Rimedi naturali per occhi gonfi, affaticati da stress ed inquinamento

I nostri occhi possono risentire dello stress imputabile alle troppe ore trascorse davanti allo schermo del computer o della tv. O ancora soffrire dello scarso riposo dovuto ad una cattiva qualità del sonno o al tempo ridotto destinato a dormire. Con il rientro in città dopo le vacanze, ad accrescere il senso di affaticamento, minando uno sguardo sano e limpido, ci si mettono anche le polveri dello smog urbano che certo non sono un toccasana, specie per chi ha occhi molto sensibili e già provati dalla stanchezza cui li sottopone un lavoro davanti al monitor. Possiamo ricorrere a soluzioni farmaceutiche oppure, se preferiamo, optare per rimedi naturali stando lontani dalla chimica, utilizzando gli ingredienti presenti comunemente nelle nostre dispense per defatigare gli occhi. In base al problema specifico che vogliamo risolvere vediamo che si può fare con le sostanze naturali ed alcuni semplici espedienti.

Bracconaggio, non fermate l’Operazione Pettirosso

Per fermare il bracconaggio e la pratica dell’uccellagione, che ogni anno miete pettirossi e uccelli nelle valli del Bresciano, l’autunno parte l’Operazione Pettirosso del Nucleo Operativo Antibracconaggio del Corpo Forestale di Stato. L’operazione, che spesso coinvolge i volontari della LIPU e delle altre associazioni ambientaliste, ha una durata di 5 settimane ma quest’anno si vuole chiudere il 23 ottobre. Per questo le associazioni animaliste hanno scritto una lettera al ministro delle Politiche Agricole e Forestali Luca Zaia e al comandante del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone

Siamo sconcertati, terminare ora l’attività di contrasto al bracconaggio nei boschi del Bresciano significa consegnare decine di migliaia di uccelli nelle mani dei bracconieri. Che prosegua fino alla fine del periodo migratorio per garantire un efficace contrasto alla caccia illegale.

Riscaldamento a pavimento, cos’è e perché conviene

Il riscaldamento a pavimento è l’ultima invenzione in fatto di riscaldamento sostenibile per le abitazioni. Si tratta di un sistema in cui una serie di tubi attraversano le mattonelle dall’interno, nei quali scorre dell’acqua. Questa può essere riscaldata attraverso diversi metodi, oggi in un’abitazione comune questa viene riscaldata tramite stufa o caldaia, ma per una casa davvero sostenibile il metodo migliore è, almeno per il giorno, il pannello solare termico.

Una volta che l’acqua è riscaldata, può attraversare l’abitazione sotto i nostri piedi o anche lungo le pareti, in modo da dare la sensazione di calore diffuso, senza dover ricorrere a metodi di riscaldamento tradizionali. In più, il sistema funziona anche in senso opposto, e cioè d’estate possiamo far scorrere l’acqua nei tubi ad una temperatura più bassa, intorno ai 15-18 gradi, in modo da raffreddare il pavimento e i muri, e dare una sensazione di freschezza in tutta la casa.

Londra 2012: una montagna di plastica sulle Olimpiadi più verdi della storia

L’obiettivo delle Olimpiadi di Londra 2012 è di realizzare i Giochi più sostenibili della storia. Ma gli organizzatori, come abbiamo visto a proposito di alcune scorie, stanno sbagliando diverse mosse. L’ultima, in ordine di tempo, è l’autorizzazione alla costruzione del più grande ristorante MacDonald al mondo che sarà aperto proprio accanto allo stadio principale. Avrà la dimensione di 3 campi da calcio e si prevede servirà oltre un milione di pasti al giorno. Ovviamente produrrà una quantità di plastica che definire impressionante è dire poco.

Ambiente, Moving Planet a Roma e Milano: “Mobilitiamoci per il Pianeta” il 24 settembre

L’appuntamento con il Moving Planet è tra due giorni, il 24 settembre 2011 nelle maggiori città del mondo: Londra, Parigi, Roma, Milano…in ogni luogo la mobilitazione per il Pianeta deve farsi sentire perché un mondo diverso è possibile. Sono trascorsi tre anni da quando Bill McKibben ha fondato l’associazione 350.org ed ora dopo aver mobilitato l’intero Pianeta ci si riunisce in tutte le piazze del mondo sabato per dire basta alle emissioni inquinanti e all’anidride carbonica.

Rimedi naturali per liberare le piante dagli afidi

Gli afidi sono i nemici numero uno delle nostre piante, sia in casa che in giardino. Si tratta di una famiglia di insetti meglio conosciuta con il nome di pidocchi delle piante che appartiene ai fitomizi, compresi nell’ordine dei Rhynchota, sottordine Homoptera, sezione Sternorrhyncha.
Sono tra i fitofagi più temuti in agricoltura e in chi pratica il giardinaggio o l’orto per hobby perché hanno un potenziale altamente devastante per l’ospite. Sono infatti in grado di riprodursi a velocità ed in quantità impressionanti, portando alla morte le piante su cui si sono insediati. Provocano danni diretti, sottraendo linfa alla pianta, alterandone la fisiologia, modificandone profondamente la struttura anatomica.

Disastri petroliferi, i peggiori della storia

Disastri petroliferi: quali sono stati i peggiori della storia oltre ovviamente alla marea nera della BP dello scorso anno? Anche se persino un barile di petrolio disperso in mare una tantum non si può dire certo che faccia bene, senza dubbio lo sversamento di migliaia di litri di greggio concentrato in poche ore ha ripercussioni decisamente più profonde, immediatamente visibili nel loro impatto drammatico sull’ambiente costiero, gli ecosistemi, la flora e la fauna marina. Basti pensare all’incidente della Exxon Valdez, nel lontano 1989, che riversò nelle acque dell’Alaska ben 40,9 milioni di litri di petrolio. Danni accertati per 3 miliardi, tra risarcimenti e pulizia delle acque e delle coste. Trovarono la morte circa 250 mila uccelli marini, 2.800 lontre, centinaia di foche ed aquile di mare testabianca, decine di orche e tantissimi altri pesci, con gravi danni anche al ciclo riproduttivo della popolazione ittica dal momento che andarono distrutti miliardi di uova.

Green Art al MAXXI di Roma con A supernatural pic nic

A supernatural pic nic è un “bivacco poetico” nel centro di Roma, seduti su un tappeto erboso colmo di fiori grandissimi, e poi tanti colori, vegetazione, profumi, fruscio delle foglie e rumore di acqua corrente…descrivere a parole l’atmosfera magica che verrà a crearsi al MAXXI di Roma è molto difficile, ma l’invito a prendere parte all’evento d’arte, è d’obbligo. L’appuntamento con Francesco Simeti e con altri artisti sul tema della Catastrofe è per sabato 1 ottobre, dal pomeriggio a tarda serata.

I requisiti delle case passive

Quali requisiti deve avere una casa per essere considerata passiva? Cerchiamo di capirlo insieme oggi rivolgendoci a chi con questi requisiti ha a che fare tutti i i giorni, gli addetti ai lavori di casepassive.it, un’istituzione senza scopo di lucro che ha come unico obiettivo quello di diffondere la conoscenza sulla casa passiva. Secondo quanto riportato sul loro sito, una casa passiva deve seguire i parametri che sono stati stabiliti dal Passivhaus Institut PHI di Darmstadt, in Germania.

Bracconaggio, pettirosso dal ramo…allo spiedo

Il bracconaggio nelle valli del Bresciano non è, purtroppo, notizia dell’ultima ora: da anni in Val Camonica, Val Trompia e Valsabbia si pratica la cattura illegale di uccelli, venduti ai ristoranti della zona. Lo scorso anno i volontari della LIPU e le guardie forestali del Bresciano hanno rimosso oltre 2mila tra trappole, archetti e reti per la cattura degli uccelli nel periodo che va dal mese di ottobre a Natale. La ricerca delle trappole e degli uccelli ancora vivi nota come Operazione Pettirosso, anche se feriti, va avanti da 24 anni.

Ambientalisti: 6 bambini che hanno cambiato il mondo

La forte speranza per un mondo più pulito in futuro ci deriva dalla constatazione che le giovani generazioni sono molto più attente all’ambiente di quelle che le hanno precedute, mentre a confronto con gli over 50 di oggi sembrano davvero dei cervelloni verdi. A volte ci vuole la semplicità di un bambino per cambiare il mondo, non radicalmente, ma apportando piccole modifiche che però possono avere dei grandi risultati. Volete saperne di più? Ve ne presentiamo 6 dopo il salto.

Come trasformare il giardino nell’habitat ideale delle farfalle

Le farfalle non sono soltanto dei variopinti insetti affascinanti e meravigliosi a vedersi. In Italia nelle Oasi WWF quest’estate, nel mese di luglio per la precisione, grazie agli ambientalisti del panda è stato possibile conoscere da vicino il mondo straordinario delle farfalle e soprattutto il loro ruolo ecologico importantissimo, per non dire vitale. Le farfalle che svolazzano di fiore in fiore con le loro ali coloratissime svolgono infatti l’importante compito di impollinatori, trasportando il polline da una pianta all’altra, polline che porterà alla fecondazione ed alla produzione di sementi. Le farfalle sono dunque messaggeri di vita.

Io prendo la bici!

Sarebbe estremamente utile se dal benzinaio invece dei bollini che ti fanno vincere orsetti di peluche orribili e altri contentini decisamente inutili ci dessero delle miniature dei megadanni che provocano ogni anno le compagnie petrolifere, a svantaggio dell’Africa, ad esempio, prosciugata dalle nostre piattaforme sanguisuga: interi villaggi distrutti, incatramati, acque tossiche, pesci che scarseggiano, perdite di greggio coperte tanto per salvare l’apparenza con sabbia come fa il gatto nella lettiera, in fretta, per mascherare un ricordino poco piacevole.

Animali, nuova specie delfino scoperta in Australia

Un delfino di 2,5 metri con una pinna dorsale e un muso diverso dai cetacei che conosciamo è stato avvistato nella costa sud-orientale dell’Australia. I ricercatori della Monash University di Victoria hanno individuato due popolazioni di circa 150 esemplari della nuova specie di delfino, denominato Burrunan. La ridotta popolazione, che vive in una zona ben delineata dell’Australia, potrebbe essere a rischio estinzione.