Il Festival della Scienza di Genova (29 0ttobre-7 novembre) si fregia del merito di manifestazione a basso impatto ambientale grazie alle molteplici iniziative e collaborazioni siglate dagli organizzatori dell’evento per un festival a misura d’ambiente.
Tra tutte, spicca la scelta di bere solo acqua del rubinetto, opzione privilegiata dai consumatori sostenibili che quest’anno assume ancora più rilievo visto il gran risalto dato alla questione nell’odierna diatriba che demonizza, a giusto titolo, gli imballaggi di plastica delle bottiglie di acqua, in vendita al supermercato, a favore dell’acqua che arriva direttamente nelle nostre case e dell’acqua pubblica, con l’avvio di interessanti progetti tra i quali merita una menzione a sé Le Case dell’Acqua.
Il Festival della Scienza, a riguardo, sceglie di bere dal Bronzino, grazie alla collaborazione siglata con il Comune di Genova, l’Iren Acqua Gas/Mediterranea delle Acque e l’Amiu.
L’obiettivo è ovviamente quello di ridurre l’impatto ambientale della manifestazione, tagliando drasticamente la produzione di rifiuti plastici.
Per tutta la durata del Festival della Scienza 2010, i relatori, gli animatori e quanti parteciperanno agli eventi in programma, avranno a disposizone delle bottigliette create appositamente per l’occasione e firmate Acqua del Bronzino, che ciascuno avrà facoltà di riempiere autonomamente dal rubinetto.
Cari

Da un’indagine compiuta da
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