Mozzarella alla diossina: sotto sequestro 82 allevamenti nell’agro aversano

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Torna l’incubo diossina nell’agroaversano: in provincia di Caserta sono stati posti sotto sequestro ben 82 allevamenti di bufale, sospettati di aver prodotto latte impiegando percentuali di diossina superiori ai limiti consentiti.

Così dopo la gravissima crisi che aveva colpito gli allevamenti qualche anno fa, tornano sotto inchiesta i caseifici e scattano i sigilli per i produttori accusati di vendere mozzarelle contaminate.

Secondo le stime del sindacato dei produttori, i danni economici si quantificherebbero in almeno 100 mila euro al giorno.
La risposta dei produttori non si è fatta attendere, cortei di protesta hanno bloccato il traffico all’altezza del casello di Capua. La polizia è stata costretta a spostare gli automezzi e i trattori abbandonati sull’autostrada.

Samsung e Toshiba nuovi leaders nella Greener Electronics Guide

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Nella classifica verde delle multinazionali dell’elettronica, stilata da Greenpeace, Samsung e Toshiba occupano i primi posti, a pari merito.
Nokia ha subito invece delle penalizzazioni che ne hanno provocato la discesa dalle vette delle più ecologiche, Nintendo rimane nelle posizioni più basse, mentre Microsoft e Philips migliorano le loro posizioni, continuando la scalata.

La Greener Electronics Guide è un modo per mettere l’industria elettronica faccia a faccia con il problema dei rifiuti tecnologici. L’intento è far sì che i produttori si sbarazzino delle sostanze chimiche pericolose, impiegate per i loro prodotti, che finiscono in montagne di ammassi di rottami, in cui scavano i bambini poveri senza alcuna protezione. (dei rifiuti tecnologici abbiamo già parlato)

Curitiba: la citta’ ecologica del Brasile

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Iniziamo il nostro viaggio, attraverso le citta’ piu’ innovative ed ecologiche del mondo, con Curitiba, capitale dello stato brasiliano di Paranà, a sud di Rio de Janeiro. La città conta circa 2 milioni di residenti di varia etnia, italiani, tedeschi, polacchi sono solo alcune delle nazionalita’ presenti. Oggi Curitiba è meta delle Delegazioni internazionali che si recano qui per studiare le caratteristiche del sistema amministrativo, dell’urbanistica e dello sviluppo tecnologico di questa incredibile ed innovativa citta’. La cosa che colpisce è la presenza delle piazze antiche, dei palazzi coloniali, che aprono la strada ad un cuore pulsante fatto di parchi verdi, di una rete di trasporti super-moderna e di un’urbanistica ecocompatibile.

Uno dei gioielli della citta’ di Curitiba è l’edificio universitario, Universidad Livre do Mejo ambiente, interamente costruito con tronchi di eucalipto, recuperati da pali in disuso, in cui si tengono corsi per studenti, i quali possono presentare progetti sull’architettura ecocompatibile.

Lo sapevate che i manuali di istruzione inquinano? Piccoli accorgimenti per vivere ecologico

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Ripulire l’ambiente non significa solo fare la raccolta differenziata o evitare di sporcare le strade, ma significa soprattutto risparmio energetico. Se, soprattutto in Italia, l’ingresso delle energie pulite ancora non ha preso piede, cerchiamo almeno di limitare gli sprechi con quello che abbiamo.

E l’attenzione deve essere spostata sugli elettrodomestici. Jeremy Rifkin, presidente della “Foundation on Economic Trends” ha calcolato che la casa di un americano medio dispone dell’energia che produrrebbero 58 schiavi se lavorassero tutto il giorno senza mai fermarsi nell’arco delle 24 ore. In Italia la situazione va rivista leggermente al ribasso, ma neanche di tanto.

Scandalo! Il governo statunitense da in affitto ai magnati dell’oro nero l’habitat degli orsi polari

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GreenPeace, il Centro per la Diversità Biologica e la NRDC hanno intentato una causa legale contro l’amministrazione Bush, per non aver emesso entro i termini stabiliti alcun provvedimento e decisione volta a stabilire se l’orso polare dovesse essere elencato nelle specie minacciate dal riscaldamento globale.
La querela degli attivisti ha il fine di costringere per via legale il governo a rilasciare immediatamente la decisione finale a riguardo. GreenPeace ha manifestato contro il Dipartimento degli Interni americano, definendolo un’istituzione per i lobbisti dell’olio, con riferimento al petrolio.

Il Dipartimento degli Interni avrebbe infatti preso tempo e addotto frequenti ritardi sulla decisione, per poi attuare un progetto di locazione di 29 milioni di ettari di habitat del’orso polare, destinati alla perforazione dei pozzi petroliferi.
Un quinto dei rimanenti orsi polari artici dipende dal ghiaccio del Chukchi Sea: è lì che si procacciano il cibo, ma proprio in quella zona le compagnie petrolifere stanno cercando di ottenere nuove licenze per il trivellamento.

Attenti ad usare le confezioni monodose, inquinano più di quelle formato famiglia

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Uno dei maggiori fattori inquinanti che si aggravano di giorno in giorno è lo spreco di materiale, conseguente al confezionamento dei prodotti alimentari. Se nelle famiglie la raccolta differenziata viene fatta molto poco e molto spesso plastica e vetro vengono gettati nelle discariche generiche, la situazione si fa ancora più grave quando si parla di alberghi.

Infatti quelle simpatiche confezioni che contengono la marmellata, il burro o i succhi di frutta che ci vengono offerti ogni giorno nelle strutture alberghiere sono i maggiori responsabili del cosiddetto “inquinamento igienico”. Il problema fondamentale è che per evitare che diversi clienti vengano a contatto con lo stesso materiale di cui hanno usufruito degli estranei, ad esempio una confezione grande di marmellata come quelle che si comprano al supermercato, i ristoratori hanno trovato una soluzione molto semplice: le confezioni monodose. Il problema di queste piccole ma tante confezioni è che poi l’involucro va buttato, e tanti piccoli involucri formano una quantità di immondizia decine di volte superiore a quella che si forma con le confezioni formato famiglia.

Pet Therapy: quando gli animali aiutano a vivere meglio

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La pet therapy sta diventando una pratica sempre piu’ diffusa nel coadiuvare le cure cliniche in specifici casi e in particolari soggetti. L’impiego di animali, che giochino a stretto contatto con i pazienti, non ha la funzione di guarire ma ha la capacità di migliorare lo stato psicologico del soggetto, determinandone un benessere emotivo. E’ importante e profondo il rapporto che puo’ crearsi tra un bambino malato ed un cane ad esempio, la profonda sensibilita’ di questi amici a quattro zampe li ha resi indubbiamente adattissimi al loro compito.

Negli Stati Uniti, in Inghilterra ed in Francia è una terapia gia’ collaudata, che ha dato i suoi frutti, soprattutto evidenziando la risposta positiva alle terapie classiche dei pazienti e il benessere da loro mostrato.

Nuovo filtro diesel ecosolidale in lavorazione a Dresda

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Un motore diesel ecologico potrebbe essere presto possibile grazie ad un particolare filtro .
La maggior parte dei veicoli da costruzione, come le vangatrici o le macchine di scarico, rilasciano una quantità di gas non filtrata nell’aria.

Questo accade perchè questi speciali veicoli hanno ognuno una diversa forma per il filtro e non esiste una norma.
Ora potrebbero essere prodotti filtri diesel di varie forme a prezzi competitivi.
Le moderne vetture diesel non sono soltanto più silenziose dei loro predecessori, ma rilasciano anche una minor quantità di gas di scarico nell’atmosfera. Tuttavia per i fuoristrada e i veicoli speciali, come le macchine da costruzione non erano ancora stati brevettati dei filtri specifici.
La buona notizia è che presto, grazie alla tecnologia, anche questi macchinari smetteranno di fumare.

7 aprile: un primo passo verso la soluzione del riscaldamento globale

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Il 7 aprile prossimo, in tutto il mondo si terrà la giornata mondiale della Sanità, che avrà come tema “proteggere la salute dal cambiamento climatico“.
Il problema, sollevato dall’Onu e dall’Organizzazione mondiale della Sanità, si incentra sul fatto che le morti dovute al riscaldamento globale e all’inquinamento non riguardano più soltanto gli orsi polari, i pinguini o alcune specie di piante rare, ma comincia a coinvolgere anche l’uomo. Secondo le loro stime dall’agosto del 2003 ci sono state ben 44.000 morti dovuti alle ondate di caldo, e le nuove concentrazioni di popolazione in macro-zone hanno aumentato il diffondersi di malattie come la malaria. Ma anche le inondazioni (e non soltanto quelle dello Tsunami), siccità e tornado sono causati dai cambiamenti del clima, e anch’essi sono stati responsabili di decine di migliaia di vittime.

Tra i nuovi peccati figurano anche quelli ecologici, parola del Vaticano

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La fonte è la Reuters, e la notizia non è da poco, se consideriamo quanti cattolici ci sono nel mondo, e quale effetto potrebbe avere una tale indicazione dall’alto sui fedeli. Pensate se il gettare il vetro nell’indifferenziato potesse essere percepito da un cattolico praticante alla stregua di un altro peccato capitale… immaginate quanto inquinamento in meno?

Ovvio che non si vuole lasciare nella mano dei cattolici la salvaguardia dell’ambiente, ma penso che la considerazione da parte del Vaticano dei “crimini verdi” ed il loro inserimento nella lista dei nuovi peccati, potrebbe avere conseguenze positive verso la creazione di una coscienza verde.

Celle solari dipinte sulle pareti: il futuro del fotovoltaico

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La notizia di un’importante innovazione sta scuotendo in questi giorni il mondo dell’ energia rinnovabile. Ricercatori della Swansea University stanno sviluppando una nuova tecnologia amica dell’ambiente, che potrebbe generare una quantità di elettricità pari a quella che producono cinquanta parchi eolici in un anno.

Il dottor Dave Worsley sta studiando il modo di dipingere le celle solari sulle superfici flessibili in acciaio, usate comunemente per rivestire gli edifici.
Abbiamo collaborato con l’industria siderurgica per decenni -spiega il dottor Worsleyma la nostra attenzione si è concentrata sinora solo sul miglioramento della lunga durata e resistenza alla corrosione dell’acciaio, senza pensare a come migliorare la superficie esterna dei rivestimenti per ottenere qualcosa in più della semplice resistenza.

Campania: chi pensa alle conseguenze sulla salute dei cittadini?

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I media hanno dedicato spazio al problema dei rifiuti in Campania, ma cio’ non ha fatto luce sui profondi disagi, con cui i cittadini sono costretti a convivere da anni, riportando enormi danni alla salute ed al benessere psico-fisico. La Campania da piu’ di 15 anni vive una situazione estremamente controversa in merito al ciclo dei rifiuti, allo smaltimento e allo stoccaggio di questi ultimi, sia per le infiltrazioni illegali nelle procedure amministrative e gestionali, sia per l’accumulo di spazzatura nei centri urbani e gli scarsi controlli per evitarli. Anche se gli studi epidemiologici sono stati numerosissimi e la percentuale di morti per malattie tumorali fulminanti o per malattie genetiche sia cresciuta notevolmente, non è stata provata ancora una relazione di causa-effetto tra l’accumulo di rifiuti urbani e l’incidenza delle malattie.

Miniauto: il nuovo sogno degli adolescenti, ma sono davvero sicure ed ecologiche?

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Il regalo più ambito dai ragazzi non è più il motorino, ma la miniauto. Segno che i tempi sono cambiati, e i mezzi di trasporto anche!
Con il motore da 50 cc, simile a quello di uno scooter, o un diesel depotenziato di 400 cc, le microcar hanno il vantaggio di poter essere guidate già a 14 anni, facendo così gola agli adolescenti in cerca di autonomia di spostamenti.
E visto che anche le abitudini sono cambiate e tra palestra, cinema, lezioni di piano, uscite con gli amici, piscina, doposcuola, i figli di oggi stanno ben poco a casa, a molti genitori non dispiace non doverli più scarrozzare da una parte all’altra, e si dimostrano spesso propensi all’acquisto.
Le prestazioni delle miniauto non sono eccezionali visto che si raggiungono i 45 km/h di velocità massima, ma ciò che conta è che, a differenza del motorino, si viaggia all’asciutto quando piove o fa freddo, e si può persino portare un passeggero (ma in questo caso bisogna che il guidatore abbia raggiunto la maggiore età).

Allo zoo? Non più animali, ma robot!

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Continuiamo il nostro viaggio alla ricerca di curiosità e stranezze dal mondo. Questa volta siamo in Portogallo, e precisamente in un giardino pubblico di Alverca.
E’ quì che l’artista portoghese Leonel Moura ha creato un singolare zoo, il primo al mondo, in cui al posto degli animali ci sono robot.

Secondo l’eccentrico ideatore del progetto, bisogna pensare ai robot come ad una nuova specie, da quì l’idea di trattarli esattamente come animali e, ahimè, metterli in gabbia (l’uomo è particolarmente bravo ad imprigionare qualsiasi cosa, la storia insegna!).
E questa volta fra le sbarre sono finiti 45 robot di 14 specie diverse, ciascuna con caratteristiche e comportamenti differenti.