sceglie di vivere sostenibile. Molte delle motivazioni sono già note al grande pubblico, ma alcune, anche grazie alle ultime novità, sono sconosciute ai più. Ecco dunque un elenco stilato dall’associazione Assovetro, che ci spiegano come mai questo materiale è da preferire agli altri.

1. Il vetro è un materiale puro al 100%, composto da tre diversi elementi naturali e atossici: silice, soda e calce, e dunque non proviene da materiali chimici tossici ed inquinanti, come nella maggior parte degli altri casi, come il petrolio, giusto per citarne uno.

Investire nel fotovoltaico: Bper lancia il finanziamento Elios

Si chiama “Bper Elios“, ed è un nuovo tipo di finanziamento lanciato sul mercato dal Gruppo Bper – Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, per soddisfare le esigenze di investimento nel fotovoltaico, anche per impianti di dimensioni rilevanti visto che con il prodotto si può ottenere credito fino a ben quattro milioni di euro.

Bper Elios si presenta in due versioni: una destinata per i privati, e l’altra per le imprese a fronte di un finanziamento che ha tra i suoi elementi qualificanti quello di una apposita convenzione stipulata per i servizi di perizia con una primaria società del settore a valere su tutto il territorio nazionale.

Firenze, inaugurato primo edificio a impatto zero (fotogallery)

E’ stato inaugurato oggi a Firenze il primo edificio residenziale della città a impatto zero, realizzato dall’impresa UrbanoCacciamani.
Sono intervenuti al taglio del nastro l’assessore all’ambiente Stefania Saccardi, il consigliere regionale Marco Carraresi, l’assessore provinciale all’ambiente Renzo Crescioli, il presidente dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia (AFE) Sergio Gatteschi e il direttore CasaClima di Bolzano Norbert Lantschern, che ha consegnato al costruttore la prima targa classe A.

Il fabbricato, ad alta efficienza energetica, si trova al centro del capoluogo toscano, in via Cittadella, angolo via delle Ghiacciaie. I 17 appartamenti dello stabile godranno di un risparmio energetico senza precedenti stimato nell’80% dei consumi, che sfrutta le nuove tecniche di costruzioni edili e la cosiddetta tecnologia del cappotto.
In pratica il microclima interno è garantito dalla dispersione di calore nulla e dalle facciate esterne ventilate in travertino.
Il riscaldamento degli ambienti avviene grazie ad una piccola caldaia a condensazione dei fumi con l’ausilio delle pompe di calore.

Ma il mare non vale una cicca? Al via la campagna Marevivo, testimonial Manuela Arcuri

Mozziconi di sigaretta ovunque sotterrati tra la sabbia, disseminati in mare. Non ricordo quando è stata l’ultima volta che ho assaporato la libertà di camminare a piedi nudi sulla spiaggia, senza timore di imbattermi, con disgusto, nelle cicche dei fumatori, chiedendomi schifata se anche a casa loro si comportassero così, gettando a terra i rifiuti. Eh sì, perché i mozziconi delle sigarette sono rifiuti e come tali vanno trattati.

Tralasciamo il fatto che fumare fa male e non è per niente economico, ognuno è libero di scegliersi la morte che preferisce. In spiaggia, però, ci sono anche bambini e non fumatori che vorrebbero sentirsi liberi di vivere, respirare a pieni polmoni il sapore del mare e non toccare con i piedi cicche sporche di rossetto, saliva altrui, germi e batteri. Per questo, ovviamente, Ecologiae appoggia in pieno la campagna Marevivo. L’obiettivo è far capire ai bagnanti fumatori che la spiaggia non è un posacenere: il 7 e l’8 agosto prossimi  l’associazione sarà impegnata nella distribuzione di 80 mila posacenere in 250 spiagge italiane.

Proteste contro la BP a Milano e Londra

La giornata di ieri è stata una delle più terribili, dal punto di vista mediatico, per la BP da quel maledetto 20 aprile scorso, quando l’incendio alla Deepwater Horizon ha fatto scattare il più grande disastro ecologico della storia americana ed uno dei peggiori al mondo.

Attivisti, ambientalisti e semplici cittadini si sono riuniti nelle città di Londra e Milano per protestare contro l’operato della compagnia petrolifera che ha recentemente annunciato trivellazioni a 500 km dalla costa siciliana, oltre ad aver fatto altre azioni disastrose come la gestione scellerata dell’emergenza, la buonuscita milionaria ad uno dei responsabili del disastro, la sottostima dei risarcimenti e per ultima, se venisse confermata, la pressione fatta sul Governo britannico per liberare un terrorista libico al fine di ottenere l’autorizzazione da Gheddafi a trivellare nel Golfo della Sirte.

L’Empire State Building si tinge di verde

L’Empire State Building, il grattacielo simbolo di New York, e forse di tutto il Nuovo Continente, entro la fine dell’anno si rifarà il look e diventerà Green.

Anthony Malkin, proprietario dal 2006 dell’edificio Deco progettato dagli architetti Lamb e Harmon nel 1930, ha dichiarato che investirà ben 13 milioni di dollari per ridurre il consumo energetico dell’Empire State Building. Gli interventi abbatteranno del 40% il consumo e conseguentemente l’inquinamento prodotto dal grattacielo più grande del Mondo.

Cina, il tasso di inquinamento si fa preoccupante

Il 90% dei giorni nei primi sei mesi in questo 2010 hanno registrato una qualità dell’aria che raggiunge o supera lo standard nazionale di inquinamento nelle 113 più grandi città della Cina, con un calo di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ad annunciarlo è una relazione sulla qualità ambientale rilasciata dal Ministero della Protezione Ambientale cinese, il quale finalmente ammette che anche il Paese del Sol Levante qualche piccolo problemino ambientale ce l’ha.

La quantità di particelle inalabili, un importante indice di inquinamento atmosferico, è stata mediamente di 0,091 milligrammi per metro cubo in queste città, aumentando di 0,002 milligrammi per metro cubo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Impianti fotovoltaici: Provincia di Gorizia, Bando per la concessione di contributi

Scade il prossimo 31 dicembre 2010, nella Provincia di Gorizia, un importante bando finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale, quindi a fondo perduto, per la realizzazione nelle abitazioni private di impianti fotovoltaici. Il Bando rientra nell’ambito dello “Sportello energia, piano CO2, piano energetico, interramento linee elettriche, fotovoltaico”, un’iniziativa che l’Amministrazione provinciale porta avanti sul territorio per la promozione dello sviluppo sostenibile attraverso l’uso razionale delle risorse energetiche sia con la riduzione dei consumi energetici, sia con la produzione di energia pulita utilizzando le fonti rinnovabili.

Possono partecipare al Bando gli usufruttuari di abitazioni private, le persone fisiche proprietarie, ma anche i  condomini di edifici ed unità abitative, mentre sono esclusi dall’accesso ai contributi le imprese commerciali ed anche quei soggetti privati, che hanno la contabilità Iva, relativamente ad immobili che non sono adibiti ad abitazione ad uso residenziale.

Nasce il Forum nucleare italiano, presidente Chicco Testa

E’ avvenuta oggi a Palazzo Marini a Roma la presentazione del Forum nucleare italiano, un’associazione no-profit che ha visto l’adesione di importanti realtà del mondo industriale, accademico e sociale. Il presidente è Chicco Testa, autore del libro Tornare al nucleare? L’Italia, l’energia, l’ambiente edito da Einaudi nel 2008 e dell’ormai famoso Tispaccolafaccia al geologo Mario Tozzi, a proposito del nucleare, che vediamo nel video sopra, a maggio scorso, durante la trasmissione televisiva, in onda su Raitre, Cominciamo bene. Testa che ricordiamo, citando dalla biografia di stampo wikipediano, è

Managing Director di Rothschild, Presidente di Telit Communications Plc, Vice Presidente della Intecs S.p.A., membro del consiglio di amministrazione di Allianz e Idea Capital Funds sgr, Presidente di Energie Valsabbia

si scusò per quell’uscita infelice sul suo blog, ma si attirò ugualmente le critiche dei blog ambientalisti e di Beppe Grillo che lo prese in giro per aver coniato l’espressione minacce metaforiche.

Marea nera, a Tony Hayward BP offre un “calcio nel sedere” da 14 milioni di euro

Immaginate di essere i responsabili del peggior disastro ambientale della storia americana. Immaginate che Henric Svanberg, uno dei vostri collaboratori, se la stia spassando su uno yacht in compagnia della sua amante mentre si lotta contro il tempo per arginare una fuoriuscita di petrolio che è costata la vita a 11 uomini, morti nell’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon.

Immaginate di aver messo in ginocchio l’economia incentrata su pesca e turismo di centinaia di località costiere del centro America. Immaginate di aver distrutto l’ecosistema di una delle oasi naturaliste (in Louisiana) di pellicani più  preziose al mondo. Immaginate di aver ucciso delfini, pesci, bruciato vive tartarughe perché i soccorsi degli animalisti intralcerebbero gli incendi controllati.

Energia dallo sciacquone, arriva HyDro-Power, dalle acque reflue del WC ai watt

L’ambiente domestico è il posto in cui ci sono la maggior parte degli sprechi, da quelli energetici a quelli alimentari, fino a quelli idrici. Ma se per molti si è trovata una soluzione, ce n’è uno di cui proprio non si riesce a fare a meno: lo sciacquone del water.

Oggi però arriva una novità dall’Inghilterra, e più precisamente da Leicester, dove uno studente di design industriale dell’università De Montfort, Tom Broadbent, ha inventato un sistema per il recupero energetico delle acque reflue. Per ora non si è riusciti a ridurre l’utilizzo idrico, visto che in ogni caso, per far funzionare il sistema, la quantità d’acqua utilizzata per il water resta più o meno la stessa, ma almeno è stato trovato un modo per non mandarla tutta sprecata.

Green Economy e biotecnologie, in arrivo cosmetici, contenitori per alimenti e combustibili ecologici

Di nuovo una notizia interessante e decisamente Green: dopo le riciclelle, le patate ottenute dal compostaggio dei rifiuti domestici, arrivano anche i cosmetici ecologici, ricavati dai residui degli scarti agricoli.

Dai residui alimentari è possibile anche produrre contenitori per alimenti, o combustibili, occorre solo aver voglia di investire nelle biotecnologie e nella Green Economy, come fa da parecchi anni la regione Emilia Romagna.

Impianti fotovoltaici: Eternit Free, campagna AzzeroCo2

Si chiama “Provincia Eternit Free”, ed è una importante campagna ideata e realizzata da AzzeroCO2 con la collaborazione di Legambiente per permettere l’installazione sul territorio italiano di impianti fotovoltaici andando ad effettuare interventi di sostituzione dei tetti in eternit.

Al riguardo, in accordo con quanto reso noto da AzzeroCo2 all’inizio del corrente mese, è Lecce la prima Provincia Italiana “Eternit Free” in virtù del fatto che ha aderito ufficialmente alla campagna che permette alle imprese presenti sul territorio di andare ad installare gli impianti fotovoltaici dove ora ci sono i tetti in eternit; in questo modo si consegue tutela ambientale, riduzione di rischi per la salute, abbattimento delle emissioni, risparmio energetico e, a regime, un ritorno economico grazie agli attuali incentivi in Conto Energia del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, in vigore fino alla fine dell’anno.