Un nuovo Robinson Crusoe sull’isola di Tofua

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Robinson Crusoe, chi non ha letto delle sue avventure, o visto le numerose versioni cinematografiche, ne avrà sentito parlare almeno una volta.
Di questo straordinario personaggio che vive su un isola deserta, che poi tanto deserta non è, perchè è popolata dalla nostra immaginazione e dalle suggestioni che l’autore del romanzo, Daniel Defoe, riesce a farci provare.

L’esploratore francese Xavier Rosset ha deciso di intraprendere un’avventura simile a quella di Crusoe, vivendo per un anno su un’isola tropicale.
Trecento giorni sull’isola di Tofua, nell’arcipelago delle Tonga, per riflettere sul rapporto tra uomo e Natura, tanto trascurato nelle città moderne, tra cemento e smog.

Sudate troppo? Ecco la sedia che vi raffredda il sedere!

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Preoccupati per il caldo che sta arrivando (e che in molte parti d’Italia è già arrivato)? Invidiate i vostri amici o colleghi che passano le vacanze al mare, mentre voi siete costretti ad una scrivania a studiare o a lavorare? Niente paura, i giapponesi sono riusciti a risolvere anche il problema che attanaglia i lavoratori più accaniti d’estate: il sudore. Climatizzatori? Condizionatori? Ventilatori? Niente di tutto questo. A raffreddare il vostro corpo ci penserà una sedia, a partire, come si può immaginare….dal fondoschiena.

E’ la nuova invenzione della Kuchofuku, una sedia da ufficio, dotata di rotelle e imbottitura, e anche di uno speciale sistema di tubicini che raggiungono un cuscinetto ad aria condizionata che spara verso il vostro didietro 170 litri d’aria al minuto. E l’aspetto più interessante è che è tutto ecologico.

Anche l’ecosistema marino soffre lo stress.

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L’ambiente marino del pianeta azzurro verte in una condizione di forte degrado. Inquinamento delle acque, pressione antropica sulle coste e sovrasfruttamento delle specie ittiche, sono solo alcuni dei problemi che stressano l’ecosistema marino causando gravi danni all’ambiente e a tutti gli esseri viventi, compreso l’uomo. Nel mondo, oltre la metà della popolazione vive lungo i circa 440.000 kilometri di coste, all’interno di una fascia profonda 200 km. Qui si concentrano grossi centri urbani, come Tokio, Mumbai e New York, complessi industriali e turistici, reti autostradali e aree dedicate all’agricoltura intensiva.

In Italia, in base ai dati ISTAT, oltre il 30% della popolazione (circa 18 milioni di abitanti) risiede lungo il litorale che per il 43% appare totalmente urbanizzato e per il 28% parzialmente urbanizzato. Molte zone costiere, inoltre, presentano un ampio flusso turistico. Questa pressione antropica sulle zone costiere, sia in Italia che nel resto del mondo, modifica profondamente gli equilibri naturali, provocando la scomparsa, ad esempio, di zone umide costiere come le lagune, e delle foreste di mangrovie, nelle zone tropicali, utili per la protezione delle coste.

La top ten delle specie più strane scoperte nel 2007

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La ricerca scientifica è come un fiume inarrestabile che insegue sempre ulteriori sbocchi. Ed è proprio vero che le scoperte sono infinite se da secoli l’uomo continua a farne di nuove, probabilmente l’una consequenziale all’altra.

Pensate che ancora oggi, nel 2008, esistono centinaia di specie sconosciute, non ancora classificate e studiate.
E tra una meraviglia e l’altra, ce ne sono di davvero strane.
L’Istituto di ricerca per le specie dell’Università dell’Arizona ha pubblicato la top ten delle specie più strane scoperte nel 2007.
Siete curiosi di conoscerle?

Con “Fiori” anche Celentano si schiera con l’ambiente

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La partita della politica futura si giocherà sul terreno dell’ecologia. Questo l’ha capito anche Adriano Celentano, che sulla scia del suo Rockpolitik ci regala oggi una canzone basata sul futuro della nostra Terra, che ha un sottofondo politico che, crediamo, difficilmente qualcuno di quelli che scaldano le sedie in Parlamento coglieranno.

Il video, che si può vedere sul sito del Corriere della Sera, rappresenta un alieno che arriva su una Terra buia e triste, e l’unica cosa bella che vi trova sono i fiori. Gli esseri umani sono rappresentati da manichini spogli, soli, come dice il testo della canzone scritto da Neffa Siamo stati soli anche quando c’era troppa gente“.

Consumatori, quotiamo i prodotti verdi: con Greener One è possibile

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Greener One è una nuova idea, lanciata a gennaio ed ancora in fase beta, ma, nella sua semplicità è geniale. Siamo dei consumatori attenti e sulla scia del crescere della sensibilità ambientale vogliamo essere responsabili, almeno negli acquisti e nei consumi.

Come scegliere tra la busta della spesa di plastica che non contribuisce alla deforestazione o la busta della spesa di carta che è biodegradabile? Greener One ci aiuta ad orientarci nella scelta dei prodotti che usiamo quotidianamente, con un indice che indica quanto è verde un prodotto.

Italia: ritorno al nucleare? Tutte le cose da tenere bene a mente.

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In Italia, si torna a parlare di nucleare dopo le dichiarazioni del Ministro Scajola circa la costruzione, nel nostro paese, di centrali nucleari di nuova generazione. Il nuovo governo Berlusconi auspica un ritorno al nucleare per fronteggiare la debolezza strutturale di cui è affetto l’approvvigionamento energetico dell’Italia che è costretta ad acquistare all’estero l’energia di cui necessita. In seguito al referendum popolare del 1987, l’Italia ha chiuso le sue centrali nucleari e, ad oggi, è uno dei pochi paesi a non possedere il nucleare.

Vi sono nel mondo, attualmente, secondo International Atomic Energy Agency, 439 reattori nucleari funzionanti e 34 sono ancora in fase di costruzione. L’energia generata da questi reattori è pari al 17% della produzione mondiale di elettricità, ed il maggior produttore di energia da nucleare sono gli USA con i loro 104 reattori. Nell’Unione europea 15 dei 27 Stai membri hanno impianti nucleari, tra questi la Francia è il paese che ne ha di più (59 più uno, quello di Flamanville, in costruzione).

Il Muro verde: a Milano un giardino verticale ad energia solare

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Un muro in rovina, residuo della guerra, è diventato a Milano uno splendido giardino verticale.
Il Muro Verde Enel è nato in un edificio di Porta Ticinese grazie al Patrocinio dell’Assessorato Sviluppo del Territorio del Comune ed è alimentato da energia solare.

La struttura che ospita il giardino misura 18 metri di altezza e 60 centimetri di profondità e ospiterà 180 piante.
Si tratta di piante che si sviluppano in verticale e che trovano proprio sui muri il loro habitat naturale.

Oranghi di Greenpeace contro la Nutella, caos a Coverciano

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Non bastavano le ragazze in bikini, adesso anche gli orango tango assaltano il ritiro della Nazionale italiana impegnata nei prossimi Europei di calcio in Austria e Svizzera. La protesta non è dei veri pachidermi africani, ma di un gruppo di militanti di Greenpeace che ha scelto questa singolare protesta per denunciare lo sfruttamento eccessivo dell’olio di palma compiuto dalla Ferrero (sponsor della Nazionale) che porterebbe alla deforestazione.

Lo slogan con il quale i 10 orango sono arrivati a Coverciano è “Che mondo sarebbe senza foreste”, facendo il verso alla multinazionale che fornisce la Nutella ai campioni del mondo.

Fare l’amore rispettando l’ambiente. Vasto: arriva la segnaletica per le coppiette.

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L’oasi naturalistica di Punta d’Erce, nei pressi di Vasto, da splendida località per gli appassionati di mare e di sport, si trasforma di notte in un grande talamo sotto le stelle. I sentieri della riserva naturale di giorno svelano i segni delle effusioni delle coppiette che, al calar del sole, si appartano in cerca di intimità. Fazzoletti sporchi e preservativi sono quel che resta delle notti amorose trascorse nell’oasi.
Per far fronte a questa situazione, l’amministrazione comunale e il Comitato che gestisce il parco costiero, hanno provveduto a posizionare curiosi cartelli lungo i viali d’accesso alla riserva e le varie aree di sosta. L’originale segnaletica cos’ recita: “Fate l’amore ma non sporcate”. L’iniziativa ideata da Cogecstre, cooperativa di Penne che gestisce l’oasi, rientra in una più ampia campagna di sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente. Gli interventi di pulizia, messi in atto dai vari operatori, richiedono tempo e impegno e, in più, comportano elevati costi di gestione.

Carpool, Bikely, Carbon Minder, CO2stats: boom di ecoapplicazioni sul web

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L’informazione, quella vera, senza filtri e impedimenti di alcun tipo, passa per la rete. La libertà mediatica del web ha i suoi pro e i suoi contro, ma resta il fatto che riesce a veicolare qualsiasi tipo di messaggio, coinvolgendo in pochi istanti milioni di persone in tutto il mondo.

La comunicazione globale di Internet ha oggi il grande merito di far passare degli ecomessaggi, dimostrando grande attenzione ed una particolare sensibilità ai problemi ambientali.
Il popolo della rete sembra percepire, diffondere e trasmettere velocemente temi caldi che riguardano il risparmio energetico, l’ecologia, le iniziative verdi ed il rispetto della Natura in genere.
D’altra parte la stessa tecnologia informatica si sta muovendo verso lo sviluppo di computers ecocompatibili, stampanti solari, motori di ricerca a ridotto consumo energetico, promuovendo continuamente sforzi verso la risoluzione dei vari problemi ecologici che ci affliggono oggigiorno.

Terra Futura: costruire alleanze per un pianeta migliore. Conclusa la V edizione della kermesse.

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Si è conclusa la V edizione di Terra Futura, la mostra-convegno internazionale sulle pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, svoltosi a Firenze dal 23 al 25 maggio scorsi.

Al centro di questa edizione dell’evento il tema “Costruire alleanze per una Terra Futura” con l’obiettivo di incrementare la nascita di alleanza costruttive per la sopravvivenza del pianeta. La manifestazione Terra Futura, promossa da Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, ha offerto ai visitatori numerosi convegni, seminari e workshop al fine di diffondere pratiche sostenibili utili a garantire la tutela dell’ambiente. In particolare, la manifestazione si è resa mediatrice del dialogo tra istituzioni, imprese, organizzazioni no profit e cittadini per stimolare la nascita di sinergie, tra le varie realtà sociali, che mirano ad un maggiore rispetto dell’uomo e dell’ambiente.
Protagonisti del convegno anche i giovani a cui si sono rivolte le campagne di sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità con maggiore risalto a nuovi stili di vita ecocompatibili e a comportamenti più responsabili. Da non dimenticare la portata internazionale della manifestazione che ha ospitato al suo interno numerosi relatori stranieri chiamati ad intervenire ai dibattiti su temi, molte volte, appartenenti ad una dimensione globale. Numerose realtà estere sono state poi rappresentate nell’ampia area espositiva.

Bush ha deciso, gli orsi polari sono salvi

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La decisione del Governo americano è arrivata, e gli animalisti possono finalmente esultare: Bush ha confermato gli orsi polari come razza in via d’estinzione, l’Alaska non sarà più trivellato.
La (sofferta) decisione è arrivata la scorsa settimana, più in silenzio di quanto ci si aspettava, data l’importanza dell’evento.

Ne avevamo parlato 15 giorni fa, ponendovi, in breve, la questione se fosse stato meglio salvaguardare l’habitat naturale degli orsi oppure trivellare i giacimenti di petrolio dell’Alaska per far abbassare il prezzo della benzina. Ovviamente il risultato è stato scontato, nessuno vuol vedere sparire l’ennesima specie dalla faccia della Terra, e questo l’avrà pensato anche Bush, che per la prima volta nella storia americana, ha anteposto una razza animale agli interessi economici. La decisione è arrivata dopo una ricerca del Ministero degli Interni Usa, che ha capito che, sfruttando quelle zone, i ghiacciai si sarebbero sciolti per due terzi della loro consistenza attuale entro il 2050, lasciando agli orsi davvero poco terreno sul quale sopravvivere.

Allarme caldo: rischio afa a livello 2 martedì e mercoledì in alcune città italiane

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L’estate si avvicina e con l’aumento delle temperature il rischio afa si fa sempre più minaccioso.
A peggiorare la situazione il problema dell’inquinamento, degli alti tassi di gas serra ed il problema dei rifiuti che rendono l’aria calda ancora più irrespirabile.

La protezione civile ha allertato cinque città italiane, che vedranno il termometro salire improvvisamente nelle giornate di martedì e mercoledì prossimi.
Per Firenze, Perugia, Pescara, Bari e Palermo, martedì scatterà il livello di allerta 2, contrassegnato dal colore arancione ed inferiore solo al livello 3, che corrisponde all’allarme rosso.
Le temperature, in queste 5 città, supereranno i 30 °C, provocando gravi disagi soprattutto ad anziani, neonati, bambini e persone invalide.