Greenpeace: tonno sostenibile? Più “distruttivo” di quello normale

Esiste una marca di tonno giapponese che ha cominciato ad invadere il mercato europeo. Per ora è venduta solo in Gran Bretagna, ma vista la globalizzazione non fatichiamo ad immaginare che presto arriverà anche in Italia. Si tratta del cosiddetto “tonno sostenibile“, che però pare che di sostenibile abbia ben poco.

Greenpeace, che ha un conto aperto con il Giappone a proposito delle pratiche di pesca scorretta, chiede attenzione alla marca di tonno considerata la “più distruttiva per l’ambiente”, in quanto la società giapponese utilizza metodi di pesca tutt’altro che sostenibili, e dunque punta su una campagna di marketing non veritiera. L’organizzazione ha recentemente criticato il Marine Stewardship Council per aver concesso le certificazioni di sostenibilità nonostante le prove non proprio chiarissime, e la società Princes ne ha approfittato, promuovendo la sostenibilità sulla sua etichetta, senza però garantire gli standard previsti.

Diossina e sicurezza alimentare: DDL etichettatura verso l’approvazione

I casi contaminazione da diossina, in Germania, rilevati prima sulle uova, ed ora a quanto pare anche sulla carne di maiale, stanno contribuendo nuovamente a far scattare una vera e propria emergenza, in materia di sicurezza alimentare, su scala continentale. E visto che il mercato è globalizzato, e visto che ogni Paese europeo importa ed esporta materie prime alimentari e prodotti lavorati di ogni tipo, l’unica “arma” a disposizione è quella dell’obbligo di etichettatura su tutti i prodotti agro-alimentari.

Al riguardo in Italia giunge quale risposta concreta a questa emergenza l’attesa relativa all’approvazione, prevista per il prossimo 18 gennaio 2011, del disegno di legge sull’etichettatura presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

Rete Natura 2000, il 18% della superficie degli Stati UE è area protetta

L’area appartenente alla Rete Natura 2000, ovvero quelle aree naturali protette a livello comunitario, si è ulteriormente espansa ed è arrivata ad occupare il  18% del territorio dell’Unione europea ed a includere ben oltre 130mila chilometri quadrati di mari.

La rete europea, istituita dalla direttiva 1992/43/CEE detta anche direttiva habitat e, prima di quella, dalla  direttiva uccelli del 1979 col fine di conservare gli habitat naturali della fauna e della flora selvatiche come stabilito dagli obiettivi della Convenzione sulla Diversità Biologica adottata durante la conferenza di Rio del 1992, si espande di anno in anno ed ha assunto dimensioni considerevoli.

Sacchetti della spesa, Comune di Capannori distribuisce sporte di tela gratis ai cittadini

Tra i Comuni Virtuosi merita una menzione particolare Capannori, in provincia di Lucca, il primo in Italia ad intraprendere quell’arduo quanto vantaggioso percorso che ha come mèta i rifiuti zero, obiettivo fissato al 2020. La scomparsa dei cassonetti dal territorio comunale è stata sostituita dalla raccolta porta a porta e dalla distribuzione del materiale per la raccolta differenziata ai cittadini. Tutti i rifiuti raccolti, dall’organico alla carta, vengono destinati a nuovi usi ed al riciclo.

Il latte è alla spina così come i detersivi, l’acqua di sorgente, le sagre sono eco e la sostenibilità coinvolge incessantemente i cittadini in nuove sfide ed obiettivi che costano pochi sacrifici ed assicurano molteplici vantaggi.
Di recente il Comune avrebbe addirittura scritto alla Lavazza per chiedere di ripensare le capsule di caffé usa e getta di modo che siano riciclabili.
E l’entrata in vigore, il primo gennaio scorso, della 296, che mette al bando le buste di plastica tradizionali, certo non poteva lasciare insensibile l’amministrazione comunale di Capannori.

Uova, come interpretare il codice di provenienza

Dopo l’allarme lanciato alcuni giorni fa sulle uova alla diossina provenienti dalla Germania, sono arrivate le rassicurazioni del governo italiano sulla qualità delle uova da allevamenti nostrani e anche sui prodotti di importazione controllati e certificati dalla autorità competenti.

Ma come riconoscere la provenienza delle uova? Nell’articolo di oggi impareremo a leggere il codice di tracciabilità impresso sulle uova. Il codice, stampato sui gusci di ogni singolo uovo, riporta ogni informazione sull’uovo, dalla tipologia di allevamento in cui è stata cresciuta la gallina, fino al Paese e al codice identificativo del singolo allevamento. ma andiamo per ordine.

Moria di tortore a Faenza, accertata presenza di un virus

Scie chimiche? Presagio di sventura? Avvelenamento? Alieni? Fuochi d’artificio? Grandine? Aviaria? Fine del mondo? Suicidio di massa? Inversione del campo magnetico terrestre? Tante le ipotesi, più o meno verosimili, formulate nei giorni scorsi, da addetti ai lavori e non, in seguito alla misteriosa moria di animali di diverse specie, registrata in diverse aree del mondo.

Ebbene, scriviamo per aggiornarvi sul caso delle tortore morte a Faenza, ottocento esemplari stramazzati al suolo intorno alla zona industriale della cittadina, facendo sospettare agli esperti un’intossicazione alimentare dovuta all’ingestione di residuati della distillazione, prevalentemente semi di vinacciolo trattati. La Forestale in queste ultime ore ha diffuso una nota in cui comunica i primi risultati degli esami effettuati sui campioni di carcasse raccolti, eseguiti presso i laboratori dell’Izler, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna.

Authority per l’energia: al via il piano triennale con l’obiettivo della smart grid

L’Authority per l’energia, il massimo organo di controllo in materia energetica nazionale, ha pubblicato il piano triennale strategico da seguire per ammodernare la rete energetica italiana. Secondo il comunicato pubblicato direttamente sul sito ufficiale, un dato salta all’occhio: si punterà sulle reti intelligenti (le cosiddette smart grids) ed il risparmio energetico.

L’obiettivo delle linee guida è aumentare la competitività del sistema energetico nazionale, in modo da migliorare il servizio e mantenere i prezzi stabili, e così, tra le varie prerogative strutturali ed economiche, spicca il ricorso e lo sfruttamento quanto più efficace possibile delle nuove tecnologie, ma soprattutto la tutela ambientale che sembra al centro del discorso.

Cosa fare degli alberi di Natale dopo l’Epifania?

Le feste sono appena finite e milioni di persone si sono ritrovate a fare i conti con lo stesso problema: cosa fare con l’albero di Natale? Naturalmente si parla degli alberi veri, dato che quelli finti basta richiuderli nella scatola e conservarli fino al prossimo anno.

Alcune città mettono a disposizione delle discariche dove portare questi alberi che verranno tagliati ed il loro legno utilizzato per produrre pellet ed altri scopi; molti possessori di camini potrebbero riutilizzare l’albero come legna da ardere, ma negli ultimi anni altri impieghi sono stati trovati per questi abeti negli Stati Uniti, come ad esempio costruire un habitat acquatico per i pesci.

Via alla quarta edizione del concorso di Assovetro per le scuole

E’ alla quarta edizione il concorso annuale The Daily Glass bandito da Assovetro (l’Associazione nazionale degli industriali del vetro) e da Coreve (il Consorzio recupero vetro), che vedrà gli alunni delle quarte e quinte elementari e quelli delle prime e seconde medie trasformarsi in piccoli reporter esperti di ambiente e riciclaggio per i prossimi mesi e sino alla conclusione dell’anno scolastico.

Il concorso, che si contestualizza nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto con il Ministero della Pubblica Istruzione, si articola in due tappe: un momento formativo in cui i ragazzi scopriranno i vantaggi del vetro per l’ambiente, la salute e la sicurezza alimentare ed un momento operativo. Per facilitare gli insegnanti nella prima fase del lavoro verrà distribuito gratuitamente, alle scuole che ne faranno richiesta, un kit didattico multidisciplinare il cui materiale si concentra su cinque temi: ambiente, raccolta differenziata, riciclo, salute, sicurezza.

Energia elettrica e fotovoltaico: forte crescita della produzione nazionale

Nel 2010 la produzione nazionale netta di energia elettrica da fotovoltaico è cresciuta del 136,3%. A rilevarlo è stata la società Terna, quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel dispacciamento dell’energia elettrica sul territorio nazionale. Complessivamente, rispetto al 2009, a conferma dei segnali di ripresa del ciclo economico, in Italia l’anno scorso la domanda di elettricità è cresciuta dell’1,8%.

Oltre al +136,3% della produzione nazionale netta di energia elettrica con il fotovoltaico, sono cresciuti anche l’eolico con un robusto +29,1%, mentre decisamente più contenuti, con rispettivamente un +0,3% ed un +2,8%, sono stati gli incrementi della produzione nazionale netta di energia elettrica con il geotermoelettrico ed il termoelettrico.

Biotecnologie marine, l’Europa può rilanciare il settore

La biotecnologia marina, ossia l’insieme delle applicazioni tecnologiche della biologia marina ed acquatica, è una disciplina in forte aumento. I dati più recenti indicano che il mercato della Blue biotechnology ha un valore di 2,8 miliardi di euro nella sola Europa e che per i prossimi anni può crescere fino al 12% ogni anno se industria e ricerca andranno di pari passo.

Come ha affermato il Presidente della Marine Board della Fondazione europea della scienza (FES) Lars Horn, l’Europa entro il 2020 può guidare il mercato della biotecnologia marina. Negli oceani e nei mari europei le acque basse della costa, così come le profondità degli abissi sono caratterizzati da fattori molto eterogenei per temperatura, illuminazione, pressione e composizione chimica. I cambiamenti che hanno modificato gli ecosistemi marini hanno dato vita ad un archivio vivente della diversità ancora inesplorato.

Diossina, produzione uova veneta sicura

Ancora sull’allarme uova alla diossina. Il caso su un’eventuale emergenza sanitaria in Europa tiene banco da giorni. La minaccia ricordiamo ha come focolaio di origine la Germania a causa dei mangimi animali prodotti utilizzando biodiesel, e si è estesa dunque, dopo la chiusura di oltre 4700 allevamenti in Bassa Sassonia, ai mangimi ed ai prodotti importanti dal mercato agroalimentare tedesco.

In Italia le autorità sanitarie e le associazioni di agricoltori, come la CIA, hanno rassicurato i consumatori sulla scrupolosità dei controlli sulle merci importate e ancor di più sulla sicurezza del made in Italy. Già nei giorni scorsi si era parlato di un’importazione di uova davvero minima nel nostro Paese, a fronte di un’esportazione che invece è massiccia. Idem per il pollo.
Oggi interviene la Coldiretti Veneto, analizzando la situazione nella Regione, che è una grande produttrice di uova destinate al mercato nazionale.

Energie rinnovabili

Energie rinnovabili

Le energie rinnovabili includono qualsiasi forma di energia che, per definizione, è potenzialmente infinita. Si distinguono dalle energie provenienti dai combustibili fossili in quanto questi ultimi sono presenti in quantità limitata sulla Terra e si sa che prima o poi termineranno, mentre le energie rinnovabili sono potenzialmente illimitate, a meno che non si voglia considerare ad esempio il momento in cui il sole si spegnerà. Ma in quel momento non sarà possibile nemmeno la vita sulla Terra, e dunque non è contemplabile nella quantità di energia a disposizione.

Le forme principali di energia rinnovabile sono l’energia del sole (o energia solare), l’energia del vento (eolica), il calore della Terra (geotermia), il movimento delle onde e delle maree, la potenza dell’acqua (energia idroelettrica) e la biomassa.