Quel tronco di casa, succede ad Amsterdam

Se venite assaliti dall’impulso irrefrenabile di abbracciare un albero ogni volta che vi recate in un parco piuttosto che in un bosco, allora la casa progettata dalla FARO ArchitectenWoonhuis Weijnen 2.0, è decisamente quello che fa per voi. Siamo ad Amsterdam e quella che stiamo per presentarvi è un’abitazione che coniuga ai parametri chiave della bioedilizia un design accattivante.

Una casa carbon neutral, passiva, con una riduzione di CO2 pari al 100%, dagli interni caldi ed accoglienti. Un ambiente aperto e arioso, in cui vivere abbracciati dalle atmosfere calde dei rivestimenti in legno. Il soppalco è sorretto da un tronco d’albero, i muri sono isolati termicamente grazie ad un intonaco in argilla e la presenza di una grande caldaia garantisce 2  m3 di acqua ed un grande accumulo di energia.

Energia Geotermica

Energia Geotermica

L’energia geotermica (dal greco geo, “terra”, e thermos, “calore”) è generata da fonti di calore geologiche. E’ un’energia rinnovabile e pulita che utilizza il calore naturale della Terra, alimentato dall’energia termica rilasciata nei processi di radioattività.

La radioattività, o il decadimento radioattivo, è un insieme di processi mediante i quali il nucleo atomico instabile di un elemento radioattivo, come l’uranio, il potassio o il torio, trasmutano in atomi dal contenuto energetico inferiore, raggiungendo al contempo uno stato di maggiore stabilità. Questi elementi si trovano naturalmente all’interno del nostro Pianeta.

L’interno della Terra, chiamato Geosfera è costituito da più involucri concentrici caratterizzati da un aumento di temperatura più ci si avvicina al centro della Terra: la crosta terrestre, il mantello, e il nucleo.

Il buco dell’ozono sta “guarendo”

E’ ancora presto per cantar vittoria, ma secondo gli scienziati dell’Organizzazione Metereologica Mondiale, l’effetto serra si è leggermente attenuato, e così la riduzione dello strato di ozono si è ridotta, contribuendo a ridimensionarne il buco. L’annuncio è arrivato ieri, 16 settembre, in occasione della Giornata Internazionale per la Preservazione dello strato di ozono.

Secondo il rapporto, siamo di fronte ad

una riduzione più accentuata dell’ozono stratosferico grazie all’eliminazione progressiva della produzione e del consumo di sostanze nocive per questo gas.

Nella giornata di ieri si è celebrato l’anniversario del Protocollo di Montreal, firmato nel 1987. Si tratta di un trattato internazionale creato per limitare, e successivamente vietare, i cosiddetti “CFC” (Clorofluorocarburi) e altre sostanze che si è scoperto siano responsabili della riduzione dello strato di ozono. Quest’anno possiamo finalmente avere un motivo per festeggiare.

Mostra a Foligno di Chiara Dynys, Save me, il grido della natura

Come può fare la natura, sempre più inquinata, danneggiata, violata dall’uomo, a difendersi? Questo è l’interrogativo che si è posto l’artista milanese Chiara Dynys e ci spiega la sua risposta attraverso una mostra dedicata alla natura, Save me.

Questo è il grido che la natura rivolge all’uomo, affinché operi un cambiamento sia individuale sia collettivo per salvare l’ambiente e l’ecosistema. La mostra si terrà a Foligno, al Centro Italiano Arte Contemporanea, dal 19 settembre al 24 ottobre 2010. L’artista ha definito illuminante

Il significato del verbo inglese save: salvare ma anche risparmiare.

E proprio il risparmio delle risorse è uno dei rimedi che Chiara Dynys propone per salvare la terra attravero le sue sculture. Il messaggio è nella grande installazione che accoglie i visitatori alla mostra, un albero dalla fronda larga 27 metri quadrati.

Marea nera, le ostriche riporteranno la vita nel Golfo del Messico

Si chiama 100-1000 partnership, e significa 100 miglia di nuove barriere di ostriche e 1.000 miglia di paludi costiere reimpiantate in Alabama. Si tratta del primo progetto nato per ristabilire una vita marina quanto più possibile simile a quella presente prima del disastro della BP, ideato attraverso una collaborazione tra organizzazioni no-profit, tra cui la Fondazione Costiera Alabama, Mobile Baykeeper, The Nature Conservancy e la Fondazione The Ocean.

A causa del danno arrecato al Golfo del Messico dalla fuoriuscita di petrolio dalla Deepwater Horizon, le scogliere, habitat delle ostriche, e le praterie di fanerogame hanno subìto il colpo di grazia dopo aver tentato di resistere per anni alle attività umane e alla pesca senza regole che già prima del 20 aprile scorso mettevano in pericolo vaste aree.

Rinnovabili: Puglia, in arrivo linee guida per la tutela del territorio

In materia di energia è in arrivo nella Regione Puglia, entro la fine del corrente mese, un documento importante in merito alle linee guida da un lato per lo sviluppo delle rinnovabili, e dall’altro per la tutela del territorio. A dichiararlo nella giornata di ieri è stata Loredana Capone, Assessore allo Sviluppo economico nonché vicepresidente della Regione Puglia, spiegando in merito come gli assessorati regionali stiano lavorando alacremente al fine di poter redigere tali linee guida.

Questo perché la Regione Puglia, come noto, nel nostro Paese è leader nel settore delle energie rinnovabili, ed in particolare nel fotovoltaico e nell’eolico, ma nello stesso tempo la Puglia svetta anche dal fronte turistico con un elevato numero di presenze durante tutto l’arco dell’anno, ragion per cui si deve necessariamente pensare anche alla salvaguardia dell’ambiente e delle bellezze paesaggistiche.

Una città sostenibile progettata per le biciclette, succede in Svezia

Come ve la immaginate la città sostenibile del futuro? Pensiamola in grande, come hanno fatto gli architetti svedesi di We are progettando i piani per lo sviluppo di Jönköping, da qui al 2050. Una città in cui non sono le biciclette ad essere progettate per la città, bensì la città ad essere progettata per le biciclette. Utopia? Chi può dirlo. Intanto sogniamo e vediamo cos’hanno in mente questi architetti.

Il loro progetto si chiama Jönköping by Bike e nasce dalla collaborazione con Super sustainable city. Il comune di Jönköping ha presentato tre strategie per lo sviluppo futuro e la crescita della città fino al 2050. Jönköping  diventerà una delle principali stazioni ferroviarie lungo la nuova linea ad alta velocità, “Götalandsbanan”. Inoltre sarà collegata alle principali città d’Europa, conferendo alla città una posizione unica nella regione. I treni, che viaggeranno a 300 km/h ridurranno le distanze, creando la possibilità di usufruire del pendolarismo tra Jönköping e grandi città come Stoccolma, Göteborg e Copenaghen.

Settimana per la mobilità sostenibile, l’Europa lascia l’auto in garage

“Viaggia intelligente, vivi meglio”. Con questo slogan l’Unione Europea ha indetto la Settimana Europea per la Mobilità, per sensibilizzare i cittadini del Continente all’importanza di una mobilità più “intelligente” effettuata a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici al posto dell’auto.

Da oggi, 16 settembre, e fino a mercoledì 22 in tutti i 27 Paesi dell’Unione si susseguiranno diverse iniziative che avranno come culmine la giornata di domenica in cui, in quasi tutte le grandi città, non sarà possibile viaggiare in auto.

Responsible Hotel, gli hotel per un turismo ecosostenibile

Non sempre ecologicisti e ambientalisti, persone attente nei consumi e nella raccolta differenziata, consumatori di prodotti biologici e di detersivi certificati con marchio di ecocompatibilità, possono trasportare altrove le loro abitudini domestiche. Nell’ottica di preservare il pianeta, proteggere la vita, intesa come natura e come razza umana, e trasformare il mercato portando i consumatori a scelte ecologiche e sane, nascono gli hotel del circuito Johnson Diversey consulting.

Le strutture ricettive, distribuite lungo tutta la Penisola e identificabili attraverso la ricerca sul sito Responsible Hotel, garantiscono il massimo rispetto della natura e dell’uomo, il turismo sostenibile e l’ospitalità alberghiera. La loro offerta si differenzia e si distingue dal mercato turistico e alberghiero per tre caratteristiche principali: la Carta dei diritti del cliente, la gestione sostenibile e per cortesia, efficienza e attenzione.

Nissan presenta la sua auto elettrica con uno spot sul riscaldamento globale (video)

E’ raro che uno spot pubblicitario si basi su un luogo comune, ma questo è esattamente ciò che è successo con la nuova réclame televisiva di Nissan (ancora non arrivata in Italia) per presentare la sua nuova Leaf elettrica.

Lo spot “incriminato” utilizza la classica immagine degli orsi polari che stanno perdendo il loro habitat a causa dello scioglimento dei ghiacciai dell’Artico per colpa del cambiamento climatico. Ovviamente ha diviso la blogosfera tra quelli che l’hanno lodato, e quelli che non l’hanno molto apprezzato, compresi gli ambientalisti che non hanno molto gradito l’utilizzo di uno stereotipo così sfacciato.

Fotovoltaico Italia: potenza media degli impianti in aumento

La potenza media degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio lo scorso anno in Italia si è attestata a quota 18 kW, in netto rialzo rispetto ai 14 kW medi per impianto installati nell’anno 2008. A rilevarlo è stato il GSE, il Gestore dei Servizio Energetici, che nella giornata di ieri ha reso noto d’aver pubblicato, sul sito Internet www.gse.it, il Rapporto sulle attività svolte nel 2009.

In particolare, per gli impianti fotovoltaici, dall’avvio del Conto Energia in Italia la potenza media per impianto, anno dopo anno, è andata aumentando in via graduale visto che si è arrivati ai 18 kW medi del 2009 dopo i 7 kW del 2006 e gli 11 kW del 2007. Alla fine dello scorso anno, in base al Rapporto pubblicato dal Gestore dei Servizi Energetici, in Italia si contavano ben 71.251 impianti fotovoltaici connessi in rete con le incentivazioni in Conto Energia, pari complessivamente ad erogazioni per 300 milioni di euro circa, a fronte di una potenza complessiva cumulata pari a 1.137 MW.