Geotermale: un nuovo modo per trasformare l’acqua calda del sottosuolo italiano in elettricità

L’Italia è un paese caldo. Non è un riferimento al clima ma al sottosuolo italiano. Gli strati più profondi della parte italiana della crosta terrestre sono, infatti, molto ricchi di calore. Già da molti anni, questo calore viene sfruttato per la produzione di energia attraverso impianti geotermici che, utilizzando il vapore acqueo estratto dal sottosuolo, azionano delle turbine adibite alla produzione di energia elettrica.

Negli ultimi anni, con l’innovazione tecnologica, si è cominciato a parlare anche di geotermale.

Dai rubinetti campani esce veleno

Si torna a parlare del problema dei rifiuti in Campania, nell’ottica di una contaminazione che sembra non conoscere limiti: dall’aria al terreno alle acque, perchè in Natura, si sa, il deterioramento da inquinamento e da sostanze tossiche, è un fatto complesso e non circoscrivibile.
Tutto è legato, ogni azione deleteria e snaturata provoca più conseguenze, in più sfere della vita dell’uomo e dell’ambiente.

E così capita che il problema dei rifiuti campani assuma portata globale e non si possa più frenare l’ondata di catastrofi che ne conseguono.
L’ultima, in ordine di arrivo, ma non certo di importanza, è quella emersa nel corso di un’analisi delle acque campane.
Dai rubinetti esce veleno. Ennesimo segno di una contaminazione totale e della grave crisi ambientale ed igienico-sanitaria che sta vivendo questa regione.

A grande richiesta: la storia di Mike, il pollo senza testa

Qualche giorno fa, nel mio articolo sui miti non scientifici, ha avuto molto successo la parte riguardante il pollo senza testa. In molti erano scettici, altri solo curiosi, così facendo un pò di ricerche ho trovato la vera storia del pollo senza testa, ribattezzato dagli ammiratori Mike. Si tratta di una storia vera, tant’è che in America, ogni anno, si celebra un weekend per ricordarlo. Quest’anno sarà il 16 e 17 di Maggio. E 50 anni fa gli fu dedicato anche un film.

Mike diventa una stella il 10 Settembre 1945, all’età di 5 mesi e mezzo. Si trovava tranquillamente nella sua stia, quando il suo allevatore, Lloyd Olsen, della città di Fruita, Colorado, decise di farlo alla brace. Prese il povero volatile e lo poggiò su un tagliere, dove lo colpì con un netto colpo di ascia appena sopra il collo. Lloyd si pentì subito di ciò che aveva fatto, e pieno di rimorso lasciò perdere l’animale e se ne tornò in casa, senza mai voltarsi indietro.

Dal Giappone arrivano i giocattoli ecologici

Continuano ad arrivare nuove invenzioni dal Giappone. Stavolta il pensiero è rivolto alle future generazioni, e cioè a sensibilizzare gli uomini del domani sul problema ambientale, facendoli giocare con giocattoli ecologici.

E’ più o meno questa l’intenzione di MIC/CP Tom’s, industria di giocattoli orientale, che ha creato gli Earth Block, dai mattoncini simili ai Lego, con l’unica differenza che anzichè essere di plastica, sono creati con le biomasse.

Proposta shock del Governo: tagliare le spese ambientali per recuperare l’Ici

Gli effetti del taglio dell’Ici cominciano a farsi sentire. Chi si sfregava le mani ed esultava perchè nella prossima dichiarazione dei redditi avrebbe risparmiato qualche centinaio di euro perchè non dovrà più pagare l’Ici, forse farà meglio a mettersi una mano sulla coscienza e chiedersi se davvero ci ha guadagnato.

Il taglio della più federale delle tasse (in tema di federalismo fiscale) ha già prodotto i primi danni: il primo, annunciato qualche giorno fa, è stato tagliare i costi sulla sicurezza stradale. Gli altri sono di poche ore fa: taglio alla ricerca, al recupero del patrimonio, alla cultura. Chi ci va di mezzo, ovviamente, è ancora una volta l’ambiente, e la nostra salute.

Czeers Mk1: la prima speedboat di lusso ad energia solare

La sostenibilità ambientale e il risparmio energetico entrano nel mondo del lusso. Il caro-petrolio si ripercuote, infatti, anche sul mercato delle imbarcazioni e spinge l’industria del settore a trovare nuove soluzioni. Nasce, così, la prima speedboat ad energia solare: il Czeers Mk1.

Il motoscafo da corsa, il cui prototipo è stato presentato all’ultimo salone Millionaire ad Amsterdam, è stato realizzato dall’olandese Ceerz in base ad un progetto ideato da alcuni studenti della Delft Technical University Solarboat in Olanda.

La California bandisce i pesticidi

Lo Stato americano della California ha ufficialmente messo fuori legge gli spray antiparassitari. L’annuncio l’ha dato il governatore dello Stato Arnold Schwarzenegger che si è opposto all’uso massiccio dei pesticidi nei campi californiani, invasi ultimamente da una specie molto aggressiva di falena (la falena delle mele).

Il piano, presentato anche dai funzionari di controllo dell’alimentazione e dell’agricoltura, è stato varato in quanto, con l’avvicinarsi dell’estate, la California diventa meta di milioni di turisti, e quest’uso massiccio di spray, congiuntamente all’alto tasso di inquinamento già presente, potrebbe creare diversi danni alla salute degli ospiti.

In Abruzzo le pecore si fanno la tinta

La tanto additata pecora nera non sarà più sola. In Abruzzo sono arrivate le pecore colorate. Non è lo scherzo di qualche burlone o, come avvenne durante la tappa di Pescocostanzo del Giro d’Italia, di un appassionato che tinse le pecore di rosa, ma è il frutto della ricerca genetica e biotecnologica dell’Università di Teramo.

Presto sarà possibile produrre lana beige, nera, marrone chiaro e scuro senza, però, l’aiuto di coloranti ma grazie a pecore con il vello naturalmente colorato.

Un enorme telone per salvare la Valtellina

Ci avevano già provato qualche anno fa, con qualche successo. Ora ci provano anche in Italia. L’obiettivo è sempre lo stesso, diminuire lo scioglimento dei ghiacci. Il mezzo? Un enorme telone da stendere per chilometri e chilometri per riparare i punti più sensibili dal sole estivo.

Il progetto, denominato “Acqua e Ghiacciai: Conoscenza e Conservazione”, è stato realizzato dall’Università degli studi di Milano, in collaborazione con Levissima, e cercherà di proteggere il ghiacciaio Dosdè Orientale, in Valtellina. Lungo questo ghiacciaio verrà steso un telone che tecnicamente si chiama particella geotessile, definita “non tessuto” per le sue caratteristiche tecniche, che servirà a ridurre il processo di fusione del ghiaccio.

Pannolini ecologici per i bambini del futuro: iniziativa ammirevole del Comune di Genova

Un pannolino usa e getta richiede 500 anni per essere smaltito.
Un terzo della produzione di rifiuti domestici è costituita proprio da pannolini.
In un tempo neanche molto lontano, qualche generazione fa, i bambini venivano cambiati con panni riutilizzabili, lavabili ed economici.
Oggi, con l’avvento dell’era consumistica, usare un panno fatto in casa per i neonati sarebbe considerato anacronistico e fuori moda.
Così i genitori, suggestionati anche da pubblicità sempre più impressionanti (in alcune sembra quasi che questi pannolini magici assorbano laghi interi e facciano anche le pulizie di casa!), si ritrovano in farmacia o al supermercato a spendere centinaia di euro in mega confezioni di questi pannolini superpulenti.

Un’iniziativa del Comune di Genova, denominata “Pannolini ecologici per i bambini del futuro” ha pensato ad un ritorno al passato, rilanciando i pannolini tradizionali, riutilizzabili più volte.
Questi ecopannolini, per il momento, verrano usati “in prova” dagli asili nido comunali, ma potranno anche essere acquistati da privati nei negozi convenzionati (la lista è disponibile sul sito del Comune di Genova).

La tecnologia di precisione al servizio dell’agricoltura

Mettere la tecnologia al servizio dell’agricoltura. È questa l’idea che sta alla base del progetto AgriPre – Agricoltura di Precisione portato avanti dalla Provincia di Ascoli Piceno. Strumenti di precisione, applicati al terreno e alle colture, permetteranno di gestire al meglio la produzione agricola, prevedendola ed ottimizzandola.

Il progetto, realizzato in collaborazione con Tecnomarche – Parco Scientifico e Tecnologico delle Marche, si fonda sull’impiego di specifiche tecnologie finalizzate all’individuazione di soluzioni avanzate in grado di creare valore aggiunto all’economia agricola. Previsti il monitoraggio e la misurazione satellitare dei parametri e dei valori chimico-fisici del suolo e delle varie fasi della produzione.

I miti scientifici più popolari, quali sono veri e quali no

Qualche settimana fa vi abbiamo parlato dei 10 miti verdi da sfatare. Oggi invece trattiamo il tema dei miti della credenza popolare, che si ritiene abbiano una valenza scientifica, ma che di scientifico, in molti casi, non hanno proprio niente.

Si tratta di convinzioni nate per “sentito dire”, molto spesso si afferma di averle sentite in televisione, o dalla bocca di qualche amico al quale è stato riferito da un amico che conosce un altro amico di uno scienziato. Così il sito Live Science si è rivolto a specialisti del settore per confermare o sfatare questi modi di pensare, e fare un pò di luce in un mondo in cui tutti credono di essere scienziati, ma in realtà non lo sono così tanto.

Come ottenere energia pulita dalle vibrazioni prodotte dal passaggio dei veicoli

Ricavare energia elettrica pulita dalle vibrazioni prodotte dal passaggio dei veicoli. È quello che accade in Giappone e precisamente a Tokyo, sul ponte Goshiki-Zakura-Ohashi che si erge sul fiume Arakawa. Sono stati, infatti, istallati sul ponte una serie di piccoli generatori in grado di trasformare le micro vibrazioni derivate dal via vai dei veicoli in energia.

L’impianto segue il principio su cui si basa il funzionamento delle casse acustiche, che partendo da impulsi elettrici generano vibrazioni che danno origine al suono, ma lo invertono. I generatori posizionati sul ponte a Tokyo, invece, catturano le vibrazioni e le trasformano in energia elettrica.

Allarme oceani, stanno crescendo più del previsto

L’avvertimento lo stanno dando sempre più scienziati in tutto il mondo. La crescita del livello dell’acqua degli oceani era prevedibile, a causa dello scioglimento dei ghiacciai, ma non in maniera così massiccia come quella che si sta verificando in questo momento.

E anche la temperatura non aiuta. Infatti anche il calore degli oceani è aumentato fino addirittura a raddoppiare negli ultimi 40 anni, mettendo a rischio centinaia di specie che rischiano l’estinzione, o per cui è già troppo tardi. A lanciare l’allarme sono i metereologi americani e australiani, che puntano il dito sul riscaldamento globale.