Impianti fotovoltaici: Provincia di Gorizia, Bando per la concessione di contributi

Scade il prossimo 31 dicembre 2010, nella Provincia di Gorizia, un importante bando finalizzato alla concessione di contributi in conto capitale, quindi a fondo perduto, per la realizzazione nelle abitazioni private di impianti fotovoltaici. Il Bando rientra nell’ambito dello “Sportello energia, piano CO2, piano energetico, interramento linee elettriche, fotovoltaico”, un’iniziativa che l’Amministrazione provinciale porta avanti sul territorio per la promozione dello sviluppo sostenibile attraverso l’uso razionale delle risorse energetiche sia con la riduzione dei consumi energetici, sia con la produzione di energia pulita utilizzando le fonti rinnovabili.

Possono partecipare al Bando gli usufruttuari di abitazioni private, le persone fisiche proprietarie, ma anche i  condomini di edifici ed unità abitative, mentre sono esclusi dall’accesso ai contributi le imprese commerciali ed anche quei soggetti privati, che hanno la contabilità Iva, relativamente ad immobili che non sono adibiti ad abitazione ad uso residenziale.

Nasce il Forum nucleare italiano, presidente Chicco Testa

E’ avvenuta oggi a Palazzo Marini a Roma la presentazione del Forum nucleare italiano, un’associazione no-profit che ha visto l’adesione di importanti realtà del mondo industriale, accademico e sociale. Il presidente è Chicco Testa, autore del libro Tornare al nucleare? L’Italia, l’energia, l’ambiente edito da Einaudi nel 2008 e dell’ormai famoso Tispaccolafaccia al geologo Mario Tozzi, a proposito del nucleare, che vediamo nel video sopra, a maggio scorso, durante la trasmissione televisiva, in onda su Raitre, Cominciamo bene. Testa che ricordiamo, citando dalla biografia di stampo wikipediano, è

Managing Director di Rothschild, Presidente di Telit Communications Plc, Vice Presidente della Intecs S.p.A., membro del consiglio di amministrazione di Allianz e Idea Capital Funds sgr, Presidente di Energie Valsabbia

si scusò per quell’uscita infelice sul suo blog, ma si attirò ugualmente le critiche dei blog ambientalisti e di Beppe Grillo che lo prese in giro per aver coniato l’espressione minacce metaforiche.

Marea nera, a Tony Hayward BP offre un “calcio nel sedere” da 14 milioni di euro

Immaginate di essere i responsabili del peggior disastro ambientale della storia americana. Immaginate che Henric Svanberg, uno dei vostri collaboratori, se la stia spassando su uno yacht in compagnia della sua amante mentre si lotta contro il tempo per arginare una fuoriuscita di petrolio che è costata la vita a 11 uomini, morti nell’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon.

Immaginate di aver messo in ginocchio l’economia incentrata su pesca e turismo di centinaia di località costiere del centro America. Immaginate di aver distrutto l’ecosistema di una delle oasi naturaliste (in Louisiana) di pellicani più  preziose al mondo. Immaginate di aver ucciso delfini, pesci, bruciato vive tartarughe perché i soccorsi degli animalisti intralcerebbero gli incendi controllati.

Energia dallo sciacquone, arriva HyDro-Power, dalle acque reflue del WC ai watt

L’ambiente domestico è il posto in cui ci sono la maggior parte degli sprechi, da quelli energetici a quelli alimentari, fino a quelli idrici. Ma se per molti si è trovata una soluzione, ce n’è uno di cui proprio non si riesce a fare a meno: lo sciacquone del water.

Oggi però arriva una novità dall’Inghilterra, e più precisamente da Leicester, dove uno studente di design industriale dell’università De Montfort, Tom Broadbent, ha inventato un sistema per il recupero energetico delle acque reflue. Per ora non si è riusciti a ridurre l’utilizzo idrico, visto che in ogni caso, per far funzionare il sistema, la quantità d’acqua utilizzata per il water resta più o meno la stessa, ma almeno è stato trovato un modo per non mandarla tutta sprecata.

Green Economy e biotecnologie, in arrivo cosmetici, contenitori per alimenti e combustibili ecologici

Di nuovo una notizia interessante e decisamente Green: dopo le riciclelle, le patate ottenute dal compostaggio dei rifiuti domestici, arrivano anche i cosmetici ecologici, ricavati dai residui degli scarti agricoli.

Dai residui alimentari è possibile anche produrre contenitori per alimenti, o combustibili, occorre solo aver voglia di investire nelle biotecnologie e nella Green Economy, come fa da parecchi anni la regione Emilia Romagna.

Impianti fotovoltaici: Eternit Free, campagna AzzeroCo2

Si chiama “Provincia Eternit Free”, ed è una importante campagna ideata e realizzata da AzzeroCO2 con la collaborazione di Legambiente per permettere l’installazione sul territorio italiano di impianti fotovoltaici andando ad effettuare interventi di sostituzione dei tetti in eternit.

Al riguardo, in accordo con quanto reso noto da AzzeroCo2 all’inizio del corrente mese, è Lecce la prima Provincia Italiana “Eternit Free” in virtù del fatto che ha aderito ufficialmente alla campagna che permette alle imprese presenti sul territorio di andare ad installare gli impianti fotovoltaici dove ora ci sono i tetti in eternit; in questo modo si consegue tutela ambientale, riduzione di rischi per la salute, abbattimento delle emissioni, risparmio energetico e, a regime, un ritorno economico grazie agli attuali incentivi in Conto Energia del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici, in vigore fino alla fine dell’anno.

Plastiki, la barca fatta da bottiglie riciclate ha terminato il suo viaggio

E’ durato 130 giorni e 8.000 miglia nautiche il viaggio di Plastiki, il catamarano composto al 100% da bottiglie di plastica recuperate direttamente dal mare. Il lungo tour ideato per sensibilizzare il mondo sul problema dell’inquinamento degli oceani, principalmente dovuto proprio ai contenitori e buste di plastica, è terminato questa mattina a Sidney, in Australia, salutato da migliaia di curiosi, politici e proprietari di barche che hanno atteso l’arrivo di David de Rothschild e del suo equipaggio.

Il rampollo della ricca famiglia Rothschild ha toccato i porti di San Francisco, Kiribai, Samoa Occidentali e Nuova Caledonia con il suo catamarano lungo 19 metri e composto da 12.500 bottigliette di plastica, attraversando il Pacifico insieme ad altre navi che riprendevano l’impresa, ma accompagnato anche da tantissimi curiosi che lo hanno sostenuto durante il tragitto oceanico.

Incendi, roghi in calo ma al Sud e nelle isole è ancora emergenza

Gli incendi boschivi, stando ad un dossier realizzato da Legambiente e dalla Protezione civile, sarebbero in calo. Una buona notizia, anche se è troppo presto per cantare vittoria: la battaglia contro il fuoco che cancella centinaia di ettari di patrimonio boschivo si gioca ogni anno con un impegno da rinnovarsi con sempre maggior vigore, senza mai abbassare la guardia.

Venendo ai dati diffusi nel documento, che fa il punto della situazione sugli incendi in Italia, nel 2009 il numero dei roghi ha subito un calo del 20%, passando dai 6.479 del 2008 ai 5.422 dello scorso anno, il dato più basso fatto registrare negli ultimi 18 anni.
Tuttavia, permane l’emergenza al Sud e nelle isole. Pensate che nella sola Sardegna, nell’ultimo anno, sono andati in fumo 37mila ettari di territorio, pari a più della metà di tutta la superficie italiana interessata dagli incendi.

OGM e colture convenzionali, dove i vantaggi?

Qualche giorno prima dell’allarme Ogm in Friuli Venezia Giulia, dove è stata individuata una coltivazione illegale di mais geneticamente modificato, e della lettera inviata dalle associazioni della “Task force per un’Italia libera da Ogm” al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Greenpeace pubblicava il dossier su “Il vero costo degli Ogm“.

Il rapporto degli attivisti di Greenpeace analizza dal punto di vista economico il fallimento degli investimenti nella coltivazione di Ogm, e va a rafforzare la presa di posizione dell’associazione internazionale dopo le decisioni della Commissione europea in fatto di Ogm e non Ogm.

Bp conferma le trivellazioni in Libia, la politica italiana insorge

I timori di qualche giorno fa si sono rivelati fondati, la BP avvierà, entro poche settimane, le prime trivellazioni al largo delle coste libiche. Una situazione che riguarda da vicino noi italiani, visto che il punto in cui si troverà il nuovo pozzo sarà distante solo 500 km dalle coste della Sicilia.

Non appena giunta la notizia in Italia, sono insorti tutti, dalle associazioni ambientaliste alla politica. Persino rappresentanti del Governo, di solito molto “sensibili” ai problemi dei petrolieri, si sono detti preoccupati, come il Presidente della Commissione Ambiente al Senato Antonio D’Alì, peraltro siciliano, il quale ha affermato:

Il problema non è la Bp o la Libia. Il fatto è che il mare non ha confini e se capitano incidenti, che siano in acque nazionali o internazionali, gli effetti si fanno sentire in tutto il Mediterraneo. Considerato che stiamo parlando già di uno dei mari più inquinati dal petrolio di tutto il mondo, le conseguenze di un disastro potrebbero essere irreversibili.

Aereo solare, nuovo record per lo Zephyr: 2 settimane ininterrotte di volo

Non smette mai di stupire lo Zephyr, l’ultraleggero radiocomandato che, con la sola energia del sole, riesce a volare battendo un record dopo l’altro. Ma stavolta a stupire ancora di più è la velocità con cui supera sé stesso.

Appena una settimana fa vi abbiamo riferito che lo Zephyr, soprannominato “Aeromobile Perpetuo”, aveva appena infranto molti record, restando in aria per addirittura 7 giorni di fila senza mai atterrare. Bene, quando la notizia è circolata l’aereo non aveva ancora toccato terra, ma lo ha fatto appena ieri, nella US Army’s Yuma Proving Ground in Arizona (USA), dopo 14 giorni e 24 minuti, stabilendo un nuovo record, che sarà senza dubbio infranto la prossima volta che lo Zephyr deciderà di decollare.

Fotovoltaico: Ensun e Gruppo Turra insieme per la nascita di BS Energia

Si chiama BS Energia, ed è una nuova società, avente la sede a Brescia,  che si occuperà nel nostro Paese dello sviluppo dei campi fotovoltaici ai fini della produzione di energia elettrica pulita da fonte solare. La nuova realtà di settore nasce dall’impegno del Gruppo Gefran, società quotata in Borsa a Piazza Affari, nelle energie rinnovabili attraverso una partecipazione in BS Energia; quest’ultima, infatti, è per il 40% controllata dal Gruppo Turra, e per il 60% da Ensun che, a sua volta,  è un’azienda che è stata fondata dal Gruppo Gefran e da Metra.

L’obiettivo è nello specifico quello di andare a creare nel campo dell’industria del  fotovoltaico e, quindi, nella realizzazione di impianti fotovoltaici, una filiera tutta bresciana avvalendosi dell’esperienza consolidata delle società controllanti. Ensun, infatti, è un’azienda che è leader per quel che riguarda la produzione di profilati in alluminio per l’industria e per l’edilizia, nonché nella realizzazione di impianti fotovoltaici chiavi in mano, mentre il Gruppo Turra vanta una esperienza di rilievo nella realizzazione di grandi parchi fotovoltaici.