Nella giornata di ieri la Corte Costituzionale, come facilmente prevedibile con largo anticipo, ha rigettato i ricorsi presentati da 10 Regioni (in precedenza erano 11), le quali si erano opposte al ritorno al nucleare, almeno sul loro territorio. Per protestare contro questa decisione e contro tante altre del Governo che vuole a tutti i costi tornare indietro di 30 anni, quasi un centinaio di persone hanno dato vita ad un flash mob a Roma, in via del Corso, accasciandosi a terra per un minuto.
La decisione della consulta rileva infondatezze ed inammissibilità nei ricorsi di Toscana, Umbria, Liguria, Puglia, Basilicata, Lazio, Calabria, Marche, Emilia Romagna e Molise, mentre il Piemonte, che con l’amministrazione Bresso aveva intrapreso lo stesso iter, l’ha ritirato quando Presidente di Regione è diventato il leghista Roberto Cota.