La riforestazione può mitigare la lotta ai cambiamenti climatici

riforestazione

Gli scienziati dell’Università dell’Oklahoma e dell’Università Fudan di Shanghai, in Cina, hanno scoperto che il rimboschimento e l’imboschimento (la creazione di nuove foreste) possono ridurre il potenziale dei boschi di diminuire i cambiamenti climatici. Yiqi Luo, professore di ecologia al College UO delle Arti e delle Scienze, Dipartimento di Botanica e Microbiologia, e Changzhang Liao, Bo Li e Changming Fang, docenti di ecologia presso l’Università Fudon, Dipartimento di Ecologia e Biologia Evolutiva, hanno esaminato se le piantagioni possiedono lo stesso stock di carbonio degli ecosistemi delle foreste naturali.

In sintesi 86 studi sperimentali tra le piantagioni e le loro controparti, le foreste naturali, hanno dimostrato che le riforestazioni riducono in modo sostanziale gli stock di carbonio negli ecosistemi rispetto alle foreste naturali.

Queste diminuzioni delle scorte di carbonio degli ecosistemi dovrebbero essere considerate, insieme ad altri prodotti forestali come il legno raccolto, quando l’attenuazione totale del rimboschimento viene valutata.

ha spiegato Luo. Questo studio sfida l’idea che la crescita di specie non indigene o il potenziamento di quelle native nel territorio forestale faccia ottenere rendimenti maggiori sul recupero del carbonio dall’aria. Essi si dicono contro la sostituzione delle foreste naturali con il rimboschimento, notando che già soltanto l’imboschimento può contribuire ad evitare il cambiamento climatico.

Solare termico: Italia al secondo posto in Europa

solare-termico-convegno-assoltermA creare occupazione e ricchezza nel nostro Paese, anche ai tempi della crisi, non è solo il fotovoltaico, ma anche il solare termico visto che nel settore l’Italia è al secondo posto in Europa con una crescita della potenza cumulata dai 130 MWth dell’anno 2006 ai quasi 300 MWth dell’anno 2008.

A mettere in risalto questo dato è Assolterm, Associazione Italiana Solare Termico, che in vista dell’Assemblea annuale dei soci ha organizzato un interessante convegno dal titolo “Il solare termico ad un punto di svolta – Meccanismi di incentivazione, normative edilizie ed obiettivi al 2020“.

Coca Cola investe green, inaugurato impianto di cogenerazione a Nogara

coca colaLa Coca Cola si tinge di verde e taglia il nastro della svolta eco. Ieri, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il colosso americano delle bibite ha dato il suo contributo alla causa dello sviluppo sostenibile, inaugurando un impianto di cogenerazione presso lo stabilimento di imbottigliamento di Nogara, in provincia di Verona.
Il progetto ha visto una partnership tra la Coca Cola Hbc Italia e la società specializzata ContourGlobal per un investimento pari a 22 milioni di euro. Con 3.300 dipendenti, 8 stabilimenti, la Coca Cola Hbc Italia genera un giro d’affari annuo pari a 1,5 miliardi di euro. La fabbrica di Nogara è attiva dal 1975 e conta attualmente 500 dipendenti.

L’innovativo impianto fornirà energia elettrica, energia termica, acqua calda e anidride carbonica per gli usi industriali e permetterà alla multinazionale di decurtare le emissioni di CO2 del 66%, con un incremento dell’efficienza energetica stimato nell’83% rispetto ai sistemi tradizionali.

La BP vieta la pubblicazione di foto di animali uccisi dal petrolio

uccello petrolio

Quando si dice “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”. Secondo quanto riportato da Mother Jones e dal Daily News, la compagnia petrolifera britannica BP, responsabile del disastro del Golfo del Messico, pare aver vietato agli addetti ai lavori che tentano di risolvere il problema della marea nera di condividere le foto degli animali morti (uccisi dal petrolio) che finiscono a riva sui social network, o di passarle ai giornali.

Questo controllo, che assomiglia molto ad una censura, sembra serva ai responsabili per tentare di alleggerire la propria posizione di fronte all’opinione pubblica. E guardando immagini come queste si capisce il perché di tale scelta. Ma siccome siamo in America, un provvedimento così arcaico e inadeguato non poteva passare inosservato. Un giornalista del Daily News infatti si è accorto del divieto, ed ha immediatamente accusato la BP di aver preso questa decisione perché non voleva far vedere il disastro, nella sua abnormità, al presidente Obama.

Il Corona Save the Beach Hotel apre al pubblico (fotogallery)

corona hotel6

Hanno atteso il 5 giugno non a caso gli organizzatori dell’eco-hotel, il primo albergo italiano fatto di rifiuti, il Save the Beach Hotel di Roma. Ieri infatti era la giornata mondiale dell’ambiente, ed in concomitanza con i festeggiamenti a sfondo verde in tutto il mondo, l’albergo sponsorizzato dalla Corona ha deciso di aprire al pubblico, rendendo note le prime foto dei suoi interni, decisamente unici.

Una cosa salta immediatamente all’occhio, e cioè il colore. Una camera d’albergo così mette senza dubbio allegria. Spezza infatti la monotonia delle camere tutte uguali a cui siamo abituati e dà un tocco di colore che rende affascinante l’interno di ogni stanza. I mobili ovviamente sono piuttosto “spartani”, assomigliano più a quelli di un camping che ad un albergo con gli occhi di tutto il mondo puntati addosso, ma questo è dovuto al fatto che anche questi provengono dalla discarica, dopo essere stati opportunamente restaurati. Il tetto è costruito da 200 metri quadri di prato artificiale mentre le pareti sono composte da manichini, giocattoli e bottiglie di plastica.

Impianti fotovoltaici: il ruolo delle Regioni nei processi autorizzativi

fotovoltaico-impianto-autorizzazione-regionaleMartedì 15 giugno 2010, alle ore 10, nel Comune di Bari, Lungomare Starita, presso la Fiera del Levante – Sala Tridente Palazzo del Mezzogiorno, si terrà un interessante convegno nazionale, a partecipazione gratuita previa prenotazione, nel corso del quale si discuterà dei processi autorizzativi per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ed in particolare per gli impianti fotovoltaici, e del ruolo che al riguardo hanno le Regioni.

Sulla questione Assosolare ha posto l’accento sul fatto che la disomogeneità dei processi autorizzativi amministrativi tra una Regione italiana e l’altra ha generato sul territorio nazionale una evidente espansione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili a macchia di leopardo.

Giornata mondiale dell’ambiente, Google si tinge di verde e Genova si candida a smart city

Giornata mondiale dell'ambienteMolte specie, un solo pianeta, un unico futuro. Questo lo slogan scelto dall’Onu in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, il World Environment day.
Oggi 5 giugno tutto il mondo si ferma a riflettere sulle tematiche ambientali, in primis la tutela della biodiversità, messa a dura prova dai cambiamenti climatici e dai disastri ambientali provocati dall’uomo, ultimo la marea nera che sta travolgendo le coste del Centro America.
Il 2010 è stato scelto come anno della biodiversità, non a caso, a sottolinearne il valore vitale, mai come oggi a rischio.

Anche Google si colora di verde per festeggiare un evento internazionale come il World Environment day, che si ripete ormai da 38 anni, dal lontano 1973, quando per la prima volta le Nazioni Unite promossero la giornata internazionale dedicata all’ambiente, ideata l’anno precedente. Quest’anno il Paese ospitante è il Ruanda, scelto per la sua straordinaria capacità di risollevarsi dalla crisi scommettendo sulla green economy. Già da due giorni si protraggono i festeggiamenti a Kigali, con il battesimo dei gorilla nati durante l’anno, cerimonia denominata Kwita Izina.

Festival dell’ambiente, il green ambassador Billy Costacurta: come vivere sostenibile a Milano

costacurta

In questi giorni è in corso il Festival Internazionale dell’Ambiente a Milano, una manifestazione culturale tra le più importanti in Italia dal punto di vista del vivere ecologico. Tra le tante iniziative interessanti, su cui torneremo nei prossimi aggiornamenti, vorremmo segnalare l’intervista effettuata da Paolo Foschini, giornalista del Corriere della Sera, a Billy Costacurta, ex bandiera del Milan ed oggi allenatore di calcio, nonché “green ambassador”, cioè ambasciatore dell’ecologia.

Questa nuova figura, sconosciuta a molti, si occupa di diffondere la coscienza verde nella società dall’alto della sua posizione di persona pubblica, un volto noto che può dare molto alla causa ambientale. E così come Totti si presta alle iniziative dell’Earth Day, Costacurta cerca di rendere la sua città, Milano, un po’ più verde.

Marea nera, BP passa al piano D mentre gli uccelli continuano a morire (fotogallery)

marea nera 5

I primi tre tentativi di tappare la falla nel Golfo del Messico sono falliti miseramente. Per questo, viste le prime buone notizie che arrivano dal cosiddetto “piano D”, la BP ci pensa bene prima di cantar vittoria. L’operazione è stata soprannominata “cut and cup”, cioè taglia e tappa, e consiste nel tagliare la sommità del tubo da cui fuoriescono ogni giorno tra i 15 e i 19 mila barili di petrolio, per poi attaccare (in modo più stabile rispetto al tentativo precedente) un tubo che permetta di convogliare il flusso nel serbatoio di una petroliera. In questo modo la falla diventerebbe più facilmente gestibile e si potrebbe tappare con una nuova cupola sistemata con più calma.

Fino a questo momento, dicono gli ingegneri della BP, si è riuscito a recuperare l’equivalente di mille barili, poco rispetto alla quantità persa, ma un buon inizio, anche se per avere un’idea più completa bisognerà aspettare 48 ore. Nel frattempo però monta la furia di Obama.

Provincia di Gorizia: impianti fotovoltaici a costo zero

fotovoltaico-costo-zero-goriziaSi chiama “Go Elios Family“, ed è una formula di finanziamento vantaggiosa che vede come ideatori da un lato la Banca Popolare di Cividale, e dall’altro la Provincia di Gorizia al fine di incentivare la diffusione sul territorio provinciale degli impianti fotovoltaici aventi una potenza pari a 3 kilowatt.

Per ciascun impianto, a seguito di un accordo stipulato tra l’Istituto di credito e l’Amministrazione provinciale, è infatti prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto, pari a 300 euro, da parte della Provincia di Gorizia, mentre la Banca Popolare di Cividale si occuperà, ai fini della realizzazione del progetto fotovoltaico, di coprire le spese relative non solo al posizionamento dell’impianto fotovoltaico, ma anche alla copertura assicurativa che potrà poi essere recuperata in termini di costo con il “Conto Energia” senza che il cittadino della Provincia di Gorizia debba di conseguenza sborsare un euro.

Ecomafia, un business che non conosce crisi: in Italia 78 reati al giorno

punta-perotti-Bari-demolizioneOggi è l’Ecomafia day, la giornata promossa da Legambiente per accendere i riflettori sulla criminalità ambientale in Italia. Ecocrimini che si consumano quotidianamente nel nostro Paese ad una velocità inarrestabile e con una frequenza impressionante: secondo il rapporto diffuso proprio oggi a Roma dalla nota associazione ambientalista sul nostro territorio si contano 78 reati al giorno, più di tre all’ora. Rifiuti, cemento depotenziato, reati contro la fauna e contro l’ambiente marino. Per un giro d’affari, fatturato in nero, stimato in 20,5 miliardi di euro.

Il triste primato va alla Campania, la regione dove si verificano più infrazioni, 4874 pari al 17% del totale. Segue il Lazio che soprattutto nell’area del sud Pontino, a causa delle infiltrazioni di clan, commette un gran numero di infrazioni nel mercato del cemento. A ruota Calabria, Puglia e Sicilia. In Calabria sono numerosi gli edifici costruiti con cemento depotenziato, tra i quali si annoverano anche scuole, strade, ospedali. Al nord, anche quest’anno, è la Liguria la regione con il più alto numero di eco-reati: 1231.

Mooncup, l’alternativa ecologica agli assorbenti

moon cupDire addio agli assorbenti una volta per tutte, risparmiando sulla spesa mensile e rispettando l’ambiente si può. Esiste un’alternativa, ancora poco conosciuta che sta suscitando un misto di diffidenza e curiosità tra noi donne. Si chiama Mooncup ed è una coppetta mestruale in silicone anallergico.

Il costo si aggira intorno ai trenta euro ma la notizia positiva è che dura anni. Si tratta infatti di un prodotto riutilizzabile più volte. A forma di imbuto, si inserisce come un normale tampone, solo un po’ più in basso e dura dalle 4 alle 8 ore. Successivamente può essere estratta, svuotata e lavata con acqua e sapone. Dopodiché può essere immediatamente riutilizzata più e più volte.

Accade Domani: al via il concorso per migliorare la sostenibilità ambientale

Hai un’idea ecologica ma non sai come realizzarla? Non importa che tu sia un privato, un’azienda o una pubblica amministrazione, puoi partecipare al progetto Accade Domani, indetto per il secondo anno da Italia Futura, che quest’anno si incentra sullo sviluppo sostenibile.

In palio ci sono 30 mila euro da vincere in due categorie, profit e no-profit. Nella categoria profit possono partecipare quelle aziende che vogliono investire sulle nuove tecnologie o sulle energie rinnovabili; nel no-profit invece rientrano le politiche di sostenibilità ambientale volute dalle pubbliche amministrazioni come ad esempio un trasporto pubblico meno inquinante o una più corretta gestione dei rifiuti.

Il Sacco dell’energia, da un fumetto in un cassetto ad un cartone 3D (intervista)

il sacco dell'energiaIl Sacco dell’Energia, di cui vi abbiamo già mostrato il trailer e la trama qualche giorno fa, porta in scena una fiaba ecologica, nell’ambito della rassegna del cinema ecosostenibile. A Torino al Cinema Massimo in via Verdi 18,  oggi 3 giugno è prevista l’anteprima nel corso della 13esima edizione del Festival Cinemambiente (1-6 giugno 2010).

Il cartone narra la storia di Epimeteo, a cui è stato affidato il sacco dell’energia imperfetta con l’ordine di non aprirlo in attesa del ritorno del Maestro Sapiente. Difficile resistere alla tentazione: il nostro antieroe cade nel mito pandoriano, scatenando una serie di disastri ecologici che ripercorrono la storia dell’uomo e del suo uso imperfetto e sconsiderato delle risorse. Abbiamo chiesto agli autori del cartone della Panebarco&C. (si definiscono una piccola bottega multimediale) da dove nasce questo progetto e quali siano i fini pedagogici dell’animazione ecosostenibile. Sentiamo cosa ci hanno risposto.