mobilità sostenibile

Mobilità sostenibile, non c’è crescita se non si investe nelle auto elettriche

mobilità sostenibileNon si possono raggiungere gli obiettivi che la mobilità sostenibile comporta: riduzione delle emissioni inquinanti, migliore qualità dell’aria e della vita nelle città, minor traffico e maggiore uso di mezzi pubblici a basso impatto ambientale se non si investe nelle auto elettriche e ibride, cosa che sta accadendo in Italia, dietro rispetto agli altri Paesi europei. L’allarme viene lanciato da Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel, che ha dichiarato che lo sviluppo della mobilità sostenibile dipende

dalla disponibilita’ di macchina elettriche: le case automobilistiche sono fortemente impegnate a sviluppare modelli ma si tratta prevalentemente, ahime’, di case internazionali e non italiane.

Unep

Ambiente, il ritmo di degrado del Pianeta supera le nostre azioni

UnepOccorre intervenire al più presto, non c’è tempo per rimandare decisioni così importanti sulla salute del nostro Pianeta. Queste in sintesi le parole di Achim Steiner, sottosegretario ONU e direttore dell’esecutivo dell’Unep (United Nations Environment Programme), intervenuto  all’Aurelio Peccei lecture, conferenza dedicata al fondatore del Club di Roma. Nella conferenza promssa da Wwf Italia e Fondazione Peccei, in collaborazione con UniCredit, si è parlato di Rio+20, di sviluppo sostenibile, di politiche ambientali.

fiera milano

Fà la cosa giusta, la fiera del consumo critico e sostenibile

fiera milanoE’ partita questa mattina “Fà la cosa giusta“, la fiera del consumo critico e sostenibile organizzata da Terre di Mezzo Eventi. Con oltre 700 espositori e 29mila metri quadrati la fiera, che si terrà a Milano dal 30 marzo al 1 aprile, è destinata a fare il record delle presenze. Sono 11 le aree tematiche che verranno presentate in fiera: dal turismo sostenibile all’alimentazione, dalla moda etica alla cosmesi naturale e biologica, ma anche arredamento e prodotti per l’infanzia, mobilità sostenibile e bioedilizia.

rinnovabili

Ecologia nei Comuni, è boom di impianti da fonti rinnovabili

rinnovabiliCon oltre 400mila impianti da fonti rinnovabili, il 95% dei Comuni italiani nel 2011 è passato al green. Il risparmio in CO2 è quasi incalcolabile, mentre i consumi elettrici sono stati per il 26,6% puliti. Il trend positivo è cominciato nel 2000 ma solo negli ultimi anni, complici gli incentivi statali e la maggior divulgazione scientifica, l’apporto delle fonti rinnovabili è arrivata ad essere un “caposaldo del bilancio energetico italiano”.

rifiuti roma

Rifiuti Roma, Clini vs Polverini nell’emergenza discariche

rifiuti romaNella riunione di giovedì scorso il ministro dell’Ambiente Corrado Clini aveva mosso delle critiche al piano regionale circa la gestione dell’emergenza discariche nella Capitale e sulle lacune presenti nella documentazione sui sette siti individuati come possibili soluzioni post Malagrotta. Di risposta il presidente della Regione Renata Polverini risponde

Tutti sanno che la decisione riguardo l’impianto definitivo non è di competenza della Regione. Se le istituzioni e i ministeri coinvolti ritengono che il ruolo di supplenza fin qui svolto dalla Regione non è più utile e vogliono finalmente iniziare ad assumere in prima persona scelte che altri non hanno fatto, questo è il momento giusto.

rapporto ambiente italia

Legambiente e Istituto Ambiente Italia presentano rapporto 2012

rapporto ambiente italiaE’ stato presentato questa mattina il rapporto Ambiente Italia 2012 sulla situazione ecologica e ambientale nel nostro Paese. I dati non sono molto incoraggianti per diversi settori, smog, rifiuti e mobilità. Già a fine febbraio 2012 27 città del Nord Italia avevano oltrepassato i 35 superamenti di PM10 e polveri sottili nell’aria; e mentre nel resto d’Europa diminuisce la produzione di rifiuti pro capite, in Italia aumenta del 6% dal 2000 ad oggi. L’automobile continua ad essere il mezzo di trasporto più usato dagli italiani, per l’80,6% del campione; contro meno del 20% che si sposta invece sui mezzi pubblici, preferendo l’autobus (12,2%), il treno (5,2%) e l’aereo (1,7%).

shopper biodegradabili

Shopper biodegradabili, la Camera approva solo quelli EN 13432

shopper biodegradabiliLa Camera dei Deputati, dopo una settimana dall’approvazione della Commissione Ambiente, si è espressa sugli shopper biodegradabili e compostabili, decretando come unici commercializzabili in Italia quelli conformi alla EN 13432. Ora si attende la revisione del testo da parte del Senato.

Gli shopper biodegradabili e riutilizzabili che potranno essere venduti nel nostro Paese dovranno attenersi anche ad altre direttive:

Rifiuti Roma, No a Corcolle e Riano. Ora si cercano nuovi siti

Il lavoro svolto dal prefetto Pecoraro è stato quasi invano, visto che dopo il tavolo tecnico del ministro dell’Ambiente Corrado Clini con le autorità i due siti di Corcolle e di Riano sono stati bocciati. I vincoli paesaggistici e archeologici, e la vicinanza con le falde acquifere, motivi presentati dai Comitati di residenti e dalle associazione ambientaliste, hanno avuto la meglio e ora il ministro Clini ha nominato un gruppo di esperti per cercare una soluzione prima che la situazione rifiuti della Capitale diventi un’emergenza.

SISTRI, per le imprese motivo di preoccupazione e malcontento

Il SISTRI continua a far parlare di sè in modo negativo. Questa volta a lanciare un appello al ministro dell’Ambiente Corrado Clini sono le principali associazioni di settore, come Confagricoltura, Confapi, Confindustria, Aci, Cia, Claai e Rete Imprese Italia, a pochi giorni dalla data di scadenza del contributo per il 2012

Signor ministro, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti, Sistri, continua ad essere per le imprese motivo di preoccupazione e di malcontento. I rinvii dell’operosità, che si ripetono trimestralmente da due anni, testimoniano infatti una situazione non gestibile, che richiede la rivisitazione totale del progetto.

Buco dell’ozono, morto il chimico che lo scoprì

E’ morto ieri pomeriggio, ora italiana, il chimico che verso la fine degli anni ’70 scoprì il fenomeno del buco dell’ozono e probabilmente ha salvato l’umanità da una catastrofe incombente. Sherwood Rowland docente di chimica in diverse Università americane, l’ultima quella di Irvine, in California, se n’è andato all’età di 84 anni dopo una vita di battaglie in merito al fenomeno di diradamento dell’ozono terrestre che gli ha permesso di vincere anche il premio Nobel per gli studi sulle questioni ambientali assegnatogli nel 1995.

malagrotta

Rifiuti Roma, Clini: “A giugno sarà emergenza”

malagrottaAbbiamo pochi mesi di fronte per trovare una soluzione transitoria che sia coerente con le normative nazionali ed europee. Non possiamo permetterci nessuna emergenze rifiuti a Roma. Quel che serve è una soluzione di garanzia per tutti, efficiente ed effettivamente transitoria.

Con queste parole il ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha esordito nella riunione indetta ieri per far fronte all’imminente chiusura della discarica di Malagrottae, all’eventuale apertura di altri siti fuori dal Comune di Roma, per contenere oltre 1 milione di tonnellate di spazzatura dei romani, prodotte all’anno.

Ambiente, quanto ci costi? L’Italia in Europa

Quanto costa all’Italia l’ambiente? Molto, 50 miliardi di euro all’anno. Ma non in investimenti o tutele del paesaggio, smaltimento dei rifiuti, risparmio energetico. Non si tratta di tutto questo. Il nostro Paese ogni anno paga una multa all’Europa di 50 miliardi di euro per il mancato rispetto delle norme a tutela dell’ambiente. Il calcolo è stato fatto dal commissario Ue Janez Potocnik che ha ammonito l’Italia perché le 200 norme stabilite dall’Unione

Troppo spesso non vengono correttamente applicate con costi che non possiamo permetterci in tempo di crisi.

R20

Ambiente, Nichi Vendola è il nuovo vicepresidente per R20

R20Nichi Vendola è stato eletto all’unanimità vicepresidente e responsabile per le attività in Europa per la preparazione di R20 per il 2012. Probabilmente l’interesse del presidente della Regione Puglia nelle vicende ambientali del Paese, citando i suoi ultimi interventi sulla tanto spinosa questione dell’Ilva di Taranto, o il suo parere contrario alle trivelle nel Mezzogiorno, hanno condizionato la scelta.